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L'esperto risponde

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La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Cessazione attività durante la maternità

(11/12/2014 - 23:09)

Buonasera, sono attualmente in maternità obbligatoria. Data parto 5/11/14, esiste la possibilità che la mia azienda cessi l'attività. Cosa succede alla mia posizione? Posso sfruttare tutta la maternità prima delle disoccupazione o cosa altro?? Non so dire se la cessazione arriverà durante la maternità obbligatoria o facoltativa. Il mio contratto è a tempo indeterminato. Grazie per la preziosa consulenza, cordialità

Tiziana

Gentile Tiziana,
non mi è chiara la data del parto. In ogni caso, se il contratto di lavoro cessa durante il periodo di maternità obbligatoria, conserverà il diritto di percepire la relativa indennità fino al termine dei 5 mesi previsti dalla legge. Se, invece, non vi è alcun rapporto di lavoro in essere durante il periodo di maternità facoltativa, non avrà diritto di percepire la relativa indennità. Potrà presentare domanda di disoccupazione, durante il periodo di maternità facoltativa. Cordiali saluti.


Maternità: quando dovrò comunicarlo sul posto di lavoro?

(08/12/2014 - 22:22)

Buonasera, ho scoperto di essere incinta da poche settimane e mi sto chiedendo quando dovrò comunicarlo sul posto di lavoro. Esiste un tempo previsto a seconda del tipo di contratto? Ho un contratto a tempo determinato degli studi professionali. La mia domanda è: quando devo dirlo al lavoro? Grazie per la risposta.

Lilly

Gentile Lilly,
non esiste obbligo legale per la lavoratrice di comunicare il proprio stato di gravidanza al datore di lavoro. La comunicazione verrà effettuata quando Lei presenterà domanda di congedo per maternità obbligatoria. Solo allora sarà tenuta a darne avviso al datore di lavoro ed all'Inps. Cordiali saluti.


Contratto a tempo determinato

(07/12/2014 - 17:05)

Buonasera, lavoro come tecnico di laboratorio in un’azienda sanitaria con contratto a tempo determinato fino a aprile 2015. Se fossi incinta cosa succederebbe? Cosa devo fare? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
se al termine del contratto fosse incinta, comunque dovrebbe fare richiesta della disoccupazione, se la gravidanza dovesse risultare a rischio avrà diritto all'indennità di maternità anticipata che andrà a sostituire per tutto il periodo l'indennità di disoccupazione che riprenderà regolarmente al termine della maternità. Se non dovesse essere una gravidanza a rischio avrà comunque diritto all'indennità di maternità per tutto il periodo di maternità obbligatoria (2 mesi prima della dpp e 3 mesi dopo) per poi riavere l'indennità di disoccupazione. Cordialmente


Nuova assunzione e maternità

(06/12/2014 - 13:43)

Buongiorno, l'azienda per cui lavoro con contratto di apprendistato part-time, al 31/12 chiuderà e si trasformerà in una nuova SRL con partita IVA diversa. Non ho ancora avuto informazioni sull'eventuale cambiamento della mia posizione, ma se dovessi essere licenziata e poi riassunta, risultando così neo assunta, ci sono dei vincoli temporali prima dei quali io posso chiedere la maternità? O dal 2.01.2015 potrei già fare richiesta, in caso di gravidanza? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
non mi è chiaro se Lei sia o meno in gravidanza. In ogni caso anche se fosse riassunta con un nuovo contratto di lavoro, il termine entro cui presentare domanda di congedo per maternità obbligatoria è prima del 7° mese di gestazione, salvo non vi siano ragioni per chiedere l'astensione anticipata (che andrebbe ovviamente richiesta non appena si profili la necessità). Cordiali saluti.


