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L'esperto risponde

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La speciale rubrica “Gravidanza: l’esperto risponde”, si dedicherà con particolare attenzione alle varie problematiche che potranno insorgere nel rapporto tra maternità e lavoro (infortunio e maternità, mobbing e maternità, astensione dal lavoro obbligatoria e a rischio, malattia insorta nel periodo, ecc…) curando la parte giuridico normativa, ma non solo…

Questa rubrica, innovativa nel suo genere, vuole essere un punto di riferimento e di orientamento per le donne che, trovandosi in questa situazione, molto spesso devono affrontare la maternità parallelamente alle proprie esigenze lavorative.

Non mancate quindi di farci pervenire i vostri quesiti. Gli esperti dello staff di GravidanzaOnLine.it risponderanno alle domande.

Contratto a termine con interinale e gravidanza

(16/06/2015 - 18:46)

Buonasera, ho 26 anni. Lavoro da quasi 2 anni con interinale nella stessa azienda... sono alla 6 sett. di gravidanza e sono stata male, quindi ho preso xe ancora non l’ho comunicato una settimana in malattia. Il contratto mi scade il 30/06 e forse ormai non lo so più, vista la malattia, me lo rinnovano di 6 mesi, quindi sino a dicembre. Se non dovessero rinnovarmelo, mi spetta la maternità e disoccupazione tenendo conto che sono all’inizio?!! Entro quando dovrei comunicarlo all’agenzia interinale e all’azienda?!!! Possono lasciarmi a casa?!! Fatemi sapere, nessuno mi sa dare risposta. Grazie, Saluti

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
non vi è nessun obbligo di rinnovo del contratto di lavoro, quindi alla scadenza dello stesso il datore può decidere di non rinnovarlo. Se non dovesse avere un rinnovo del contratto, faccia domanda di disoccupazione e quindi poi potrà chiedere la maternità, che andrà a sostituire la disoccupazione per il periodo necessario. Cordialmente


Preavviso prolungamento maternità al datore di lavoro

(09/06/2015 - 16:36)

Buonasera, nel caso in cui si decida di prolungare la maternità obbligatoria dopo il terzo mese di vita del bambino, quale è il preavviso da dare al datore di lavoro? Tramite quali documenti? Quali sono le percentuali di retribuzione e il massimo tempo di cui si può usufruire? Ringrazio

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
dopo il terzo mese di vita del bambino non vi è più la maternità obbligatoria, ma solo quella facoltativa, e va comunicata con la stessa prassi della maternità obbligatoria. Cordialmente


Maternità anticipata durante naspi

(08/06/2015 - 23:47)

Buonasera, sono percettrice di naspi e ho scoperto da poco di essere incinta. Causa precedente aborto potrei fare le carte per la maternità anticipata. Mi conferma che anche in disoccupazione viene pagata la maternità indipendentemente dalla data dell'ultimo giorno lavorativo?

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
nel momento in cui la donna percepisce la disoccupazione, ha diritto alla maternità che va a sostituire la disoccupazione per il periodo necessario. Cordialmente


Ho un contratto di un mese. Potrei lo stesso chiedere la maternità??

(02/06/2015 - 23:50)

Salve, volevo un' informazione: lavoro in ospedale come donna delle pulizie, mi hanno detto quando ho fatto il colloquio che in caso di gravidanza si sta a casa dal primo giorno che lo si scopre di essere incinte!! La mia domanda è: ho un contratto di un mese, mi scade a luglio, potrei lo stesso chiedere la maternità??

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
lei avrà diritto alla maternità se ha raggiunto i requisiti previsti per legge. Cordialmente


Maternità a rischio: ispettorato o inps?

(30/05/2015 - 21:32)

Buonasera, sono assunta in un asilo privato con contratto a tempo indeterminato. Sono incinta e, lavorando nel settore da anni, so che il mio lavoro è considerato a rischio; il mio datore di lavoro non lo reputa tale tant'è che voleva farmi lavorare. Sia CAF che INPS mi hanno detto che solo un ginecologo può attestare il rischio di una maternità indipendentemente dal lavoro e che l'ispettorato non è più interessato...Ora sono in maternità anticipata tramite provvedimento di interdizione anticipata grazie a dei certificati dell'ASL che certificano minacce d'aborto quindi non sto lavorando dalla quinta settimana di gestazione. Per quanto riguarda lavoro a rischio so che la maternità al 100% è protratta fino al 7' mese del bambino e non al 3'; come faccio per ottenere questo? Mi devo recare all'ispettorato del lavoro? Ad agosto entrerò in maternità obbligatoria e lo farò tramite CAF che inoltrerà la domanda all'INPS, potrei inoltre sapere fino a quando è possibile protrarre la maternità e le percentuali di retribuzione previste? Ringrazio anticipatamente

