Sesso dopo il parto: un laser aiuta le coppie a ritrovare la propria intimità alleviando il dolore causato dalla cicatrice dell’episiotomia

Sesso dopo il parto: un laser aiuta le coppie a ritrovare la propria intimità alleviando il dolore causato dalla cicatrice dell’episiotomia

Ricominciare ad avere rapporti sessuali dopo una gravidanza è una fase molto delicata nella vita di una neomamma, soprattutto quando intervengono fattori psicologici e fisici che condizionano benessere ed emotività. Le motivazioni che influiscono sulla situazione possono essere molteplici: squilibrio ormonale, secchezza, infiammazione e sofferenza durante la penetrazione.

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La dispareunia post-partum può dipendere da eventi traumatici al perineo, come lacerazioni spontanee o episiotomie, che a volte presentano una cicatrice indurita e retratta e che rende impossibile il rapporto sessuale. In particolare, a tre mesi del parto, circa il 50% delle donne avverte dolore durante i rapporti, dopo sei mesi il dato scende al 25% e a volte questa situazione persiste per oltre un anno. Si tratta di un disturbo molto diffuso, ma ancora poco riconosciuto e curato, spesso aggravato da una componente psicologica che impedisce alla donna di trovare il coraggio di parlarne con qualcuno o chiedere aiuto al proprio medico.

Il verificarsi di lacerazioni vaginali e perineali è molto frequente anche in parti considerati normali. Per alleviare il fastidio, è fondamentale che le neomamme adottino alcune semplici prassi come una corretta igiene intima, cicli di auto massaggi o di fisioterapia e terapie a base di creme e gel lubrificanti” – commenta il dott. Maurizio Filippini, Responsabile del Modulo Funzionale di Endoscopia Ginecologia dell’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino – “Purtroppo in alcuni casi, queste soluzioni si sono dimostrate inutili. Ho quindi scelto di adottare in queste situazioni una metodica innovativa con laser CO2 che, agendo delicatamente sui tessuti, stimola la produzione di collagene, migliora la funzionalità dell’area trattata e ristabilisce il corretto equilibrio trofico delle mucose”.

“In particolare, ho sottoposto a terapia laser tre pazienti che ad un anno di distanza dal parto non riuscivano più ad avere una soddisfacente vita di coppia. Le pazienti lamentavano forte dolore in sede di pregressa cicatrice episiorrafica e dispareunia soprattutto a livello dell’introito. A distanza di alcuni mesi dalla terapia, tutte e tre le pazienti hanno manifestato un netto miglioramento della sintomatologia soggettiva. Una signora, grazie alla terapia, è rimasta anche gravida, in quanto solo dopo l’applicazione laser è riuscita ad avere nuovamente rapporti sessuali con minimo dolore, cosa che prima riferiva impossibile anche solo pensare”, spiega il dott. Filippini. “Questo miglioramento ha permesso alle pazienti di ritrovare in maniera più serena l’intimità con il proprio partner, e di vincere quell’ostacolo che oltre fisico, stava diventando sempre più psicologico”.

Questa innovativa metodica è nata in Toscana come terapia per sconfiggere i problemi legati alla menopausa. Il trattamento si sta rapidamente espandendo in tutto il mondo, dove ha migliorato la qualità della vita di oltre 10.000 casi in circa venti Paesi tra America Centrale, America Latina, paesi Scandinavi, Polonia, Russia, Giappone, Singapore, Malesia e Australia. In Italia, la terapia è stata utilizzata per oltre 1.000 trattamenti su circa 500 pazienti che nell’80% dei casi hanno dichiarato di ritenersi pienamente soddisfatte del risultato ottenuto, migliorando sensibilmente lo stato dei tessuti e l’elasticità della ferita, consentendo così alla donna di tornare ad avere una normale vita sessuale.