Come gli oli essenziali possono alleviare i dolori del parto

Benefici e utilizzi degli oli essenziali per alleviare i dolori del parto: in questo modo si crea un ambiente sereno, ma soprattutto queste sostanze contribuiscono a positive ricadute fisiche che migliorano la percezione del dolore.

Gli oli essenziali sono delle sostanze sempre più utilizzati nella nostra vita quotidiana, in particolare in gravidanza. A volte c’è chi li usa semplicemente per profumare la casa, altre volte le persone ci rintracciano un che di spirituale per l’auto-riconnessione. Tuttavia nel corso della gestazione gli oli essenziali possono giocare ruoli specifici che non vanno mai sottovalutati.

Cosa sono gli oli essenziali

Su WebMd, vengono definiti come sostanze che “si ottengono tramite distillazione e conservano le proprietà e la fragranza della pianta da cui provengono”. Si tratta quindi di sostanze naturali normalmente in commercio, basate su parti di diverse specie vegetali, come foglie, radici e fiori – ma questi ultimi sono di solito tra i più costosi.

Benefici

I benefici degli oli essenziali in gravidanza possono essere differenti. In particolare molte donne li utilizzano per favorire il travaglio e il parto, oppure per ridurre la percezione del dolore. Tuttavia alcuni di essi vengono semplicemente usati per creare un ambiente sereno e calmo, per favorire il sonno e profumare l’ambiente, dato che l’olfatto è molto sviluppato e si possono percepire molto più facilmente odori sgradevoli.

Oli essenziali in gravidanza

Durante la gestazione

Questi oli sono potenzialmente utili durante la gravidanza perché migliorano la percezione del dolore:

  • mandorle dolci e germe di grano. Sono utilizzati per favorire l’elasticità del perineo ed evitare così eventuali lacerazioni, attraverso dei massaggi quotidiani. Fatevi consigliare da un’ostetrica per capire se fare questi massaggi e come farli;
  • menta piperita. I mal di testa possono capitare anche in gravidanza, così come la nausea, i dolori muscolari o la congestione nasale. Tuttavia è meglio non assumere farmaci, soprattutto se non c’è stato un consiglio medico ad hoc. Con gli oli essenziali di menta piperita tutti questi disagi o sintomi vengono alleviati, e inoltre nel post parto aiutano a contrastare la difficoltà a urinare;
  • camomilla, olio di zenzero e citronella. Riducono i dolori e naturalmente aiutano a riposare meglio;
  • mandarino. Combatte la stanchezza e riduce la ritenzione idrica;
  • petitgrain. È consigliato contro la depressione prenatale.

In vista del travaglio

Facciamo un’ipotesi: avete una gravidanza a termine, ma il bambino tarda a reclamare il suo posto nel mondo. È una cosa che capita, e spesso si cerca di indurre il parto attraverso metodi naturali, come fare una lunga passeggiata, mangiare cibi piccanti o fare l’amore. Un metodo che – sempre chiedendo consiglio medico prima – può funzionare è un olio alla lavanda miscelata con salvia sclarea, perché favorisce il rilassamento. In generale, quando il parto è agli sgoccioli, si può optare anche per l’ylang ylang, che contiene linalolo, ovvero una sostanza che contrasta l’ansia, riduce dolore, stress, pressione sanguigna, tensione muscolare. Non si può sostituire a un’epidurale, ma aiuta.

Durante il travaglio

La salvia sclarea provoca contrazioni uterine, ma bisogna ricordare che è molto potente, e quindi va usata con cautela (e in ogni caso non va mai, proprio mai, applicata sulla pelle). Utili anche rosa e lavanda, che riducono l’ansia e la percezione del dolore: potete diluire questi oli con acqua e mettere tutto in un flacone spray, per spruzzare sopra al cuscino. Tra l’altro aiuta a dormire meglio nel post partum.

Controindicazioni degli oli essenziali

La prima regola importante con gli oli essenziali è non mischiarli troppo: il segreto è scegliere miscele che siano tra loro armoniose, poiché, appunto, l’olfatto in gravidanza è più sensibile del solito: vanno bene i diffusori, ma va meglio una sola goccia di olio su un batuffolo di cotone da annusare. Va da sé che la quantità non deve essere eccessivo.

Inoltre è fondamentale non assumere gli oli essenziali per via orale – fanno malissimo alla gestante e al feto – e non applicarli sulla pelle quando sono ancora concentrati, perché occorre una miscela con un olio vettore per questo utilizzo. Consultate prima il vostro medico o la vostra medica di fiducia prima di prendere qualunque decisione in questo senso, anche per la potenzialità di eventuali allergie.

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