Collo dell'Utero

Il collo dell’utero (o cervice uterina) è la sezione inferiore dell’utero.Questa porzione comunica, ai due estremi, con la parte superiore della vagina e con l’istmo uterino.La forma della cervice è cilindrica e leggermente svasata nella sezione superiore, misura dai 2.5 ai 4 centimetri di lunghezza e ha un diametro di circa 2.5 centimetri.Idealmente può essere scorporato in due aree: sezione vaginale, che sbocca nella mucosa vaginale mediante l’orifizio uterino esterno, e la sezione sopravaginale, la quale prosegue verso l’utero per mezzo dell’orifizio uterino interno.

Collo dell'Utero
Collo dell'Utero

Pap-test, cos'è e come si fa: tutto quello che c'è da sapere

Pap-test, cos'è e come si fa: tutto quello che c'è da sapere

Il Pap test è un esame di semplice esecuzione e serve per lo screening dei tumori del collo dell'utero: ecco come si svolge e perché, e quali sono i possibili risultati.

Pancia da incinta, ma...

Salve Dottori. Dal 2014 cercavo un altro figlio ma ho avuto due aborti, uno a fine 2014 e l'altro ad agosto 2015. Il primo era interno, il secondo, invece, avevo perdite e dopo una settimana di osservazione e uso di qualche medicinale, sembrava tutto a posto... Finché non ho saputo che si era fermato a 6 settimane... 4mm e non c'era più il battito a 8 settimane circa... Ho subito il raschiamento in tutti i due, anche se nel secondo ho iniziato la perdita spontaneamente. Dopo, però circa 3gg di tantissime perdite a casa, in cui pensavo fosse finita, purtroppo sentivo un peso sotto... In Pronto Soccorso mi ricoverano per "Aborto in atto" ma non è successo niente per circa 3gg, anche dopo estrazione di coagulo nel collo dell'utero e uso di una supposta per indurre le contrazioni... neanche dopo l'uso di 3 pastiglie sottolinguali che mi hanno causato brividi fortissimi e malessere più diarrea fortissima... Insomma, dopo questo, mi hanno fatto l'intervento... Niente perdite dopo, tranne con la prima pipì ma leggerissima. Poi, leggera febbre, ma capito aver contratto un raffreddore in ospedale... Per circa 3 mesi, niente ciclo, niente perdita di nessun tipo... Un ginecologo mi ha detto che mi avevano pulito bene e che era tutto a posto, senza tumefazione circa 3gg dopo l'intervento... altro ha detto che mi avevano "raschiato troppo''... Alla fine, mi era venuta una ciste... Questa è sparita da sola come avevano detto... Ho usato il dufaston per far arrivare il ciclo... Mi era arrivato dopo 5gg che lo prendevo (poco più di tre mesi dal raschiamento, se non mi ricordo male). Ho completato una settimana invece di 10gg... e poi, sembrava che il mio ciclo stesse tornando, anche se più lungo il periodo da uno all'altro. Prima era di circa 24-25gg, poi di 30 con il primo raschiamento, poi col secondo il 31 agosto 2015, arrivava anche a 35 e poi 40gg (devo dire che sono imprecisa, ma più o meno così). A giugno, mio ciclo non arrivava... Seni gonfi, duri, tubercoli visibilissimi, faceva male al tocco, scuri; pancia gonfia, bruffoli in faccia (che non ne ho mai), perdite strane con muco... Insomma, tante cose strane, ma niente gravidanza... Dopo due mesi senza ciclo, di nuovo il dufaston, per 8gg se non mi sbaglio... Ciclo arrivato, poi, da luglio praticamente mi arriva circa ogni 15gg... Ho già 41 anni compiuti a fine febbraio... Non so più cosa pensare... Ogni giorno mi domandano se sono incinta a vedere la mia pancia... Persino mio marito, disinteressato in tante cose, mi dice di andare a farmi vedere. Anche le mie foto al mare facevano pensare persino a me che ero incinta. Sembra proprio pancia da gravidanza. L'altro ieri, però, mi è arrivato un ciclo strano, ossia rosa, poco... In genere essere poco è praticamente la norma per me, ma era molto strano... è come se fosse un dipinto, ossia, non un flusso... e poi, aveva un odore forte non so dire di cosa, ma non mi piaceva. Poi, dopo un giorno, l'odore non c'è più e s'era scurito ma non veniva quasi più niente ed ora ho solo qualche macchia quando mi asciugo... E da ieri sentivo la pancia dura (di cose strane in pancia ormai ne sento mille)... Mi scuso per essere così lunga... Non so proprio cosa pensare o fare... Ho provato a dire ad un ginecologo ma lui trova tutto normale... Almeno non mi ha detto di andare... Mi sono prenotata al Consultorio ma sarà al 20 ottobre perché ho detto solo "ciclo strano" e hanno detto che non era urgenza. Secondo Voi, è vero che non è niente da preoccuparmi? Ho sentito storie di conoscenti in cui il "nulla" era delle cose "peggiori"... Come faccio a stare tranquilla? Ossia, come faccio a stare in una situazione così con cicli strani e cose proprio strane se continuassi a cercare una gravidanza? E non solo, e se fosse una cosa non bella come di qualche conoscente dopo diversi tentativi di gravidanza ed anche dopo "problemi con il ciclo"? Insomma, penso proprio che arriverei ad un terzo aborto se fosse così... Ma ho anche una figlia da far crescere (7 anni), non posso continuare in questa situazione senza sapere se veramente è tutto normale... se nessuno mi guarda, se non faccio esami, come posso sapere se non sto andando incontro a qualcosa di non bello? Purtroppo, nel primo aborto, c'è stata una sospetta mola... Ringraziando, nello istologico, non hanno saputo al certo se era o meno... Praticamente hanno detto che si fosse stata, è stata eliminata col raschiamento... Ieri, come ogni giorno, mi hanno domandato se sono incinta, anzi, questa volta era più deciso... "E, allora, procede tutto bene?..." Ci sto male per me e per chi mi domanda... Anche se amici, è una situazione imbarazzante... Spero mi capiate... Sembra proprio un racconto di una persona ansiosa... Chi lo sa?...

