Tiroidite di Hashimoto e Concepimento

La tiroide è un organo situato nella parte anteriore del collo.Si tratta di una ghiandola endocrina la cui forma ricorda una H o una farfalla ed è costituita da due lobi esterni uniti da un lembo stretto, detto istmo.

Tiroidite di Hashimoto e Concepimento

Aumento del tsh: come regolarizzarlo in vista di una Fivet?

Salve, ho 42 anni e da 9 mesi sto cercando un figlio. Ho la tiroidite di Hashimoto per la quale assumevo fino a novembre 2014 compresse di eutirox da 75 tutti i giorni. Il 16 Novembre ho fatto esame tsh ed è risultato molto basso 0.336 per cui la mia endocrinologa ha deciso che avrei dovuto assumere per 6 gg la pasticca da 75 e la domenica mezza pasticca. Il 16 Gennaio 2015 ho ripetuto analisi e il tsh era 5.4. Sabato 24 gennaio avrei dovuto avere il ciclo e sono sempre stata precisa, ma ad oggi non sono ancora comparse le mestruazioni. L'ovulazione doveva essere attorno all'8 di gennaio, periodo nel quale ho avuto rapporti. Purtroppo ho effettuato in data odierna il test ed è risultato negativo. Mentre per l'endocrinologa l'aumento di tsh può essere causato da una potenziale gravidanza (stante la piccola variazione subita a novembre sul dosaggio del farmaco), la mia ginecologa oltre ad avermi consigliato test sangue del beta HGC ha supposto che il ritardo sia legato all'aumento del tsh. Ora laddove non ci fosse una gravidanza, quello che mi preoccupa è come regolarizzare il tutto, posto che mi è stato nuovamente prescritto eutirox da 75. Siccome ho fissato fivet per maggio, necessito che la mia situazione si normalizzi per non precludermi la possibilità dell'innesto. È possibile che nel giro di due mesi il tsh subisca uno sbalzo del genere? La ringrazio in anticipo per quanto potrà dirmi.

Mutazione in eterozigosi del fattore MTHFR

Buonasera dottore, io ho 37 anni e una bambina di 18 mesi. In seguito ad un primo aborto dopo pochi mesi dal matrimonio, il ginecologo mi sottopose ad una serie di analisi dai quali si evidenziò una mutazione in eterozigosi del fattore MTHFR in C6777T, e in A1298. Ho preso folidex da subito, per tutti i nove mesi e lo prendo ancora. Ho preso la cardioaspirina anche per tutta la gravidanza e l'eutirox perchè ho la tiroidite di hashimoto (per questo sono stata seguita dal mio endocrinologo). Parlando con una ragazza che ha il mio steso problema ho scoperto che il suo ginecologo le ha dato il prefolic e varie vitamine. Io le chiedo è giusto anche il mio percorso? Potrebbe portare in seguito danni a mia figlia? Premetto che è sana e ho anche conservato il cordone e fatto quindi tutti gli esami di routine normalmente. Grazie

