Registrati alle settimane di gravidanza

L'esperto risponde

a cura di


La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Maternità durante disoccupazione

(20/04/2016 - 15.54)

Buongiorno Avvocato, a giugno 2016 dovrei entrare in NASPI per 12 mesi. Se rimanessi incinta durante questo periodo, le 5 mensilità di maternità andrebbero ad aggiungersi alle 12 di disoccupazione? Ci sono limiti temporali? Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
potrà percepire la maternità durante la Naspi che riprenderà al termine della maternità. Non vi è un limite temporale. Cordialmente


Maternità anticipata con contratto a scadenza

(19/04/2016 - 19.42)

Buongiorno, sono un’infermiera in una clinica con utenti psichiatrici, motivo per cui appena scoperto il mio stato interessante, sono dovuta rimanere a casa ed avviare le pratiche di maternità anticipata in ambiente a rischio. Il problema è che tra 2 mesi mi scade il contratto, cosa succederà, possono non rinnovarlo? In tal caso come percepirei la maternità e fino a quando? Grazie infinite

Monica

Gentile Monica,
non vi è obbligo per il datore di lavoro di rinnovo del contratto se questo è a tempo determinato, anche se la donna è in maternità. Al termine del contratto, se non le viene rinnovato, faccia la domanda di disoccupazione, la quale verrà sostituita dalla maternità per tutto il periodo previsto e poi comincerà la disoccupazione per il periodo necessario. Cordialmente


Maternità con contratto a tempo indeterminato ma 2 mesi a stipendio 0

(17/02/2016 - 13.15)

Buongiorno, io sono educatrice scolastica per ragazzi disabili. Ho un contratto a tempo indeterminato ma ho 2 mesi (luglio e Agosto) a stipendio 0. Se dovessi rimanere incinta a Settembre e la maternità viene calcolata sulla media degli stipendi dei mesi precedenti. Io avrei un’indennità pari a 0? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
la maternità viene calcolata sul reddito effettivamente percepito, quindi non verranno presi in considerazioni i mesi in cui lei non percepisce stipendio. Cordialmente


Da aspettativa non retribuita a maternità anticipata

(15/02/2016 - 18.14)

Salve! Avevo preso un periodo di aspettativa non retribuita dopo aver superato 6 mesi di malattia, nel frattempo sono rimasta incinta e nonostante abbia chiesto all'azienda di chiudere l'aspettativa non è stato fatto anche se la domanda l'ho fatta al terzo mesi di gravidanza. Quindi ora sono a sei mesi e mezzo di gravidanza e risulto ancora in aspettativa non retribuita, e l'azienda dice che non ho diritto alla maternità anticipata. L'azienda ha presentato domanda anche all'ispettorato del lavoro per lavoro a rischio, e mi è arrivato il provvedimento di astensione al lavoro per mansione non idonea allo stato di gravidanza. Mi è stato comunicato che avendo fatto più di 60 giorni di aspettativa, non ho diritto alla maternità, almeno che rientrasse almeno un giorno a lavorare, oppure l'azienda quella giornata potrebbe mettermi come giorno di ferie per essere un lavoro a rischio, per fare ripartire con l'inps. La mia domanda è: l'azienda può negarmi questa giornata di ferie per far partire la maternità anticipata, o ha l'obbligo di farmi inserire nuovamente all'inps in modo da iniziare a percepire le retribuzioni? Il patronato a cui mi sono rivolta mi ha detto che l'azienda non ha l'obbligo di darmi questa giornata di ferie venendo da un periodo di aspettativa non retribuita. Con questo non avrò diritto alla maternità. Grazie della sua attenzione. Cordiali saluti

Marjorie

Gentile Sig.ra,
in effetti essendo lei in aspettativa non retribuita da più di 60 gg non avrebbe diritto alla maternità, quindi chieda di rientrare al lavoro in modo da riattivare il periodo lavorativo e poi essere messa in maternità. Cordialmente


Posso andare in maternità obbligatoria anche al nono mese?

