17/05/2012

L'esperto risponde

a cura di


La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Assunta con l'articolo 407

(08/05/2012 - 20:37)

Salve, mia moglie nel 2010 è stata assunta a tempo indeterminato con l'articolo 407, adesso ha scoperto di essere alla 5 settimana... lavorando per una onlus in un centro raccolta sangue, vorrei sapere se è un posto di lavoro a rischio e quindi può assentarsi prima del settimo mese e se è il datore di lavoro a farle l'assegno o direttamente l'inps? Grazie anticipatamente.

Alessandro

Preg.mo Alessandro, l'attività svolta da Sua moglie potrebbe costituire presupposto per la richiesta di congedo anticipato per maternità a rischio, qualora vi fosse possibilità di contaminazione con agenti patogeni. Consiglio a Sua moglie di valutare la situazione con il ginecologo di fiducia. Rammento che nella fattispecie l'autorità competente al rilascio all'autorizzazione per l'astensione anticipata è, in base alla nuova normativa, la DPL di residenza. L'assegno di maternità verrà eventualmente corrisposto dall'Inps. Cordiali saluti.


Part time e interdizione maternità a rischio

(03/05/2012 - 18:59)

Buongiorno, sono una lavoratrice al secondo mese di gravidanza con 2 lavori part time, uno con contratto indeterminato in settore non a rischio e l'altro ,sempre a tempo indeterminato in un settore a rischio. Vorrei sapere se posso richiedere l'anticipata SOLO nel settore a rischio. Aiutatemi grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra, l'astensione anticipata può essere richiesta o per una patologia che può aggravare le condizioni di salute della lavoratrice in attesa o per lavoro o luogo di lavoro rischioso. Quindi lei potrà richiedere l'astensione dal lavoro anticipata per lavoro a rischio, ma solo se non potrà essere adibita ad altre mansioni più consone al suo stato. Cordialmente


Diritti della parrucchiera

(03/05/2012 - 16:13)

Salve, sono una parrucchiera in maternità assunta a tempo indeterminato, ho saputo che è cambiata la legge, vorrei sapere a quanto tempo ho diritto di rimanere a casa dopo la nascita del bambino e quanto ho diritto ad essere pagata, inoltre vorrei sapere se al ritorno a lavorare potrei rientrare con un part-time pur avendo un contratto full-time… grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora, dopo il parto dovrà astenersi dal lavoro per 3 mesi ovvero 4 mesi, nel caso in cui avesse deciso di lavorare fino all'8° mese di gravidanza. Per tutto il periodo di astensione obbligatoria la prestazione consiste in un’indennità giornaliera pari all’80% della retribuzione globale media giornaliera. Per quanto concerne l’astensione facoltativa, l’importo dell’indennità di maternità è pari al 30% della retribuzione. Il periodo di astensione facoltativa successiva al parto è riconosciuta ad entrambi i genitori nei primi otto anni di vita del bambino, per un periodo complessivo di 10 mesi. Nel primo anno di vita del bambino, inoltre, la lavoratrice madre, che lavori per almeno 6 ore giornaliere, ha diritto a due ore di permesso per allattamento. L’importo dell’indennità corrisposta per le due ore giornaliere di permesso per allattamento è pari all’intero ammontare della corrispondente retribuzione. Cordiali saluti.


Retribuzione in maternità anticipata

(03/05/2012 - 15:07)

Buongiorno, sono impiegata al 1 livello del contratto commercio e sono in gravidanza con data presunta del parto 20 agosto 2012. Il 14 marzo il ginecologo mi ha messo in maternità anticipata e il mio datore di lavoro mi ha informato che la legge impedisce all'azienda di fare l'integrazione della retribuzione che spetta solo all'80%. Vorrei sapere se è corretto e se in maternità anticipata continuo a maturare le ferie, la 13° e la 14°. Inoltre volevo sapere se è corretto che durante la maternità obbligatoria i due mesi precedenti al parto sono retribuiti al 100% mentre per i tre successivi deve essere dell'80%. Grazie mille

Violeta

Gentile sig.ra Violeta, l'integrazione al 100% della retribuzione dell'indennità di maternità viene fatta dal datore di lavoro solo se prevista dal contratto di lavoro ed in genere solo per pochissime categorie lavorative nelle quali non rientra la sua. Per tanto lei correttamente percepirà l'80% della retribuzione. L'astensione obbligatoria dal lavoro per maternità, e l'astensione anticipata per maternità a rischio è equiparata all'astensione obbligatoria, fa comunque maturare tutti i diritti della lavoratrice, quindi ferie 13^ mensilità eccetera. Cordialmente