Aborto post ovodonazione

Salve dottoressa, sono una donna di quasi 43 anni. A 36 anni ho avuto una gravidanza spontanea che però è stata interrotta alla 26esima settimana per idrope fetale. Successivamente nonostante non cercassi volutamente un'altra gravidanza sono passati anni. L'anno scorso mi sono sposata ed abbiamo desiderato da subito un figlio. Essendo "grandicelli" il ginecologo ci ha subito fatto fare tanti esami, tra i quali la isterosalpingografia.... bingo!! Tube praticamente chiuse a seguito di infezione cronicizzata (mi hanno detto che molto probabilmente è dipeso dal raschiamento). Mio marito per fortuna sta benissimo. Il gine ci consiglia la Fivet anche se le probabilità di successo erano basse data la mia scarsa riserva ovarica (ormone antimulleriano 0,8) e qualità degli ovuli. Purtroppo ho scoperto (da sola) che la tiroidite autoimmune di Hashimoto ha influito molto negativamente sulla mia fertilità...sono ben compensata il mio tsh prima di fare qualunque tentativo è più o meno 0,86. Dopo 2 Fivet che non sono andate a buon fine (la prima non sono arrivata al pick up la seconda invece 3 follicoli su 3 prelevati inseminati ma non cresciuti dopo 48 ore morti). A questo punto ho accettato l'idea della ovodonazione. Sono andata ad Atene. trasferiti 3 embrioni blastocisti al 5 giorno. Ho fatto una terapia prima e dopo per la preparazione dell'utero: progynova e progeffik a iosa... cardioaspirina, acido folico, cortisone prima del transfer e dopo per 8 giorni, ma purtroppo ad oggi beta negative. La sconfitta è dura... chiaramente prima del transfer ho fatto tamponi vagina e collo utero, tutto negativo, analisi perfette quanto alle genetiche, cromosomiche e tutto quello che si fa in questi casi, nessun problema di mutazioni, trombofilia o altro... ma siamo ancora a "braccia vuote"... Chiedo scusa per la lungaggine ma volevo darle un quadro il più completo possibile per capire da cosa è dipeso il fallimento della ovodonazione. Il centro garantisce ovuli freschi e di giovani donne tra i 20 e 27 anni. Temo che la mia tiroide faccia brutti scherzi.... anche se il mio endocrinologo mi ha visitato e mi ha detto che potevo farcela. Quindi io che altro problema ho? Cosa posso controllare prima di riprovare l'ovodonazione? Oppure cosa dovrei fare come indagine o terapia? La ringrazio in anticipo per la Sua disponibilità e cortesia.

Ovulazione in ritardo

Buongiorno, volevo sapere se sia normale ovulare pochi giorni prima del ciclo. L'ultima mestruazione è del 27 aprile, ho ovulato verso il 23/24 maggio e tutt'oggi il ciclo non è ancora arrivato. Ho avuto rapporti non completi dall' 8 al 10 maggio, soffro di Tiroidite di Hashimoto e devo dire che il mio ciclo non è mai stato regolare, ma l'ovulazione tardiva non si era mai presentata. In questi giorni ho avuto la febbre e sono sotto terapia antibiotica. Posso escludere una gravidanza e dare la colpa di questo ritardo ad altro? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

Criotransfer o nuovo ciclo ovodonazione?

Salve. Ho 31 anni, mio marito 38; abbiamo avuto una gravidanza naturale 2 anni fa arrivata praticamente subito ma finita al 2° mese. Siamo ricorsi all'ovodonazione a causa della mia scarsa qualità ovocitaria. Ad Ottobre siamo stati in Spagna per un ciclo di ovodonazione; nonostante i 2 embrioni bellissimi trasferiti, beta negative. Ci siamo accorti che molte cose sono state trascurate nel primo tentativo, adesso stiamo approfondendo tutto: soffro di tiroidite di Hashimoto, quindi stiamo sistemando il TSH dosando meglio l'Eutirox; prenderò cortisone dal giorno dal transfer la prossima volta; non mi hanno dato nessun soppressore la scorsa volta, quindi io ho ovulato mentre stimolavo la crescita dell'endometrio con il Progynova; adesso aspetto la relazione dell'ematologo per sapere se dovrò assumere anche aspirinetta la prossima volta. Adesso mi sono affidata ad un equipe qui in Italia composta da un ginecologo specializzato in endocrinologia e in medicina della riproduzione, un ematologo e un endocrinologo che stanno cercando di prepararmi al meglio per il prossimo tentativo. Adesso il dubbio è se riprovare con i 2 embrioni congelati usando tutte queste precauzioni o cambiare centro e fare un nuovo tentativo. In merito agli embrioni congelati, il Centro ci ha detto che sono 1 di classe C di 6 cellule con 10% di frammentazione e 1 di classe D di 5 cellule con 10% di frammentazione, entrambi congelati al 3° giorno ... lei che dice? Il dubbio c'è perchè il mio marito non ha un ottimo LS. Che fare? Grazie e scusi se mi sono dilungata così tanto.