(15/02/2016 - 16.47)

Salve, sono al quinto mese di gravidanza. Dal secondo mese ho avuto delle minacce, il ginecologo mi ha dunque messo a casa a rischio. Da un me setto la situazione è migliorata anche se il ginecologo preferisce che io non torni a lavoro a causa del fatto che guido per più di due ore al giorno. Io vivo tra alti e bassi, ma vorrei sapere se dovessi rientrare al sesto mese per andare di nuovo in maternità al settimo allora sarebbe inutile. Se torno posso andare in maternità obbligatoria anche al nono mese? Lo chiedo perché vorrei conservarmi i mesi per dopo il parto. Grazie per le info

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
la maternità obbligatoria prevede 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo il parto, ma la donna può decidere di andare in maternità 1 mese prima del parto ed usufruire di 4 mesi di maternità dopo il parto. Se lei rientra, può comunque decidere di spostare l'inizio della maternità ad un mese prima del parto ed usufruire dei 4 mesi dopo il parto. Cordialmente


Requisiti e calcolo Naspi

(15/02/2016 - 14.16)

Buongiorno, la mia ultima bimba compie un anno il 5 aprile 2016, data entro la quale mi dimetterò da un contratto metalmeccanico a tempo indeterminato. Quest'ultima gravidanza e la precedente sono state senza soluzione di continuità (anticipata, obbligatoria e facoltativa - anticipata di nuovo, obbligatoria e facoltativa) per cui i miei 30 giorni di effettiva presenza al lavoro risalgono al giugno-luglio 2013. È coperto il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo? Per il calcolo Naspi, faccio bene a sommare tutte le retribuzioni, comprese quelle delle varie fasi della maternità, totalizzando così le 52 settimane annuali? All'Inps di zona non hanno dato risposta al mio primo quesito. Al secondo, sono stati vaghi, ma sembrano essere d'accordo sul fatto di sommare tutte le retribuzioni, comprese l'indennità facoltativa, per un totale di 52 settimane contributive annuali. Cordiali saluti e grazie.

Lisa

Gentile Lisa,
durante il periodo di maternità la lavoratrice matura tutti i diritti riconosciuti per legge al lavoratore quindi lei avrà diritto a tutto quello che spetta ad un lavoratore che abbia lavorato durante tutto il periodo in cui lei è stata in maternità. Cordialmente


Maternità e mini Aspi

(13/01/2016 - 12.13)

Buongiorno, la mia situazione è la seguente: ho lavorato per 6 mesi come commessa con contratto di apprendistato all'età di 18 anni, poi ho studiato all'università e successivamente ho lavorato sempre e solo come stagista, fino al servizio civile, che ho terminato lo scorso ottobre. Adesso mi è stato proposto un contratto al commercio di 2 mesi di prova e poi a tempo determinato di un anno. Siccome sto per compiere 30 anni penso che aspettare il contratto indeterminato sia un'attesa troppo lunga e io ed il mio compagno desideriamo tanto un figlio. Volevo sapere quando potrei iniziare a cercarlo per avere il sussidio di maternità. Nelle Vostre varie risposte ho letto che parlate di requisiti di disoccupazione, quello che ho capito fino ad adesso, sempre che sia così, è che per richiedere la mini aspi occorre aver lavorato per almeno 13 settimane e che il sussidio sarà corrisposto per un periodo pari alla metà delle settimane lavorate durante l'ultimo anno. Esempio: chi è stato occupato per 4 mesi (16 settimane), riceverà l'indennità per 2 mesi (8 settimane). È giusto quello che ho letto? Può spettarmi la maternità o devo aspettare di avere più contributi? Inoltre quando bisogna avvertire il posto di lavoro della gravidanza perchè il periodo venga coperto dal sussidio? Mi scuso per le tante domande ma ho notato che rispondete sempre in maniera molto chiara ed esauriente. Grazie in anticipo,

Elisa

Gentile Elisa,
non vi è un obbligo di comunicazione della gravidanza se non quando la donna deve essere posta in maternità sia anticipata che obbligatoria. Per quanto riguarda l'indennità di maternità spetta nel momento in cui si hanno i requisiti per la disoccupazione, ma la maternità sostituisce la disoccupazione che riprenderà normalmente al termine della maternità. Ad esempio, se lei ha diritto a 4 mesi di disoccupazione, a questi andranno aggiunti i mesi di maternità. Cordialmente


Possono mandarmi a casa dopo 6 anni di lavoro perchè ho deciso di avere 2 figli?