Contratti di supplenza e maternità

(27/11/2014 - 19:40)

Gentile Avvocato, in data 30 ottobre 2014 ho accettato un incarico di supplenza per collaboratore scolastico a tempo determinato (il contratto durava due giorni 30 e 31 ottobre). Avendo avuto minacce d'aborto ho richiesto l'interdizione anticipata per maternità a rischio che è stata aperta dall'istituto scolastico dove lavoravo. Il contratto era a tempo pieno 36h settimanali. Mi hanno spiegato che i giorni in cui ero in nomina avrei percepito il 100% dello stipendio gli altri giorni fuori nomina l'80%. Successivamente ho avuto altre nomine di supplenza sempre di due, tre giorni, sempre a tempo pieno 36h settimanali, fino al 16 novembre. Dal 18 al 30 novembre, invece, sono sotto contratto, quindi in nomina giuridica, presso un istituto scolastico a 18 h settimanali quindi tempo parziale. La mia domanda è: quando finirà questo contratto e sarò di nuovo fuori nomina, l'80% dello stipendio su quale verrà calcolato sulle 36h tempo pieno iniziale o su quello ultimo part-time? Grazie

Rita

Gentile Rita,
il calcolo dell'indennità a lei spettante si basa sull'ultimo stipendio percepito, quindi su quello parziale. Cordialmente


Maternità anticipata con contratto a tempo determinato

(27/11/2014 - 15:50)

Salve, ho iniziato a lavorare il 28/10/14 e la scadenza del contratto è il 08/01/15. La scorsa settimana ho scoperto di essere incinta... oggi la ginecologia mi ha fatto il certificato di gravidanza a rischio. Vorrei capire... l'indennità della maternità anticipata mi viene erogata fino alla scadenza del contratto? O oltre? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
perchè Le sia riconosciuto il diritto al congedo anticipato e, quindi, l'indennità di maternità anticipata deve ottenere l'autorizzazione dalla competente autorità (Asl se la motivazione dell'astensione è legata alla gestazione), non essendo sufficiente il certificato del Suo ginecologo di fiducia. Una volta ottenuto il nullaosta all'astensione anticipata avrà diritto di percepire l'indennità di maternità per tutto il periodo di anticipata ed obbligatoria. Dopo la scadenza del contratto l'indennità Le sarà corrisposta direttamente dall'Inps. Cordiali saluti.


Maternità e contratto di apprendistato

(27/11/2014 - 13:05)

Buongiorno, scrivo perché la mia ragazza è incinta di 3 mesi, ha un contratto di apprendistato 22-2-2011 scadenza 22-02-2015. Non sappiamo come comportarci, il datore di lavoro può non rinnovarlo?? E se il ginecologo dovesse darle la gravidanza a rischio in questi due mesi, visto che il lavoro che fa è molto stressante per lei e per il bambino, cosa succede?? Grazie mille

Lettera non firmata

Egr. sig.,
la sua ragazza avrà diritto all'indennità di maternità in quanto ha in essere un valido contratto di lavoro. Nel caso di maternità a rischio l'indennità di maternità è comunque anticipata e viene riconosciuta alla gestante. Per quanto riguarda il rinnovo contrattuale non vi è un obbligo per il datore di lavoro di rinnovare lo stesso allo scadere naturale. Cordialmente


Supplenza in maternità obbligatoria

(26/11/2014 - 09:47)

Buongiorno, sono una docente di terza fascia disoccupata da 18 mesi, al momento quindi non percepisco nessuna indennità, nessuno stipendio. Sono alla fine del settimo mese di gravidanza e sto ricevendo numerose convocazioni per supplenze. Finora non sono risultata io l'avente diritto definitiva per graduatoria, ma se prima o poi avessi il merito di vedermi assegnata una supplenza, posso accettare e non prendere servizio anche se fossi già all'ottavo mese di gravidanza? Avrei diritto al posto anche se in maternità obbligatoria e quindi riuscirei ad avere uno stipendio? Grazie per la collaborazione.