Riferimenti Matera e dintorni

Gentile dott. Comparato, sono una donna affetta da tiroidite di Hashimoto con anticorpi tiroidei alti. Ho avuto nel 2011 un bambino sano che adesso ha due anni. Siamo alla ricerca di un'altra gravidanza. Premetto che ho avuto un aborto fine agosto di questa estate passata. Ero all'undicesima settimana quando è stata diagnosticata morte intrauterina e c'era un ritardo di crescita fetale. Attualmente sono seguita dal reparto Ospedali Civili di Brescia (bravissimi!), ma vorremmo trasferirci progressivamente a Matera. Mi è stato consigliato dalla ginecologa che mi sta seguendo, quando arriverà la gravidanza, di iniziare delle ecografie di secondo livello già nelle prime settimane. Terrò bene in considerazione i suoi riferimenti e volevo chiederle se come ginecologi della zona mi potrebbe consigliare qualcuno esperto in gravidanze a rischio. Grazie per i preziosissimi contributi suoi e di tutti gli utenti!!

Rischio aborto solo per primi tre mesi?

Gentile dottore Navazio, avevo bisogno di una precisazione. Con la presenza di due mutazioni in eterozigoti del gene MTHFR C-T677 e MTHFR A C1298 + presenza di anticorpi tiroidei alti per tiroidite di hashimoto il rischio di aborto c'è. Ma si può limitare solamente ai primi tre mesi della gravidanza o tale rischio è estendibile a tutto il periodo della gravidanza? premetto che ne sono affetta e sono in cura con eutirox folina 5mg e cardioaspirina 100. I livelli di omocisteina se dovessero aumentare come si abbassano? aumentare la dose di acido folico può essere un modo per mantenere l'omocisteina nel range dei valori regolari. Grazie

Dopo un aborto ritenuto da uovo bianco

Buonasera, vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità. Il mio ultimo ciclo risale al 01/11/2012, poi ho scoperto di aspettare ma alla prima visita non si è visto altro che la camera gestionale, senza sacco e senza echi embrionali;segue un'altra eco di conferma e poi il 20/12 mi ricoverano per raschiamento d'urgenza. Era la mia prima gravidanza, ho 33 anni e vorrei ricominciare il prima possibile la mia ricerca di un bimbo. Ora, secondo il vostro parere, dovrei continuare ad assumere l'acido folico? E poi soprattutto dovrei fare dei controlli, considerando che soffro di ipotiroidismo dovuto dalla tiroidite di hashimoto, ma che monitoro continuamente e costantemente con la mia endocrinologa che mi ha seguito anche nelle prime fasi di questa gravidanza. E ancora quando potremo ricominciare la ricerca di una gravidanza, tenendo conto che il 21/01 ho la visita di controllo dal gine e ad oggi non mi è ancora tornato il ciclo. Vi ringrazio e scusate la valanga di info e richieste.