(07/01/2016 - 15.01)

Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento in merito alla posizione lavorativa durante e dopo la gravidanza, ho già una figlia di 3 anni, ho usufruito solo della maternità obbligatoria ed il contratto è quello del commercio, assunta come impiegata amministrativa per 40 ore settimanali, alla nascita chiesi più volte il part time, verbalmente mai fatto nulla di scritto, che non mi hanno concesso, ma mi hanno concesso di fare 32 ore settimanali consumando prima tutte le ferie poi con i permessi non retribuiti. Adesso ho comunicato la seconda gravidanza, sono di 8 settimane, e praticamente mi hanno risposto che questa volta si organizzeranno per sostituirmi in toto durante e dopo la maternità, poichè a livello aziendale il part time non è assolutamente menzionato. Possono farlo? Cioè possono mandarmi a casa dopo 6 anni di lavoro perchè ho deciso di avere 2 figli? Grazie per la risposta. Cordiali saluti

Erika

Gentili Erika,
è espressamente vietato dalla legge il licenziamento della donna fino al primo anno di vita del bambino, ed anche dopo il licenziamento va giustificato, quindi si prenda tutto il periodo di gravidanza che le spetta e poi si vedrà. Cordialmente


Assunzione a tempo determinato alla fine del settimo mese di gravidanza

(05/01/2016 - 22.27)

Salve, mia moglie è stata assunta al finire del settimo mese di gravidanza con contratto a tempo indeterminato. È valido? Che comunicazione bisogna fare quando un mese prima bisogna andare in maternità obbligatoria? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.re,
per entrare in maternità obbligatoria deve comunicare al datore di lavoro e all'INPS, inviando un certificato attestante la data presunta del parto, dal momento in cui è la data di riferimento per il calcolo dei 2 mesi antecedenti di inizio della maternità. Cordialmente


Rientro al lavoro con richiesta cambio orario

(04/01/2016 - 13.06)

Buongiorno. Ho 35 anni e ad agosto 2015 é nato il mio secondogenito. Lavoro presso una ditta privata dal 2011 con contratto a tempo indeterminato part-time dalle 08.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 (orario scritto sul contratto). A metà marzo dopo 3 mesi di maternità facoltativa rientrerò in forza lavoro. La sorella del mio datore di lavoro, che mi ha sostituito durante la mia assenza, vuole che torno a lavorare ma solo al pomeriggio dalle 13.00 alle 17.00 (4 ore lavorate +2 di allattamento). Sono obbligata ad accettare? Loro possono licenziarmi se non dovessi accettare? Grazie

Silvia

Gentile Silvia,
fino al primo anno di vita del bambino vi è divieto di licenziamento della lavoratrice. Dopo il licenziamento può avvenire, ma deve essere comunque giustificato. Lei non è obbligata a scegliere un orario di lavoro diverso da quello previsto dal contratto. L'orario può essere modificato solo per esigenze oggettive della ditta, quindi se vogliono cambiarle l'orario di lavoro, devono giustificare la necessità di un orario diverso. Cordialmente


Gravidanza e contratto a tempo determinato!

