Canne e sigarette in gravidanza: quali sono i reali rischi per il mio bambino? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Ho 27 anni ed ho scoperto da poco meno di un mese di essere incinta. Faccio
uso abituale di canne ed ho diminuito a mezza, massimo una al giorno il mio
consumo giornaliero. Anche le sigarette rappresentano un vizio per me ed
ho diminuito sensibilmente anche queste (da più di 10 al giorno ad un
massimo di 3), ma sono consapevole che molto probabilmente non riuscirò del
tutto a smettere entrambe le cose. Volevo quindi sapere quali sono i REALI
rischi per il mio bambino.

Redazione

Redazione

risponde:

Rispondere correttamente a una domanda così perentoria non è evidentemente
possibile. I danni sono sempre possibili o probabili, e mai sicuramente
quantificabili. Nell’impossibilità di rinunciare a comportamenti e abitudini
potenzialmente dannosi, come nel suo caso, vale la regola della “riduzione
del danno”, ossia di ridurre al minimo possibile il consumo. Se mi è
permesso, le consiglio di riflettere sulla percezione della sua incapacità
anche solo di sospendere per il periodo della gravidanza l’assunzione di
sostanze potenzialmente dannose a suo figlio, che peraltro ha deciso di
mettere al mondo, credo, per libera scelta, assumendosi la responsabilità
di tutelare il suo benessere. Il fatto, per esempio, che fumi cannabis tutti
i giorni, indica che non siamo più nell’ambito dell’uso “ludico”, sociale e
quindi saltuario, della sostanza, perché ha la necessità di assumerne
quotidianamente. In questa ottica, ritengo che rivolgersi a un Centro
specializzato che la possa aiutare sia una scelta intelligente.
Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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