Contratto individuale a tempo determinato scaduto

(02/05/2012 - 17:25)

Salve, sono un'insegnante di sostegno, ho effettuato una supplenza presso una scuola primaria di 8 giorni, il mio contratto è scaduto 23/05/2012. Dopo 15 giorni di ritardo, ho scoperto di essere in attesa, poiché il mio ginecologo ritiene che la mia gravidanza sia a rischio, posso usufruire dell'art. 24 del D. Lgs. 151/2001 che prevede il prolungamento del diritto alla corresponsione del trattamento economico di maternità anche per quelle lavoratrici gestanti che si trovino disoccupate, purché tra l'inizio della disoccupazione e quello dell'inizio dell'evento non siano trascorsi più di sessanta giorni. Nel ringraziarvi per l'attenzione dedicata vi porgo i miei più cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, il diritto di percepire l'indennità di maternità da parte della lavoratrice che risulti disoccupata da meno di 60 giorni dall'inizio del congedo per maternità obbligatoria (o anticipata) è correlato al versamento di un determinato numero di contributi all'ente previdenziale. Le consiglio di accertare quale sia la Sua posizione assicurativa presso l'Inps. Cordiali saluti.


Maternità anticipata e part-time

(02/05/2012 - 11:46)

Buongiorno, dal 01/04/2012 sono entrata in part time di 30 ore settimanali e sulla delibera per la concessione c'è scritto che è in essere sino a revoca. Il 24 aprile ho avuto la conferma dalla mia ginecologa di essere incinta alla 7 settimana. La mia domanda è questa: posso chiedere la revoca del part time con decorrenza 01/06/2012 ed andare in maternità anticipata per gravidanza a rischio dal 15/06/2012 o è una truffa ai danni dello stato? Grazie mille per l'attenzione.

Lettera non firmata

Gentile Signora, l'autorizzazione al congedo anticipato per maternità a rischio è subordinata ad un iter sanitario e burocratico ben preciso. Qualora ne sussistessero i presupposti (gravi complicanze della gravidanza o condizioni di lavoro pericolose per la gestante) sarà il Suo ginecologo a consigliarLa di presentare domanda all'Asl di residenza (gravi complicanze) o alla DPL (condizioni insalubri o pericolose nel luogo di lavoro). Spetterà, dunque, all'Asl o alla DPL riconoscerLe il diritto alla maternità anticipata. Cordiali saluti.


Gravidanza senza contratto: quali diritti?

(02/05/2012 - 11:10)

Il 30/11/2011 ho terminato il mio contratto a tempo determinato, ma essendo assunta come socio lavoratore la cooperativa non versa i contributi Ds, pertanto non ho diritto alla disoccupazione. A gennaio 2012 ho scoperto di essere in dolce attesa, ho avuto dei problemi e sono stata ricoverata, ho portato comunque il certificato alla DPL, dove attesta la gravidanza a rischio, che è stato accolto. Ad oggi non percepisco nulla, e volevo sapere se mi verranno retribuiti questi giorni, in più avrò diritto alla maternità obbligatoria? Come dovrò comportarmi? A quali uffici rivolgermi??? DPP 13/09/2012. P.S. ho 11 mesi di lavoro nel 2011 (che sommati con il reddito di mio marito non avrò diritto neppure alla carta acquisti), 4 mesi nel 2010, 6 mesi nel 2009. Grazie

Rosalba

Gentile sig.ra Rosalba, l'indennità di maternità compete anche a quelle donne che non hanno diritto all'indennità di disoccupazione per essere state occupate nell'ultimo biennio in lavorazioni non soggette all'obbligo di assicurazione per la disoccupazione, purché all'inizio dell'astensione obbligatoria non siano trascorsi più di 180 giorni dalla data di risoluzione del rapporto e nel biennio precedente risultino versati o dovuti almeno 26 contributi settimanali nell'assicurazione di maternità. Cordialmente


Gravidanza e contratto a tempo determinato

(01/05/2012 - 23:23)

