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L'esperto risponde

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La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Si può frequentare un corso durante la maternità a rischio?

(23/05/2015 - 19:21)

Salve, lavoro come operatrice in una struttura sanitaria. Sono alla ricerca del primo figlio ed ho iniziato la procreazione medicalmente assistita. A breve inizierò un corso di formazione per diventare oss. La mia domanda è questa! Nel caso dovessi rimanere incinta inizierò la maternità a rischio, potrei comunque frequentare il corso????

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
la gravidanza a rischio non è una malattia, quindi non ha gli stessi impedimenti della malattia, pertanto un conto è il lavoro ed un conto è la frequenza di corsi di tipo scolastico. Cordialmente


Lavoro a tempo determinato e maternità

(23/05/2015 - 19:06)

Buonasera, io da oltre 8 anni lavoro a tempo determinato per la stessa azienda, sono la seconda nella lista di assunzione e sono incinta di 18 settimane. L'azienda ne è informata, poiché al momento sono fuori contratto e non potrei comunque rientrare per un nuovo contratto, poiché non posso svolgere il mio lavoro in stato di gravidanza. Volevo sapere, se decidessero di assumere, possono saltarmi e assumere la persona che per anzianità viene dopo di me o devono tenere comunque conto della mia posizione nella lista e assumermi per mettermi in maternità? Ringrazio anticipatamente

Francesca

Gentile Francesca,
se il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, avrà diritto all'indennità di maternità, che Le verrà corrisposta direttamente dall'Inps. È comunque prevista una tutela a favore della lavoratrice madre, ancorché il contratto di lavoro sia cessato. Qualora il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 180 giorni dalla cessazione del contratto, avrà diritto all'indennità di maternità purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Devo comunicare il mio stato di gravidanza solo dopo aver iniziato a lavorare?

(15/05/2015 - 14:04)

Sono un’ostetrica e ho accettato un incarico a tempo determinato presso un ospedale pubblico, chiamata da una graduatoria di un avviso pubblico. Tra pochi giorni farò la visita per l'idoneità e successivamente firmerò il contratto. Da pochi giorni ho scoperto di essere incinta ed il mio lavoro è incompatibile con la gravidanza. Per non perdere l'opportunità di usufruire della maternità, devo comunicare il mio stato di gravidanza solo dopo aver iniziato a lavorare o al momento della visita di idoneità? Non vorrei che mi negassero il contratto, visto che non esiste la possibilità di un cambio di mansione! Grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
una volta sottoscritto il contratto Lei sarà regolarmente assunta e potrà esercitare tutti i diritti previsti dalla legge in materia di tutela della maternità. Cordiali saluti.


Contratto a tempo determinato e maternità

(14/05/2015 - 20:30)

Buonasera, ho un contratto a scadenza a fine maggio e sono incinta di 13 settimane, prima di questo impiego ho percepito la disoccupazione ASPI per 2 mesi. Non ho ancora ricevuto conferma di rinnovo del contratto. Vorrei sapere se, nel caso molto probabile di non rinnovo del contratto, posso chiedere la maternità anticipata nel caso la domanda venga inviata a cavallo della scadenza del contratto, oppure a contratto già scaduto? Grazie

Alice

Gentile Alice,
al termine del contratto deve presentare domanda per l'indennità di disoccupazione e poi richiedere la maternità. Le verrà concessa quella anticipata solo se vi è gravidanza a rischio, altrimenti usufruirà della maternità obbligatoria prevista per legge. Cordialmente


Lettera di licenziamento prima di comunicare lo stato di gravidanza

(13/05/2015 - 16:19)

Buonasera, sono una ragazza di 30 anni, lavoro in un negozio di scarpe (srl) come commessa al 4 livello part time di 24 ore, Tempo indeterminato, da 5 anni già fatti. Probabilmente a luglio chiuderà, ma non ho ancora ricevuto una comunicazione ufficiale, ma solo in via "ufficiosa". Stanno licenziando altre commesse, ora ho appena fatto un test di gravidanza con risultato positivo, ma per gli accertamenti sicuri ci vuole una settimana, più o meno. Se dovesse arrivare la lettera di licenziamento prima che succede della mia comunicazione con certificato medico che sviluppi ci sono? Dirlo subito non ci va perché potrebbe essere un falso positivo. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
è legittimo il licenziamento intimato alla lavoratrice, ancorché in maternità, nel caso di chiusura dell'azienda o di un suo ramo per cessata attività. In ogni caso Le spetterà l'assegno di disoccupazione, mentre avrà diritto all'indennità di maternità se il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, purché già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Ho perso il lavoro perchè incinta di 5 mesi!