(03/01/2016 - 10.35)

Salve, il 1 Gennaio 2016 mi è stato prorogato il contratto in un supermercato con scadenza annuale (ovvero il 31/12/2016) ma proprio in quel giorno ho scoperto di essere incinta, poiché mi sono resa conto che negli ultimi giorni di Dicembre 2015 non mi era arrivato il ciclo, sempre avuto regolarmente. Ora le mie domande sono queste: cosa avviene al lavoro durante la mia gravidanza? Senza presunti rischi ed una gravidanza normale, in quale mese potrò andare in maternità? Data la scadenza del contratto fra 12 mesi ma il presunto parto fra 9 mesi, cosa avviene al mio contratto nei 3 mesi successivi al parto? La mia cooperativa, quando mi assunse, mi disse che dopo il contratto annuale sarebbe quasi sicuramente scattato l'indeterminato: ma loro possono licenziarmi a scadenza dei 12 mesi di attuale contratto? Grazie in anticipo per le risposte, purtroppo sono totalmente ignorante in materia.

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
lei per legge ha diritto a 5 mesi di maternità che possono essere utilizzati o 2 prima della data presunta del parto e 3 dopo tale data, oppure può chiedere di spostare di un mese l'inizio della maternità obbligatoria e fare 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo il parto. Per tutta la maternità lei percepirà l'indennità di maternità al posto dello stipendio. Durante questo periodo la sua ditta potrà assumere temporaneamente un sostituto con le agevolazioni previste, in quanto assunto per sostituire una lavoratrice in maternità. Allo scadere del contratto non vi è un obbligo del datore di lavoro di sottoscrivere con lei un nuovo contratto. Cordialmente


Maternità durante la scadenza del contratto

(21/12/2015 - 23.01)

Buonasera, vorrei esporre la mia seguente situazione: - In data maggio 2014 sono stata assunta con contratto a progetto, con varie proroghe. La scadenza è prevista per il 31 Dicembre 2015. - Dal 1 Gennaio 2016 sarò assunta a tempo determinato con scadenza il 30 Giugno 2016 (contratto già firmato). - Ad oggi sono incinta di 20+2 settimane, data presunta del parto 7 Maggio 2016. - Tra le clausole del contratto è indicato che il seguente contratto non potrà essere prorogato, ma se tutto andrà bene ci sarà l'assunzione a tempo indeterminato. - Il mio datore di lavoro non è a conoscenza della mia gravidanza, anche perché la sede di lavoro è differente della sede operativa (inoltre sono stata informata che posso non comunicare nulla entro il 7° mese, cosa che farò a fine gennaio 2016). La mia domanda è la seguente: Loro possono decidere di non assumermi se alla scadenza del contratto sono in maternità? Anche se il progetto continua e altre colleghe proseguono con il contratto (sarei l'unica a non essere assunta perché sono in maternità, non si può parlare di discriminazione?)? Se dovessero prendere qualcuno in sostituzione maternità, al 30 Giungo 2016 possono non rinnovare il mio contratto e assumere questa ragazza a tempo determinato/indeterminato? Ringrazio per la disponibilità. Saluti

D.

Gentile Sig.ra,
è vero che lei può non comunicare la sua gravidanza sino all'inizio del periodo di maternità obbligatoria. Per quanto riguarda la stipula di un contratto di lavoro a tempo indeterminato non vi è obbligo per il datore di lavoro di trasformare il tempo determinato in tempo indeterminato. Allo scadere del contratto il datore di lavoro sarà libero di scegliere se proseguire il rapporto di lavoro con lei oppure no. Cordialmente


Quanti mesi devono passare prima di avere diritto alla maternità?

(21/12/2015 - 16.26)

Buona sera, da gennaio 2016 avrò un contratto a tempo indeterminato e vorrei sapere quanti mesi devono passare prima di avere diritto alla maternità. 2 prima di esso io ero un libero professionista con 8 anni di contributi inps. Valgono o fanno somma anche quelli? Posso richiedere l'assegno oppure devo far fronte solo con la maternità dell'assunzione? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
i contributi da lei versati in quanto libero professionista devono essere ricongiunti a quelli che verranno versati come dipendente e fanno cumulo con questi per il calcolo degli eventuali diritti quali maternità, ferie malattia ecc.. Quindi con il contratto di lavoro a tempo indeterminato faccia domanda all'INPS affinché ricongiunga i contributi. Cordialmente


Maternità in disoccupazione

(21/12/2015 - 15.47)

Buon pomeriggio, sono alla 5 settimana di gravidanza e ho concluso il mio rapporto di lavoro con licenziamento per giusta causa il 31/10. Ho presentato il 18/11 domanda di disoccupazione naspi. Posso presentare domanda di maternità anticipata?

