Colestasi Gravidica

La colestasi gravidica (o intraepatica) è un disturbo epatico che compare in prevalenza nel corso del secondo e del terzo trimestre di gestazione.Il sintomo principale con cui si manifesta è rappresentato da un forte prurito che si presenta - soprattutto nelle ora notturne - in una prima fase esclusivamente sulle piante dei piedi e nelle mani, ma che in seguito si estende a tutto il resto del corpo.

Colestasi Gravidica
Colestasi Gravidica

Colestasi gravidica??

Buongiorno, vi scrivo perché ho bisogno di avere un vostro parere in merito. Sono gravida a 19+5, gravidanza insorta spontaneamente senza alcun problema finora. Qualche giorno fa ho notato l’insorgenza di prurito non in particolare alle mani e piedi ma piuttosto generalizzato, fastidioso ma sopportabile senza bisogno di dover ricorrere ad antistaminico. Così insieme agli esami mensili di routine ho fatto anche i sali biliari. Esami nella norma compreso hcv e hbsAg, ma sali biliari con valore di 8.20 (il range Max del laboratorio è 6) ho parlato con il ginecologo per sapere se dovessi iniziare a fare la terapia con il deursil almeno due volte al dì, ma lui stesso ritiene che come valore così poco fuori dalla norma anche se con prurito, non si intraprende alcuna terapia al momento. La terapia si inizia qualora i valori dovessero alzarsi. Mi ha consigliato di bere almeno 2 litri di acqua e di rifare gli esami fra un mese insieme a quelli di routine. Mi chiedo: sapendo gli effetti che la colestasi può avere sul bambino, se questa sia la conduzione giusta. E soprattutto perché il prurito compare soprattutto dopo i pasti? Oltre ad avere una dieta leggera posso aiutarmi con tarassaco o cardo mariano o con farmaci omeopatici per la depurazione del fegato? In attesa di un vostro consiglio, Vi porgo cordiali saluti e ci ringrazio anticipatamente.

Colestasi terzo trimestre

Gentili Dottori, mi chiamo Naira, sono nel terzo trimestre della prima gravidanza e sto seguendo una cura per colestasi gravidica diagnosticatami 11 giorni fa; oggi è il 10 giorno di cura ma il prurito non si è assolutamente affievolito, anzi sembra aumentare, sia nelle ore notturne che diurne. Sono in cura con TAD 600 e ferplex fol per ferro basso. Devo vedere il mio ginecologo martedì 24/06 che telefonicamente mi ha detto che se il prurito non cessa fino a martedì procederemo con cura endovena per aiutare il fegato. Leggo su vari siti americani e russi che spesso per la colestasi viene indotto il parto alla 37* settimana perchè i danni per il feto possono essere molto gravi, mote prematura addirittura e alta percentuale di problemi respiratori alla nascita. Vorrei rassicurazioni da voi, non vorrei che il mio ginecologo stia sottovalutando il problema. Mi è stato inoltre prescritto Clarityn compresse per il prurito che non ho assunto perchè ho letto che se ne sconsiglia l'uso in gravidanza ed inoltre io tendo a rigettare alcuni farmaci. Il talco mentolato e il bagnoschiuma all'avena non mi hanno dato beneficio alcuno. Attendo con ansia una vostra risposta. Grazie anticipatamente per il servizio.

Si può usare gyno-canesten sulla pelle per alleviare il prurito?

Buongiorno, mi chiamo Gala e sono alla 34 sett. di una gravidanza gemellare. Due settimane fa mi hanno diagnosticato la colestasi che provoca tra l'altro un forte prurito incontrollabile. Non ci sono rimedi fino alla nascita, e dopo vari tentativi di alleviare il prurito ho constatato che spalmando un po’ di gyno-canesten nelle zone interessate mi aiuta molto. Vi chiedo cortesemente: è pericoloso per i bambini? Grazie

