Pulizia denti bambino: cosa usare e 5 consigli - GravidanzaOnLine

Come si puliscono i denti dei bambini? 5 consigli per mamma e papà

La pulizia dei denti del bambino è fondamentale per avere denti sani e forti da adulti; per questo è bene incentivare subito una corretta igiene orale.

Sin dai primi mesi di vita i genitori possono cominciare a prendersi cura della pulizia dei denti del bambino per renderlo piano piano autonomo nella cura della sua igiene orale. Fondamentale, infatti, è che i denti da latte siano trattati con attenzione, così da aumentare le possibilità di avere denti forti e sani una volta adulti.

Le norme fondamentali che valgono per i grandi valgono anche per i più piccoli. Per questo è bene che vengano trasmesse da subito: lavare i denti al mattino e alla sera (meglio ancora dopo ogni pasto), andare dal dentista con regolarità, limitare gli spuntini tra i pasti, non eccedere con cibi e bevande contenenti zuccheri.

Pulizia denti del bambino: come fare?

Nei primi 10-12 mesi può procedere pulendo gengive e dentini delicatamente con una garza umida.

A cominciare dal primo anno si può cominciare a introdurre lo spazzolino e in seguito un dentifricio fluorato, quando il bambino sarà in grado di sciacquare la bocca. Questo dettaglio è importante, perché il fluoro è sì molto importante per la cura e la pulizia dei denti, ma può causare la fluorosi dentale.

Si tratta di un’alterazione del colore dello smalto variabile dal marrone al bianco, dovuta soprattutto all’indigestione di dentifrici fluorati. Quindi è importante che il bambino sia in grado di sputare il dentifricio e lavare la bocca, anche per evitare l’ingestione della pasta del dentifricio, che può causare problemi.

Dopo i 4 anni si può procedere con la pulizia completa prima sotto la guida di un genitore e poi autonomamente. Dopo i 6 anni il bambino perde i denti da latte, che fanno posto ai denti permanenti.

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È consigliabile a questo punto l’introduzione del filo interdentale, sotto la supervisione di un adulto. Dagli 8 anni in su diventa essenziale la selezione del giusto spazzolino (attenzione a setole, impugnatura, dimensioni della testina) e del giusto dentifricio.

Pulizia denti del bambino: cosa serve?

Si può procedere con spazzolini manuali o elettrici. Questi ultimi sono più efficaci nel rimuovere la placca e sono l’ideale soprattutto in mancanza di una buona tecnica di spazzolamento. Inoltre molti bambini vengono coinvolti di più dallo strumento elettrico, che benché sia più “divertente” comunque non è un giocattolo e non va utilizzato prima dei 5 anni di età. Dunque è bene che, soprattutto all’inizio, il bambino la viva sì come un gioco, ma come un gioco utile e che deve portare avanti con impegno.

Ne esistono tantissimi in commercio, anche dedicati ai più amati personaggi della tv e dei cartoni animati (come questo spazzolino elettrico di Oral-B dedicato a Topolino). La maggior parte è dotata di un timer integrato che permette di rispettare i 2 minuti di spazzolamento raccomandati.

Per quanto riguarda lo spazzolino manuale assicurarsi che la grandezza della testina sia adeguata alle dimensioni della bocca del bambino, così da permettergli di raggiungere tutti i denti. Le setole devono essere morbide e flessibili e l’impugnatura comoda. Solitamente viene specificata sulla confezione l’età a cui quello spazzolino è indicato. Ciò vale anche per i dentifrici: all’inizio è meglio usare quelli naturali, senza fluoro e dal sapore fruttato. Anche in questo caso, ce ne sono di specifici per bambini, come questo dentifricio biologico alla fragola.

Si può aggiungere per la pulizia della lingua un apposito grattalingua e del filo interdentale specifico per i più piccoli.

Pulizia denti del bambino: 5 consigli

pulizia denti bambino
Fonte: iStock

Come abbiamo visto, la pulizia dei dentini dei bambini è molto importante. Ecco i 5 consigli per le mamme e i papà:

  1. accertarsi di pulire non solo i denti e le superfici visibili, ma anche gli spazi interdentali. Anche questi sono ugualmente interessati da residui di cibo e formazione di placca batterica. Questa se non rimossa fa precipitare i sali di calcio della saliva depositando calcare (tartaro) e causando infiammazioni, sanguinamenti, gonfiori, arrossamenti;
  2. non sottovalutare l’importanza dell’igiene orale anche con i dentini da latte, e abituare il bambino ad andare periodicamente dal dentista
  3. se i genitori sono i primi a praticare una buona igiene orale, il bambino imparerà per imitazione. Dunque c’è bisogno di impegno da parte degli adulti nel dare il buon esempio e trasmettere le norme corrette per mantenere i denti in salute;
  4. i consigli in merito al cibo sono preziosi non solo per la salute dei denti, ma anche per il controllo del peso del bambino. I cibi particolarmente zuccherati hanno effetti anche sull’igiene orale, e possono causare l’insorgere di carie. È bene educare i bambini a limitare il consumo di sostanze zuccherine (dolci, succhi di frutti) e ricche di grassi (merendine, patatine fritte). Preferire poi i cibi integrali, la frutta e la verdura, che semplificano anche la pulizia della bocca;
  5. una buona tattica è scegliere insieme lo spazzolino: il bambino è più felice di usarlo se lo ha scelto personalmente.
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  • Bambino (1-3 anni)