(11/05/2015 - 18:47)

Buonasera, ho 32 anni e fino al 30 Aprile lavoravo come responsabile di un negozio di pavimenti in legno. Il mio lavoro si svolgeva con orari molto confortevoli e in un ambiente che era uno show-room di parquet con annesso ufficio con computer per evadere gli ordini ed incassare i pagamenti. Niente di faticoso o fisicamente compromettente, anzi. Ci lavoravo da oltre 6 mesi e curavo tra le altre cose anche lo start up del negozio al di fuori del mio orario di lavoro. Il contratto che mi avevano fatto era tramite un'agenzia di lavoro, e con un inquadramento non conforme alle mie reali mansioni, bensì avevo un contratto di I livello Legno&Arredamento (ma se volevo lavorare era un prendere o lasciare). Scopro dopo il secondo rinnovo trimestrale di aspettare un bambino e la felicità era alle stelle, ma al 29 di Aprile, quando la mia azienda mi comunica l'ennesimo rinnovo trimestrale fino a metà Agosto, decido di dire loro della mia gravidanza al 4 mese, e loro subito mi dicono che comportava un grosso problema e che non mi sarebbero venuti incontro con ulteriori rinnovi da Settembre in avanti, ma sarei stata disoccupata. Torno a casa amareggiata, ma non potevo farci niente poiché ero a termine. La mattina dopo però, una volta nel mio ufficio, viene l'impiegata dell'agenzia di lavoro a farmi firmare un contratto che non era quello stabilito, ma bensì una proroga di soli 30 giorni, con i quali non solo sarei stata comunque disoccupata, ma non avrei neanche avuto diritto alla maternità perdendo il mio lavoro oltre i 60 giorni antecedenti al parto. L'agenzia di lavoro mi dice che l'azienda non ha dato loro spiegazioni in merito alla modifica contrattuale fatta dalla sera alla mattina, ed io decido di non firmare la proroga dei 30 giorni. Ho lavorato fino al 30 Aprile ed ora mi trovo disoccupata e senza i diritti che mi spetterebbero in quanto donna e futura madre, oltre che contribuente. Cosa posso fare contro questa azienda che mi ha privata del mio lavoro perchè incinta? E cosa posso fare per richiedere anche il riconoscimento contrattuale che mi sarebbe spettato in questi mesi di lavoro come responsabile di negozio e non come operaia di I livello? Mi sapreste consigliare un bravissimo avvocato per impugnare la mia causa? Sono stata derubata e maltrattata nei miei diritti e dignità. Vorrei un po’ di giustizia, in quanto donna futura mamma e cittadina lavoratrice italiana.

Paola

Gentile Paola,
nel caso di contratto di lavoro a termine è nella facoltà del datore di lavoro rinnovare o prorogare il rapporto, indipendentemente dall'insorgenza di una gravidanza della lavoratrice. Purtroppo nel Suo caso verosimilmente l'avere comunicato di essere in stato interessante ha influito negativamente sulla decisione del datore di lavoro di rinnovare il contratto. La legge impone il divieto di licenziamento della lavoratrice per ragione della maternità, ma non obbliga il datore di lavoro a rinnovare il contratto di lavoro a termine, alla lavoratrice in gravidanza. Qualora il periodo di maternità obbligatoria inizi entro 180 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, la legge riconosce alla lavoratrice il diritto all'indennità di maternità, purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Contratto a tempo indeterminato e a progetto, potrò usufruire di due maternità?

(08/05/2015 - 20:59)

Salve, volevo sapere se avendo un contratto a tempo indeterminato e uno a progetto posso usufruire di due maternità. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
poiché nel contratto a progetto non vi è un termine o un tempo per lo svolgimento dello stesso ma il lavoro termina nel momento in cui si realizza il progetto, automaticamente durante il periodo di maternità il tempo di realizzazione del progetto viene sospeso con tutte le conseguenze. Lei potrà percepire la maternità per il lavoro a tempo indeterminato. Cordialmente


Contratto a tempo determinato: possono non rinnovarmi il contratto e assumere al mio posto un'altra

(06/05/2015 - 15:54)