Ciclo strano e tiroidite... non resto incinta

A maggio è nata la mia prima splendida bimba, ero rimasta incinta subito a luglio 2011. Da settembre stiamo cercando un/una fratellino/sorellina. Premetto che: purtroppo non ho allattato e il ciclo è tornato a giugno. La gravidanza mi ha scatenato la tiroidite di Hashimoto, la tiroide sta ancora bene ad ottobre avevo Ft4 e Ft3 nella norma e il tsh nei limiti inferiori (0,35), mentre gli anticorpi erano altissimi: l'endocrinologa mi ha detto che non avrei avuto problema nel restare incinta, al massimo gli anticorpi potranno provocare aborti e non c'è niente per prevenire la cosa. Ora in questi 3 mesi ho avuto modo di controllare il mio ciclo che è cambiato parecchio da prima a dopo la gravidanza: è sempre stato regolare tra i 28 e i 33 giorni, mai troppo doloroso e con una sindrome premestruale con dolorini ai reni sopportabilissimi e tensione al seno, a volte mal di testa. Invece, dopo la gravidanza: è totalmente scomparsa la tensione al seno (è normale?!) in qualsiasi fase del ciclo; il ciclo si è leggermente allungato, ora va dai 30 a 35 giorni ma perché dura proprio un paio di giorni in più il mestruo che mi sembra più chiaro e liquido rispetto a prima. Riconosco quando ovulo dalle perdite e dai dolori alle ovaie, questo mese per una maggiore convinzione ho fatto uno stick ovulatorio quando prevedevo l'ovulazione ed è stata confermata, ovvero: 18/11: 1° giorno del ciclo 04/12: stick ovulatorio + 04/12 e 06/12: rapporti non protetti (avuti anche in altri giorni precedenti e successivi) 17/12: arrivo del maledetto ciclo. Contando dai cicli precedenti ho notato che anche avendo un ciclo lungo il mestruo arriva SEMPRE dopo 12 giorni dall'ovulazione... 17-12= 5... ho quindi ovulato il 05/12 (giorno in cui non abbiamo avuto rapporti) e non sono rimasta incinta per questo motivo?! Mi sembra strano... Inizio a demoralizzarmi un po', anche perché sono stata fortunatissima con la prima bimba e non mi aspettavo una ricerca così difficile... Vedrò la ginecologa a gennaio (e purtroppo quando la vedrò avrò probabilmente già ovulato, quindi un altro mese perso) e sto contattando un altro endocrinologo per avere un altro consulto... Consigli? Grazie.

Tiroidite

Sono una futura mamma di 42 anni con una tiroidite di Hashimoto in cura con eutirox 150 da praticamente tutta la vita, di recente sono venuta a conoscenza che c'è la possibilità che il bambino erediti la tiroidite e che questa si manifesta quando è già grandicello,3/4 anni l'endocrinologo che mi segue e a cui appena saputa della gravidanza chiesi specifiche informazioni circa la pericolosità per il bambino mi ha tranquillizzata, ma ha omesso di darmi questa eventuale informazione che, se veritiera, trovo preoccupante. Ora mi domando quante e quali siano le probabilità e se esiste una casistica importante. Grata per la risposta porgo cordiali saluti.

Medico Risponde - Ginecologo

Tiroidite scoperta alla 24a settimana

Salve, sono una ragazza di 27 anni e sono alla 24a settimana di gestazione... prima di rimanere incinta ho effettuato degli esami di controllo ed i valori della tiroide erano nella norma (ft3 2,78- ft4 1,11- tsh 2,49; data11/04/2011) e lo sono sempre stati, anche nei controlli successivi... dagli ultimi esami effettuati (16/09/2011)i valori del ft4 sono scesi al di sotto del limite inferiore (0,77; rif. 0,8-2) per cui mi sono sottoposta a visita endocrinologica e mi è stata diagnosticata una tiroidite di hashimoto dovuta alla gravidanza poiché sono anche celiaca e quindi sono un soggetto predisposto a patologie autoimmuni... oggi 14/10/2011 ho iniziato la tp con eutirox... la mia domanda è: il mio bambino può aver riportato danni celebrali a seguito della carenza di ormone avvenuta in quest'ultimo mese e se c'è modo di saperlo? PS: il 3/10/2011 ho effettuato l'ecografia morfologica e tutto era nella norma... Grazie per l'attenzione, attendo una vostra risposta. Cordiali saluti.

risponde

Medico Risponde - Ginecologo

Gravidanza a 45 anni

Buongiorno, sono una donna di 45 anni che vorrebbe il suo 1° figlio. Considerato che l'età è avanzata e che sono affetta da tiroidite di Hashimoto, 1° fibroma di 5mm, quante possibilità ci sono di concepire e far nascere un figlio sano? Grazie