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
deve fare domanda all'INPS per il riconoscimento della maternità a rischio per luogo di lavoro, sarà poi l'INPS a delegare all'ispettorato del lavoro. La maternità viene pagata al 100% indipendentemente se a rischio o meno, se è previsto dal contratto di lavoro perché in questo caso l'80% è a carico dell'INPS mentre il restante 20% a carico del datore di lavoro. Inoltre, solo per alcune categorie di lavoro è previsto il prolungamento obbligatorio della maternità fino al 7° mese del bambino ed i lavori in cui è previsto ciò sono elencati in una tabella apposita redatta dal ministero del lavoro. Cordialmente


Assunzione durante il periodi di congedo obbligatorio dal lavoro

(30/05/2015 - 12:49)

Salve, sono un medico alla 33° settimana di gestazione. Sono iscritta in una graduatoria per contratti a tempo determinato e sono prossima ala chiamata. Vorrei capire se, in caso di chiamata nel periodo che va dai 2 mesi prima ai 3 mesi dopo la nascita del piccolo, potrei comunque firmare un eventuale contratto e quali sarebbero i miei diritti relativamente alla maternità. Avrei comunque diritto ad una maternità retribuita?

Lettera non firmata

Nel momento in cui la chiameranno e stipulerà il contratto avrà diritto alla maternità per il periodo previsto se comunque godrà dei requisiti previsti dall'INPS per accedere alla maternità, cioè almeno un tot numero di mesi di lavoro con contestuale versamento degli oneri assicurativi. Cordialmente


Diritti derivanti da contratto a tempo determinato e a tempo parziale in scadenza

(30/05/2015 - 08:29)

Buongiorno! Lavoro in un nido del Trentino Alto Adige e quindi faccio un lavoro considerato a rischio in caso di gravidanza. Ho un contratto di lavoro a tempo determinato ed a tempo parziale che fa riferimento per il trattamento economico e normativo al CCNL ed al CCPL per le cooperative sociali. La stipula del contratto è avvenuta per sostituzione maternità ed ha validità fino al rientro della collega (che per quest'anno educativo ormai in chiusura non rientra) e comunque non oltre il 31 luglio. Non sono incinta. Se cominciassi una gravidanza entro la scadenza del contratto o entro i 60 giorni dopo la scadenza, quali diritti mi spettano? Ringrazio in anticipo per eventuale risposta.

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
se alla scadenza del contratto, avendo fatto la domanda per l'indennità di disoccupazione, le verrà concessa la disoccupazione, una volta incinta potrà chiedere la maternità che le verrà erogata al posto della disoccupazione, che verrà sospesa per il tempo necessario per poi riprendere al termine della maternità. Cordialmente


Fivet programmata l'ultimo mese di scadenza contratto

(24/05/2015 - 15:23)

Salve, ho il contratto di lavoro iniziato il 18 novembre 2014 che scade il 30 giugno e una fivet programmata per metà Giugno. Mi hanno detto che per legge mi smettano 3 settimane in tot tra il periodo della stimolazione e il post transfer... e poi in automatico, se le cose vanno bene, dalla malattia attraverso il certificato medico diventa congedo per maternità. Sono però molto dubbiosa. Avendo un contratto in scadenza e non è in effetti ben chiaro come muovermi e cosa mi spetta di diritto. Dovrò fare comunque domanda di disoccupazione alla scadenza? O sono obbligata a rientrare anche dopo la scadenza del contratto per recuperare i giorni di malattia? Come mi consigliate di procedere?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
se il contratto di lavoro scade il 30/6, Le conviene presentare domanda per ottenere l'assegno di disoccupazione. Se la procedura di fivet andrà, come Le auguro, a buon fine presenterà entro 180 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, domanda per l'indennità di maternità. Cordiali saluti.


Si può frequentare un corso durante la maternità a rischio?

(23/05/2015 - 19:21)

Salve, lavoro come operatrice in una struttura sanitaria. Sono alla ricerca del primo figlio ed ho iniziato la procreazione medicalmente assistita. A breve inizierò un corso di formazione per diventare oss. La mia domanda è questa! Nel caso dovessi rimanere incinta inizierò la maternità a rischio, potrei comunque frequentare il corso????