Salve, sono una maestra elementare. Sostituisco da settembre a giugno una collega in maternità. La scuola dove ho preso servizio mi ha fatto un contratto a tempo determinato che scade l'8 giugno (ultimo giorno di scuola). Oggi (1° maggio) ho scoperto di essere incinta, quindi la data presunta del parto è intorno al 2 Gennaio 2013. La mia domanda è tra un mese mi scade il contratto, come mi spetta? Come posso muovermi per garantirmi una maternità? Non è detto che a settembre le scuole mi assumano dato che sarei al 5 mese di gravidanza. Potrei chiedere la disoccupazione fino all'obbligatoria? Se il mio attuale datore di lavoro mi riassumesse da settembre all'obbligatoria ci perderebbe qualcosa lui? Insomma le domande sono tante, vorrei un consiglio su come muovermi. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, la lavoratrice che sia disoccupata all'inizio del congedo per maternità, spetta il normale trattamento economico di maternità, purché non siano trascorsi più di 60 giorni tra la data di inizio della disoccupazione e la data di inizio del congedo di maternità. Alla lavoratrice che sia disoccupata da oltre 60 giorni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro, il diritto all'indennità di maternità è riconosciuto a condizione che la lavoratrice risulti, alla data di inizio del congedo di maternità, in godimento del trattamento di disoccupazione. Ovviamente il trattamento di disoccupazione viene sostituito dall'indennità di maternità. Tale regola vale, in linea di principio, sia per la disoccupazione ordinaria sia per la disoccupazione a requisiti ridotti. Cordiali saluti.


Gravidanza morbosa

(30/04/2012 - 18:20)

Buonasera, sono alla 14 settimana e lavoro in un supermercato, mi capita spesso di sollevare pesi, fare sforzi e correre per il negozio, diciamo che su 7 ore 5 le trascorro in piedi. Ho fatto richiesta di maternità anticipata per lavoro a rischio, ma probabilmente la ditta per cui lavoro la respingerà perché dichiareranno che sono prevalentemente seduta in cassa. La mia responsabile mi dice di chiedere al mio ginecologo, sono seguita dal consultorio, di rilasciarmi la maternità anticipata per maternità morbosa, ma cosa vuol dire? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, non compete certamente al Suo datore di lavoro autorizzare o meno la Sua richiesta di congedo anticipato per condizioni di rischio, ma nel Suo caso dalla DPL. Le consiglio di affrontare l'argomento con il ginecologo che La sta seguendo, il quale, tuttavia, non potrebbe attestare condizioni di rischio che non sussistono. Per gravidanza morbosa, infatti, si intende genericamente una gravidanza caratterizzata da gravi complicanze insorte successivamente ovvero preesistenti ma aggravate dalla stessa. Cordiali saluti.


La mia è una gravidanza a rischio?

(29/04/2012 - 16:26)

Lavoro in macelleria, un lavoro pesante con tante ore in piedi, abbastanza stressante, molto lontano da casa mia (2 ore per arrivare), si incomincia presto, devo sollevare pesi, disossare, preparare impasti, tutto a mano! Sono incinta (5 settimane), devo considerare la mia gravidanza a rischio?

Lettera non firmata

Gentile Signora, le caratteristiche che mi descrive fanno, effettivamente, apparire il Suo come lavoro svolto in condizioni di rischio per la salute Sua e del feto. Le consiglio di valutare la situazione con il Suo ginecologo di fiducia, rammentandoLe che la competenza per il rilascio dell'autorizzazione al congedo anticipato è dal 1 aprile suddivisa tra Asl e DPL. Precisamente: l’Asl di residenza, avrà competenza nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza. La Direzione territoriale del Lavoro di residenza, continuerà ad avere competenza per le altre due ipotesi: a) nel caso di condizioni di lavoro o ambientali ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino; b) nel caso in cui la lavoratrice addetta a mansioni vietate o giudicate pregiudizievoli alla gravidanza, non possa essere spostata ad altre funzioni. Cordiali saluti.


Passaggio da part time a full time prima della maternità

(27/04/2012 - 09:29)

Salve a tutti, attualmente sono al quarto mese di gravidanza e con un contratto di lavoro part time verticale. Poiché, per esigenze commerciali dell'azienda, si paventa la possibilità di un passaggio ad un contratto full time volevo sapere se, dovendo io andare in maternità agli inizi di agosto, se mi fanno il contratto full time a giugno o a luglio ho la possibilità di fruire della maternità full time o avrei comunque una retribuzione sulla base del precedente contratto part time? Grazie per l'attenzione.

