Anonimo
chiede:
Buongiorno dottoressa, prima della gravidanza amavo l’ora dell’aperitivo. Ora scelgo solo cocktail analcolici alla frutta, ma ho letto che sono pieni di zuccheri e sciroppi che possono far impennare la glicemia. Cosa posso ordinare al bar che sia sfizioso ma nutrizionalmente accettabile per non sentirmi ‘esclusa’ dalle uscite con le amiche? La ringrazio se vorrà rispondermi

Dott.ssa Catia Marozzi
risponde:
Gentile lettrice in linea di principio in ogni fase della vita dovremmo avere un’attenzione alla riduzione del consumo degli zuccheri semplici, in quanto la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), propone di rispettare durante la gestazione le stesse raccomandazioni valide per le donne non gravide.
I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) ci indicano che i carboidrati dovrebbero fornire circa il 45-60% delle chilocalorie giornaliere, cercando di preferire i carboidrati di tipo complesso e a basso indice glicemico (come pasta, orzo, prodotti integrali, legumi e frutta di stagione).
La donna in gravidanza dovrebbe cercare di limitare l’assunzione degli zuccheri semplici a meno del 15% dell’energia totale, in quanto tutto il glucosio fetale, che deriva dal sangue materno passa facilmente attraverso la placenta, sfruttando anche l’aumentata resistenza insulinemica periferica materna, che garantisce l’invio dello zucchero direttamente al feto.
Per tale ragione un eccessivo consumo di zuccheri semplici può essere dannoso per il bambino, promuovendo la macrosomia fetale, ovvero la nascita di un bambino con un peso superiore alla norma (generalmente sopra i 4-4,5 kg). Questo accade perché l’alto
livello di glucosio nel sangue materno attraversa la placenta, stimolando il pancreas del feto a produrre un eccesso di insulina, che agisce come un ormone della crescita, causando un aumento di peso e di dimensioni degli organi del nascituro.
Il consumo eccessivo di zuccheri può inoltre favorire la comparsa nella gravida del diabete gestazionale, con sequele di non poco conto. La socialità può essere vissuta anche scegliendo alimenti più salutari, come estratti o centrifugati di frutta e verdure o succhi di more o mirtilli senza zuccheri aggiunti. In alternativa, qualche volta potrebbe scegliere bevande a zero zuccheri, anche se
quest’ultimi contengono dei dolcificanti (come aspartame, stevia, sucralosio, ecc.) che sembrano non esenti da potenziali rischi.
Diversi studi hanno infatti dimostrato che quest’ultimi in gravidanza possono determinare un’alterazione del microbiota intestinale materno, con potenziali ripercussioni sul nascituro, tra cui un maggior rischio di obesità.
* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento
Specializzazione
- Nutrizionista