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
la gravidanza a rischio non è una malattia, quindi non ha gli stessi impedimenti della malattia, pertanto un conto è il lavoro ed un conto è la frequenza di corsi di tipo scolastico. Cordialmente


Lavoro a tempo determinato e maternità

(23/05/2015 - 19:06)

Buonasera, io da oltre 8 anni lavoro a tempo determinato per la stessa azienda, sono la seconda nella lista di assunzione e sono incinta di 18 settimane. L'azienda ne è informata, poiché al momento sono fuori contratto e non potrei comunque rientrare per un nuovo contratto, poiché non posso svolgere il mio lavoro in stato di gravidanza. Volevo sapere, se decidessero di assumere, possono saltarmi e assumere la persona che per anzianità viene dopo di me o devono tenere comunque conto della mia posizione nella lista e assumermi per mettermi in maternità? Ringrazio anticipatamente

Francesca

Gentile Francesca,
se il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, avrà diritto all'indennità di maternità, che Le verrà corrisposta direttamente dall'Inps. È comunque prevista una tutela a favore della lavoratrice madre, ancorché il contratto di lavoro sia cessato. Qualora il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 180 giorni dalla cessazione del contratto, avrà diritto all'indennità di maternità purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Diritto alla maternità

(19/05/2015 - 05:37)

Buongiorno, premessa: ho una bambina di 30 mesi, quando rimasi incinta avevo un CCNL a tempo indeterminato e allo scattare dell'anno della bambina fui licenziata, per mia fortuna in poche settimane ho trovato un nuovo lavoro che mi piace e mi soddisfa, ma ho lavorato per 12 mesi con contratto a compenso sportivo e a gennaio 2015 mi hanno fatto un CCNL a tempo determinato, oggi scopro (non cercato ma assolutamente voluto) di essere nuovamente in attesa, il contratto scade il 31/08 io vorrei dire subito al datore di lavoro di essere incinta (ho sofferto molto nella prima gravidanza a causa del datore di lavoro anche se mi conosceva da anni e mi fidavo ciecamente) e chiedere di lavorare fino agli 8 mesi, possono prorogare il contratto a una donna incinta anche per 4 mesi, anche se già sanno della mia gravidanza? Vorrei poterli rassicurare sul fatto che lavorerò volentieri fino all'ultimo e rientrare appena mi è possibile, senza che abbiano obblighi oltre il rinnovo dei 4 mesi. Nel caso non mi prorogassero il contratto, io ho versato solo 8 mesi di contributi, mi spetterebbe la maternità, ma per quanto riguarda la disoccupazione mi dovrò accontentare della mini aspi? Spero di essermi spiegata bene, la ringrazio anticipatamente. Saluti

Liliana

Gentile Liliana,
Lei è tenuta a comunicare il Suo stato di gravidanza al datore di lavoro prima dell'inizio del periodo di maternità obbligatoria, ossia prima dell'inizio del 7° mese. Trattandosi di contratto di lavoro a tempo determinato è nella discrezionalità del Suo datore di lavoro decidere di prorogare o rinnovare il rapporto, a prescindere dalla Sua maternità, essendo il termine di cessazione stabilito originariamente. Qualora, infine, il contratto di lavoro Le fosse prorogato, potrà lavorare fino all'8° mese di gestazione, purché il Suo ginecologo di fiducia Le rilasci un certificato che attesti il nullaosta alla continuazione dell'espletamento della mansione, compatibilmente con le condizioni di salute Sue e del feto e tenuto conto del tipo di lavoro che svolge. Cordiali saluti.


Quando si deve inviare la comunicazione di maternità obbligatoria all'INPS?

(18/05/2015 - 12:33)

Buongiorno, entro che settimana si deve inviare la comunicazione di maternità obbligatoria all'INPS? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
non vi è un termine, certo va fatta prima della scadenza del periodo obbligatorio. Inoltre, prima invierà la richiesta e prima riceverà l'indennità. Cordialmente


Devo comunicare il mio stato di gravidanza solo dopo aver iniziato a lavorare?

(15/05/2015 - 14:04)

Sono un’ostetrica e ho accettato un incarico a tempo determinato presso un ospedale pubblico, chiamata da una graduatoria di un avviso pubblico. Tra pochi giorni farò la visita per l'idoneità e successivamente firmerò il contratto. Da pochi giorni ho scoperto di essere incinta ed il mio lavoro è incompatibile con la gravidanza. Per non perdere l'opportunità di usufruire della maternità, devo comunicare il mio stato di gravidanza solo dopo aver iniziato a lavorare o al momento della visita di idoneità? Non vorrei che mi negassero il contratto, visto che non esiste la possibilità di un cambio di mansione! Grazie.

