Se in passerella sfilano uomini in gravidanza: il futuro secondo la Fashion week

Sorpresa per la collezione dello stilista Xander Zhou presentata alla London Fashion week, dove i modelli hanno sfilato con pancioni (finti) da gravidanza.
Se in passerella sfilano uomini in gravidanza: il futuro secondo la Fashion week

Mani a proteggere la pancia e sostenere la schiena, ventri prominenti e magliette che lasciano scoperta la “culla della vita”, con addominali che lasciano il posto a un pancione in avanzato stato di gravidanza. La provocazione arriva dalla Fashion week di Londra, dove lo stilista cinese Xander Zhou ha presentato la collezione “New world baby” facendo sfilare in passerella modelli in “dolce attesa”, equipaggiati con pancioni finti in bella mostra.

Il colpo d’occhio non ha mancato di sorprendere (e interrogare) il pubblico: lo stilista ha spiegato in poche parole con un post su Instagram che la rappresentazione degli uomini in gravidanza è parte di una più ampia visione del futuro e dei possibili sviluppi della scienza: “Al Supernatural, Extraterrestrial & Co. siamo pronti a dare il benvenuto a un mondo in cui la gravidanza è anche al maschile“.

Una spiegazione che ha aperto la discussione sull’opportunità di rappresentare uomini “incinti” e che ha visto contrapporsi i distinti pensieri di quanti riconoscono e apprezzano il carattere giocoso e provocatorio della collezione di Xander Zhou e di chi invece legge tale provocazione come un modo per sminuire il ruolo della donna.

La collezione dello stilista cinese fondatore del brand “Supernatural, Extraterrestrial & Co” oltre al tema della maternità/paternità ha esplorato anche le diverse possibilità offerte in futuro dalla scienza e dalla tecnologia: qualcuno non ha mancato di evidenziare con ironia come la possibilità di “dividere” con il proprio compagno oltre ai compiti che riguardano la gestione della famiglia anche la gravidanza rappresenterebbe per molte un sollievo per quanto riguarda nausee, chili di troppo, smagliature e malesseri assortiti. Senza dimenticare il momento del parto. Tanto per citarne alcune.