Atonia Uterina Post Partum - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Salve a tutti, due giorni fa è nato mio
figlio, ma il giorno più bello
della mia vita si stava trasformando
in tragedia. Infatti qualche ora
dopo il parto (cesareo) mia moglie
ha avuto un calo di pressione la MAX
era 40 dopo di che è
susseguita un’emorragia ed è stata portata di nuovo
in sala
operatoria.. Alla fine dell’intervento durato circa tre ore mi è
stato detto che è stata vittima di un atonia post partum. Il medico mi
ha
spiegato tutto sull’ atonia, mi ha detto che l’utero è stato
massaggiato,
infiltrato con un medicinale potente di cui non
ricordo il nome, e che
dopo ripetute azioni quest’ultimo non
rispondeva, ma era come una lingua
lunga che si è dilatata e non si
è più contratta. Il risultato è stato
l’asportazione dell’utero di
una donna di 28 anni. La mia domanda è : ma
si può prevenire un
atonia uterina? L’altra domanda è: e se mia moglie
avesse partorito
col metodo naturale forse oggi sarebbe morta? Concludo
dicendo che
dalle visite prima del parto non si è verificato nulla di
anomalo
all’utero però poi quest’ultimo non si è più contratto. Ringrazio
tutti e spero in una vostra risposta di trovare pace e rassegnarmi a
questo brutto evento.

Redazione

Redazione

risponde:

Egregio signore, purtroppo l’atonia post-partum è un evento
imprevedibile e la cui etiologia dipende da molteplici fattori. Dal suo
racconto mi è estremamente difficile pensare ad una di queste possibili
cause. In ogni modo tutto si è risolto, anche se con una grave
menomazione. Non mi resta che inviare a lei ed a sua moglie i miei più
sentiti auguri di una pronta riabilitazione sia fisica che
psicologica.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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