Acquisti per il bebè in arrivo, sul web si risparmia: lo studio

Acquisti per il bebè in arrivo, sul web si risparmia: lo studio

L’arrivo di un figlio comporta una spesa media, secondo Federconsumatori, stimata tra i 7mila e e i 15mila euro solo nel primo anno di vita del bambino. Per chi aspetta il primo figlio, soprattutto, la lista degli acquisti sembra non finire mai: culle, passeggini, lettini, fasciatoi e baby monitor, solo per citarne alcuni. Ed è una spesa che, al contrario della natalità, in Italia tende a crescere costantemente: nel 2017 si è registrato un +1,1%. Non stupisce allora che i neogenitori si adoperino per ridurre al minimo le uscite, anche rivolgendosi ai negozi online: la ricerca di articoli per l’infanzia sul web è cresciuta del 30% nel 2017, a cui si aggiunge un 22% in più dall’inizio di quest’anno: è quanto emerge dallo studio realizzato dal portale di comparazione prezzi Idealo, che evidenzia come il risparmio per chi cerca articoli online relativi all’infanzia arrivi a circa il 10% per quanto riguarda i beni di prima necessità, in assoluto la categoria più cliccata (l’85% del totale).

Tra gli articoli più ambiti  (e convenienti) sul web secondo Idealo si trovano i biberon, con un risparmio di oltre il 26% (che corrisponde a circa 5 euro), seguiti dai pannolini (un risparmio del 15%, 3 euro circa), seggiolini per automobili (il 10,3%, 21 euro di risparmio) e quindi sterilizzatori (il 9%), mentre per i passeggini l’acquisto online può far risparmiare poco meno dell’8%. Secondo l’analisi del portale per l’abbigliamento si può arrivare a risparmiare il 19% rispetto al costo medio, mentre per giochi e libri legati all’infanzia il risparmio online è del 10.4%. Nel dettaglio, conclude lo studio, comparare i prezzi sul web può consentire un risparmio di circa 160 euro.

Per quanto riguarda invece il profilo dell’utente lo studio ha rilevato come la maggior parte dei click siano “rosa”: il 70% di chi si rivolge all’e-commerce per quanto riguarda prodotti per l’infanzia è donna. Quasi la metà dei futuri genitori che cercano articoli di prima necessità online ha infine tra i 25 e i 34 anni (il 44.6%), mentre le categorie di intrattenimento sono ricercate soprattutto tra i 35 e i 44 anni.