Emanuela

Gentile Emanuela,
anche nel Suo caso valgono le norme generali, secondo cui la lavoratrice gestante la quale si trovi, all'inizio del periodo di congedo per maternità, sospesa, assente dal lavoro senza retribuzione ovvero disoccupata, è ammessa al godimento dell'indennità giornaliera di maternità, purché tra l'inizio della sospensione, assenza o disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi più di 60 giorni. Lo stesso beneficio è previsto in favore della lavoratrice che sia in godimento dell'indennità di disoccupazione, purché all'inizio del congedo per maternità non siano decorsi più di 180 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e purché nell'ultimo biennio risultino versati contributi settimanali per l'assicurazione di maternità. Quanto alla possibilità di accettare eventuale nomina a supplenza, nessun problema; è necessaria e sufficiente la formalizzazione del rapporto di lavoro mediante sottoscrizione, pur non assumendo effettivo servizio. Cordiali saluti.


Bonus bebè 2015

(26/11/2014 - 08:24)

Salve, sono mamma di un bimbo nato ad agosto 2014. Il 17 dicembre terminerà la maternità obbligatoria e prevedo di rientrare al lavoro senza usufruire di periodi di astensione facoltativa. Recentemente so che è uscito il bando per l'erogazione dei voucher baby sitting/asilo nido, ma nel sito dell'inps mi pare che i contenuti non siano ancora aggiornati. Chiedo a voi se è possibile rispondere ad alcune domande. Ipotizzando che il beneficio mi venga concesso:
- posso comunque usufruire del permesso quotidiano per l'allattamento?
- cosa succederebbe se dovessi, per qualche motivo, richiedere un periodo di congedo? Il beneficio verrebbe momentaneamente "bloccato", per essere rierogato al termine del congedo, oppure il beneficio verrebbe a decadere in maniera definitiva?
Grazie

Margherita

Gentile Margherita,
in linea di principio i permessi per allattamento non dovrebbero interferire con la fruibilità dei benefici da Lei richiesti, trattandosi di ore comunque retribuite come lavorative; non è invece consentito fruire anche di eventuale congedo, essendo il periodo di congedo parentale precluso per tutta la durata di godimento del bonus bebè. Per ulteriori approfondimenti Le consiglio di rivolgersi a sindacato o patronato. Cordiali saluti.


Vincitrice di concorso pubblico in maternità

(25/11/2014 - 21:42)

Buonasera, cerco il parere di un esperto riguardo questo quesito: sono vincitrice di concorso come infermiera, si tratta di preciso di una mobilità per titoli e colloquio da un'azienda all'altra, e potrei essere chiamata prima della scadenza del post-partum obbligatorio. Come devo comportarmi??? In caso di chiamata accetto il posto e mi faranno completare la maternità??? O non mi assumeranno???

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se Lei è vincitrice di concorso, ha diritto di essere assunta al termine della maternità obbligatoria. La sottoscrizione del contratto potrà avvenire anche durante il periodo di congedo, purché l'inizio della prestazione dell'attività avvenga materialmente dopo il termine dell'astensione obbligatoria. Cordiali saluti.


Assegno di ricerca in scadenza e maternità

(25/11/2014 - 16:49)

Gentile avvocato, sono stata dottoranda di ricerca per quattro anni presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Al conseguimento del dottorato, ho avuto un assegno di ricerca presso l'università di Udine della durata di 2 anni. L'assegno terminerà il 15 gennaio 2015. Attualmente sono in attesa, la nascita è prevista per luglio 2015. Negli anni di dottorato e assegno sono stata iscritta alla gestione separata inps, a cui sono stati regolarmente pagati i contributi dalla SISSA e poi dall'Università di Udine. Vorrei sapere se per me è prevista una indennità di maternità, visto che sono attualmente e fino a gennaio assegnista di ricerca. Se sì, questa indennità prevede solo i 5 mesi di maternità obbligatoria o avrò diritto a percepire qualcosa anche tra gennaio (fine contratto) e maggio (inizio indennità)? Temo che per noi assegnisti di ricerca non sia prevista disoccupazione. E se venissi messa in maternità anticipata mi verrebbe pagata tutta la maternità? Un'ultima domanda. Il mio ragazzo ha un contratto a tempo indeterminato presso un'azienda. Nel caso io non dovessi percepire nulla tra gennaio e maggio, lui potrebbe richiedere alla sua azienda un sussidio per convivente a carico e futuro figlio a carico? Ringraziando in anticipo per le Sue indicazioni la saluto cordialmente

