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L'esperto risponde

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La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Indennità di maternità e co.co.co terminato

(21/01/2015 - 22:22)

Salve, mia moglie è al sesto mese di gravidanza (gennaio 2015) e ha concluso un co.co.co di 4 mesi a dicembre 2014 (ultimo stipendio percepito a gennaio 2015). È iscritta alla gestione separata inps dal 2006. Volevo chiedere se ha diritto all'indennità di maternità?

Lettera non firmata

Preg.mo Signore,
la legge prevede che la lavoratrice, la quale inizi il periodo di maternità obbligatoria entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, spetti l'indennità di maternità. La normativa vale sia per la lavoratrice subordinata sia per la lavoratrice assunta in regime di co.co.pro. Cordiali saluti.


Contratto per un mese e gravidanza a rischio

(19/01/2015 - 22:23)

Salve, sono stata assunta con contratto a tempo determinato dal 1 gennaio 2015 al 31 gennaio 2015 come operatore socio sanitario presso una clinica Rsa privata convenzionata tramite agenzia interinale. Il 14 gennaio, dopo un pronto soccorso, scopro di essere incinta di 6 settimane con minacce di aborto e il dottore mi ha dato 15 giorni di malattia con diagnosi: minaccia d'aborto alla 6 settimana. Volevo chiederle se alla scadenza del contratto posso continuare la malattia/gravidanza a rischio, qualora il dottore lo ritenesse necessario, e chi mi indennizzerà. Inoltre che diritti ho? La maternità per gravidanza a rischio mi spetta? Posso chiederla? A chi devo rivolgermi? Cosa devo fare? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
lei avrà diritto all'indennità per gravidanza a rischio se avrà diritto alla disoccupazione al termine del contratto di lavoro. Infatti l'indennità di maternità sostituirà la disoccupazione. Cordialmente


Gravidanza e contratto a tempo determinato

(19/01/2015 - 14:37)

Salve, ho un contratto a tempo determinato di 5 mesi dal 1/10/2014 al 28/02/2015 e mi sono accorta di essere in attesa. Probabilmente la mia azienda mi metterà in gravidanza anticipata se qualora questo avvenisse, visto anche che ho 32 anni ed è la mia prima gravidanza, allo scadere del mio contratto, quando sarò di soli 2 mesi, continueranno a pagare la maternità anticipata, oppure la pagherà l'Inps o mi verrà sospesa? E inoltre, potrò usufruire successivamente di quella obbligatoria? Grazie in anticipo.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se la domanda di congedo anticipato viene presentata ed accolta durante la vigenza del contratto di lavoro, l'indennità di maternità Le sarà corrisposta dal Suo datore di lavoro fino alla scadenza del rapporto e, successivamente, dall'Inps. Non vi è alcuna sospensione del diritto di percepire l'emolumento di maternità ancorché il contratto di lavoro sia scaduto e, dopo il periodo di astensione anticipata, avrà diritto di percepire l'indennità di maternità obbligatoria per il periodo previsto dalla legge. Non Le spetterà, invece, il congedo parentale, non essendovi alcun rapporto di lavoro in essere, nel periodo allo stesso corrispondente. Le consiglio di rivolgersi sempre all'Inps per ogni necessità di chiarimento. Cordiali saluti.


Maternità anticipata e obbligatoria da quando?

(14/01/2015 - 15:44)

Gentile esperto, sono a casa in maternità anticipata, la dpp è il 16 agosto; da quando inizia la maternità obbligatoria per chi è già in anticipata? La ringrazio

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
anche se la maternità viene chiamata anticipata in realtà rientra nella maternità obbligatoria, ma viene utilizzato il termine anticipata per distinguerla dal periodo di congedo previsto indipendentemente dallo stato di salute o dal luogo di lavoro che giustificano una anticipazione della maternità obbligatoria. La maternità obbligatoria indipendente dallo stato di salute della gestante o dal tipo di lavoro effettuato parte dai 2 mesi prima della data presunta del parto, nel suo caso dal 26 giugno, per terminare tre mesi dopo il parto. Cordialmente


Astensione anticipata e maternità obbligatoria post partum

(12/01/2015 - 17:57)

