Ascesso ottava settimana... | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, il mio nome è Fabio e scrivo perché mia moglie, che è appena al terzo mese di gravidanza, lamentava due giorni fa forte dolore alla gengiva in corrispondenza del quinto superiore sx, dopo una notte insonne, ci siamo recati dal dentista che mi ha avvisato (dato che la causa del dolore non era visibile e che non avrebbe potuto fare una radiografia) che era costretto a procedere per tentativi. Ad un primo esame il dentista ha pensato di trattasse di una pulpite ma, una volta tolta una otturazione presente nel dente e accorgendosi che mia moglie non lamentava dolore ci ha comunicato che il dente era già necrotico. Il dentista ha quindi attribuito la causa del dolore ad un ascesso alla radice del dente, pulita la cavità pulpare (senza anestesia e senza nessuna manifestazione di dolore da parte di mia moglie) ci ha comunicato che, data l’impossibilità di somministrare una cura antibiotica, non avrebbe otturato il dente per il timore che l’infezione si propagasse non avendo uno sfogo ci ha detto quindi che avrebbe lasciato il dente aperto per poter effettuare pulizie e per dare la possibilità all’infezione di avere sfogo. Quindi pulire bene,usare un colluttorio a vede di clorexidina ed otturare con del cotone idrofilo, trattamento de ripetere più volte al giorno, tutti questo fino al parto per poi poter otturare ed eliminare l’infezione con una cura antibiotica. Adesso il dolore è passato ma mia moglie continua a presentare gonfiore (aumentato in nottata). Veniamo alla mia domanda: Non esistono rimedi che consentano di curare l’ascesso senza mettere a rischio la salute di mia moglie e la gravidanza in generale? Il dentista ha detto che così l’infezione non passerà ma quantomeno non peggiorerà. È mai possibile che per tutto il periodo di gravidanza mia moglie debba convivere con questa infezione? Non è rischioso? Grazie mille.

Gentile Sig. Fabio,
come più volte ho scritto su questo sito, NON esiste alcuna controindicazione al trattamento terapeutico della donna in gravidanza.
La gravidanza NON È UNA MALATTIA!
Ragion per cui rifiutare di curare una donna durante la gestazione adducendo motivazioni quantomeno opinabili non è moralmente e deontologicamente corretto.
In gravidanza possono essere somministrati antibiotici che sono notoriamente sicuri e che il Suo medico dovrebbe conoscere. Addirittura, con le dovute precauzioni, è possibile eseguire radiografie endorali al singolo dente per qualsiasi tipo di terapia. È molto più dannoso, per Sua moglie e per il feto, lasciare che l’infezione perduri nel tempo e renda poi sicuramente più problematica e meno predicibile la terapia.
Se dovesse seguire i consigli del dentista curante Sua moglie tra gravidanza, allattamento e quant’altro dovrebbe aspettare anni prima di essere curata.
Non mi pare una cosa sensata!
Le consiglio pertanto di farLe curare, quanto prima, il dente responsabile dell’ascesso per evitare problemi più antipatici.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Dentista