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
lei avrà diritto alla maternità per il periodo obbligatorio previsto. Potrà percepire qualcosa anche nel periodo tra la scadenza della borsa di studio e la maternità obbligatoria solo se potrà accedere alla disoccupazione, anche nel caso in cui venga messa in maternità anticipata. Il suo compagno potrà chiedere gli assegni per il figlio se questo è a carico suo, ma non per lei. Cordialmente


Astensione obbligatoria e scadenza contratto

(25/11/2014 - 07:37)

Buongiorno, sono un'infermiera con contratto a tempo determinato presso un'azienda ospedaliera con scadenza 30 giugno 2014. Sono stata in astensione obbligatoria per maternità fino al 10 agosto 2014. Nel frattempo a giugno é scaduta la graduatoria. A me non hanno rinnovato il contratto mentre ai miei colleghi con una delibera di maggio hanno rinnovato il contratto. È giusto che non mi hanno rinnovato perchè ero in astensione? Dove sono allora le leggi che tutelano le lavoratrici madri? Spero di essere stata chiara? Grazie in anticipo se risponderete

Lettera non firmata

Gentile Signora,
purtroppo nel caso di contratto di lavoro a tempo determinato, essendo la data di cessazione prevista originariamente, è nella facoltà del datore di lavoro rinnovare o meno il rapporto contrattuale. Tuttavia qualora il mancato rinnovo fosse stato palesemente determinato dal Suo stato di gestazione, è impugnabile in quanto discriminatorio. Può sempre rivolgersi a sindacato di categoria per eventuale assistenza legale. Cordiali saluti.


Bonus statale e gravidanza

(20/11/2014 - 16:49)

Salve, io sono in maternità obbligatoria e disoccupata. Quando nascerà mia figlia posso chiedere il bonus dello stato? O quello del comune? Quali sono le condizioni?

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
il bonus dello stato o del comune potrà richiederli tenendo conto che non sono cumulabili tra loro. Le condizioni per l'ottenimento del bonus sono dettate dal reddito. Cordialmente


Gravidanza a rischio con contratto a tempo determinato in scadenza

(19/11/2014 - 11:44)

Salve, sono alla 10 settimana di gravidanza e dal 6/11 sono a casa con gravidanza a rischio. Il 31/12 mi scade il contratto a tempo determinato, volevo sapere in questi casi cosa accade, il contratto rimane congelato fino al rientro dalla maternità? Chi paga dopo il 31/12? Grazie per l'aiuto.

Ilaria

Gentile Ilaria,
se la Sua domanda di congedo anticipato è stata autorizzata dalla competente autorità (Asl o DPL) ha diritto di percepire l'indennità di maternità da parte del Suo datore di lavoro fino alla scadenza del contratto e successivamente direttamente dall'Inps. Le rammento che dopo il termine del periodo di maternità obbligatoria non avrà diritto alla maternità facoltativa, non essendovi rapporto di lavoro in essere nel periodo alla stessa corrispondente. Potrà, tuttavia, chiedere l'assegno di disoccupazione. Infine, il contratto di lavoro a tempo determinato è destinato a cessare alla data prevista originariamente e non è soggetto ad alcuna sospensione durante il periodo di congedo per maternità. L'ipotesi della "sospensione" del rapporto di lavoro nel caso di gravidanza può semmai verificarsi nel contratto di co.c.o.pro. Cordiali saluti.