Lettera non firmata

Gentile sig.ra, per il calcolo dell'indennità di maternità si tiene conto dell'ultima busta paga percepita prima dell'inizio del periodo di maternità. Cordialmente


Maternità anticipata non pagata dal titolare

(26/04/2012 - 20:02)

Buongiorno, vi ringrazio anticipatamente se mi potete aiutare!!! Sono in maternità anticipata dai primi di marzo, il mio titolare però già da luglio 2011 non paga gli stipendi e tantomeno la maternità e 20 giorni di malattia che ho fatto a febbraio, ho sentito l'inps ma mi dicono che non possono pagarmi direttamente loro!!! Io non so più che fare, è quasi un anno che non vedo soldi, le mie colleghe un po’ alla volta si stanno licenziando per giusta causa, ma io non so che fare per prendere al più presto qualcosa, perché tra visite e mutuo la situazione non è più sostenibile!!! Vi ringrazio di cuore se mi aiutate

Lettera non firmata

Gentile Signora, Le consiglio di rivolgersi ad un patronato o a sindacato di categoria per fruire dell'assistenza di cui necessita. Ad ogni buon conto il comportamento del Suo datore di lavoro va senz'altro segnalato, tramite apposita denuncia, all'Ispettorato del Lavoro. Cordiali saluti.


Disoccupazione e maternità

(26/04/2012 - 11:28)

Buongiorno, cortesemente volevo un aiuto! Sono stata licenziata in data 29/12/2011 e dal 06/01/2012 percepisco la disoccupazione ordinaria. Nel frattempo sono rimasta incinta ed il tempo finirà il 04/11/2012. La domanda è la seguente: visto che percepirò la disoccupazione fino al 06/09/2012 avrò diritto anche all'indennità di maternità che di norma dovrebbe scattare dal 04/09/2012 (2 mesi prima del parto) e cioè ancora dentro di "2" giorni dalla fine del percepimento della disoccupazione? Scusate le date immesse, ma era l'unico modo che avevo per spiegarmi. Grazie mille della disponibilità!

Barbara

Gentile sig.ra Barbara, l'indennità di maternità sostituisce l'indennità di disoccupazione, che riprenderà dopo il periodo di maternità obbligatoria per il tempo residuo. Quindi lei avrà diritto all'indennità di maternità e successivamente completerà la disoccupazione. Cordialmente


Gravidanza a rischio e contratto a tempo determinato

(24/04/2012 - 17:37)

Salve a tutti, sono una futura mamma alla 15 settimana con contratto a tempo determinato che scadrà il 30/04/2012. Purtroppo ho avuto delle complicazioni e dopo una settimana di ferie il 13/04 mi sono recata al pronto soccorso del San Camillo dove il ginecologo della ASL mi ha rilasciato un certificato di maternità a rischio con l'astensione al lavoro per 30gg. Successivamente mi sono recata alla ASL di zona (sono cambiate un po’ di cose dal 1 aprile e non si va più all'ispettorato del lavoro di Roma) dove mi hanno rilasciato un altro certificato da presentare all'INPS e al datore di lavoro per continuare a percepire lo stipendio. La cosa che adesso vorrei capire è alla scadenza del contratto 30/04/2012 cosa succederà? Continuerò a percepire lo stipendio (se pur ridotto) o dalla scadenza del contratto fino alla data del parto 4/10/2012 anche continuando la gravidanza a rischio non percepirò nulla? Ed in caso venga comunque pagata, dal 7 mese di gravidanza riceverò la maternità ordinaria? Sono molto preoccupata perché avendo questo tipo di problemi in gravidanza non potrò lavorare fino alla nascita del bambino. Vi ringrazio in anticipo per questa utilissima rubrica e per i dubbi che potrete risolvere a me e alle donne nella mia stessa posizione.

Cristina

Gentile Cristina, se l'Asl di residenza ha autorizzato il congedo anticipato per complicanze della gravidanza (competenza attribuita in base al D.L. 5/2012, in vigore dal 1 aprile 2012), avrà diritto di percepire la relativa indennità nella misura dell'80%, ovvero del 100% (se previsto contrattualmente) dell'ultimo stipendio percepito, per l'intera durata prevista dalla Legge in materia di maternità anticipata ed obbligatoria. Cordiali saluti.


