Distacco di Placenta

Il distacco di placenta di verifica quando la placenta si separa in misura parziale o totale dall’utero prima che avvenga il parto.Sebbene la scissione della placenta dalla parete uterina sia un’occorrenza naturale alla nascita del bambino, nei casi in questa avvenga prematuramente vi sono rischi considerevoli per la salute del feto e della madre.

Distacco di Placenta
Distacco di Placenta

Distacco amniocoriale, è normale a distanza di un mese avere ancora perdite?

Buonasera. Sono alla settimana 16+5 e un mese fa, i primi di dicembre, durante un esame ecografico mi hanno trovato un ampio distacco amniocoriale in sede opposta alla placenta, per fortuna. Dopo due settimane di riposo assoluto a letto e terapia con Prometrium 200 due volte al giorno e Cuprum-Heel (fiale e compresse) il distacco è risultato aumentato. Ora dopo 4 settimane lo stesso distacco è risultato in via di riorganizzazione anche se ancora presente, il ginecologo mi ha detto che non c'è ematoma, l'area dall'ecografia risulta grigia. Vorrei sapere se è normale a distanza di un mese avere ancora perdite di sangue tra il marrone e il rosato. Queste perdite di sangue si sono presentate fino ad oggi a distanza di una settimana l'una dall'altra, la mattina appena sveglia e nell'ordine di un salvaslip pieno che sono poi andate ad esaurirsi nell'arco di 3/4 giorni di cui l'ultima stamani. Sottolineo che ho continuato a stare a letto tutto il tempo, alzandomi solo per andare in bagno. Grazie.

Contrazioni in gravidanza

Buonasera, sono a 16 settimane e da qualche giorno ho le contrazioni. Il collo dell'utero è chiuso. Ho eseguito tamponi vaginali, ma per i risultati ci vogliono dieci giorni. Il ginecologo mi ha prescritto lentogest e ovuli prometrium. Ho fatto anche flebo di buscopan. Le contrazioni però non si placano per più di qualche ora. Secondo lei cosa posso fare? La prego, sono disperata, ho paura di distacco di placenta o peggio. Grazie del suo tempo.

Ho paura di avere un altro aborto interno!

Egregio dottore,ho 27 anni e sono alla mia seconda gravidanza; la prima però non è andata a buon fine in quanto ho avuto un aborto interno all'8 settimana. Mi sono accorta però di aver perso il bambino solo all'inizio della 10 settimana, dopo aver avuto una piccola perdita marroncina.Arrivata al Pronto Soccorso mi dissero che era tutto ok e che non c'era distacco della placenta, ma poi si sono accorta che non c'era battito e il giorno seguente mi è stato eseguito il raschiamento. Adesso sono nuovamente in gravidanza (11 settimana) e il mio ginecologo mi ha prescritto prometrium 200 mg 2 capsule al giorno da inserire per via vaginale.Adesso ho paura di poter avere un altro aborto interno (e poiché uso il prometrium) senza sintomi. Nelle visite precedenti comunque il medico sosteneva che la crescita era regolare. Ho da qualche giorno anche dolori come se dovesse arrivare il ciclo da un momento all'altro. Lei cosa ne pensa?

Durante la premorfologica poteva già essere diagnosticata l'insufficienza placentare?