Gentile esperto, vorrei sapere se, nel caso di una astensione anticipata per maternità a rischio, si hanno diritto a 4 mesi dopo il parto di obbligatoria oppure dentro il periodo di maternità anticipata vengono già calcolati i due mesi di obbligatoria prima della data presunta del parto e quindi dopo il parto si può usufruire solo dei 3 mesi di obbligatoria? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
il periodo di maternità anticipata inizia, appunto, anticipatamente a quello di astensione obbligatoria, per ragioni legate alla mansione o all'insalubrità del luogo di lavoro ovvero alle condizioni di salute pregresse o concomitanti alla gestazione. Il periodo di maternità obbligatoria copre 5 mesi e decorre dai 2 mesi ai 3 mesi successivi al parto. Può accadere che la lavoratrice chieda di poter iniziare il congedo per maternità obbligatoria 1 mese prima del parto (ed in tal caso beneficia di un periodo di 4 mesi dopo la data del parto) se alcune condizioni lo consentono (e non mi pare sia il Suo caso). In alcuni casi, infine, la lavoratrice ottiene riconosciuto il diritto di astenersi dall'attività fino a 7 mesi dopo il parto, ma tali ipotesi sono previste normativamente e la situazione specifica deve essere vagliata dalla Dpl. Spero di essere stata chiara. Cordiali saluti.


Assunzione al settimo mese e indennità inps

(11/01/2015 - 21:09)

Buonasera, se vengo assunta al settimo mese di gravidanza posso lo stesso percepire l'indennità Inps? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la legge vieta di adibire al lavoro la donna in gravidanza, proprio nel periodo di congedo per maternità obbligatoria. Cordiali saluti.


Passaggio a tempo indeterminato durante astensione obbligatoria

(11/01/2015 - 17:58)

Buonasera, ho un contratto a tempo determinato da due anni con un’azienda privata del settore chimico-farmaceutico. A partire dal 20 Marzo 2015 sarò in congedo obbligatorio per maternità. Il 5 giugno 2015 scade il mio contratto. Vorrei sapere se la legge vieta che il mio contratto possa essere convertito in un tempo indeterminato solo perchè sono in congedo obbligatorio. Dovrò per forza aspettare che il periodo di astensione obbligatoria termini prima di poter essere richiamata e firmare il nuovo contratto? Grazie mille.

Fulvia

Gentile sig.ra Fulvia,
la legge non obbliga ad attendere il termine del congedo di maternità per la sottoscrizione di un contratto di lavoro, se il suo datore di lavoro vorrà rinnovarle il contratto di lavoro anche a tempo indeterminato potrà farlo anche nel periodo di congedo. La legge vieta solo il lavoro durante il congedo obbligatorio e non la stipula di contratti. Cordialmente


Bonus baby sitter e asilo nido 2015

(19/12/2014 - 11:30)

Buongiorno, chiedo gentilmente una informazione: sono dipendente a tempo indeterminato nel settore privato, ora sono in maternità obbligatoria (fino al 20 gennaio), avrei intenzione di rinunciare a qualche mese di congedo parentale per avere il bonus asilo nido 2015. Tuttavia non so se posso rientrarvi avendo una situazione particolare: per varie ragioni ho deciso di dimettermi entro l'anno di età del bambino e non ho intenzione di tornare a lavorare presso l'attuale datore di lavoro, nemmeno per un breve periodo. Il mio programma prevede di trovare una nuova occupazione in ottobre-novembre 2015, però non ho la sicurezza matematica di trovare subito una nuova occupazione. Pertanto chiedo dimettendomi dall'attuale lavoro e non rientrando subito al lavoro perderei il bonus? Poi se non riuscissi a trovare in ottobre-novembre una nuova occupazione perderei il bonus? Grazie

Maria

Gentile Maria,
il cosiddetto bonus bebè dell'anno 2015 si differenzia dal precedente bonus 2014, quanto a forma, presupposti di erogazione, requisiti reddituali del nucleo familiare ed entità. La nuova normativa prevede che possa essere corrisposto per bambini nati a partire dal 1° gennaio 2015, e che possano usufruirne anche mamme non lavoratrici. Le consiglio di approfondire l'argomento consultando il sito Inps o acquisendo personalmente informazioni presso i relativi Uffici. Cordiali saluti.