Lettera non firmata

Gentile Signora,
una volta sottoscritto il contratto Lei sarà regolarmente assunta e potrà esercitare tutti i diritti previsti dalla legge in materia di tutela della maternità. Cordiali saluti.


Contratto a tempo determinato e maternità

(14/05/2015 - 20:30)

Buonasera, ho un contratto a scadenza a fine maggio e sono incinta di 13 settimane, prima di questo impiego ho percepito la disoccupazione ASPI per 2 mesi. Non ho ancora ricevuto conferma di rinnovo del contratto. Vorrei sapere se, nel caso molto probabile di non rinnovo del contratto, posso chiedere la maternità anticipata nel caso la domanda venga inviata a cavallo della scadenza del contratto, oppure a contratto già scaduto? Grazie

Alice

Gentile Alice,
al termine del contratto deve presentare domanda per l'indennità di disoccupazione e poi richiedere la maternità. Le verrà concessa quella anticipata solo se vi è gravidanza a rischio, altrimenti usufruirà della maternità obbligatoria prevista per legge. Cordialmente


Lettera di licenziamento prima di comunicare lo stato di gravidanza

(13/05/2015 - 16:19)

Buonasera, sono una ragazza di 30 anni, lavoro in un negozio di scarpe (srl) come commessa al 4 livello part time di 24 ore, Tempo indeterminato, da 5 anni già fatti. Probabilmente a luglio chiuderà, ma non ho ancora ricevuto una comunicazione ufficiale, ma solo in via "ufficiosa". Stanno licenziando altre commesse, ora ho appena fatto un test di gravidanza con risultato positivo, ma per gli accertamenti sicuri ci vuole una settimana, più o meno. Se dovesse arrivare la lettera di licenziamento prima che succede della mia comunicazione con certificato medico che sviluppi ci sono? Dirlo subito non ci va perché potrebbe essere un falso positivo. Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora,
è legittimo il licenziamento intimato alla lavoratrice, ancorché in maternità, nel caso di chiusura dell'azienda o di un suo ramo per cessata attività. In ogni caso Le spetterà l'assegno di disoccupazione, mentre avrà diritto all'indennità di maternità se il periodo di maternità obbligatoria iniziasse entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, purché già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Ho perso il lavoro perchè incinta di 5 mesi!

(11/05/2015 - 18:47)

Buonasera, ho 32 anni e fino al 30 Aprile lavoravo come responsabile di un negozio di pavimenti in legno. Il mio lavoro si svolgeva con orari molto confortevoli e in un ambiente che era uno show-room di parquet con annesso ufficio con computer per evadere gli ordini ed incassare i pagamenti. Niente di faticoso o fisicamente compromettente, anzi. Ci lavoravo da oltre 6 mesi e curavo tra le altre cose anche lo start up del negozio al di fuori del mio orario di lavoro. Il contratto che mi avevano fatto era tramite un'agenzia di lavoro, e con un inquadramento non conforme alle mie reali mansioni, bensì avevo un contratto di I livello Legno&Arredamento (ma se volevo lavorare era un prendere o lasciare). Scopro dopo il secondo rinnovo trimestrale di aspettare un bambino e la felicità era alle stelle, ma al 29 di Aprile, quando la mia azienda mi comunica l'ennesimo rinnovo trimestrale fino a metà Agosto, decido di dire loro della mia gravidanza al 4 mese, e loro subito mi dicono che comportava un grosso problema e che non mi sarebbero venuti incontro con ulteriori rinnovi da Settembre in avanti, ma sarei stata disoccupata. Torno a casa amareggiata, ma non potevo farci niente poiché ero a termine. La mattina dopo però, una volta nel mio ufficio, viene l'impiegata dell'agenzia di lavoro a farmi firmare un contratto che non era quello stabilito, ma bensì una proroga di soli 30 giorni, con i quali non solo sarei stata comunque disoccupata, ma non avrei neanche avuto diritto alla maternità perdendo il mio lavoro oltre i 60 giorni antecedenti al parto. L'agenzia di lavoro mi dice che l'azienda non ha dato loro spiegazioni in merito alla modifica contrattuale fatta dalla sera alla mattina, ed io decido di non firmare la proroga dei 30 giorni. Ho lavorato fino al 30 Aprile ed ora mi trovo disoccupata e senza i diritti che mi spetterebbero in quanto donna e futura madre, oltre che contribuente. Cosa posso fare contro questa azienda che mi ha privata del mio lavoro perchè incinta? E cosa posso fare per richiedere anche il riconoscimento contrattuale che mi sarebbe spettato in questi mesi di lavoro come responsabile di negozio e non come operaia di I livello? Mi sapreste consigliare un bravissimo avvocato per impugnare la mia causa? Sono stata derubata e maltrattata nei miei diritti e dignità. Vorrei un po’ di giustizia, in quanto donna futura mamma e cittadina lavoratrice italiana.