Colestasi

Buongiorno dottore, sono alla 28 settimana gravidanza. Ieri il mio ginecologo mi ha inviata in pronto soccorso per valori alti delle transaminasi (il giorno 11 avevo i seguenti valori: ast 26 rif 0-37; alt 59 rif 0-40. Giorno 16 ast 45 rif 0-37; alt 91 rif 0-40). In ospedale confermano che i valori non sono normali ma mi rimandano a casa con una sospetta colestasi, ma senza alcuna cura perchè dicono che non sono tanto alti. Secondo lei c'è bisogno di una cura o devo stare tranquilla? A che valori bisogna allarmarsi? Grazie

Prurito e sospetta colestasi gravidica

Salve dottore, da qualche giorno sento un leggero prurito sul viso e sulla schiena in particolare. Ho contattato la mia ginecologa che mi ha consigliato di fare gli esami per vedere i valori degli acidi biliari e le transaminasi, ma nell'attesa dei risultati mi ha prescritto una terapia a base di Samyr 400 cpr e Tinset gocce (antistaminico). Secondo lei dovrei assumere comunque questi medicinali senza sapere se il mio problema è legato alla colestasi gravidica oppure è meglio attendere? Ah, ho omesso di dirle che sono alla 34 settimana di gravidanza. La ringrazio.

Coliche e svezzamento

Buongiorno. Mio figlio ha poco più di tre mesi e soffre di coliche ripetute e incessanti e di stitichezza. Per le coliche, su consiglio del pediatra, siamo passati ad alginor, mentre per la stitichezza ogni 48/72 ore facciamo un microclisma. Il bambino è nato alla 37a settimana con parto indotto per colestasi gravidica e pesava già 3 kg. e 400 grammi. Ora a 3 mesi e 10 gg. pesa già 7 kg e 200 gr. Il pediatra mi ha consigliato di svezzarlo per provare a vedere se stitichezza e coliche si attenuassero. La pappa a mezzogiorno consiste in 160 gr di brodo vegetale, due cucchiaini di mais e tapioca, mezzo liofilizzato di carne bianca, un pizzico di parmigiano e un goccio di olio. Andiamo avanti così da una settimana, ma coliche e stitichezza non sono migliorate. L'unico miglioramento è il rigurgito che ha solo con latte ma non con la pappa. Oltre alla pappa fa tre poppate miste (seno e artificiale di 150 ml.). Prima dell'introduzione della pappa, le poppate erano 5 x 150ml. Mi chiedo, visto il dolce peso e l'assenza di miglioramenti, ha senso continuare lo svezzamento? Inoltre, visto che mio figlio sta sempre male quasi ogni giorno per tante ore (mai la notte...) non è il caso di fare esami più approfonditi? Grazie mille.

Colestasi gravidica?

Mi chiamo Ivana ed sono alla 19 settimana. Verso la 16 - 17 settimana faccio le analisi e mi riscontrano le transaminasi alte: got 54 - gpt 149. Nel frattempo, poiché avevo fatto l'amniocentesi ed avevo assunto l'amplital a base di penicilline alle quali sono allergica, ho avuto una reazione allergica con macchie eritematose e prurito su tutto il corpo. Vado al PS e mi dicono di ripetere le analisi e di bere molta acqua. Così faccio e intanto che le macchie eritematose diminuiscono, faccio di nuovo le analisi: got 73, gpt 154, acidi biliari 11,4, tutto il resto bil T/F normale, ggt normale, fosfatasi alc normale e intanto il prurito rimane. Il 12 di questo mese vado dal mio ginecologo che mi ordina 300 mg per 2 volte al dì di acido ursodesossicolico. Intanto prima di prendere il farmaco, allarmata dai valori alti, mi sono spontaneamente messa a regime alimentare, non mangiando più fritture, e schifezze varie e prima di iniziare la terapia, di mia iniziativa vado a rifarmi le analisi e scopro che senza terapia le transaminasi stavano scendendo got 40 gpt 90 e acidi biliari da 11,4 a 5,0. Che cosa mi sta succedendo? È normale tutto questo? Che le analisi si siano quasi normalizzate senza terapia (anche se la sto facendo lo stesso). Dopodomani mi ricontrollo, d'altra parte ce l'ho per vizio: faccio le analisi di mestiere! Non è troppo presto per una colestasi gravidica? Sono solo alla 19 settimana, se vado di questo passo che cosa mi succederà? Intanto la sera ho ancora prurito!