Maternità anticipata per gravidanza a rischio e voucher nido

(12/12/2014 - 10:25)

Buongiorno, attualmente sono in maternità anticipata per gravidanza a rischio e sto prendendo i voucher conciliativi per l'altro figlio per l'asilo nido... volevo sapere se la condizione di maternità anticipata mi farà perdere il diritto ai voucher... specifico che ho un contratto a tempo indeterminato per cui la mia posizione lavorativa non decade. Grazie in anticipo.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se ha ottenuto il beneficio dei voucher nido per il primo figlio non c'è ragione per perderne il diritto perchè in godimento dell'indennità di maternità anticipata. Il requisito richiesto dalla normativa, infatti, è di natura reddituale e Lei, attualmente, non dovrebbe avere superato il limite richiesto. Per maggiori informazioni si rivolga sempre e direttamente all'Inps. Cordiali saluti.


Cessazione attività durante la maternità

(11/12/2014 - 23:09)

Buonasera, sono attualmente in maternità obbligatoria. Data parto 5/11/14, esiste la possibilità che la mia azienda cessi l'attività. Cosa succede alla mia posizione? Posso sfruttare tutta la maternità prima delle disoccupazione o cosa altro?? Non so dire se la cessazione arriverà durante la maternità obbligatoria o facoltativa. Il mio contratto è a tempo indeterminato. Grazie per la preziosa consulenza, cordialità

Tiziana

Gentile Tiziana,
non mi è chiara la data del parto. In ogni caso, se il contratto di lavoro cessa durante il periodo di maternità obbligatoria, conserverà il diritto di percepire la relativa indennità fino al termine dei 5 mesi previsti dalla legge. Se, invece, non vi è alcun rapporto di lavoro in essere durante il periodo di maternità facoltativa, non avrà diritto di percepire la relativa indennità. Potrà presentare domanda di disoccupazione, durante il periodo di maternità facoltativa. Cordiali saluti.


Maternità: quando dovrò comunicarlo sul posto di lavoro?

(08/12/2014 - 22:22)

Buonasera, ho scoperto di essere incinta da poche settimane e mi sto chiedendo quando dovrò comunicarlo sul posto di lavoro. Esiste un tempo previsto a seconda del tipo di contratto? Ho un contratto a tempo determinato degli studi professionali. La mia domanda è: quando devo dirlo al lavoro? Grazie per la risposta.

Lilly

Gentile Lilly,
non esiste obbligo legale per la lavoratrice di comunicare il proprio stato di gravidanza al datore di lavoro. La comunicazione verrà effettuata quando Lei presenterà domanda di congedo per maternità obbligatoria. Solo allora sarà tenuta a darne avviso al datore di lavoro ed all'Inps. Cordiali saluti.


Contratto a tempo determinato

(07/12/2014 - 17:05)

Buonasera, lavoro come tecnico di laboratorio in un’azienda sanitaria con contratto a tempo determinato fino a aprile 2015. Se fossi incinta cosa succederebbe? Cosa devo fare? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
se al termine del contratto fosse incinta, comunque dovrebbe fare richiesta della disoccupazione, se la gravidanza dovesse risultare a rischio avrà diritto all'indennità di maternità anticipata che andrà a sostituire per tutto il periodo l'indennità di disoccupazione che riprenderà regolarmente al termine della maternità. Se non dovesse essere una gravidanza a rischio avrà comunque diritto all'indennità di maternità per tutto il periodo di maternità obbligatoria (2 mesi prima della dpp e 3 mesi dopo) per poi riavere l'indennità di disoccupazione. Cordialmente


Nuova assunzione e maternità

(06/12/2014 - 13:43)

Buongiorno, l'azienda per cui lavoro con contratto di apprendistato part-time, al 31/12 chiuderà e si trasformerà in una nuova SRL con partita IVA diversa. Non ho ancora avuto informazioni sull'eventuale cambiamento della mia posizione, ma se dovessi essere licenziata e poi riassunta, risultando così neo assunta, ci sono dei vincoli temporali prima dei quali io posso chiedere la maternità? O dal 2.01.2015 potrei già fare richiesta, in caso di gravidanza? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non mi è chiaro se Lei sia o meno in gravidanza. In ogni caso anche se fosse riassunta con un nuovo contratto di lavoro, il termine entro cui presentare domanda di congedo per maternità obbligatoria è prima del 7° mese di gestazione, salvo non vi siano ragioni per chiedere l'astensione anticipata (che andrebbe ovviamente richiesta non appena si profili la necessità). Cordiali saluti.