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
la maternità anticipata viene riconosciuta o per motivi lavorativi o per motivi di salute che rendono pericoloso il prosieguo del lavoro fino al periodo di maternità obbligatoria. Nel suo caso la maternità anticipata potrebbe richiederla solo per motivi di salute. Cordialmente


Appropriazione indebita?????

(19/12/2015 - 07.58)

Buongiorno, scrivo perchè avrei bisogno di alcuni chiarimenti sulla mia situazione. La mia Azienda è in concordato da questa primavera, io a fine giugno sono entrata in maternità obbligatoria, il patronato ha sbagliato a inserire la mia domanda mettendo il pagamento tramite datore di lavoro, ad oggi ho finito il mio periodo di obbligatoria ma non ho percepito niente visto la situazione aziendale. Andando all'Inps ho scoperto però che la ditta ha dichiarato di avermi pagato, facendo quindi il conguaglio o come mi hanno detto a fatto gli Emens. Vorrei capire se c'è la possibilità di vedere ciò che mi spetta, e se si come mi devo comportare?

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
si rivolga ad un legale che la deve assistere, dichiari all'INPS di non aver percepito nulla e faccia richiesta all'INPS della maternità. Credo ci siano anche gli estremi per una denuncia. Cordialmente


Contributi insufficienti per accedere alla maternità

(18/12/2015 - 14.42)

Buongiorno. Ho 28 anni e un contratto a progetto con scadenza 31/12/2015 presso una cooperativa sociale di tipo B. Come consigliatomi dai patronati a cui mi sono rivolta, a novembre ho fatto domanda per la maternità. Ora sono già all'ottavo mese e ho appena ricevuto comunicazione dall'INPS in cui vengo avvisata di non avere i 3 mesi di contributi richiesti per accedere alla maternità. Cosa fare ora? So che c'è in tal caso un assegno erogato dai comuni, ma so anche che non bisogna superare un certo reddito... se il mio ISEE fosse troppo alto? Il mio compagno è un dipendente a tempo indeterminato: può eventualmente richiedere lui il congedo di paternità al mio posto dato che io non ne ho diritto? Un'ultima domanda: riguardo il mio contratto, se avessi avuto la maternità so che sarebbe stato automaticamente prorogato per 5 mesi, ma in questo caso? devo quindi considerarmi disoccupata da gennaio? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
con i contratti a progetto il lavoratore gestisce il contratto come meglio crede anche con i tempi di consegna, ciò significa che lei deve spostare il termine di ultimazione del lavoro a causa della gravidanza. Il padre può richiedere il congedo di paternità solo nel caso in cui la madre non possa occuparsi del neonato (es. morte della donna o affidamento esclusivo del neonato a lui). Per quanto riguarda l'assegno erogato dai comuni, non tutti lo danno perché dipende dalle disponibilità economiche del comune, dal reddito della richiedente e da altre condizioni previste dal comune erogante. Cordialmente


Apprendistato professionalizzante e maternità

(16/12/2015 - 15.41)

Buonasera, da aprile 2014 sono assunta come apprendista in uno studio di elaborazione dati e il mio contratto terminerà ad aprile 2017. So che se dovessi rimanere incinta in questo periodo avrei diritto alla normale maternità, ma cosa succederebbe con il mio lavoro? Ho letto che la fine dell'apprendistato slitterebbe per i mesi che sono stata in maternità, è vero?

