23/10/2014
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L'esperto risponde

a cura di


La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Maternità anticipata per rischi lavorativi e contratto a tempo determinato

(13/10/2014 - 11:14)

Gent. Avv., sono un'infermiera e mi appresto a fare richiesta di maternità anticipata causa rischi lavorativi alla DPL, come concordato col datore di lavoro che non può adibirmi ad altre mansioni. Il mio contratto a termine scade il 24/03/15, potrei presentare richiesta di maternità obbligatoria dal 05/04/15 (dpp 05/06). La mia domanda è: il ddl è tenuto a prorogare il contratto, è questo in qualche modo "sospeso" dalla gravidanza? Come posso presentare richiesta di maternità obbligatoria qualora non avessi lavoro (per 11gg)? Quindi successivamente, potrei presentare richiesta di estensione di maternità (fino ai 7 mesi dopo il parto) essendo il mio un lavoro a rischio? Grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se Lei presenta domanda di congedo anticipato, conseguentemente otterrà il diritto all'astensione obbligatoria (purché ne faccia richiesta). La maternità obbligatoria non verrebbe, pertanto, esclusa anche se il contratto venisse a scadere durante l'interdizione anticipata. Il Suo contratto è a tempo determinato e non rientra nella tipologia dei contratti soggetti a "sospensione" durante il periodo di maternità. Per la stessa ragione non vi sarebbe motivo di chiedere l'interdizione obbligatoria fino a 7 mesi dopo la d.p.p., poiché non essendovi rapporto di lavoro, non vi è alcun rischio ad esso connesso. Potrà semmai chiedere l'indennità di disoccupazione. Cordiali saluti.


Maternità e contratto a termine

(10/10/2014 - 12:19)

Salve, io ho un contratto di lavoro che scade il 31/12/2014, la dpp è il 12/02/2015. Volevo chiedere se:
1 - posso usufruire dell'indennità di maternità obbligatoria?
2 - posso lavorare anche l'ottavo mese e quindi percepire la maternità per 1 mese prima della nascita e 4 mesi dopo?
3 - se il mio attuale datore di lavoro non mi farà un ulteriore contratto al termine della maternità obbligatoria posso richiedere la disoccupazione?
Grazie anticipatamente per le risposte.

Lisa

Gentile Lisa,
rispondo per ordine alle Sue domande:
1. può presentare domanda di congedo per maternità obbligatoria poichè il Suo contratto scade dopo il 7° mese di gestazione;
2. può lavorare anche durante l'8° mese di gravidanza, purché il Suo ginecologo di fiducia certifichi l'assenza di eventuali problematiche di rischio e Le dia, in definitiva, il nulla osta;
3. al termine del periodo di maternità obbligatoria può richiedere l'indennità di disoccupazione.
Cordiali saluti.


Maternità anticipata per lavoro a rischio compatibile con lavoro autonomo?

(10/10/2014 - 11:57)

Buongiorno, lavoro in una casa di cura per malattie nervose e usufruisco quindi della maternità anticipata per lavoro a rischio pre e post parto. Durante il periodo di maternità anticipata posso aprire partita iva e scorgere attività come libera professionista? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la lavoratrice autonoma, titolare di partita i.v.a., può tranquillamente svolgere la propria attività di libera professionista fino al giorno del parto. Cordiali saluti.


Quando annunciare la gravidanza sul lavoro?

(09/10/2014 - 16:08)

Buona sera, sono un'impiegata apprendista del ccnl turismo e pubblici esercizi. Volevo sapere se ci sono termini specifici per dire della gravidanza al datore di lavoro o posso aspettare il passaggio dei tre mesi, perchè nel ccnl non ho trovato nessuna specifica in merito. E poi volevo sapere se ho gli stessi diritti delle donne lavoratrici con contratto "normale". Grazie infinite.

Sara 8+3gg

Gentile Sara,
quando presenterà domanda di congedo per maternità obbligatoria comunicherà al datore di lavoro ed all'Inps il Suo stato gravidanza. L'apprendistato garantisce alla lavoratrice madre gli stessi diritti delle lavoratrici assunte con contratti di lavoro subordinato, previsti dalla legge in materia di indennità di maternità e periodo di astensione. Cordiali saluti.