Gentili Dottori, sono una ragazza di 35 anni e a fine gennaio ho subito un TC d'urgenza alla 26 settimana causa distacco di placenta per preclampsia. La mia bimba pesava solo 440 gr. e dopo qualche ora è deceduta. Tralasciando il mio stato d'animo, in questo momento vorrei solo un Vs. parere su quello che è successo. Era la mia terza gravidanza: I gravidanza senza alcun tipo di problema conclusa nel 2012 con tc alla 39 per presentazione podalica kg. 2600 maschio, la II conclusasi alla 9 settimana per assenza di battito nel 2014. Questa gravidanza è iniziata con diverse minacce di aborto nel primo trimestre (curate con riposo, progesterone e spasmex). CRL 41mm a 11+1 e 44mm a 11+4. Ho effettuato il prenatal test tutto ok e eseguito premorfologica alla 17+6 dove l'ecografista presuppone un ritardo nel concepimento considerando che la biometria corrispondeva a 16+4 e quindi vengo ridatata. Tutti i valori erano al di sotto del 5° percentile, solo il BDP al 38°percentile. IR sx 0,82 senza notch IR dx 0,67 senza notch placenta posteriore omogenea regolare liquido ok. Anatomia fetale ok. La settimana di ritardo viene confermata anche dalla visita presso la mia ginecologa alla 20° (e quindi 19°) ma sempre con una sproporzione tra AC e FL rispetto al BDP unico valore che corrisponde all'epoca di amenorrea. Ulteriore eco morfologica alla 23+3 (ex 24+3) mostra una biometria corrispondente a 21+5, flussimetria alterata IR sx 0,82 PI 2,10 con notch IR dx 0,68 con notch IP 1.32 placenta post. omogenea regolare liquido ok. Mi viene prospettato solo un rischio di gestosi al 30% e mi viene suggerito di controllare la pressione una volta a settimana senza nessun tipo di allarmismo e successivo controllo alla 26. Nel frattempo sento la ginecologa che mi prescrive diverse analisi ematiche e delle urine e di misurare la pressione. Alla prima misurazione di 130/90 mi prescrive aldomet 250 una volta al dì. So solo che dopo qualche gg. ho partorito con pressione che ha avuto un unico picco di 110/170 poi scesa con farmaci in ospedale. Adesso mi chiedo se poteva già essere diagnosticata l'insufficienza placentare durante la premorfologica o anche durante la visita alla 20° settimana? Potevano essere messe in atto delle terapie, magari controlli... Inoltre, nel corso della 19° settimana ho iniziato con contrazioni molto frequenti che la mia ginecologa ha ritenuto opportuno curare con compresse DAV 2 volte al dì. La pressione fino alla 20° era nella norma. All'esame istologico la placenta di 8 cm. di diametro presentava aerea di necrosi e depositi di fibrina oltre ad una estesa emorragia (ematoma retroplacentare).Grazie per l'attenzione.

Risultato esame prenatale genetico: sospetta Trisomia 7

Buongiorno, sono incinta da 14 settimane e ho 31 anni. A causa di un distacco iniziale della placenta la mia dottoressa oltre a prescrivermi ovuli e punture per far rientrare il pericolo aborto mi ha consigliato il test del genoma prenatale. Ho ricevuto i risultati ieri e risultano delle anomalie, riporto letteralmente: "Sospetta presenza di aneuploidia del cromosoma 7 (trisomia 7). La dottoressa mi ha subito fatto una ecografia per sentire il battito della bambini e apparentemente sembra tutto andare bene, naturalmente mi ha consigliato di fare la amniocentesi per valutare accuratamente la situazione. Sono molto preoccupata considerando che per avere una risultato certo devo attendere 6 settimane, ossia il tempo necessario per fare la amniocentesi con il relativo referto. Non so cosa pensare, ho letto che la trisomia 7 non può coincidere con la vita della bambina, cosa devo aspettarmi? ci può essere un margine di errore dell'analisi del genoma magari dovuto all'assunzione di medicine necessarie per il distacco della placenta? In attesa di ricevere risposta, ringrazio anticipatamente.

