Episiotomia

L'episiotomia è un'incisione vulvo-vaginale che viene praticata durante il parto. Si tratta, in sostanza, del taglio del prineo -tratto muscolare che si trova fra la vagina e l'ano- ed è effettuato al termine del periodo espulsivo con il fine di facilitare la nascita del bebè.

Episiotomia
Episiotomia

Ho paura di morire durante il parto!

Buonasera,mi chiamo Monica e sono alla seconda gravidanza. Il primo parto è stato fatto con la manovra di kristeller, distocico con ventosa. Il bimbo era grande 3,680 kg.Dato che mi hanno effettuato episiotomia ma che a seguito del parto hanno chiamato il ginecologo per ricucire, perché la ferita era troppo profonda e non si vedeva, hanno effettuato anestesia totale e mi sono risvegliata due ore dopo. La mia paura più grande è che con il secondo parto si vada a riaprire quella profonda ferita e che il personale ospedaliero non lo sappia gestire. Andrò in altro ospedale e pertanto non saranno informati sul precedente. A parte la richiesta di epidurale, c'è qualcosa che posso fare per evitare o ridurre le possibilità che questo accada? Ho il grosso timore di non superare la gravidanza. La ringrazio

Lacerazione di quarto grado al primo parto

Buongiorno dottore, sono incinta alla 17esima settimana e ho già un bimbo di 3 anni. Durante il mio primo parto avvenuto naturalmente ho avuto una complicazione, in quanto dopo essere uscita la testa, mio figlio è rimasto incastrato con una delle spalle e nonostante le consuete manovre per liberarla, sono dovuti intervenire all'interno disostruendolo sotto l'ascella. Il risultato è che ho avuto una lacerazione di quarto grado, non mi hanno praticato episiotomia. Mio figlio pesava 3 kg alla nascita e la circonferenza cranica era nella norma. Il mio attuale ginecologo mi ha prospettato la possibilità che si ripresenti la medesima problematica ed il connesso rischio di una lacerazione simile, che mi potrebbe portare problemi permanenti di incontinenza anale. Mi ha consigliato dunque di valutare taglio cesareo. Vorrei avere un suo consiglio. Grazie

Vagina dopo il parto naturale: tornerà come prima?

Salve, ho partorito due mesi fa con parto naturale e episiotomia, e ho notato che la vagina è più larga rispetto a prima del parto. Tornerà come prima? E dopo quanto tempo? Saluti

Apermus per facilitare il travaglio

Buongiorno, ho sentito parlare di un rimedio omeopatico che faciliterebbe il travaglio e ammorbidirebbe il collo dell'utero elasticizzando anche i tessuti cosi da rendere meno probabile l'episiotomia. Cosa ne pensa? È vero che i rimedi omeopatici vengono annullati dalla menta e dal limone? E che vanno assunti ad almeno un'ora di distanza dal caffè? Grazie mille.

Vari disturbi post parto

Salve. Sono una mamma di 33 anni, sposata e con 2 bambini (la prima di 5 anni e il secondo di 6 mesi). scrivo per esporre una serie di "problemi" che stanno influenzando negativamente questi mesi post-parto. mi sembra opportuno specificare che: entrambe le gravidanze hanno scaturito problemi alla tiroide (con la prima sono diventata ipotiroidea, con la seconda ipert.) quindi tutt'ora sono in cura con eutirox 50 e 25; durante il secondo parto (6 mesi fa) ho effettuato l'epidurale ed episiotomia. sto allattando a richiesta ancora esclusivamente al seno e il bimbo cresce a meraviglia. premesso questo, mi trovo ad avere una serie di problemi a cui non so dare una origine: innanzitutto una quasi totale insensibilità nella zona intima, fastidio al tatto dei capezzoli, un forte abbassamento del desiderio sessuale e della vista. ne parlerò sicuramente anche con il mio endocrinologo, ma vorrei anche un parere ginecologico. grazie mille per l'attenzione