Sono un medico assunto da maggio 2012 a tempo determinato presso un reparto ospedaliero pubblico di medicina interna. Il mio contratto viene rinnovato di 6 mesi in 6 mesi. Attualmente sono incinta (data presunta del parto 15 ottobre 2015) e la prossima scadenza è novembre 2015, pertanto io in quell'epoca sarò ancora in maternità obbligatoria. La mia domanda è questa: possono non rinnovarmi il contratto e assumere al mio posto un'altra persona? Oppure devono motivare l'eventuale mancato rinnovo? Anche perché se non me lo rinnovassero, sarebbe palesemente per la mia maternità, dato che non è cambiato altro da 3 anni a questa parte... Potrei eventualmente fare ricorso, visto che sarebbe una chiara e schifosa discriminazione? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
purtroppo non vi è alcun obbligo di rinnovo del contratto a tempo determinato anche in periodo di gravidanza, ed il datore di lavoro non deve assolutamente avere nessun motivo valido per non rinnovare il contratto. Può provare ad impugnare l'eventuale non rinnovo se non dovessero rinnovarle il contratto, ma a mio parere sarebbe una perdita di tempo. Cordialmente


Contratto semestrale, maternità e disoccupazione

(04/05/2015 - 16:20)

Buongiorno, ho un contratto semestrale in scadenza a settembre e la mia dpp è il 17 dicembre. Maternità e disoccupazione in quali termini vengono gestiti da inps e datore di lavoro?? Ringrazio,

Federica

Gentile Sig.ra Federica,
al termine del contratto presenti domanda per la disoccupazione e poi successivamente quello per la maternità obbligatoria, così quando incomincerà il periodo di maternità obbligatoria, questa andrà a sostituire la disoccupazione, che riprenderà al termine del periodo di maternità obbligatoria. Cordialmente


Maternità e trasferimento

(04/05/2015 - 01:41)

Buongiorno, sono un’infermiera, in data 15/4 ho fatto domanda di trasferimento ad un altro ospedale perché ho vinto una mobilità, chiesta l’autorizzazione alla mi azienda, hanno accettato dicendomi data di trasferimento 5/10/2015!!! Nel mentre però ho scoperto di aspettare, ho la scadenza a dicembre, per ora non lo sa nessuno, cosa devo fare??? Come funziona?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per la tipologia di attività che svolge è opportuno che presenti domanda di congedo anticipato per condizioni di rischio connesse alla pericolosità della mansione svolta che può esporLa a rischi di contaminazioni con agenti patogeni. Detto questo, il diritto alla mobilità non è precluso dalla maternità e potrà beneficiarne non appena decorso il periodo di interdizione, previsto dalla legge. Cordiali saluti.


Apprendistato e maternità

(04/05/2015 - 01:15)

Salve, vorrei sapere se con contratto di apprendistato mi spetterebbe l'indennità di disoccupazione e la mobilità, visto che vorrei licenziarmi prima dell'anno del bambino, per problemi di distanza. Ho letto anche dell'Aspi, nel caso potrei usufruirne? Ed infine, se non finisco il ciclo di apprendistato sarebbe un problema per un futuro (speriamo) lavoro? Grazie mille della consulenza. Cordiali Saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la lavoratrice madre può licenziarsi durante il primo anno di vita del bambino anche se assunta con contratto di apprendistato e la risoluzione del rapporto di lavoro è disciplinata dalle regole generali. Sono, pertanto, previsti la convalida delle dimissioni da parte dell'ispettorato del lavoro, il diritto all'indennità di disoccupazione e la mobilità. Potrà usufruire dell'indennità di disoccupazione Aspl, essendo le dimissioni rassegnate dalla lavoratrice durante il periodo soggetto a tutela equiparate alle dimissioni involontarie o per giusta causa. Il fatto che Lei risolva il rapporto di apprendistato non influisce oggettivamente su eventuali rapporti di lavoro futuri, poiché non vi è una legge che impone al datore di lavoro di non assumerLa per tale ragione. Cordiali saluti.


Contratto a tempo determinato in scadenza e gravidanza a rischio

(03/05/2015 - 23:49)

Salve, descrivo la mia situazione: ho un contratto a tempo determinato che scade il 20/06/2015. Da pochi giorni ho scoperto di essere incinta, la data presunta del parto è il 12/12/2015. Il mio ginecologo (ASL) mi ha rilasciato il certificato di gravidanza a rischio che ho inviato alla Direzione Provinciale del Lavoro (raccomandata con ricevuta di ritorno) e al mio datore di lavoro per conoscenza (via email). Ora sono in attesa di un riscontro da parte della Direzione Provinciale del Lavoro. Se non ho sbagliato nulla, fino al 20/06/2015 percepirò lo stipendio. Dopodichè cosa dovrò fare? Ecco i miei dubbi: - il 20/06/2015 dovrò presentare domanda di disoccupazione? - il 12/10/2015 (due mesi prima del parto presunto) dovrò presentare il modulo di maternità obbligatoria all'INPS? Se si, per il periodo tra la scadenza del contratto (20/06/2015) e tale data (12/10/2015) percepirò lo stipendio? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
al termine del contratto presenti la domanda per la disoccupazione se poi le verrà riconosciuta la maternità a rischio lei potrà percepire l'indennità di maternità anticipata al posto della disoccupazione per tutto il periodo previsto dalla legge. Al termine del periodo di maternità obbligatoria (3 mesi successivi al parto) lei riprenderà a percepire l'indennità di disoccupazione. Cordialmente