Contrazioni in gravidanza

Buonasera, sono a 16 settimane e da qualche giorno ho le contrazioni. Il collo dell'utero è chiuso. Ho eseguito tamponi vaginali, ma per i risultati ci vogliono dieci giorni. Il ginecologo mi ha prescritto lentogest e ovuli prometrium. Ho fatto anche flebo di buscopan. Le contrazioni però non si placano per più di qualche ora. Secondo lei cosa posso fare? La prego, sono disperata, ho paura di distacco di placenta o peggio. Grazie del suo tempo.

Contrazioni al 5 mese, sono normali?

Salve dottoressa, sono alla 20+6 settimana e da quando sono entrata nel 5 mese che avverto degli indurimenti fastidiosi alla pancia che durano qualche secondo e una sensazione di tensione interna. Il mio ginecologo mi ha prescritto polimag fast e polase e ho notato che effettivamente sono meno forti, ma sempre frequenti. Sempre il mio ginecologo mi ha detto di non preoccuparmi e che queste contrazioni sono normale a quest'epoca gestazionale, ma io volevo anche un altro parere. Ah, il collo dell'utero non ha subito modificazioni ed è sempre di 4 cm.

Ricerca gravidanza post conizzazione

Buongiorno,vi sottopongo una questione che chiaramente mi sta molto a cuore. Ho quasi 36 anni e nel marzo 2015, quando già stavo cercando una seconda gravidanza, ho eseguito un pap-test all'interno dello screening nazionale. Il risultato è stato ASCUS. È quindi seguita colposcopia e la decisione di non procedere con biopsia in quanto il ginecologo ha valutato che la lesione che si vedeva potesse essere anche un residuo del parto (25/10/2012).Il ginecologo mi aveva anche detto che potevo cercare comunque una gravidanza e che si sarebbe potuto procedere anche dopo il parto alle indagini riguardo il collo dell'utero. Io però non me la sono sentita di correre il rischio, anche perchè onestamente non ho avuto molte informazioni riguardo i pro e i contro.Comunque, a dicembre altro pap test positivo, altra colposcopia con biopsia e risultato CIN-2 H-SIL. Ho quindi fatto 1 mese fa un intervento di conizzazione con ansa diatermica con asportazione di 4x1.7x0.7. Risultati focolai CIN-2 e CIN-3 con margini esocervicali puliti, mentre a livello endocervicale ci sono delle ghiandole interessate.Il medico che mi ha consegnato il referto mi ha detto che avendo cauterizzato la parte dopo la rimozione della porzione c'è margine per pensare che sia stato rimosso tutto. Ho già un pap-test di controllo fissato per fine giugno.Questo il preambolo alla domanda che è questa: posso iniziare a cercare un'altra gravidanza? Quali sono i rischi in cui potrei incorrere se rimanessi incinta e ci fosse ancora qualcosa a livello di displasia? So che 2 mesi non sono molti da aspettare, ma è già passato un anno, tra pap-test e risposta passeranno altri 3 mesi e comunque il concepimento non è così scontato, anche calcolando che ho quasi 36 anni.Spero di essere riuscita a spiegare i miei dubbi. Grazie.