Mobbing e maternità

(18/11/2014 - 15:01)

Buongiorno, sono un tecnico di laboratorio, a tempo indeterminato, lavoro in un ospedale e svolgo mansioni a rischio chimico, con solventi e acidi, e rischio biologico con campioni infetti hiv e hcv. Il mio Responsabile ha compilato un mansionario che non tutela affatto il mio stato, tanto è vero che il medico competente ha ritenuto opportuno un cambio mansione immediato assegnandomi ad un altro reparto, nel quale svolgo attività amministrativa. Fino a qui tutto normale, se non fosse che il mio Responsabile non ha accettato questa decisione e sta tentando di riformulare un mansionario ad hoc, ma che so essere di "facciata", per potermi far rientrare in laboratorio, poiché secondo lui dopo il 4° mese di gravidanza posso ritornare a svolgere la mia professione senza correre alcun rischio. Purtroppo dal punto di vista psicologico sto vivendo molto male questo momento, oltre a dover fronteggiare i malesseri fisici dei primi mesi. Come posso comportarmi per evitare di tornare in laboratorio? Vorrei continuare a svolgere l'attività che mi è stata assegnata in un ambiente salubre e nella tutela dei miei diritti, senza essere assillata. Grazie per la vostra disponibilità.

S.

Gentile Signora,
correttamente Lei è stata assegnata ad altra mansione, poiché il tipo di attività che svolge ed il rischio di possibile contaminazione con agenti patogeni costituiscono cause prevista da legge per ottenere l'autorizzazione all'astensione anticipata. Qualora il Suo Responsabile tentasse di adibirLa nuovamente alla vecchia mansione, Le consiglio di presentare immediatamente domanda di congedo anticipato alla Direzione Provinciale del Lavoro. Non potrà essere licenziata. Cordiali saluti.


Contratto a termine e inizio gravidanza

(14/11/2014 - 20:27)

Buongiorno, ho scoperto da poche settimane di essere incinta, ho iniziato un nuovo lavoro da circa 1 mese con scadenza 28/02/2015 nel settore commercio e terziario, posso aver diritto alla maternità anticipata prima della scadenza, quando comunicarlo al lavoro? Vorrei non perdere questo lavoro con possibilità di proroghe ma rischio di lavorare tutti i 5 mesi se non ci sono complicazioni e rischiare di non aver diritto nè alla maternità nè alla disoccupazione, visto che non ho maturato un anno di lavoro? Grazie anticipatamente, cordiali saluti.

Syra

Gentile Syra,
non ha obbligo di comunicazione della gravidanza se non quando dovrà usufruire della maternità. Per la maternità anticipata questa viene concessa o per il tipo di lavoro svolto (lavoro a rischio) o per problematiche inerenti alla gravidanza. Nel caso in cui lei non abbia diritto alla disoccupazione al termine del contratto, non avrà diritto neanche alla indennità di maternità. Cordialmente


Disoccupazione respinta, licenziamento dopo nascita bambina

(12/11/2014 - 11:45)

Salve, mi è nata la bambina il 31.07.2013 e nel giugno 2014 mi sono licenziata (contratto a tempo indeterminato) perchè lavoravo troppo lontano dall'abitazione. Sapevo che licenziandomi entro il 1° anno di età della bambina mi spettava la disoccupazione. Ho fatto tutta la procedura tramite patronato, solo che mi viene respinta la richiesta perchè dicono che ho sbagliato la causale del licenziamento (io ho messo motivi personali). Adesso sono intenzionata a fare ricorso, potete aiutarmi per questo ricorso? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
dovrebbe rivolgersi ad un legale per essere aiutata nella presentazione del ricorso, in quanto è necessario visionare la documentazione e la domanda presentata. Cordialmente


Continuità assistenziale - maternità a rischio - Enpam

(11/11/2014 - 12:35)

