La salute dei figli inizia prima del concepimento

La salute dei figli inizia prima del concepimento

Non solo durante il periodo di gestazione è importante mantenere uno stile di vita sano, ma anche quello che succede prima di concepire un figlio influenzerà la salute futura del bambino e la prevenzione inizia prima della gravidanza.

Lo ribadisce uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, che oltre a prendere in esame lo stato di salute della donna prima della gravidanza osserva anche quello del papà. E rileva come il periodo antecedente il concepimento rivesta un ruolo importante nello sviluppo del bambino. Spiegano i ricercatori:

Una donna sana al momento di concepire ha più probabilità di avere una gravidanza positiva e un bambino sano. Molti studi mostrano una stretta correlazione tra la salute prima della gravidanza e gli effetti sulla salute della mamma e del bambino poi, con conseguenze che possono anche estendersi tra le generazioni, eppure la consapevolezza di questi collegamenti non è sufficientemente diffusa.

Lo studio evidenzia come alimentazione inadeguata e sovrappeso siano frequenti tra le donne in età riproduttiva, con conseguenze anche sulla salute dei nascituri, che possono soffrire di malattie cardiovascolari e metaboliche. Per questo i ricercatori ribadiscono l’importanza di mettere in atto comportamenti e accorgimenti volti a migliorare le abitudini dei futuri genitori:

Serve una maggiore attenzione su ciò che accade prima del concepimento per migliorare la salute della mamma e del bambino e ridurre l’aumento di malattie croniche. Oltre a continuare gli sforzi per ridurre il consumo di fumo e alcol e l’obesità serve una maggiore consapevolezza riguardo la salute preconcezionale, in particolare per quanto riguarda dieta e alimentazione.

I documenti pubblicati dal gruppo di studio, coordinato da Judith Stephenson dell’University college di Londra, mostrano poi come almeno già dai tre ai sei mesi prima di cercare una gravidanza i genitori dovrebbero assicurarsi di avere un corretto stile di vita.

In questo senso lo studio ridefinisce il periodo preconcezionale secondo tre diverse prospettive: biologica, individuale e della salute pubblica. Secondo quella biologica il periodo preconcezionale sarebbe quello appena precedente lo sviluppo dell’embrione. Secondo la seconda prospettiva, cioè quella individuale, tale periodo andrebbe invece retrodatato al momento in cui la coppia prende la decisione di concepire, di solito alcune settimane o mesi prima dell’inizio della gravidanza. Secondo la prospettiva della salute pubblica, infine, il periodo preconcezionale dovrebbe comprendere anche i mesi o gli anni necessari per intervenire sui fattori di rischio che riguardano dieta, stile di vita e malattie croniche come obesità e diabete.