Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono in maternità anticipata per lavoro a rischio da novembre. A causa dell’attuale situazione (epidemia Covid 19) la mia società richiederà la cassa integrazione in deroga . Vorrei sapere se io rientrerò nella cassa integrazione o se continuerò a percepire l’attuale indennizzo di maternità, e se così non fosse se l’importo del compenso maternità verrà decurtato (coprendo solo l’80% ) o rimarrà così com’è. Grazie!

Avv. Lorenzo Cirri

Avv. Lorenzo Cirri

risponde:

Buongiorno, ai sensi dell’art. 54, d.lgs. n. 151/2001, la lavoratrice, durante il congedo di maternità e fino ad un anno di età del figlio non può essere licenziata o sospesa dal lavoro, a meno che non sia sospesa l’attività dell’azienda o del reparto cui è adetta. In altre parole, a prescindere dalla cassa integrazione in deroga – che il Suo datore di lavoro potrà chiedere per periodi fino a 9 settimane – continuerà a percepire l’ordinaria indennità di maternità. Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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