Pescara, partorisce in auto aiutata dal marito e dal telefono

Pescara, partorisce in auto aiutata dal marito e dal telefono

Il tempo era ormai scaduto… così ha dovuto farsi coraggio e, con l’aiuto degli operatori del 118, ha fatto partorire sua moglie in macchina, seguendo le indicazioni che gli venivano fornite telefonicamente dai sanitari. È accaduto questa mattina a Cappelle sul Tavo, in provincia di Pescara.

La coppia, poco dopo le 6:30, si stava recando in ospedale perché la futura mamma aveva avvertito le prime contrazioni. Durante il tragitto, però, la donna si è resa conto che stava per partorire, e all’uomo non è rimasto altro da fare che fermarsi, e senza perdere lucidità, ha chiamato il pronto soccorso e, “guidato” per telefono da una dottoressa, è riuscito a far nascere suo figlio senza nessun problema o complicazione.

Quando l’ambulanza medicalizzata è arrivata sul posto, il piccolo era già venuto alla luce ed era in ottime condizioni. Proprio come la sua mamma e il suo papà, ostetrico per caso.

Elogi da parte del direttore del 118 Emanuele Cherubini nei confronti del neo-papà che si è mostrato collaborativo e all’altezza della situazione. “Si è trattato di un parto precipitoso – ha detto il sanitario, – Il papà è stato molto collaborativo e così via telefono siamo riusciti a far partorire la donna, facendogli seguire le nostre istruzioni”.

Ora la mamma, una donna romena, e il neonato sono nell’ospedale del capoluogo abruzzese in buone condizioni. Il papà, probabilmente, a casa sotto shock!