Come faccio a sapere se ho qualche aderenza? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve mi chiamo Samantha.
A ottobre sono rimasta incinta ma la gravidanza da subito è stata problematica.
Ho fatto la morfologica, gli organi del bimbo erano tutti ok, ma cresceva poco. La diagnosi era “alta pulsatibilità nel dotto venoso di Aranzio, pulsatibilità presente nei distretti venosi,alta resistenza in ombelicale ma con presenza di scarso flusso diastolico. Sono arrivata fino alla 26 sett. poi mi hanno fatto un cesareo d’urgenza avevo rialzi pressori HELLP. Vorrei sapere se devo rinunciarci da subito o se c’è qualche speranza per una seconda gravidanza che vada meglio della prima.
Posso fare degli esami mirati per sapere se c’è qualcosa che non va? Se esistono quali sono. Dopo un mese dal parto la pressione è come prima 75/120. Secondo lei potrebbe essere che abbia delle aderenze addominali e può essere questo il motivo che al bimbo arrivava male il sangue? Come faccio a sapere se ho qualche aderenza?
La ringrazio in anticipo della risposta

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Samantha, eventuali aderenze pelviche (svelabili in molti casi con eco TV), non hanno nulla a che vedere con la ossigenazione fetale.
Esegua esami internistici completi (valutazione genica fattori della coagulazione, protocollo reumatologico ed autoimmunitario etc).
In caso di una nuova gravidanza, ed anche in base ai risultati degli esami consigliati, potrebbe essere necessario assumere eparina a basso peso molecolare.
In assenza di fattori predisponenti documentabili, non è detto che la brutta esperienza debba ripetersi.
In presenza di fattori predisponenti, si cerca di contrastare le noxe con idonea terapia.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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