Rischio trombogenitopuerperale

Sono una di donna 38 anni, se anni fa ho avuto una gravidanza con transaminasi alterate ma senza prurito (colestasi gravidica), ho dovuto partorire alla 37.ma settimana (parto naturale stimolato) e come se non bastasse ho avuto un trombogenitopuerperale con anemia secondaria e relativa trasfusione.Il mio bambino fortunatamente stava bene.Ho fatto successivamente degli importanti controlli per eventuale trombofolia ma nulla di rilevante.La ginecologa che mi fatto partorire ha dichiarato che durante i punti di sutura un vaso sanguigno no si era chiuso. Sono stata operata 2 volte dopo il parto) - l'ematologo che ho consultato successivamente ha escluso una trombosi venosa ed ha confermato la tesi che si è trattato di un evento secondario post-partum con sede locale dovuta una manovra chirurgica. La domanda che vi pongo è a quali rischi vado incontro e chi posso rivolgermi per un’eventuale gravidanza. Mi è stato consigliato un centro di alto livello con patologie ostetriche, ma a Palermo quale struttura mi permetterà di essere seguita da medici che si occupano di patologie particolari?

Colestasi gravidica: posso assumere i farmaci?

Buongiorno, sono alla 31° settimana di gravidanza e come è accaduto quasi due anni fa per il primo bambino, dopo il settimo mese sono comparsi i sintomi di colestasi gravidica, con transaminasi oltre i valori massimi.Il mio medico mi ha dato una cura con transmetil 500 e ursobill 300.Le volevo chiedere dato che sul foglio illustrativo del farmaco ursobill 300 (acido ursodesossilicolico) c'è scritto che non deve essere usato in gravidanza, quali rischi corre la piccola vita che cresce dentro di me?E quali sono i rimedi o le cure più efficaci nel caso della mia patologia per consentire al feto di arrivare almeno alla 37° settimana? Grazie,

Colestasi gravidica

Egregio dottore, mia moglie è al terzo trimestre di gravidanza e soffre di colestasi gravidica. È stata ricoverata in ospedale ed è in terapia con acido ursodesossicolico flebo di acqua e zucchero e eparina, i valori della transaminasi è in diminuzione, ma vorrei sapere quali conseguenze o danni possono derivare al feto a causa della colestasi.La ringrazio

Medico Risponde - Ginecologo

Dal quinto mese circa soffro di prurito e eruzioni cutanee.

Mi chiamo Antonella, ho 38 anni e sono incinta alla 35esima settimana. Dal quinto mese circa soffro di prurito e eruzioni cutanee. Mi sono sottoposta a tutti gli esami richiesti e ho scoperto che di avere gli acidi biliari leggermente al di sopra della norma (sono passati da 6,7 a 8,7 nell'ultima settima), mentre transaminasi, gamma Gt, fosfatasi alcalina, bilirubina sono sempre risultati nella norma. Il mio ginecologo, due giorni fa, mi ha prospettato l'eventualità di indurre il parto alla 36esima settimana a causa di questi valori degli acidi biliari. Vorrei sapere se questi valori sono davvero così preoccupanti da far temere per la salute del bambino e se è probabile che possa sviluppare colestasi gravidica. Vi ringrazio infinitamente per l'attenzione.

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Medico Risponde - Ginecologo

Che malattia è?

Salve, sono una mamma di un bambino di un anno con dei problemi di salute. È nato con lussazioni congenite alle ginocchia, colestasi al fegato e piastrine basse. Non sanno dirmi di che malattia si tratta, non ha ancora un nome. In gravidanza il bimbo aveva igroma cistico così ho fatto la villocentesi e altri esami tutti con esito negativo, mi avevano detto che al 90% era sano. Spero riusciate a darmi una risposta, ringrazio fin da ora.

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