Gravidanza interrotta da distacco di placenta

Caro dottore, sono felice di essere alla mia quarta gravidanza (di 6 settimane), solo che ho un'angoscia costante in quanto la mia precedente gravidanza si è interrotta lo scorso maggio alla 22^ settimana per un distacco di placenta (previa). Beta e progesterone sono nella norma (11.130,0 il primo e 29,62 il secondo), però il 20/03 ed oggi 22/03 appena sveglia mi sono accorta di avere macchioline rosa e subito ho pensando al peggio. Avendo avuto placenta previa nella precedente gravidanza, prima di questa potevo forse fare qualcosa per evitare che si ripetesse la stessa situazione? E lei cosa mi consiglia di fare per scongiurare un altro epilogo traumatico come il precedente? La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza.

Legamento rotondo, dolori intestinali... o cosa??

Buonasera, sono incinta alla 19esima settimana di amenorrea, e a 12 settimane sono stata ricoverata per un piccolo distacco di placenta in quanto quest'ultima era posizionata un po’ troppo vicino al collo dell'utero. A seguito di questa esperienza e ad altre circostanze tra cui un aborto interno a novembre 2014, mi preoccupo facilmente per ogni sintomo strano. Come si può intuire dal titolo della domanda, da ieri ho dei dolori accentuati al basso ventre in direzione di vescica e delle due ovaie... un dolore che è apparso in concomitanza di un episodio di stipsi e fatica nello stesso tempo. È un dolore che non è passato definitivamente dopo il riposo e dopo aver risolto in bagno, e addirittura mi fa male anche stando seduta. Provo sollievo se sto in piedi o sdraiata. Fa meno male rispetto a ieri sera che lo confondevo addirittura con delle contrazioni. Cosa può essere? È il caso di andare al pronto soccorso o devo stare tranquilla? Ho l'impressione comunque di sentire muovere la bambina. La ringrazio per il suo aiuto.

Distacco della placenta di 8 mm

Salve, sono alla 26 sett. Ormai da mesi ho delle macchie che si presentano sporadicamente (leggere e di colore rosso insieme a muco). Dopo le tante visite ed ecografie fatte che non riportavano nulla di preoccupante, 3 settimane fa (ultima visita ed eco fatta) mi è stato riscontrato un distacco della placenta di 8 mm. Da quel giorno la dott.ssa mi ha messo a riposo assoluto (letto), e mi ha prescritto il progefik 200 1 al giorno. Premetto che già da inizio gravidanza ho una pieghetta che a detta della dott.ssa non avrebbe portato nessun fastidio, ma che col tempo si è infiammata ed è sempre arrossata nonostante non abbiamo avuto nessun rapporto. La mia domanda è: il riposo assoluto è giustificato o è troppo esagerato? Quale è il motivo delle continue anche se sporadiche macchie che mi ritrovo? In attesa della vostra risposta, rimango a letto.

Distacco placentare di 6mm

Salve dottore, sono alla mia prima gravidanza, arrivata senza essere stata desiderata in un periodo carico di tensione per la mia attività sportiva. Sono una rallista e senza saperlo il mio ultimo rally l'ho fatto in stato interessante. Ovviamente sono felicissima e ho smesso subito di gareggiare. Vengo alla mia domanda. Mi hanno trovato un distacco placentare di 6 mm circa x 4 mm. E mi hanno messa sotto terapia di prometrium capsule intrauterine per due volte al giorno e ogni 3 giorni una fiala di lentogest da 2 ml. Il tutto per 15 giorni. Ma mi chiedo: sarà sufficiente come terapia? Chiedo questo perché ovviamente la capsula sciogliendosi in parte finisce sul salvaslip, e quanto ci mette questo piccolo distacco a riassorbirsi? Ho fretta di sapere che il mio cucciolo/a stia bene. Anche perché non mi hanno consigliato il riposo assoluto e io evito di sollevare pesi o fare sforzi, ma comunque le solite cose di casa e le scale per arrivare al bagno le faccio. Sbaglio? Spero di ricevere una risposta. Grazie mille e scusi la mia apprensione. È la prima volta.

