Ragade Anale

Le ragadi consistono in tagli o abrasioni cutanee che si formano in corrispondenza degli orifizi corporei. Si riscontrano in diverse regioni: fra le più comuni troviamo le ragadi anali, ma talvolta interessano il cavo orale, le dita e -soprattutto nel corso dell'allattamento- il seno.Le ragadi anali possono essere anche molto profonde e causare un intenso dolore accompagnato da prurito, sanguinamento e spasmi dello sfintere. La manifestazione più comune è rappresentata da una singola ulcerazione a carico delle linea mediana posteriore dell'ano.

Ragade Anale
Ragade Anale

Anestesia Locale per ragade

Salve, ho 35 anni e sono all'ottava settimana di gravidanza. Da due settimane sono afflitta da una ragade anale dolorosissima, che mi sta sfiancando, tanto che il proctologo, mi ha consigliato una sfinterectomia in sedazione generale o locale (credo spinale). Io ho molta paura per eventuali ripercussioni sul mio bambino e per ora sto sopportando facendo la dieta e una terapia omeopatica sperando funzioni. Mi pare anche stupido operarsi prima del parto, dato che chi soffre di patologie proctologiche, poi dopo il parto ha di nuovo problemi. Nel caso non potessi evitare, fa male al bambino? In quale settimana è meglio farla?

Ragade anale che non guarisce

Salve, ho 33 anni e sono incinta di 8 settimane. Tutto è iniziato un mese fa, intorno alla metà di dicembre, avvertivo dei forti fastidi nella zona anali che presto si sono trasformati in dolori. L'ultima volta che ho avuto una ragade è stato 3 anni fa, quindi riconosco i sintomi. Ho iniziato a stare molta attenta all'alimentazione moltiplicando l'assunzione di fibre e liquidi. Purtroppo non passa. Il dolore è fortissimo e i sanguinamenti copiosi. 5 giorni fa ho fatto una visita proctologica e mi è stata diagnosticata, come prevedevo, una ragade anale. La cura prescrittami è l'applicazione, due volte al giorno di crema a base di nifedipine e due lassativi. A distanza di 5 giorni la situazione non è migliorata e, anzi, ho notato un'infiammazione e un gonfiore al perineo. Non so più che fare...

Ho usato antrolin nei primi due mesi di gravidanza!

Gentile Dr.dopo due anni mi è tornata un ragade anale che come consigliato in precedenza dal proctologo sto cercando di curare con antrolin crema locale, il problema è che mi sono accorta di essere in gravidanza (settima settimana) e che la pomata è controindicata avendo effetti teratogeni sul feto.Dopo questa devastante scoperta ho il terribile dubbio di aver provocato dei danni all'embrione e nello stesso tempo non so cosa devo fare per curarmi, visto che non usando più niente, ma controllando solamente la dieta la situazione mi sembra stia comunque peggiorando.Grazie

La mia piccolina di 18 mesi ha una ragade anale!

Caro dottore, il problema non è il mio ma di mia figlia di 18 mesi. Ha una ragade anale ormai da quasi un anno. Lei è intollerante al latte e quindi i fermenti non li può prendere, andiamo avanti a vasetti di prugna tutti i giorni (ma cominciano a non fare molto effetto), brodini con molta verdura, all'occasione clisterini e proctoglu. Purtroppo non vedo grossi benefici da tutto ciò. Secondo lei, cosa posso fare per la mia piccolina che soffre tantissimo? È il caso di fare una visita specialistica? La mia pediatra non mi aiuta in questo. La prego, mi risponda presto e comunque grazie.

Ragade anale

Egregio Dottore,circa quattro mesi fa sono stata operata di una ragade anale con fistola. L'intervento è andato ok. Sono stata visitata più volte dopo l'intervento. Il medico, per ultimo, mi ha consigliato in caso di ricomparsa dei dolori di fare un ciclo di venuroton per 10 giorni, uso di Ruscoroid e regolazione dell'alveo anale. Ho notato che l'utilizzo del dilatan è il rimedio più efficace ma mi domando se non abbia controindicazioni. Mi potrebbe consigliare a tale riguardo?GrazieCordiali Saluti

