Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, mio figlio ha 6 anni e adora stare in acqua. Ma lo scorso anno, dopo una settimana in piscina durante le vacanze, ha avuto una forte otite poi curata. potrebbe succedere di nuovo? C’è un modo per prevenirla senza dovergli vietare totalmente i tuffi? Grazie mille se vorrà rispondermi

Gentile mamma, sì, è possibile che accada di nuovo, ma non è detto che succeda. Dopo molte ore trascorse in acqua, soprattutto in piscina, alcuni bambini possono sviluppare un’otite esterna, cioè un’infiammazione del condotto uditivo favorita dall’umidità, che altera la normale barriera protettiva della pelle.

Questo però non significa che suo figlio debba rinunciare ai tuffi. Per ridurre il rischio è utile:

  • asciugare bene le orecchie dopo il bagno, inclinando la testa da entrambi i lati e tamponando delicatamente il padiglione;
  • evitare di usare cotton fioc, che possono irritare la pelle del condotto uditivo;
  • se il bambino è predisposto a otiti esterne ricorrenti, parlarne con il pediatra, che in alcuni casi potrà consigliare gocce preventive acidificanti o asciuganti.

L’otite esterna «da piscina» non va confusa con l’otite media, che interessa la parte interna del timpano e che dipende da altre cause.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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