Nuove speranze per condurre a termine la gravidanza

Chi ha subito aborti ricorrenti o presenta anticorpi anti-fosfolipidi, da oggi, ha una nuova speranza per condurre a termine una gravidanza: assumere in associazione, a basse dosi, eparina e ASA-l’acido acetilsalicilico.

Lo studio, che ha fornito tale indicazione, è stato condotto a Londra grazie alla partecipazione di circa 100 pazienti, con un’età media intorno ai 33 anni e che, in precedenza, hanno avuto almeno 3 aborti consecutivi. Condizione fondamentale è stata quella di escludere tutte coloro che presentassero eventi tromboembolici, lupus eritematoso sistemico, ipersecrezione di ormone luteinizzante, gravidanze multiple o alterazioni del cariotipo nella donna o nel partner.

Le volontarie hanno iniziato ad assumere le sostanze appena iniziata la gravidanza e hanno sospeso il trattamento alla trentaquattresima settimana di gestazione. I risultati sono stati veramente positivi visto che il 71% delle donne è riuscita a portare a termine la gravidanza e pochissimi sono stati i casi di parto prematuro.