Gravidanza a rischio e contratto a termine

(30/04/2015 - 17:11)

Salve, avrei bisogno di una consulenza. Sono in gravidanza a rischio, 10 settimane, ho un contratto nel settore turismo/ristorazione con scadenza al 31 maggio 2015. Mi hanno riferito che il contratto alla scadenza scadrà automaticamente non garantendomi la tutela dell'astensione anticipata, ma che poi dovrò fare le pratiche per la disoccupazione e poi al 7° mese le pratiche per l'astensione obbligatoria che mi pagherà l'inps. È possibile che al 31 maggio il contratto scada senza congelarsi e senza garantirmi l'astensione anticipata? Non ce alcuna tutela alternativa? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile Signora,
nel caso di contratto a termine la scadenza è stabilita originariamente e prescinde dall'eventuale insorgenza di una gravidanza della lavoratrice. La legge prevede che se il periodo di congedo per maternità obbligatoria inizia entro 180 giorni dalla cessazione del contratto, la lavoratrice abbia diritto all'indennità di maternità purchè già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


A fine agosto scadrà il mo contratto. Che diritti ho?

(29/04/2015 - 21:59)

Buonasera, sono al secondo mese di gravidanza ed a fine agosto il mo contratto scadrà. Che diritti ho? Il mio titolare insiste nel dirmi di andare in maternità anticipata nonostante io stia bene, cosa può significare questo? Grazie,

Elena

Gentile Elena,
il congedo anticipato spetta alla lavoratrice purchè ricorrano determinati presupposti previsti da legge: patologie antecedenti o concomitanti connesse alla gravidanza o tipologia della mansione svolta (particolari condizioni in cui si trova a svolgere l'attività o insalubrità del luogo di lavoro). Qualora il Suo periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 60 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, avrà diritto all'indennità di maternità che Le sarà corrisposta direttamente dall'Inps, a cui consiglio di rivolgersi per informazioni. Cordiali saluti.


Maternità e disoccupazione

(27/04/2015 - 18:24)

Buongiorno, sono in maternità anticipata dal 22/01/2015 fino al 08/06/2015 dopodiché presenterò domanda per maternità obbligatoria. Siccome l'azienda per la quale lavoro è insolvente nel pagamento della mia maternità e nel pagamento di vecchie retribuzioni sia mie che dei miei colleghi e si presume che ad inizio giugno ci licenzierà tutti per chiusura/fallimento (io ed i miei colleghi abbiamo presentato settimana scorsa decreto ingiuntivo), vorrei sapere se qualora dovessi essere licenziata ad inizio giugno come devo fare con la richiesta di maternità obbligatoria e con la richiesta di disoccupazione? Devo presentare domanda di disoccupazione in concomitanza con la domanda di maternità obbligatoria oppure devo aspettare il termine della maternità obbligatoria per presentare la domanda di disoccupazione? In attesa di Vs gentile riscontro porgo, Distinti saluti

Alessandra

Gentile Sig.ra Alessandra,
se dovesse essere licenziata dovrà immediatamente presentare domanda di disoccupazione e poi fare la richiesta di maternità obbligatoria che andrà a sostituire per il periodo previsto dalla legge l'indennità di disoccupazione che riprenderà al termine del periodo di maternità obbligatoria. Si ricordi che la maternità viene anticipata per conto dell'INPS dal datore di lavoro, quindi se il suo datore di lavoro risulta insolvente per ciò che le spetta si rivolga direttamente all'INPS. Cordialmente


Possono licenziarmi in gravidanza?

(27/04/2015 - 12:13)

Sono stata assunta come sostituzione maternità il 5/9/13 e la ragazza che non rientrerà finirà il rapporto di lavoro verso giugno o luglio! A me è stato detto che mi rinnoveranno il contratto, ma oggi ho scoperto di essere incinta e la dpp è 28/12/15! Se mi licenziano, potrò usufruire della maternità completa e della disoccupazione??