Antrolin in gravidanza

Dottore,sono in stato di gravidanza (22°settimana) e soffro di unaaccertataragade anale, prima della gravidanza ho potuto curarla conl'antrolinpomata e le vorrei quindi chiedere se è possibile utilizzarla ingravidanza.Le indicazioni sul foglio illustrativo ne sconsigliano l'utilizzo.Grazie per l'attenzione e disponibilità.Cordialmente

Ragade anale e progetto-gravidanza

Buongiorno,soffro da anni di ragade anale che mi da intenso dolore e a volte sanguinamento. in passato erano rari episodi all'anno, mentre da un anno ne soffro in maniera continuativa. Il consiglio che le chiedo è questo: lei mi consiglia di operarmi prima di intraprendere la mia seconda gravidanza (paradossalmente nella prima non ho avuto alcun problema ne di ragadi ne emorroidi) o di rimandare a dopo la gravidanza? la ragade può dare problemi al feto e del dolore che avverto può risentirne il piccolo? Il proctologo che mi ha visitata mesi fa aveva suggerito di rimandare l'operazione al dopo gravidanza, ma dopo la visita stavo così male che non gli ho chiesto il perché... ha detto che una ragade non è un buon motivo per non intraprendere una gravidanza.Lei cosa mi consiglia? Grazie e cordiali saluti

Soffro da anni di emorroidi…

Buongiorno, sono una gestante alla 35 settimana. Soffro da anni di emorroidi e nel 1997 ho subito un intervento per ragade anale. Negli ultimi anni convivo con il problema emorroidi, ma la stitichezza é migliorata grazie ad un attenta alimentazione. Solo tre anni fa ho avuto un prolasso intestinale senza conseguenze. Vorrei sapere se, dati i problemi passati,è consigliabile un parto cesareo. Dimenticavo, ho 37 anni. Porgo i più distinti saluti

Ciclo abbondante…

Salve! Vi espongo il mio caso: due aborti spontanei (maggio 2003 - settembre 2003) ai quali sono seguiti i raschiamenti, nel settembre 2003addirittura due raschiamenti in 10 giorni! Il mio ciclo è tornato normalenel dicembre 2003 anche se non era più abbondante come prima (ho sempreavuto un mestruo abbondantissimo di 6-7 gg che avevo "mitigato" quandoprendevo Milvane).Nel marzo 2004 sono stata operata per una ragade anale e durantel'intervento hanno riscontrato che perdevo molto sangue e mi hanno fattounaflebo di non so che cosa per regolarizzare la coagulazione dicendomi ancheche sicuramente ero una donna che aveva un ciclo abbondante.Da allora il mio ciclo è diventato di 30 gg circa e dura in totale 4 giorni:i primi 2 flusso abbondante, ma non abbondantissimo, il terzo giorno giàleperdite diventano marroni e diminuiscono velocemente ed il 4 giorno hosoloperdite sporadiche il 5 giorno più nulla. È normale o devo preoccuparmi? Tenga presente che dopo i due aborti hofatto una serie di esami, tutti OK, e da giugno 2004 sto cercando dirimanere nuovamente incinta senza successo.... può essere legato a questo"ciclo" che si è "ridotto"? GRAZIE e complimenti per questo sito.

Ragade anale

Gentile dottore,a circa 15 giorni di distanza dalla data del parto del mio primo figlio mi è stata diagnosticata una ragade anale che ha impiegato quasi 8 mesiper rimarginarsi (anche se, anche ora, a 2 anni dal parto, continuo, a periodi alterni, ad avere piccole ricadute). Desiderando un secondo figlio abreve, avrei due domande da porle: 1) è possibile, durante i periodi della gravidanza e dell'allattamento, fare uso di Metamucil (per mantenere una certa morbidezza delle feci)ed, eventualmente, di crema al nitrato prescrittami per la cura della ragadee molto efficace)? 2) Un parto cesareo eliminerebbe ogni possibilità di ritorno di unaragade anale (onestamente, dopo tutto il dolore sofferto, l'idea di una nuovagrave ricaduta mi spaventa moltissimo)? In attesa di una Sua risposta, porgo cordiali saluti,

Medico Risponde - Ginecologo

Parto cesareo per evitare eventuali riaperture della ragade?

Buongiorno, ho 31 anni e devo partorire il 30 giugno p.v., avendo subito un intervento chirurgico in marzo con asportazione di due pseudopolipi e crioterapia di una ragade anale, può essere consigliabile un parto cesareo programmato per evitare eventuali riaperture della ragade? Vi ringrazio molto.