Assenza di mestruazioni - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 34 anni, sono alta 1,66 m, peso 54 kg ed ho sempre
avuto un ciclo regolare di 28 gg fino a 3 anni quando ho vissuto un periodo
particolarmente stressante e difficile in ambito familiare. Da quel momento
ho iniziato prima ad avere dei cicli irregolari di 15gg- 45gg per circa 6
mesi fino a completa scomparsa del ciclo mestruale.
Nei dosaggi ormonali che ho ripetuto più volte i valori degli estrogeni e
del progesterone sono risultati al di sotto dei valori minimi (paragonabili
a valori che si hanno in menopausa) ed anche l’ormone FSH ed LH sono
risultati al di sotto dei valori di norma.
A livello anatomico il controllo ecografico non ha rilevato nessuna
malformazione uterina né malfunzionalità delle ovaie.
Il mio ginecologo mi ha sottoposto a diversi test per escludere problemi
di
funzionalità delle ovaie (es. somministrazione di Clomid e punture di
progesterone). Dopo 7 mesi di amenorrea il ginecologo mi ha prescritto
l’uso
della pillola (jasmine) per provare a riequilibrare il ciclo (con la
pillola
il ciclo forzatamente è tornato) ed oggi, sono passati 2 anni, mi ha
detto
di sospenderla per verificare se tutto ciò può essere servito.
Io non ho intenzione di risottopormi ad ulteriori test nel caso in cui le
mestruazioni non si ripresentassero spontaneamente, in quanto nei 6 mesi
di
amenorrea ho avuto una serie di malesseri e disturbi paragonabili a quelli
che si hanno in menopausa (es. vampate di calore, depressione, stanchezza,
apatia) che non vorrei riaffrontare.
C’è un esame che possa facilmente e velocemente diagnosticare quale siano
le
cause, come una risonanza magnetica a livello di ipofisi, per verificare
se
tutto parta da lì?
Cosa mi consiglia di fare per porre fine ad una indagine che dura da 3
anni?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Francesca,
l’amenorrea ipogonadotropa, cioè l’assenza di mestruazioni dovuta a bassi
livelli degli ormoni ipofisari che stimolano le ovaie, è spesso correlata a
disturbi neuroormonali ( stress psicofisico che riferisce) e, in soggetti
più sensibili, si trascina nel tempo anche quando, apparentemente, sembra
ristabilita la normalità psicoemotiva. La terapia di tali disfunzioni, a
parte il supporto psicologico, consiste nella sostituzione ormonale (cioè
assunzione di preparati estroprogestinici, anche non contraccettivi) o nello
stimolo ovulatorio (in caso di ricerca di gravidanza). La risonanza
magnetica ipofisaria serve per valutare eventuali alterazioni morfologiche
di tale ghiandola, ma sulla base di un sospetto fondato su ben altri reperti
umorali endocrini (ha dosato, ad esempio, la prolattina?). Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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