Aspetto di rinnovare il contratto prima di dire che sono incinta?

(09/10/2014 - 00:39)

Salve, lavoro presso una impresa di pulizie per 3 ore al giorno con contratto a tempo determinato con scadenza il 31/12/2014. Da gennaio me lo dovrebbero rinnovare per altri 6 mesi per poi fare il contratto indeterminato, visto che sarebbe il terzo contratto che faccio, ma io adesso sono incinta di 7 settimane, non so se aspettare l'altro contratto a gennaio e firmare e dopo dire d'essere incinta, ma non mi sembra corretto. Perchè io non vorrei perdere il posto di lavoro. La mia domanda è: mi licenziano?? Mi spetta la maternità??? Mi aspettano per il lavoro??? Non mi possono licenziare??? Spero mi sia spiegato bene? Grazie ed eventualmente a chi posso rivolgermi per altre informazioni??? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile Signora,
Lei è tenuta a comunicare lo stato di gravidanza al datore di lavoro al momento della presentazione della domanda di congedo per maternità. Il mio consiglio è quello di sottoscrivere il prossimo contratto di lavoro a tempo determinato, che Le garantirà il diritto di percepire l'indennità di maternità obbligatoria e facoltativa. Il datore di lavoro non può licenziarLa per causa della gestazione durante la vigenza del contratto di lavoro e per l'intero 1° anno di vita del bambino, ma è nella sua discrezionalità rinnovare o meno un contratto di lavoro che sia già scaduto. Cordiali saluti.


Incinta di 10 settimane con contratto di lavoro scaduto

(06/10/2014 - 18:12)

Salve, al 30 di settembre 2014 dopo un contratto di 5 mesi ho terminato il mio contratto di lavoro; pochi giorni fa ho scoperto di esser incita di 10 settimane, la mia domanda è: potrò accedere alla disoccupazione e poi alla maternità a fronte delle nuove leggi in vigore?

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
lei avrà la maternità durante la disoccupazione, in quanto la maternità ha lo scopo di tutelare la donna incinta o durante il rapporto di lavoro o durante la disoccupazione, periodo in cui in teoria la stessa dovrebbe cercare lavoro. Cordialmente


Congedo parentale - due contratti

(06/10/2014 - 11:55)

Buongiorno, attualmente sono lavoratrice dipendente part time in due diverse aziende. Entrambi i contratti scadono poco prima della nascita del mio primo figlio, e mi è già stato detto che potrò richiedere l'indennità di maternità ad un solo datore di lavoro (il contratto che mi scade per ultimo, chiamiamola azienda X per comodità). Quando questo congedo sarà terminato, probabilmente ricomincerò a lavorare part-time (sempre dipendente) nell'azienda da cui NON percepirò l'indennità (Y). Quello che volevo sapere è se potrò comunque richiedere il congedo parentale all'azienda X (quindi 30% della retribuzione mensile per sei mesi se non sbaglio) anche se non lavorerò più lì ma nell'azienda Y. Grazie!

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per usufruire del congedo parentale è necessario che sia vigente un contratto di lavoro che garantisca appunto il diritto di percepire l'indennità di maternità facoltativa. Dei due contratti direi, quindi, che l'unico in essere al momento del Suo periodo di congedo parentale sarà quello da Lei chiamato "Y". Cordiali saluti.


Maternità anticipata e lavoro autonomo, e contratto co.co.co.

(30/09/2014 - 14:52)

Salve, sono una lavoratrice dipendente part-time a tempo indeterminato; lavoro come psicologa in una struttura sanitaria e come libero professionista .Sono alla 23a settimana di gravidanza e vorrei richiedere la maternità anticipata. In tal caso, posso comunque svolgere occasionalmente la mia attività privata allo studio? ci sarebbe inoltre la possibilità di accettare un contratto co.co.co. Attendo una sua risposta. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la legge non prevede alcun divieto allo svolgimento di attività lavorativa in regime di lavoro autonomo (titolare di partita i.v.a.) per tutto il periodo della gravidanza; pertanto potrà tranquillamente esercitare come libera professionista fino al termine del 9° mese di gestazione. Quanto alla possibilità di assumere incarichi di co.co.pro, trattandosi di tipologia lavorativa di carattere subordinato, la legge vieta di adibire la donna al lavoro durante il periodo di maternità obbligatoria. Cordiali saluti.


