Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, le scrivo perché ho veramente una quantità di dubbi
irrisolti, ho fatto 15gg fa una conizzazione per carcinoma in situ ed
infiltrante lo stroma, inizio dicendole che mi sottopongo regolarmente a pap
test dal 2005 il cui esito era rep. infiammatorio, ripeto il pap test nel
2006 dopo aver effettuato tampone batteriologico completo il cui
risultato era candidomiceti eseguo terapia con diflucan per 5gg
consigliatami
dall’infettivologo poiché sono continuamente sotto
controllo per hiv ed hcv
eseguo terapia antiretrovirale cd4 698 hiv
rna non rilevato, quindi il mio
sistema immunitario lavora
discretamente bene, poi a distanza di 10 gg
eseguo pap test risultato
rep. infiammatorio, mi dicono di non preoccuparmi
è tutto nella norma
passano 20 mesi ripeto il pap test nel 2008 ed il
risultato è quello
sopra menzionato; la mia domanda principale è come sia
possibile che
non sia stata rilevata nessuna anomalia negli esami
precedenti? Io
purtroppo ho il serio dubbio che il mio pap test sia stato
non
eseguito e refertato sulla base di ciò che io riferivo ossia dolori
pelvici leucorrea, secondo lei può accadere una cosa simile?

Gentile signora, purtroppo molto spesso una sintomatologia clinica (algia pelvica, leucorrea) non corrisponde al dato citologico del pap-test (carcinoma in situ) ed è anche per tale ragione che il pap test è effettuato anche in assenza di sintomi molto evidenti. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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