Conizzazione con ansa diatermica e futura gravidanza

Buongiorno, da oltre tre anni soffro di perdite ematiche post coitali. Ho fatto numerosi pap test e tamponi che sono sempre risultati negativi. In seguito a colposcopia, che ha messo in luce una piccola ectopia, avevo programmato una DTC ma, il giorno in cui avrei dovuto fare la dia termocoagulazione, l'ectopia era rientrata e di conseguenza non è stato fatto nulla. Dopo poco tempo i sanguinamenti (dopo i rapporti) sono ripresi e mi sono curata con cicatridina ovuli ( 4 o 5 cicli in 2 anni). ho cambiato ginecologo. Il nuovo ginecologo mi ha fatto fare un’isteroscopia dove tutto è apparso nella norma e ha deciso di procedere con la conizzazione del collo dell'utero con ansa diatermica. Sto aspettando che mi chiamino dall'ospedale per comunicarmi la data dell'intervento. Io e il mio compagno stiamo cercando una gravidanza. Vorrei sapere se questo intervento potrebbe mettere a rischio o complicare il percorso a cui spero potrò andare presto incontro (aumentando il rischio di parto prematuro o aborto o altro...). Mi chiedo se forse sarebbe meglio valutare di fare la conizzazione dopo la gravidanza o se posso procedere con l'intervento serena e senza andare incontro a grossi problemi. L'attuale ginecologo mi ha detto che potrò rimettermi a cercare un figlio già un mesetto dopo l'intervento. Cosa ne pensa? Ringrazio anticipatamente.

Nifedipina: controindicazioni?

Gentili dottori, sono alla 32esima settimana di gravidanza, e da una settimana ho iniziato ad avere forti contrazioni non dolorose ma molto frequenti e ravvicinate. Per questo all'ospedale mi hanno prescritto l'Adalat fino a 3 volte al giorno e il riposo assoluto. Finora il controllo quasi quotidiano del collo dell'utero è stato positivo (ancora nessun accorciamento). Le mie domande sono se 1. Il farmaco può nuocere al feto? 2. Il medico mi ha detto che porteremo avanti la terapia (se necessario) fino alla 34esima settimana, e che poi si interrompe perché da quel momento una nascita può anche andar bene. Cosa ne pensate voi a riguardo? La protrarreste fino alla 37esima? Mi viene il dubbio perché abito in Svizzera e qui ci sono delle abitudini diverse che (seppure da ignorante) non condivido. Grazie mille in anticipo

Utero bicorne e incontinenza cervicale

Gent.mi dottori, vi racconto la mia storia. Ho 33 anni, e a marzo 2014 mi è stato diagnosticato utero bicorne unicolle, con le seguenti dimensioni: Emiutero di destra D.L. 65 mm, D.A.P. 34 mm Emiutero di sinistra D.L. 64 mm, D.A.P. 38 mm A giugno 2014 rimango incinta, nel corno di destra, gravidanza costellata da perdite, che mi dicevano sempre provenire dall''ispessimento dell''endometrio del corno di sinistra. A 10 settimane mi riscontrano una misura del collo dell''utero anomala e più corta del normale, per l''epoca gestazionale. Il 1 novembre 2014 a 19+4, dopo 10 giorni di perdite ematiche sempre più consistenti, partono le contrazioni, e in mezz''ora finisce tutto. Ad agosto di quest''anno rimango incinta nuovamente, la gravidanza stavolta procede bene, senza perdite, ne dolori. Il mio ginecologo, visto il precedente, mi misura la cervicometria ad ogni controllo ecografico. Il 17 dicembre, a 18 settimane, la cervice misura 38 mm, e risulta essersi raccorciata di oltre 1 cm in 20 giorni. Il giorno dopo vado in PS e misurano 16 mm con ampio funneling, vengo subito ricoverata, la terapia a cui sono stata sottoposta é stato il riposo assoluto in ospedale, flebo di spasmex, prontogest e difesan in ovuli, lentogest iniezioni. La situazione, dopo un iniziale tentativo di miglioramento, precipita, fino al 12 gennaio, con collo di 3 mm, appianato e sacco quasi completamente sceso in vagina, il tutto intervallato da perdite ematiche, sempre attribuite all''altro corno. Il 19 gennaio trovano, nell''emocromo un valore sballato di PCR e di globuli bianchi, e diagnosticano un''infezione. Il 21 gennaio parte un travaglio inarrestabile e a 23+2 partorisco mio figlio, vivo ma che sopravviverà solo pochi minuti. Il sacco non si è rotto, però, a parto avvenuto, i medici dichiarano che il liquido aveva il caratteristico odore di quando è presente un''infezione, e parlano di corioamnionite. Ora, ho alcune domande da sottoporvi: Posto che il travaglio è stato scatenato dall''infezione, vorrei capire se questa è stata "più pericolosa, più invadente", avendo tutto aperto e il sacco in vagina? Si può parlare comunque, nel mio caso, di incompetenza cervicale, avendo la cervice che si accorcia e si appiana sostanzialmente senza sintomi? É causata dal mio utero bicorne? Una possibile soluzione, per un''eventuale, prossima gravidanza, potrebbe essere il cerchiaggio preventivo? Cerchiare un utero con un corno che sporadicamente perde sangue, può essere pericoloso? Grazie, e scusate per la prolissità, ma avevo bisogno di spiegare bene.