Gravidanza da disoccupata

(29/09/2014 - 19:56)

Salve, ho 36 anni e sono disoccupata da quasi 3 anni ormai. Sono incinta da 10 settimane e volevo sapere se esistono dei sussidi per chi come me non lavora e purtroppo sono costretta a farmi aiutare dalla mia famiglia fino a quando non troverò una occupazione. In attesa di risposta Vi ringrazio e buona serata.

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
per quanto riguarda gli aiuti per le donne in attesa e senza occupazione deve rivolgersi al suo Comune di residenza che forse avrà delle iniziative in tal senso. Cordialmente


PMA: Posso chiedere la maternità anticipata?

(29/09/2014 - 12:38)

Buongiorno, ho 44 anni e una gravidanza alla 6^ settimana ottenuta mediante Pma "fecondazione assistita". Volevo sapere se potevo chiedere la maternità anticipata per l'età avanzata e rischio derivante da Pma ed eventualmente come fare; tra l'altro sto facendo terapie ormonali post pma piuttosto pesanti. Attualmente sono a riposo per una settimana per una piccola raccolta ematica intrauterina ed anche se è un fatto lieve, sono preoccupata per la strada in macchina da percorrere ogni giorno (82 km al giorno) per il lavoro. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
l'astensione anticipata per maternità a rischio nei casi riconducibili a patologie della gravidanza pregresse o concomitanti alla gestazione deve essere autorizzata dall'Asl di residenza, a cui Le consiglio di rivolgersi. Se il medico convenzionato riterrà che sussistano i presupposti per un congedo anticipato (e mi pare che i presupposti vi siano), rilascerà un provvedimento di autorizzazione entro 7 giorni, decorsi i quali potrà stare tranquillamente a casa. Cordiali saluti.


Infermiera in disoccupazione e gravidanza appena scoperta

(27/09/2014 - 13:45)

Salve, sono un'infermiera che ha lavorato presso una Rsa per 39 mesi. Da marzo 2011 ad aprile 2014. Da Maggio sono disoccupata ed ho inoltrato subito domanda si disoccupazione che mi è stata accettata e mi verrà corrisposta fino a dicembre di quest'anno. Una settimana fa ho scoperto di essere incinta. Come mi devo comportare adesso? La disoccupazione mi verrà sospesa? Posso inoltrare domanda di maternità? In caso negativo mi spetta comunque un contributo da parte dell'Inps? Grazie. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora,
la legge prevede che alla lavoratrice spetti l'indennità di maternità se il periodo di congedo per maternità obbligatoria inizia entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Nel caso in cui non Le spettasse l'indennità di maternità per superamento dei termini di legge, potrà chiedere un assegno una tantum al Suo Comune di residenza, che Le verrà corrisposto se possiede i requisiti di reddito previsti. Cordiali saluti.


Maternità facoltativa dopo supplenza

(26/09/2014 - 13:41)

Buongiorno, ho la possibilità di accettare una supplenza fino al 15/2/2015. La mia data presunta del parto è il 13 aprile, quindi dal 13 febbraio avrei diritto alla maternità obbligatoria. Terminata questa (presumibilmente alla metà di luglio), ho diritto alla maternità facoltativa o a qualche altra forma previdenziale? Aspetto risposta appena possibile perché stanno facendo le nomine.. Cordiali saluti,

Elena

Gentile Elena,
il diritto alla maternità facoltativa spetta in quanto vi sia un contratto di lavoro in essere, diversamente potrà chiedere l'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Posso essere licenziata durante la maternità obbligatoria?

