Peta: “Le donne che mangiano pollo in gravidanza avranno un figlio con il pene piccolo!”

Peta: “Le donne che mangiano pollo in gravidanza avranno un figlio con il pene piccolo!”

Se mangi pollo in gravidanza, tuo figlio avrà il pene piccolo“. Il messaggio dell’organizzazione animalista Peta è chiaro… e soprattutto allarmante.

Nella lettera inviata dall’organizzazione statunitense no-profit a sostegno dei diritti degli animali al fondatore del National Buffalo Wing Festival, Drew Cerza (un festival che si tiene a New York ogni anno, in cui si mangiano ali di pollo, ndr), si legge: “Le ultime ricerche scientifiche dimostrano che le donne che durante la gravidanza consumano carne di pollo, hanno una maggiore probabilità di avere un bimbo con un pene piccolo. Tutto ciò a causa degli ftalati, una sostanza chimica trovata nella carne degli animali”.

Inoltre, sempre secondo la Peta “il consumo eccessivo durante la gestazione di carne di pollo, particolarmente ricca di colesterolo, può aumentare il rischio di feti con problemi di natura arteriosa, che potrebbero portare a ictus e infarti in età adulta”.

Ma interpellata Shanna Swan, la ricercatrice che ha pubblicato la ricerca a cui si riferisce la Peta, ha precisato: “Penso che qualunque legame tra il consumo di ali di pollo da parte di donne incinte e le dimensioni dei genitali dei loro figli è assolutamente irrilevante.”

C’è da dire che l’associazione animalista è ben nota per l’utilizzo di campagne informative discutibili per evidenziare il problema delle terribili condizioni in cui sono costretti a vivere gli animali, nel caso particolare i polli da allevamento e le sostanze chimiche utilizzate per aumentarne la crescita.

Tuttavia sembra che la loro ultima trovata non sia servita a dissuadere i fan a partecipare all’edizione 2013 del Buffalo Festival, con una stima di circa 40 tonnellate di ali di pollo consumate… chissà se tra i partecipanti c’erano molte donne incinte!