Ritardo crescita fetale e parto prematuro spontaneo

Nel 2009, a 31 anni, ho avuto il primo figlio. Non ho mai avuto aborti e la gravidanza è arrivata al secondo mese di tentativi. U.M. 15/05/2009. La gravidanza è iniziata con un distacco amnio coriale che si è risolto fine agosto dopo un periodo di riposo. Ammetto di essere stata molto stressata a causa del lavoro durante tutta la gravidanza. A metà dicembre il ginecologo ha riscontrato un ritardo di crescita del feto, parlava di 30° percentile. Mi ha fatto un'ecografia ogni 15 giorni e riscontrava sempre questo ritardo di crescita ma, secondo lui, non era così grave da richiedere un ricovero. Non riusciva comunque a fare la flussimetria perché il bambino non si fermava mai. Il 13 gennaio ho avuto le doglie e mi hanno ricoverata facendomi flebo di vasosuprina ma, dopo due giorni (35' settimana di gestazione), ho rotto il sacco e il bambino è nato spontaneamente. La placenta è stata asportata con secondamento manuale. Dissero che il cordone ombelicale era corto. Il bambino pesava 1850 g ed era lungo 42 cm. Vorrei sapere se devo fare dei controlli prima di tentare una seconda gravidanza. Il dottore dice di no.

Medico Risponde - Ginecologo

Perdite ematiche in gravidanza

Buongiorno. Sono alla 22esima settimana di gravidanza. Fin dall'inizio ho avuto perdite di sangue modeste ma frequenti, soprattutto dopo la defecazione. Vorrei sapere fino a che punto dovrei preoccuparmi, cioè se mi capita di vedere piccole perdite di sangue vivo è meglio che poi trascorrere tutta la giornata a riposo o posso fare piccole cose, commissioni fuori casa? Aggiungo anche che ho un piccolo distacco della placenta (8 mm) evidenziato già intorno alla 10ma settimana. Grazie

Medico Risponde - Ginecologo

Gravidanza dopo rottura dell'utero

Nel 2012 (precisamente il 31 dicembre) sono stata operata di urgenza all’utero per una cisti sulla tuba, in quella occasione ho scoperto di essere incinta della mia prima figlia nata con tc nel luglio del 2013 alla 33 settimana per distacco della placenta. Feci anche le trasfusioni, ma lei nacque assolutamente senza problemi e in salute. Nell'ottobre dello stesso anno (2013) ho scoperto di essere nuovamente incinta. Dopo vari dubbi decidemmo di portare avanti la gravidanza. Tutto andò bene fino a quando a 23-24 settimane iniziarono le contrazioni. Insomma, dopo vari trattamenti per le contrazioni a 27 settimane (9 maggio 2013) dopo un’eco d'urgenza scoprono un assottigliamento dell'utero vicino la cicatrice di 2 mm. Così optarono per un tc d'urgenza (di nuovo) dove trovarono una deiscenza. Purtroppo il bimbo non ce la fece. Esattamente dopo 2 settimane mi rioperarono perché avevo un ematoma di 10 cm nell’utero e un altro nell’addome. Dissero che probabilmente non chiusero bene la ferita, infatti nelle due settimane la cicatrice sanguinò molto. Comunque dopo questa orrenda avventura mi ritornò regolarmente il ciclo. Nelle visite di controllo mi diagnosticarono l’utero fibroso, infatti era spesso dolente e duro. Ora Venerdì 6 febbraio ho scoperto di essere nuovamente incinta nonostante le dovute precauzioni (Ultime mestruazioni 1 gennaio). Ho fatto le beta hgc che sono a 7808,7. Ora non so se questo può bastare, ma se lei riesce a prospettarci degli eventuali pericoli per me o il bambino, allora io e mio marito andremmo a fare questa ivg. Per esempio il bambino riuscirebbe ad arrivare a termine senza pericoli? L' utero potrebbe aprirsi dopo tutte queste operazioni eseguite in così breve tempo? Scusi la scocciatura. Cordiali saluti

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