(25/09/2014 - 23:49)

Egregi esperti, sono una dipendente di azienda in concordato preventivo, già omologato, per cessata attività. Attualmente ho iniziato il congedo per maternità obbligatoria ed ho la dpp a novembre. Gli altri dipendenti verranno licenziati e messi in mobilità a metà ottobre. La mia domanda é: in questo caso posso essere licenziata durante la maternità obbligatoria? Cosa prevede la legge? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
la legge prevede il non licenziamento durante il periodo della maternità e per tutto il primo anno di vita del bambino della madre. Tuttavia, il licenziamento è contemplato per giusti motivi sia oggettivi che soggettivi. Se l'azienda per cui lavora sta cessando la propria attività, è motivo valido per il suo licenziamento, in quanto l'attività cesserà proprio e quindi lei non potrebbe mai proseguire il suo lavoro. Cordialmente


Cambio datore di lavoro in maternità obbligatoria

(25/09/2014 - 14:59)

Salve, sono un'infermiera che a partire dal 1/1/2015 (ultimo mese di maternità obbligatoria, il termine della obbligatoria dovrebbe essere fine gennaio) passerà da una cooperativa privata a un impiego in una usl pubblica in quanto vincitrice di un concorso. Chiaramente fino al 31/12/2014 sarò ancora dipendente della cooperativa perciò la domanda di proseguo della maternità obbligatoria (quella dei 3 mesi dopo il parto) la farò con loro, ma volevo sapere se una volta cambiato datore di lavoro ad anno nuovo (per l'ultimo mese) dovrò fare una nuova richiesta o basta modificare quella già fatta cambiando solo il datore di lavoro. Inoltre dato che sarà poco fattibile il rientro subito dopo la obbligatoria, volevo sapere se pur non essendo mai entrata a lavoro posso richiedere il congedo parentale immediatamente oppure devo entrare a lavoro qualche giorno per poi averlo! Grazie

Mikinf

Gentile Signora,
per iniziare un nuovo rapporto di lavoro è necessario che sia terminato il periodo di astensione per maternità obbligatoria, durante il quale vige il divieto di adibire la donna al lavoro se dipendente. Pertanto è plausibile che l'indennità di maternità Le venga corrisposta dal precedente datore di lavoro ed, eventualmente, dall'Inps fino al termine del congedo. Quanto alla possibilità di fruire della maternità facoltativa, la legge richiede che sia vigente un contratto di lavoro. Cordiali saluti.


L'indennità di maternità sospende la disoccupazione?

(25/09/2014 - 12:49)

Salve, ho un contratto a termine che scade il 31 gennaio 2015, la data del parto è l’11 maggio 2015, quindi se non ho capito male a marzo 2015 mi viene sospesa l'aspi e mi viene corrisposta la maternità obbligatoria fino ad agosto, dopo di che riprendo l'aspi per i restanti 6 mesi? Grazie!!!

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
lei ha capito benissimo. L'indennità di maternità sospende la disoccupazione, che riprende successivamente al periodo di maternità obbligatoria. Cordialmente


Tempo determinato e gravidanza

(24/09/2014 - 18:57)

Gentile avvocato, sono una giovane specialista medico chiamata per scorrimento di graduatoria da un avviso pubblico, a sostituire un collega. Mi hanno assunto il 16 settembre e il mio contratto scade il 31 ottobre dello stesso anno. Il 2 di ottobre entrerò nel periodo di astensione obbligatoria per gravidanza. Può l'azienda ospedaliera licenziarmi durante il periodo di astensione obbligatoria per gravidanza? A che tipo di indennità ho diritto dal 31 ottobre in poi ? Grazie mille

Lettera non firmata

Gentile dottoressa,
essendo il Suo rapporto di lavoro a tempo determinato, il contratto è destinato a cessare alla data prevista come stabilito originariamente. Lei avrà diritto all'indennità di maternità obbligatoria nella misura dell'80% dell'ultima retribuzione percepita che Le sarà corrisposta dall'Ente previdenziale al quale sono stati versati i contributi. Cordiali saluti.


Lavoro a tempo determinato: quali sostegni ci sono dopo?

(22/09/2014 - 10:22)

Buongiorno, mi chiamo Elena, io e mio marito vorremmo un figlio ma siamo un po' preoccupati per il dopo. Ho un contratto a t. determinato che mi scadrà a fine dicembre ed a gennaio non so se mi verrà rinnovato nuovamente il contratto. Se dovessi rimanere in attesa dopo la fine del contratto mi spetterebbe un sostegno dall'Inps? Sono obbligata a comunicare al datore di lavoro che sono in attesa già dai primi mesi? Grazie per l'attenzione.