Buongiorno, sono un medico con partita iva, ho lavorato negli ultimi anni con incarichi trimestrali nella continuità assistenziale (guardia medica). Nel mese di Agosto ho scoperto di essere incinta ma per problemi di salute legati alla gravidanza ho dovuto interrompere la mia attività lavorativa. Nel mio caso, i primi 30 giorni di astensione lavorativa sono coperti dall'Assicurazione Generali, mentre a partire dal 31° giorno di sospensione dell'attività convenzionata e fino a due mesi prima che precedono la data presunta del parto, sono coperti dall'Enpam. Tuttavia, l'Enpam sostiene di non poter erogare alcuna prestazione oltre la data di scadenza della mia ultima convenzione con la Asl - nel mio caso 31 ottobre - perché le indennità di invalidità temporanea sono erogabili sono in costanza di lavoro con il Sistema Sanitario Nazionale. Le mie domande sono, dunque, le seguenti: L'interpretazione dell'Enpam delle normative di riferimento è corretta? Come potrei mai ottenere una nuova convenzione con la Asl se non ho la possibilità di lavorare? Cosa mi consigliate di fare?

Lettera non firmata

Gentile dottoressa,
se ha versato regolarmente i contributi presso la cassa dell'Enpam deve ricevere l'indennità di maternità, che non è propriamente legata ad una forma di invalidità temporanea, ma semmai di un congedo previsto e tutelato dalle leggi dell'ordinamento. Le consiglio di verificare personalmente quanto previsto dal regolamento della cassa ed eventualmente di appoggiarsi a qualche sindacato di categoria per consulenze ed assistenza legale. Cordiali saluti.


Maternità anticipata durante la mobilità in deroga

(10/11/2014 - 07:55)

Buongiorno avvocato, il mio contratto è scaduto a febbraio 2014: ho percepito otto mesi di disoccupazione e terminata l’aspi il 15 ottobre ho fatto richiesta di mobilità in deroga che mi sarà accettata per quattro mesi. Ad oggi sono incinta di nove settimane e visto che ho già avuto due aborti la ginecologa ritiene di mettermi in maternità anticipata. Al patronato mi hanno detto che l’inps non mi pagherà la maternità anticipata perchè non ho un lavoro e non rientro nell’obbligatoria che comincia il 13 aprile, mentre la mobilità sarà già terminata. La situazione non mi è chiara e su internet leggo che anche in mobilità c’è diritto alla maternità anticipata, può aiutarmi lei? Sarebbe il caso che mi rivolgessi ad un avvocato? Grazie

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
l'indennità di maternità è erogata in luogo di quella di mobilità qualora la lavoratrice inizi il congedo di maternità entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto, quindi stando a quello che ha scritto non avrà diritto all'indennità di maternità neanche anticipata. Cordialmente


Maternità anticipata e disoccupazione

(09/11/2014 - 12:06)

Desidero sapere le azioni corrette da intraprendere per avere una fonte di reddito. Mi spiego meglio, il mio ultimo contratto di lavoro scade il 09/11/2014, però il mio datore di lavoro, una Agenzia interinale, ha spedito il 06/11 al Servizio ispezione del lavoro della DPL una istanza di interdizione in quanto sono in gravidanza e l'azienda utilizzatrice ha certificato che essendo addetta al trasporto ed al sollevamento pesi, nonché a lavori pericolosi faticosi ed insalubri, non posso essere spostata ad altre mansioni. L'agenzia mi ha informato che il provvedimento sarà emesso dal Servizio ispezione entro 7 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di ricezione della documentazione completa. L'interdizione decorre in ogni caso dalla data del provvedimento del Servizio ispezione; con questo provvedimento dovrò recarmi all'Inps per richiedere l'indennità di maternità anticipata. L'agenzia mi ha spergiurato che rientro nella maternità anticipata, di fatto però lunedì 10/11 sarò disoccupata; devo comunque recarmi al Centro per l'impiego per iscrivermi nelle liste di disoccupazione oppure resto in attesa di una risposta dal Servizio ispezione? Ringrazio. Distinti Saluti

Paola

Gentile Paola,
se la domanda di maternità è stata inviata alla Direzione provinciale del Lavoro non ha che da attendere l'autorizzazione da parte dell'autorità medesima. Semmai si accerti personalmente presso la Direzione provinciale del lavoro che la domanda sia stata correttamente presentata. Cordiali saluti.