Licenziamento in maternità anticipata

(23/04/2012 - 15:31)

Salve, volevo fare una domanda, sono dipendente di un negozio con contratto commercio a tempo indeterminato da più di 11 anni, al momento mi trovo in maternità anticipata, quindi retribuita dall'inps per 80%, oggi mi hanno comunicato che il negozio purtroppo chiuderà e arriveranno le lettere di licenziamento. La mia domanda è: ma la disoccupazione mi spetta oppure no, perché ho la maternità? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra, l'indennità di maternità sostituisce l'indennità di disoccupazione, al termine del periodo di maternità lei potrà usufruire dell'indennità di disoccupazione. Cordialmente


Contratto a progetto e maternità

(22/04/2012 - 20:29)

Buongiorno, sono Marta, sono alla 18° settimana di gravidanza. Lavoro per una onlus con contratto a progetto in scadenza il 31/07/2012. Vorrei sapere se è prevista la maternità anche con il contratto a progetto e qual è l'iter da seguire. Almeno i passi fondamentali per richiederla. Inoltre, nel mese di agosto 2012 non avrò contratto visto che questo riprenderà, speriamo, il 1° settembre 2012. Questa interruzione forzata del contratto provoca problemi per la pratica di maternità? RingraziandoVi anticipatamente per la disponibilità e la risposta, porgo Distinti Saluti

Marta

Gentile Marta, la lavoratrice assunta con contratto a progetto ed iscritta alla gestione separata, ha diritto di percepire l'indennità di maternità obbligatoria per la durata di 5 mensilità, da parte dell'Inps, al quale è tenuta a presentare domanda di congedo per maternità. Come più volte ricordato, anche nel Suo caso la maternità comporta la sospensione del contratto di lavoro per la durata di 180 giorni. Cordiali saluti.


Cocopro, gravidanza e lavoro a rischio

(22/04/2012 - 15:01)

Salve, scrivo per avere alcune informazioni sulla mia condizione lavorativa poiché attualmente mi trovo alla quattordicesima settimana di gravidanza. Da tempo lavoro come collaboratrice a progetto in un servizio di integrazione socio-sanitaria (non si attuano attività di cura ed assistenza ma attività riguardanti la socializzazione) rivolto a persone con disagio psichico e ai loro familiari. Il mio contratto di collaborazione viene prorogato annualmente ed è stipulato con una società a rischio limitato con capitale pubblico al 100% (municipalizzata-partecipata). Sento l'esigenza di scrivervi in quanto non conosco bene la legislazione a riguardo ed ho il timore di perdere l'incarico rinnovato da poco e di commettere ingenuità. In base a quanto scritto vorrei chiedere quanto segue: In riferimento al art.7 del DLG 151/2001, al comma L si parla di: L) i lavori di assistenza e cura degli infermi nei sanatori e nei reparti per malattie infettive e per malattie nervose e mentali: durante la gestazione e per 7 mesi dopo il parto; In questo senso la mia posizione lavorativa di collaboratrice su un progetto socio sanitario rientra nell'articolo di cui sopra? Se si trattasse di lavoro a rischio sono obbligata a informare l'azienda del mio stato interessante? Quale è la procedura e cosa prevede? L'azienda può sospendere per maternità o per altri motivi l'attività che svolgo e non darmi lo stipendio? Se l'azienda sospendesse il mio contratto con o senza stipendio come posso tutelare il mio reintegro al termine della stessa? Esistono tutele di reintegro anche dopo la scadenza contrattuale? Se non si trattasse di lavoro a rischio devo comunque informare l'azienda del mio stato interessante? È possibile rinunciare al diritto di chiedere la maternità e continuare il lavoro fino a poco prima del parto e successivamente organizzare il lavoro con i colleghi sulla base del fatto che il contratto a progetto non prevede la subordinazione? Com'è regolamentata per i contratti a progetto la normativa generale sulla maternità? Mi scuso per la mole di domande ma sento di non essere per nulla sicura in materia ed ho paura di commettere degli errori. Grazie anticipatamente per la risposta. Distinti Saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, il decreto D.M. 12 luglio 2007 ha esteso alle lavoratrici a progetto la normativa per l'interdizione anticipata e per la proroga dell'astensione. Sono, inoltre, estese alle lavoratrici a progetto le disposizioni sui lavori vietati perché pericolosi, faticosi od insalubri (D.Lgs. 151/2001). Qualora ne ricorrano i presupposti (su valutazione del Suo ginecologo) potrà, dunque, presentare domanda di interdizione anticipata, ricordando che in base al decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 ("decreto semplificazioni") a partire dal 1° aprile 2012 la competenza al rilascio dell’autorizzazione per l’astensione anticipata dal lavoro per maternità è suddivisa tra Asl e Direzione territoriale del Lavoro. L’Asl di residenza, avrà competenza nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza. La Direzione territoriale del Lavoro di residenza, continuerà ad avere competenza per le altre due ipotesi e precisamente: a) nel caso di condizioni di lavoro o ambientali ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino; b) nel caso in cui la lavoratrice addetta a mansioni vietate o giudicate pregiudizievoli alla gravidanza, non possa essere spostata ad altre funzioni. Le rammento, infine, che il Suo contratto di lavoro verrà prorogato per la durata di 180 giorni, durante i quali il contratto resta "sospeso". Per ulteriori approfondimenti e delucidazioni Le consiglio di rivolgersi all'Inps. Cordiali


Due lavori part-time: è possibile una maternità anticipata solo per un lavoro?