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
se dovesse rimanere incinta durante il periodo di apprendistato, il contratto verrebbe sospeso durante la maternità per riprendere dopo la maternità e durare per il periodo necessario alla sua conclusione, periodo che non può essere in nessun caso inferiore a quello previsto per legge. Cordialmente


Maternità e quota associativa

(13/12/2015 - 21.00)

Salve, sono educatrice e lavoro per una cooperativa, mi hanno comunicato che il mio contratto si è trasformato a tempo indeterminato e dovrò iniziare a pagare la quota associativa. Dai primi 2 stipendi verrà decurtato il 50% per la quota associativa. Se nel frattempo andassi in maternità, nel calcolo dell’indennità che cifra verrà considerata? Quello dello stipendio al 50% (ultimo versato) o verrà considerato lo stipendio pieno se non ci fosse la quota da pagare? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
l'indennità di maternità viene calcolata sulla base degli ultimi 2 stipendi percepiti, e non si tiene conto di eventuali trattenute per quote associative. Cordialmente


Passaggio a indeterminato in maternità

(08/12/2015 - 16.25)

Salve, sono un’educatrice, lavoro per una cooperativa e seguo utenti con handicap comportamentale. Lavoro per questa cooperativa da Settembre 2012 e mi hanno detto che a gennaio il mio contratto sarà trasformato in indeterminato per accordi sindacali essendo 3° in graduatoria di anzianità. Se dovessi rimanere incinta andrei in maternità subito per lavoro a rischio, volevo sapere se il mio contratto si trasformerà comunque anche se io fossi in maternità? Al momento del rientro al lavoro ho il diritto di rientrare nella stessa struttura dello stesso paese oppure la cooperativa può mandarmi in un'altra struttura? La mia paura è quella che dovendo assumere una sostituta non mi ridiano più gli stessi casi e che mi mandino in paesi lontani da raggiungere per indurmi a rinunciare. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
se il suo datore di lavoro le ha detto che il suo contratto verrà trasformato a tempo indeterminato lo farà, ma non vi è un obbligo di trasformazione. Se dovesse avere un figlio al rientro dovrà svolgere le stesse mansioni e vi è divieto di trasferire la donna durante il primo anno di vita del bambino in un luogo di lavoro molto distante, tranne se l'azienda non ha chiuso il settore in cui essa lavorava e non ha altro posto dove assegnarla. Cordialmente


Contratto sostituzione maternità in scadenza

(07/12/2015 - 20.54)

Buongiorno, sono un insegnante di scuola d'infanzia con contratto di sostituzione maternità con scadenza prevista il 9 febbraio 2016. Vorrei sapere come devo agire per richiedere la maternità anticipata allo scadere del contratto, mi spiego meglio: devo fare richiesta alla ginecologa oppure essendo il mio un lavoro a rischio mi devo rivolgere direttamente all'Inps? Nel caso sia la ginecologa a decidere, può rifiutarsi di mettermi in maternità anticipata, nonostante il rischio connesso alla tipologia di lavoro? Inoltre, chiedendo la maternità solo allo scadere del contratto, il datore di lavoro non c'entra più nulla oppure è in obbligo di anticiparla per conto dell'Inps? Quindi i documenti di richiesta li consegno solo in INPS oppure anche al datore di lavoro? Quando la maternità scadrà se non dovessi essere riassunta, posso richiedere la NASPI? (ho una retribuzione continuativa dal 2007). Oppure conviene chiedere NASPI contestualmente alla richiesta di maternità anticipata, in modo che se dovesse pagarmi l'INPS dalla data del parto, nel frattempo percepisco la NASPI? Mi scuso per le diverse domande, ma preferisco non trovarmi impreparata... sperando in una sua cortese risposa, la saluto cordialmente, grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
dato il lavoro che svolge deve far domanda all'INPS per la maternità anticipata e l'INPS darà incarico all'ASL locale di fare i dovuti accertamenti. Allo scadere del contratto lei deve comunque fare domanda per la NASPI, che verrà sostituita dall'indennità di maternità per tutto il tempo necessario. Allo scadere del contratto, il datore di lavoro cessa qualsiasi obbligo nei suoi confronti. Cordialmente