Coworking per mamme: come funzionano e dove sono in Italia

Gli spazi coworking per mamme sono strutture in cui è possibile affittare una stanza o anche solo una scrivania a uso ufficio, anche per un numero limitato di ore al giorno o solo per alcuni giorni alla settimana.
Coworking per mamme: come funzionano e dove sono in Italia

La libera professione, a prescindere dal tipo di attività, può essere un modo efficace per conciliare maternità e lavoro. Non sempre, però, per questioni logistiche o economiche, è possibile avere un ufficio proprio, e lavorare da casa si può rivelare presto una soluzione troppo scomoda o alienante, specie se ci si trova a gestire anche uno o più figli piccoli. Gli spazi coworking per mamme possono costituire in questi casi il compromesso ideale. Si tratta infatti di strutture in cui è possibile affittare una stanza o anche solo una scrivania a uso ufficio, anche per un numero limitato di ore al giorno o solo per alcuni giorni alla settimana. Di norma, è possibile sottoscrivere abbonamenti annuali o scegliere formule che prevedono anche la possibilità di utilizzare sale riunioni e altri spazi o attrezzature comuni.

Il valore aggiunto per le mamme che lavorano è che spesso gli spazi coworking prevedono anche la possibilità di lasciare i propri figli a tate specializzate all’interno di spazi presenti nella stessa struttura. In questo modo, è possibile coniugare le proprie esigenze professionali con quelle di accudimento dei bambini, contenendo la spesa e condividendo lo spazio di lavoro con altri professionisti di diversi settori.

La realtà degli spazi di coworking per mamme si sta diffondendo rapidamente in Italia. A Roma, ad esempio, c’è L’Alveare, una realtà nata grazie all’associazione di volontariato La Città delle Mamme, in cui è possibile usufruire del servizio baby, ovvero uno spazio, all’interno della stessa struttura, che dalla mattina fino alle 16 mette a disposizione delle educatrici professioniste per i figli dei coworker. Ma il vero pioniere per l’Italia è stato Piano C a Milano, che dal 2012 permette alle mamme (e ai papà) che lavorano di godere di un servizio di nido, babysitting e baby parking per bambini da 0 a 10 anni, nella stessa sede degli uffici in condivisione.

Una soluzione simile esiste anche a Bologna, dove da diversi anni opera lo spazio Kilowatt, dedicato a genitori, e non solo, che cercano un modo per ridurre i costi legati alla sede di lavoro, ma hanno anche la necessità di qualcuno che si occupi dei bambini. Più recente è la nascita dello spazio Melagioco a Napoli, dove oltre a una scrivania in affitto è disponibile uno spazio baby per piccoli fino a tre anni di età. In tutti questi casi è possibile scegliere tra tariffe orarie e forfait mensili, e richiedere servizi aggiuntivi su misura per la propria attività lavorativa.