Anonimo

chiede:

Egregio Dottor Annona,
Le scrivo con fiducia, incoraggiata dalle Sue risposte nel sito, sempre
piene di scienza e di tanta umanità.
Il mio problema è questo: a 38 anni (mio marito ne ha 41) non riesco ad
ottenere una seconda gravidanza. La prima si è (felicemente) conclusa
nel novembre 2004 con un taglio cesareo programmato, a causa di un
rialzo sospetto di pressione arteriosa e transaminasi. Da quel parto, ho
“ereditato” una fastidiosissima secchezza vaginale (forse derivante da
una mia lieve insufficienza tiroidea) che mi tormenta, rendendo i
rapporti piuttosto difficili sia per me che per mio marito. Vorrei
quindi chiederle: può eventualmente suggerirmi un lubrificante vaginale
innocuo, da usare senza preservativo, che non provochi danni al seme o
addirittura ad un futuro, eventuale embrione?
Vorrei anche chiederle: a causa di una poliposi nasale recidivante, mio
marito assume in quantità FANS tipo nimesulide, ibuprofene e via
dicendo. Il mio ginecologo già ai tempi del tentativo della mia prima
gravidanza suggerì a mio marito di sospenderli per almeno tre mesi: cosa
che fece, con esito positivo. Le chiedo se esiste qualche antidolorifico
non inibitore delle ciclossigenasi, in modo che mio marito possa curare
la sua poliposi (è in attesa di un nuovo intervento) senza danneggiare
la qualità del seme.
Mi scusi se sono stata prolissa… non sa quanto siamo tristi ogni mese,
quando si annunciano le mie mestruazioni!!!
Grazie e tanti saluti e complimenti per la Sua nobile missione.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Letizia, la ringrazio per la stima. Il problema della secchezza
vaginale è abbastanza diffuso e non sempre di semplice soluzione. Inoltre
rimedi ottimi per alcune si rivelano inefficaci per altre e quindi spesso si
procede per tentativi. Non mi dice da quanto tempo sta provando ad avere una
gravidanza. Se è passato un anno e lei non avverte mai la presenza di muco
fluido e filante, bisogna indagare sulla sua ovulazione. Nel frattempo le
suggerisco un gruppo di prodotti, giusto per evitare di fare pubblicità:
Lubrygin detergente, Replens applicatori, Gineenteline. Sono tutti molto
delicati e non credo che influiscano sul seme, anche se le confesso che non
ho dati a disposizione. Allo stesso tempo i quesiti sui farmaci che prende
suo marito andrebbero girati all’andrologo. Io le dico che in condizioni di
normalità, nessun lubrificante o farmaco riesce ad interferire sulla
fertilità al punto di comprometterla totalmente. Pensi che finanche le creme
spermicide non garantiscono un sicuro effetto anticoncezionale! Quindi
tornando alla mia premessa, se è passato almeno un anno, si rivolga ad un
centro che possa valutare lei e suo marito ed individuare un possibile
fattore di infertilità da curare. Cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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