(22/04/2012 - 10:52)

Buongiorno, sono una lavoratrice al secondo mese di gravidanza con 2 lavori part time, uno con contratto indeterminato in settore non a rischio e l'altro a progetto con scadenza il 31/7/12 in un settore a rischio. Vorrei sapere se posso richiedere l'anticipata SOLO nel settore a rischio e cosa devo fare per convincere questi datori di lavoro del fatto che non dovranno sostenere spese per questo(giusto?). Come devo fare per richiedere l'anticipata se il SETTORE è a rischio e grazie al cielo non ancora il mio bambino? Vi prego, aiutatemi... grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, Le consiglio di rivolgersi direttamente all'Inps per appurare se lo svolgimento dell'attività lavorativa non a rischio comporta una decurtazione del Suo assegno di maternità. Cordiali saluti.


Gravidanza durante contratto tempo determinato in scadenza

(21/04/2012 - 14:25)

Buongiorno, sono Anna, il 3 Maggio 2012 mi verrà rinnovato il contratto a tempo determinato (è il 3° anno) con scadenza 3 Maggio 2013. Se rimanessi incinta a Settembre 2012, il datore di lavoro, alla scadenza, mi potrebbe non rinnovare il contratto? Oppure sarà costretto a trasformarlo in contratto a tempo indeterminato, dato che sarebbero passati i 36 mesi di contratto determinato? E la gravidanza inciderebbe sulla situazione? Grazie mille.

Anna

Gentile Anna, il contratto a tempo determinato può essere rinnovato, con proroghe e rinnovi, fino ad un massimo di 36 mesi; dopo i quali il contratto si considera a tempo indeterminato a partire dalla scadenza dell'ultimo termine. Il rinnovo del contratto è rimesso alla discrezionalità del datore di lavoro, ma nel caso di Sua accertata gravidanza l'eventuale tentativo di porre termine anticipatamente al rapporto di lavoro sarebbe manifestamente discriminatorio e, pertanto, illegittimo. Cordiali saluti.


Contratto co.co.pro in scadenza durante il parto

(20/04/2012 - 19:12)

Salve, siamo una coppia giovanissima, di 21 e 23 anni; per noi questa è la prima gravidanza verso la quale andiamo in contro. Siamo perciò molto, molto sprovveduti in merito. In settimana abbiamo fatto richiesta per una maternità anticipata, in quanto la mia consorte presta servizio (con co.co.pro) in un asilo nido privato e, una volta riferita la maternità alle datrici di lavoro, queste ultime sono state obbligate a far richiedere la maternità anticipata alla mia ragazza. Una volta recati presso l'Ispettorato del Lavoro della nostra provincia, è stato chiesto alla mia fidanzata la data di conclusione del contratto di lavoro, che scade il 30/08/2012. Con nostro stupore, ci è stato assegnato il sussidio solo fino a quella data e le stesse impiagate pubbliche non sapevano come poterci aiutare per i restanti mesi (la data di presunto parto è stata segnata per il 18/11/2012). Ora mi chiedo, come bisogna muoversi per fare sì che ci sia coperta la maternità completamente, anche per i 3 mesi post partum? Può essere richiesta proroga alle datrici di lavoro? Non avendo trovato riscontro nella ricerca all'interno del sito, vogliate scusarmi se l'argomento è stato già trattato. Nel ringraziarvi per una vostra cortese risposta, cordialmente saluto.

Lettera non firmata

Preg.mo Signore, l'Inps è tenuta a corrispondere alla lavoratrice che presenti domanda di congedo per maternità almeno 5 mensilità d'indennità. Inoltre il contratto di lavoro della Sua compagna è per legge "sospeso" per la durata di 180 dalla data di presentazione della domanda di astensione. Pertanto non può esservi scadenza del contratto alla data del 30/08. Cordiali saluti.