Neopapà, Vodafone anticipa la legge: congedo di 15 giorni ai dipendenti

Neopapà, Vodafone anticipa la legge: congedo di 15 giorni ai dipendenti

Non solo le mamme possono passare più tempo a casa dopo il parto: il congedo di paternità, dallo scorso 1 aprile, arriva a 15 giorni per i dipendenti di Vodafone. Il primo ad approfittare della novità (tutta interna all’azienda) è Mauro Cucci, 37 anni, un figlio di tre e due gemelli in arrivo, una femmina e un maschio.

Cucci lavora per l’azienda di telefonia come responsabile marketing per le piccole e medie imprese, e, come ha spiegato al Corriere della Sera

Quando è nato il mio primogenito non mi sono per niente posto il tema di prendere il congedo di paternità. Non è stato proprio un argomento di confronto con mia moglie, su come suddividersi i compiti. Questa volta, invece, prenderò due settimane. Politiche di questo tipo aumentano la consapevolezza non solo degli uomini ma di tutta l’organizzazione perché esercitare il ruolo di padre è un nostro diritto e un nostro dovere.

Congedo di paternità, come funziona in Italia

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Congedo di paternità, come funziona in Italia

Per tutti i papà che hanno un lavoro dipendente, la legge italiana in materia di congedo di paternità prevede due giorni di astensione obbligatoria dal lavoro, cui si aggiungono altri due giorni facoltativi.

Una decisione che evidenzia il cambiamento in atto sul tema della paternità e della ripartizione dei compiti tra i genitori: proprio da qui, ha raccontato al Corriere la direttrice delle risorse umane di Vodafone Italia Donatella Isaia, è nata l’idea di estendere il congedo di paternità: “Dopo esserci concentrati sulla maternità, ci siamo rivolti agli uomini. La nostra idea è che la possibilità delle donne di avere un buon bilanciamento tra la vita personale e la vita lavorativa passa anche da quanto gli uomini sono in grado di supportarle”.

Ai quattro giorni di congedo obbligatorio – più uno facoltativo, in caso di rinuncia da parte della mamma di uno dei giorni di maternità – previsti dalla legge entrata in vigore il primo gennaio (che raddoppiano quelli previsti fino allo scorso anno), l’azienda ha deciso di andare ulteriormente incontro alle esigenze dei genitori, portando a due settimane la durata del congedo di paternità. Una pratica che potrebbe diventare ben più diffusa: è ferma però da oltre due anni la discussione sulla proposta di legge presentata alla Camera.