Elena

Gentile Elena,
lei non ha nessun obbligo di comunicare il suo stato al datore di lavoro se non nel momento in cui è necessario per poter usufruire della maternità. Se il suo contratto non verrà rinnovato e si ritroverà in disoccupazione, durante il periodo di maternità obbligatoria verrà congelata la disoccupazione che riprenderà al termine della maternità obbligatoria, nel quale periodo lei percepirà l'indennità di maternità. Cordialmente


Contratto a tempo determinato in scadenza durante la maternità obbligatoria. Quali i miei diritti?

(20/09/2014 - 19:43)

Buonasera. Ho un contratto di lavoro a tempo determinato per sostituzione di un collega e sono al quinto mese di gravidanza. Il mio contratto dovrebbe scadere il 31 gennaio 2015 (per rientro del collega, a cui il mio contratto è subordinato) ma io a mia volta dovrei andare in astensione obbligatoria il 20 dicembre 2014. Vorrei sapere: 1. Che ne sarà del mio contratto? 2. Ho diritto all'indennità di maternità? 3. Nel caso chi pagherà, il datore di lavoro o l'Inps? Mi hanno detto che forse la prima parte mi verrà pagata dal datore di lavoro e poi dovrò fare domanda all'Inps. E' così? Grazie della disponibilità,

G.

Gentile Signora,
il periodo di astensione per maternità inizia prima della scadenza del contratto, pertanto avrà diritto alla corresponsione dell'indennità da parte del datore di lavoro fino alla naturale cessazione del rapporto di lavoro e, successivamente, da parte dell'Inps. Trattandosi di contratto a tempo determinato è nella discrezionalità del Suo datore di lavoro rinnovare o meno il rapporto di lavoro. Cordiali saluti.


Aspi ed eventuale maternità

(14/09/2014 - 11:57)

Buongiorno, percepisco l'aspi dal 03 agosto 2014 per 8 mesi e sto cercando un figlio. Ho letto che per avere la maternità dovrei essere in obbligatoria entro 180 giorni dall'ultimo rapporto di lavoro che per me è dal 01 luglio, il che è impossibile. Chiedo quindi: se io restassi incinta tra 2/3 mesi non mi spetterebbe la maternità? Può chiarirmi per favore in modo che io possa finalmente capire? Grazie mille.

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
potrebbe usufruire della maternità obbligatoria solo se si trovasse all'inizio del periodo ancora con l'ASPI in corso, a meno che non le venga riscontrata una maternità a rischio ed avrebbe diritto alla maternità da subito e quindi sospenderebbe l'ASPI che riprenderebbe a termine della maternità obbligatoria. Cordialmente


Maternità docente fino avente diritto

(13/09/2014 - 17:42)

Buonasera, sono un'insegnante precaria e proprio stamattina ho firmato un contratto, fino avente diritto (fino a che non ci sarà il rinnovo graduatorie), 10 ore settimanali presso una scuola media. Io però sono incinta e sono alla 23 settimana. Il parto è previsto il 7 gennaio, quindi potrò lavorare fino al 7 novembre. A tal proposito volevo sapere se il rinnovo graduatorie avverrà prima e quindi sarò sostituita prima del 7 novembre, potrò richiedere ugualmente l'indennità di maternità? È vero che esiste una legge secondo la quale avrò diritto alla maternità se lavoro entro 60 giorni prima della maternità obbligatoria, indifferentemente dai giorni lavorati? Inoltre io ho usufruito durante quest'anno della mini-aspi, perchè ho lavorato da ottobre 2013 a marzo 2014 e volevo sapere se avendo usufruito già della mini-aspi, ciò può precludermi dal richiedere la maternità. So di aver posto tante domande, ma spero possiate darmi delle risposte...

Rosita

Gentile Rosita,
può chiedere il congedo per maternità (anticipata od obbligatoria) purché il periodo di astensione inizi entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. L'avere usufruito precedentemente dell'indennità di disoccupazione non Le preclude affatto il diritto di ottenere l'indennità di maternità. Cordiali saluti.