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se inizia il periodo di maternità obbligatoria entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione (per il quale presenterà subito richiesta non appena scaduto il contratto), avrà diritto di percepire l'indennità di maternità. Nell'eventualità che Le fosse rinnovato il contratto di lavoro, Le rammento che potrà comunicare lo stato di gestazione al datore di lavoro quando inizia il periodo di maternità obbligatoria. Cordiali saluti.


Gravidanza e fine contratto apprendistato

(26/04/2015 - 20:59)

Salve, mia moglie è in dolce attesa e la data presunta del parto dovrebbe essere a dicembre 2015. Avendo un contratto triennale di apprendistato in scadenza il 31-07-2015 vorremo sapere se sussistono i principi di protezione in gravidanza. Vorrebbe essere seria e non andare in maternità anticipata(facendo quindi congelare il periodo di apprendistato) ma in questo caso se a luglio il datore di lavoro volesse esercitare il recesso dal contratto potrebbe farlo e lasciarla a casa a mani vuote? In pratica se lei continua a lavorare il datore a luglio potrebbe non assumerla? grazie per la risposta

Lettera non firmata

Preg.mo Signore,
trattandosi di contratto di apprendistato, è nella facoltà del datore di lavoro decidere alla data di scadenza del contratto se assumere o meno Sua moglie. La legge prevede che l'indennità di maternità spetti alla lavoratrice che inizi il periodo di astensione obbligatoria entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, purchè si trovi in godimento dell'indennità di disoccupazione. Cordiali saluti.


Contratto a tempo indeterminato: possono licenziarmi?

(20/04/2015 - 14:26)

Salve, devo rientrare dalla maternità obbligatoria il 4 maggio. Ho un contratto a tempo determinato, il terzo dopo una lunga seria di contratti a progetto. Sono 11 anni che lavoro per questa società. Mi scade il contratto il 30 maggio. Rientrando un mese prima della scadenza del contratto, possono licenziarmi o non rinnovarmi il contratto? Saluti

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
al rientro dalla maternità non possono licenziarla, ma non sono obbligati a rinnovarle il contratto a tempo determinato. Cordialmente


Maternità anticipata con contratto Aninsei

(20/04/2015 - 12:03)

Salve, ho urgente bisogno del vostro aiuto... lavoro come educatrice in un asilo nido privato e sono assunta con contratto part time a tempo indeterminato ANINSEI. Il mio dubbio è questo: sono in maternità anticipata per gravidanza a rischio (interdizione), la mia retribuzione sarà il 100% o solo l'80% del mio stipendio? Sul contratto Aninsei si parla solo di maternità obbligatoria, ma nessun accenno all'anticipata, vi riporto la dicitura esatta: "Alle lavoratrici madri in astensione obbligatoria dal lavoro spetta l'intera retribuzione mensile nonché le indennità fisse e ricorrenti." Pertanto letto questo, almeno in obbligatoria il mio stipendio resterà intatto... o sbaglio? Potete aiutarmi a chiarirmi le idee per quanto riguarda la maternità anticipata? Grazie infinitamente per l'attenzione

Lettera non firmata

Gentile Signora,
ai fini del computo dell'indennità di maternità anticipata è necessario fare riferimento al contratto di lavoro o, in mancanza di espressa previsione al riguardo, alla legge in materia. Qualora il contratto nulla preveda in ordine al calcolo dell'indennità di maternità anticipata, la legge prevede che la stessa sia pari all'80% dell'ultima retribuzione media percepita. Cordiali saluti.


Ci vogliono un minimo di contributi versati per avere la maternità dall'inps?

(20/04/2015 - 10:03)

Buongiorno, a metà marzo 2015 ho finalmente firmato un contratto a tempo indeterminato dopo lunghi anni di co.co.pro e contratti a termine. Volendo in un futuro prossimo avere un figlio, e avendo ormai 33 anni, chiedo se c'è un tempo minimo dalla firma del contratto, o un minimo di contributi che devono essere versati dal datore di lavoro, per poter avere la maternità dall'inps. Inoltre il datore di lavoro potrebbe licenziarmi se io da qui a qualche mese restassi incinta? Grazie per la cortese attenzione.

Lettera non firmata

Gentile sig.ra, non vi è un tempo minimo dalla firma del contratto di lavoro per poter avere la maternità. Quando deciderà di avere un figlio non avrà nessun problema. Per quanto riguarda il licenziamento, la legge tutela la maternità, per cui il licenziamento non può essere erogato se non per giusta causa fino a tutto l'anno di vita del nascituro. Cordialmente