Dubbio gravidanza

Buonasera, sono una mamma da 5 mesi, mia figlia è nata con parto naturale il 21/03/2013, mi è stata effettuata episiotomia onde evitare una lacerazione con annesse espulsione di emorroidi trattate con flebo, l'unica complicazione che ho avuto è stata un abbassamento dell'emoglobina che mi ha costretta a stare 5 giorni in ospedale per via delle flebo di ferro, cura che ho continuato a casa con punture ibtramuscolo. A un mese dal parto ho effettuato il primo controllo senza ecografia ed era tutto a posto. Io allatto e finora non ho avuto ciclo mestruale. Da qualche giorno sentivo dolore alle ovaie e stanchezza e ieri ho avuto un sintomo di vomito che non si è poi più ripetuto. Oggi ho effettuato un'ecografia transvaginale dalla quale è risultata che in cavità uterina si evidenzia piccola formazione transonica di mm3 di non chiara interpretazione. Secondo lei cosa potrebbe essere? Tenga conto che l'ultimo rapporto risale al 1 agosto dove non vi è stato rapporto completo, ma solo un'entrata e fuga. Rimango in attesa di un suo riscontro.

A 20 mesi dal parto, quando ho dei rapporti provo dolore!

Salve, sono 20 mesi che ho partorito e ancora quando ho dei rapporti provo dolore e mi esce sempre anche un po’ di sangue, proprio dove mi hanno praticato l'episiotomia. Premetto che ho avuto il primo figlio a maggio 2009 e dopo un anno circa non ho provato più dolore, mentre invece con il secondo ancora non passa… Poi volevo chiederle, sono circa 10 mesi che prendo la pillola yaz e circa 10 giorni prima che mi deve venire il ciclo ho dei dolori tipo da parto, reni pancia... mi è anche capitato di avere delle perdite di sangue in questo ultimo periodo tra una mestruazione e l'altra. Volevo sapere se tutto questo è normale. Grazie

Cosa comporta l'endometriosi?

Gentile dottore Annona, le scrivo per avere altre informazioni riguardo la domanda che le avevo posto in precedenza (con titolo episiotomia dolorante dopo due anni)... vorrei sapere a cosa vado incontro se davvero si accertasse che è endometriosi... come si cura e soprattutto quali sono le conseguenze per me e una futura gravidanza? Potrei avere problemi di infertilità? Colgo l'occasione per ringraziarla per la sua precedente risposta. Cordiali saluti

Episiotomia dolorante dopo due anni

Gentilissimi, vi scrivo in merito al mio primo parto... alla 38 settimana, alle tre di notte, mi si sono parzialmente rotte le acque alle otto del mattino mi sono recata in ospedale dove mi hanno tenuta sino alle dieci di sera con dolori tanto forti da vomitare in continuazione, ma la mia dilatazione era bloccata a soli tre centimetri... dopo mia richiesta mi è stato somministrato del plasil per bloccare il vomito, le contrazioni sono continuate fortissime alle quattro di notte mi hanno messo la flebo di ossitocina, i dolori sono triplicati tuttavia alle otto del mattino ero a otto centimetri, ma si accorgono che la testa del piccolo pur essendo in basso è posizionata male. Cominciano a farmi spingere e con delle manovre sistemano la posizione della testa, mi fanno una puntura per ammorbidire l'utero e alle dieci e trenta finalmente nasce mio figlio... mi praticano l'episiotomia laterale ma nel momento di dare i punti il tessuto si sfaldava... sono stati più di un'ora a ricucirmi con molti punti sia esterni che interni... dopo tutto questo si forma anche un dolorosissimo ematoma che mi viene curato con una pomata "hirudoid 40000"... si risolve tutto però a distanza di due anni quasi durante il primo giorno del ciclo ho dolori fortissimi proprio all'altezza dell'ematoma... proprio come se avessi appena partorito... vorrei sapere da cosa può essere causato questo dolore e in previsione di una seconda gravidanza mi piacerebbe sapere se il problema della dilazione è un mio fattore che quindi si ripresenterà o se è stato un caso... e inoltre come mai il tessuto si sfaldava quando mi davano i punti? Da cosa può essere causato da infezione o dalle spinte che ho dato quando ancora non era il momento? Colgo l'occasione per salutarvi attendo una vostra risposta... grazie