Contratti di supplenza e maternità

(27/11/2014 - 19:40)

Gentile Avvocato, in data 30 ottobre 2014 ho accettato un incarico di supplenza per collaboratore scolastico a tempo determinato (il contratto durava due giorni 30 e 31 ottobre). Avendo avuto minacce d'aborto ho richiesto l'interdizione anticipata per maternità a rischio che è stata aperta dall'istituto scolastico dove lavoravo. Il contratto era a tempo pieno 36h settimanali. Mi hanno spiegato che i giorni in cui ero in nomina avrei percepito il 100% dello stipendio gli altri giorni fuori nomina l'80%. Successivamente ho avuto altre nomine di supplenza sempre di due, tre giorni, sempre a tempo pieno 36h settimanali, fino al 16 novembre. Dal 18 al 30 novembre, invece, sono sotto contratto, quindi in nomina giuridica, presso un istituto scolastico a 18 h settimanali quindi tempo parziale. La mia domanda è: quando finirà questo contratto e sarò di nuovo fuori nomina, l'80% dello stipendio su quale verrà calcolato sulle 36h tempo pieno iniziale o su quello ultimo part-time? Grazie

Rita

Gentile Rita,
il calcolo dell'indennità a lei spettante si basa sull'ultimo stipendio percepito, quindi su quello parziale. Cordialmente


Maternità anticipata con contratto a tempo determinato

(27/11/2014 - 15:50)

Salve, ho iniziato a lavorare il 28/10/14 e la scadenza del contratto è il 08/01/15. La scorsa settimana ho scoperto di essere incinta... oggi la ginecologia mi ha fatto il certificato di gravidanza a rischio. Vorrei capire... l'indennità della maternità anticipata mi viene erogata fino alla scadenza del contratto? O oltre? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
perchè Le sia riconosciuto il diritto al congedo anticipato e, quindi, l'indennità di maternità anticipata deve ottenere l'autorizzazione dalla competente autorità (Asl se la motivazione dell'astensione è legata alla gestazione), non essendo sufficiente il certificato del Suo ginecologo di fiducia. Una volta ottenuto il nullaosta all'astensione anticipata avrà diritto di percepire l'indennità di maternità per tutto il periodo di anticipata ed obbligatoria. Dopo la scadenza del contratto l'indennità Le sarà corrisposta direttamente dall'Inps. Cordiali saluti.


Maternità e contratto di apprendistato

(27/11/2014 - 13:05)

Buongiorno, scrivo perché la mia ragazza è incinta di 3 mesi, ha un contratto di apprendistato 22-2-2011 scadenza 22-02-2015. Non sappiamo come comportarci, il datore di lavoro può non rinnovarlo?? E se il ginecologo dovesse darle la gravidanza a rischio in questi due mesi, visto che il lavoro che fa è molto stressante per lei e per il bambino, cosa succede?? Grazie mille

Lettera non firmata

Egr. sig.,
la sua ragazza avrà diritto all'indennità di maternità in quanto ha in essere un valido contratto di lavoro. Nel caso di maternità a rischio l'indennità di maternità è comunque anticipata e viene riconosciuta alla gestante. Per quanto riguarda il rinnovo contrattuale non vi è un obbligo per il datore di lavoro di rinnovare lo stesso allo scadere naturale. Cordialmente


Supplenza in maternità obbligatoria

(26/11/2014 - 09:47)

Buongiorno, sono una docente di terza fascia disoccupata da 18 mesi, al momento quindi non percepisco nessuna indennità, nessuno stipendio. Sono alla fine del settimo mese di gravidanza e sto ricevendo numerose convocazioni per supplenze. Finora non sono risultata io l'avente diritto definitiva per graduatoria, ma se prima o poi avessi il merito di vedermi assegnata una supplenza, posso accettare e non prendere servizio anche se fossi già all'ottavo mese di gravidanza? Avrei diritto al posto anche se in maternità obbligatoria e quindi riuscirei ad avere uno stipendio? Grazie per la collaborazione.

Emanuela

Gentile Emanuela,
anche nel Suo caso valgono le norme generali, secondo cui la lavoratrice gestante la quale si trovi, all'inizio del periodo di congedo per maternità, sospesa, assente dal lavoro senza retribuzione ovvero disoccupata, è ammessa al godimento dell'indennità giornaliera di maternità, purché tra l'inizio della sospensione, assenza o disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi più di 60 giorni. Lo stesso beneficio è previsto in favore della lavoratrice che sia in godimento dell'indennità di disoccupazione, purché all'inizio del congedo per maternità non siano decorsi più di 180 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e purché nell'ultimo biennio risultino versati contributi settimanali per l'assicurazione di maternità. Quanto alla possibilità di accettare eventuale nomina a supplenza, nessun problema; è necessaria e sufficiente la formalizzazione del rapporto di lavoro mediante sottoscrizione, pur non assumendo effettivo servizio. Cordiali saluti.


