Anonimo
chiede:
Salve, sono alla 30ª settimana e mi è stato diagnosticato un accorciamento del collo dell’utero. Mi hanno dato progesterone e consigliato il riposo.
Io però ho già un bimbo di 3 anni e stare davvero a riposo è quasi impossibile. Quanto incide davvero il movimento quotidiano (alzarsi, camminare, occuparsi di un altro figlio) sul rischio di parto prematuro? Grazie mille se vorrà rispondermi.
Buongiorno signora, nella sua condizione è molto importante seguire i consigli del medico e rispettare il riposo.
La fatica e gli sforzi possono infatti peggiorare la situazione, creare contrazioni, accorciare ancora di più il collo dell’utero e in alcuni casi esitare in un parto prematuro (con possibili importanti ripercussioni di salute sul nascituro).
* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento
Specializzazione
- Ginecologo
