Ansia e attacchi di panico in gravidanza - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, le spiego in breve la mia situazione. Da qualche anno ho scoperto di essere allergica a molti alimenti, e dà lì mi è venuta la paura di mangiare e di andare in diarrea… poi è diventato un vero problema, mi sono venuti attacchi di panico e di ansia. Ora sono incinta di 35 settimane, sto alla fine… ma ho vissuto questa gravidanza malissimo con ansie e paure, paura di uscire, paura che la bimba non è sana… insomma uno strazio ora sono arrivata e non vedo l’ora di vederla, ma la mia paura + grande è quella che in qualche modo questa mie ansie possano aver fatto qualcosa alla mia bimba, mi sento tanto in colpa, quindi la mia domanda è questa: lei crede che la bimba ne possa aver risentito psicologicamente e fisicamente???? Tutto questa potrà compromettere la sua crescita?? La ringrazio anticipatamente e attendo una sua risposta

Lo stato d’animo che la madre vive durante la gestazione è qualcosa che il bambino avverte, al pari degli alimenti di cui la madre si nutre e dei movimenti che compie.
Ma ciò non significa che possa creare danni permanenti al bambino, nè psicologicamente, né tantomeno fisicamente. È semplicemente uno stato d’animo che la mamma vive e che il bambino avverte, senza per questo diventare lui stesso per forza ansioso o chissà che altro. È invece dopo la nascita che lo stato d’animo materno, che si riflette sul modo in cui la madre si rapporta al figlio, lo accudisce, si pone in relazione con lui, ha un ruolo fondamentale nella costruzione della personalità del bambino. Se lei sente che il suo livello di ansia è fuori controllo, cerchi aiuto innanzitutto per se stessa. Se riuscirà a contenere le paure che le sue allergie hanno fatto emergere dentro di lei questo le ridarà una sensazione maggiore di benessere e di minore angoscia, che si ripercuoterà positivamente anche sul suo bambino. Non si preoccupi tanto di quello che durante la gestazione può aver compiuto su suo figlio la sua ansia, ma tenga presente che se anche dopo la nascita le sue paure continueranno ad essere così forti e persistenti questo potrà rischiare di portarla ad essere eccessivamente protettiva e ansiosa con il suo bambino, creando a questo punto sì per lui un clima scarsamente sereno e per lei un vissuto della maternità ugualmente faticoso. Si prenda cura delle sue paure, attraverso l’aiuto di uno psicoterapeuta, questo avrà necessariamente un effetto benefico sul suo piccolo.
In bocca al lupo

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Psicologo