Ilary Blasi: “Sono già pronta per il quarto figlio!”

Ilary Blasi: “Sono già pronta per il quarto figlio!”

Intervistata in collegamento telefonico da Silvia Toffanin, sua carissima amica, Ilary Blasi ha voluto condividere la gioia di neomamma con il pubblico di Verissimo, e tra il serio ed il faceto ha annunciato: “Sono già pronta per un quarto figlio!”. Le due ex letterine di Passaparola sono molto amiche, tant’è che fu proprio la Blasi ad annunciare, in diretta a Verissimo, la seconda gravidanza di Silvia Toffanin.

La moglie di Francesco Totti, che nei giorni scorsi è stata intravista in uno studio fotografico romano specializzato in foto per neonati, per realizzare un book all’ultima arrivata Isabel, ha anche raccontato alcuni particolari del parto, avvenuto lo scorso 10 marzo: “È stato un parto naturale, mi sono alzata quasi subito. Francesco era accanto a me, assisteva e si divertiva. Io un po’ meno”.

Per quanto riguarda la scelta del nome Isabel, Ilary ha raccontato: “Dopo Chanel ho scelto una cosa abbastanza normale. In ogni caso, anche prima di scoprire di essere incinta, Isabel piaceva a tutta la famiglia. Qualcuno dice che somiglia a me, io credo sia una via di mezzo tra i suoi due fratelli”.

Non sono giorni di tranquillità, questi, per la famiglia Totti: da una parte la grande gioia per la nascita della sorellina di Christian e Chanel, dall’altra la delusione di Francesco per il momento no che sta vivendo con la Roma, poco o nulla impiegato dal nuovo tecnico Spalletti. Illary, ufficialmente, non si è mai espressa sulla scelta del marito di continuare a giocare, ma se Totti dovesse davvero scegliere di andare a fare un’esperienza all’estero, come tanti altri suoi colleghi che l’hanno preceduto, sarebbe pronta a seguirlo senza problemi. I due figli maggiori hanno sin da piccoli frequentato una scuola internazionale, pertanto si esprimono correntemente in inglese, e non avrebbero nessun problema a vivere un’esperienza lontano dalla Capitale. Quindi, se il capitano giallorosso dovesse davvero lasciare l’Italia, la famiglia lo seguirebbe ovunque. Anche, magari, “con un quarto figlio”.