Bonus bebè 2015

(26/11/2014 - 08:24)

Salve, sono mamma di un bimbo nato ad agosto 2014. Il 17 dicembre terminerà la maternità obbligatoria e prevedo di rientrare al lavoro senza usufruire di periodi di astensione facoltativa. Recentemente so che è uscito il bando per l'erogazione dei voucher baby sitting/asilo nido, ma nel sito dell'inps mi pare che i contenuti non siano ancora aggiornati. Chiedo a voi se è possibile rispondere ad alcune domande. Ipotizzando che il beneficio mi venga concesso:
- posso comunque usufruire del permesso quotidiano per l'allattamento?
- cosa succederebbe se dovessi, per qualche motivo, richiedere un periodo di congedo? Il beneficio verrebbe momentaneamente "bloccato", per essere rierogato al termine del congedo, oppure il beneficio verrebbe a decadere in maniera definitiva?
Grazie

Margherita

Gentile Margherita,
in linea di principio i permessi per allattamento non dovrebbero interferire con la fruibilità dei benefici da Lei richiesti, trattandosi di ore comunque retribuite come lavorative; non è invece consentito fruire anche di eventuale congedo, essendo il periodo di congedo parentale precluso per tutta la durata di godimento del bonus bebè. Per ulteriori approfondimenti Le consiglio di rivolgersi a sindacato o patronato. Cordiali saluti.


Vincitrice di concorso pubblico in maternità

(25/11/2014 - 21:42)

Buonasera, cerco il parere di un esperto riguardo questo quesito: sono vincitrice di concorso come infermiera, si tratta di preciso di una mobilità per titoli e colloquio da un'azienda all'altra, e potrei essere chiamata prima della scadenza del post-partum obbligatorio. Come devo comportarmi??? In caso di chiamata accetto il posto e mi faranno completare la maternità??? O non mi assumeranno???

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se Lei è vincitrice di concorso, ha diritto di essere assunta al termine della maternità obbligatoria. La sottoscrizione del contratto potrà avvenire anche durante il periodo di congedo, purché l'inizio della prestazione dell'attività avvenga materialmente dopo il termine dell'astensione obbligatoria. Cordiali saluti.


Assegno di ricerca in scadenza e maternità

(25/11/2014 - 16:49)

Gentile avvocato, sono stata dottoranda di ricerca per quattro anni presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Al conseguimento del dottorato, ho avuto un assegno di ricerca presso l'università di Udine della durata di 2 anni. L'assegno terminerà il 15 gennaio 2015. Attualmente sono in attesa, la nascita è prevista per luglio 2015. Negli anni di dottorato e assegno sono stata iscritta alla gestione separata inps, a cui sono stati regolarmente pagati i contributi dalla SISSA e poi dall'Università di Udine. Vorrei sapere se per me è prevista una indennità di maternità, visto che sono attualmente e fino a gennaio assegnista di ricerca. Se sì, questa indennità prevede solo i 5 mesi di maternità obbligatoria o avrò diritto a percepire qualcosa anche tra gennaio (fine contratto) e maggio (inizio indennità)? Temo che per noi assegnisti di ricerca non sia prevista disoccupazione. E se venissi messa in maternità anticipata mi verrebbe pagata tutta la maternità? Un'ultima domanda. Il mio ragazzo ha un contratto a tempo indeterminato presso un'azienda. Nel caso io non dovessi percepire nulla tra gennaio e maggio, lui potrebbe richiedere alla sua azienda un sussidio per convivente a carico e futuro figlio a carico? Ringraziando in anticipo per le Sue indicazioni la saluto cordialmente

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
lei avrà diritto alla maternità per il periodo obbligatorio previsto. Potrà percepire qualcosa anche nel periodo tra la scadenza della borsa di studio e la maternità obbligatoria solo se potrà accedere alla disoccupazione, anche nel caso in cui venga messa in maternità anticipata. Il suo compagno potrà chiedere gli assegni per il figlio se questo è a carico suo, ma non per lei. Cordialmente