Paola

Gentile Paola,
nel caso di contratto di lavoro a termine è nella facoltà del datore di lavoro rinnovare o prorogare il rapporto, indipendentemente dall'insorgenza di una gravidanza della lavoratrice. Purtroppo nel Suo caso verosimilmente l'avere comunicato di essere in stato interessante ha influito negativamente sulla decisione del datore di lavoro di rinnovare il contratto. La legge impone il divieto di licenziamento della lavoratrice per ragione della maternità, ma non obbliga il datore di lavoro a rinnovare il contratto di lavoro a termine, alla lavoratrice in gravidanza. Qualora il periodo di maternità obbligatoria inizi entro 180 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, la legge riconosce alla lavoratrice il diritto all'indennità di maternità, purché si trovi già in godimento dell'assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.


Contratto a tempo indeterminato e a progetto, potrò usufruire di due maternità?

(08/05/2015 - 20:59)

Salve, volevo sapere se avendo un contratto a tempo indeterminato e uno a progetto posso usufruire di due maternità. Cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile sig.ra,
poiché nel contratto a progetto non vi è un termine o un tempo per lo svolgimento dello stesso ma il lavoro termina nel momento in cui si realizza il progetto, automaticamente durante il periodo di maternità il tempo di realizzazione del progetto viene sospeso con tutte le conseguenze. Lei potrà percepire la maternità per il lavoro a tempo indeterminato. Cordialmente


Contratto a tempo determinato: possono non rinnovarmi il contratto e assumere al mio posto un'altra

(06/05/2015 - 15:54)

Sono un medico assunto da maggio 2012 a tempo determinato presso un reparto ospedaliero pubblico di medicina interna. Il mio contratto viene rinnovato di 6 mesi in 6 mesi. Attualmente sono incinta (data presunta del parto 15 ottobre 2015) e la prossima scadenza è novembre 2015, pertanto io in quell'epoca sarò ancora in maternità obbligatoria. La mia domanda è questa: possono non rinnovarmi il contratto e assumere al mio posto un'altra persona? Oppure devono motivare l'eventuale mancato rinnovo? Anche perché se non me lo rinnovassero, sarebbe palesemente per la mia maternità, dato che non è cambiato altro da 3 anni a questa parte... Potrei eventualmente fare ricorso, visto che sarebbe una chiara e schifosa discriminazione? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Sig.ra,
purtroppo non vi è alcun obbligo di rinnovo del contratto a tempo determinato anche in periodo di gravidanza, ed il datore di lavoro non deve assolutamente avere nessun motivo valido per non rinnovare il contratto. Può provare ad impugnare l'eventuale non rinnovo se non dovessero rinnovarle il contratto, ma a mio parere sarebbe una perdita di tempo. Cordialmente


Contratto semestrale, maternità e disoccupazione

(04/05/2015 - 16:20)

Buongiorno, ho un contratto semestrale in scadenza a settembre e la mia dpp è il 17 dicembre. Maternità e disoccupazione in quali termini vengono gestiti da inps e datore di lavoro?? Ringrazio,

Federica

Gentile Sig.ra Federica,
al termine del contratto presenti domanda per la disoccupazione e poi successivamente quello per la maternità obbligatoria, così quando incomincerà il periodo di maternità obbligatoria, questa andrà a sostituire la disoccupazione, che riprenderà al termine del periodo di maternità obbligatoria. Cordialmente


Maternità e trasferimento

(04/05/2015 - 01:41)

Buongiorno, sono un’infermiera, in data 15/4 ho fatto domanda di trasferimento ad un altro ospedale perché ho vinto una mobilità, chiesta l’autorizzazione alla mi azienda, hanno accettato dicendomi data di trasferimento 5/10/2015!!! Nel mentre però ho scoperto di aspettare, ho la scadenza a dicembre, per ora non lo sa nessuno, cosa devo fare??? Come funziona?

Lettera non firmata

Gentile Signora,
per la tipologia di attività che svolge è opportuno che presenti domanda di congedo anticipato per condizioni di rischio connesse alla pericolosità della mansione svolta che può esporLa a rischi di contaminazioni con agenti patogeni. Detto questo, il diritto alla mobilità non è precluso dalla maternità e potrà beneficiarne non appena decorso il periodo di interdizione, previsto dalla legge. Cordiali saluti.