Preparazione al parto

Buongiorno, ho letto tanti articoli ed opinioni sul parto ed il dolore fisico che si prova, in realtà ciò che a me fa più paura non è tanto il parto in sé, quanto il dopo, i postumi causati da punti, lacerazioni, emorroidi etc. Le chiedo quindi se esistono metodi o prodotti per prevenire la comparsa di emorroidi e per aumentare l'elasticità vaginale e perineale al fine di evitare l'episiotomia. Grazie in anticipo

Medico Risponde - Ostetrica

Lacerazioni durante il parto

Gentile Dottoressa, ho 39 anni ed un bimbo di 3, sono alla ricerca di una seconda gravidanza e le scrivo perché benché io non sia ancora incinta, l'idea di un altro parto mi desta non poche preoccupazioni. Il primo parto si è concluso dopo un travaglio di 18 ore, con tre spinte di cui la prima a vuoto, la seconda con la fuoriuscita della testa e la terza poco energica, poiché ero stremata, dopo la quale il dottore mi ha praticato la manovra di kristeller. Mio figlio pesava 3,400 kg. Mi è stata praticata un'episiotomia mediana e ho avuto una lacerazione sul lato sinistro quasi fino all'ano, il dottore ha cercato di suturare fin dove ha potuto, ma mi han detto sia lui che l'ostetrica che a causa dei miei tessuti poco elastici alcuni punti non reggevano, quindi mi han messo una garza interna che mi è stata rimossa il giorno dopo. Perché mi è stata messa una garza? Cosa può accadere ad un secondo parto? Posso lacerarmi ancora ed in modo più grave considerati i miei pessimi tessuti?Viene praticata sempre l'episiotomia? Nei mesi successivi al parto i rapporti son stati dolorosissimi, per quasi un anno ho avuto dolore ad entrambi i lati. Oggi a distanza di 3 anni l'episiotomia non mi dà più fastidio, ma la lacerazione a volte si. Un altro parto potrebbe peggiorare la situazione o potrebbero verificarsi lacerazioni più gravi? La ringrazio per la cortese attenzione e le auguro buon lavoro.

Medico Risponde - Colonproctologo

Soffro di stitichezza: è possibile un’altra gravidanza?

Gent. Dottore, sono una signora di 44 anni ed ho due figli di 16 e 13 anni. Uno avuto con parto naturale con episiotomia e parecchi punti e l'altro con cesareo. Soffro di stitichezza, ma con gli anni sono migliorata grazie all'alimentazione corretta ed all'uso talvolta di fibre tal altre di lassativi. Ciò che però mi crea problemi è la defecazione che è molto difficoltosa, devo spingere ed aiutarmi talvolta manualmente con la sensazione di non svuotarmi mai completamente e se mi sforzo troppo ho dolori anali tutto il giorno. Ho effettuato una defecografia dinamica ed il radiologo ha scritto nel referto che non si evidenziano enteroceli, regolari escursioni nelle fasi funzionali e regolare valore nella fase di svuotamento. Il descensus del piano perineale superiore alla norma (5 cm dalla posizione di riposo). Regolare il calibro del canale anale. In pz con sdr del perineo disceso in fase di vuotamento tende a costituirsi piccolo rettocele digitiforme e procidenza muco-emorroidaria senza significativo ristagno di barite. Vorrei sapere se potrei affrontare un’altra gravidanza o questi problemi peggiorerebbero e soprattutto se posso risolverli con la ginnastica del pavimento pelvico o con elettrostimolazione. Mi sono recata da due medici ed uno mi ha detto che risolverei con queste terapie e l'altro no poiché alla visita mi ha riscontrato prolasso della mucosa rettale. Mi aiuti perché sono confusa... Grazie

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