Collo dell'utero a 3 millimetri (29 settimane)

Salve, 10 giorni fa, dopo una gravidanza (la mia prima) tranquillissima, il ginecologo mi ha trovato il collo dell'utero funneling, 3 millimetri rimasti chiusi, morbido. Fibronectina fetale anche positiva. Iniezioni di steroidi fatte, e ora prendo progesterone vaginale ogni sera. Sono passati 10 giorni e non so cosa aspettarmi. Sono solo a 29 settimane, non so se ricoverarmi, se continuare a stare a casa in assoluto riposo come finora, e se ho chance di arrivare a termine? Grazie in anticipo per la risposta.

Ovuli AB 300 e perdite di sangue??

Salve. ho 22 anni. Ho una leggera candida, la mia ginecologa mi ha prescritto AB300 da prendere per 6 giorni, iniziando appena finito il ciclo. Dopo un paio di giorni che non avevo più neanche una perdita ho messo il primo ovulo la sera prima di dormire. Il pomeriggio dopo, ho avuto delle leggere perdite di sangue misto a perdite bianche tipo ricotta. Metto il secondo ovulo e la mattina seguente e per tutto il giorno altre piccole perdite rosacee. Stasera dovrò mettere il terzo ovulo. Sono preoccupata, non riesco a contattare la mia dottoressa e vorrei capire se queste perdite possono essere legate al ciclo appena finito (anche se non avevo più niente da un giorno e mezzo) o se è normale che capiti assumendo gli ovuli? Devo interrompere la cura? Ah, durante questo ciclo ho tolto la mia vecchia spirale che era scesa nel collo dell'utero e l'ho sostituita con una nuova. Anche questo può influire in qualche modo? E già che ci sono vi chiedo anche questo: questa spirale appena messa mi causa ancora qualche fitta nonostante l'abbia messa 10 giorni fa, è normale? Grazie mille per le risposte che mi darete.

Medico Risponde - Ginecologo

Perdite dopo risoluzione distacco amniocoriale

Buongiorno, ho 34 anni e sono alla prima gravidanza. Alla settimana 7° mi è stato riscontrato durante la prima ecografia un piccolo scollamento amniocoriale inferiore di 7x3 mm. Ho osservato il riposo per 15 gg e ieri mi sono recata al controllo, la ginecologa ha rilevato una crescita normale dell'embrione, il battito e collo dell'utero ben chiuso e mi ha detto che lo scollamento era in via di risoluzione e ormai non più visibile all'ecografia. Tuttavia ho ancora perdite di colore marroni anche se lievi. Volevo sapere se è normale avere ancora delle perdite. La ginecologa mi ha detto che procede tutto per il meglio e di ritornare al lavoro, ma io rimango preoccupata dalle perdite. Quando potrebbero terminare? Grazie della risposta. Cordiali Saluti.

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Medico Risponde - Ginecologo

Legamento rotondo, dolori intestinali... o cosa??

Buonasera, sono incinta alla 19esima settimana di amenorrea, e a 12 settimane sono stata ricoverata per un piccolo distacco di placenta in quanto quest'ultima era posizionata un po’ troppo vicino al collo dell'utero. A seguito di questa esperienza e ad altre circostanze tra cui un aborto interno a novembre 2014, mi preoccupo facilmente per ogni sintomo strano. Come si può intuire dal titolo della domanda, da ieri ho dei dolori accentuati al basso ventre in direzione di vescica e delle due ovaie... un dolore che è apparso in concomitanza di un episodio di stipsi e fatica nello stesso tempo. È un dolore che non è passato definitivamente dopo il riposo e dopo aver risolto in bagno, e addirittura mi fa male anche stando seduta. Provo sollievo se sto in piedi o sdraiata. Fa meno male rispetto a ieri sera che lo confondevo addirittura con delle contrazioni. Cosa può essere? È il caso di andare al pronto soccorso o devo stare tranquilla? Ho l'impressione comunque di sentire muovere la bambina. La ringrazio per il suo aiuto.

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