Notizie
Papà in sala parto? Un test per decidere chi può e chi no!
Da diversi anni i futuri papà assistono sempre più spesso alla nascita dei loro bebè, tanto che oggi è molto raro che una donna partorisca senza la presenza del proprio partner accanto a sè, il quale l’aiuta sia durante il travaglio che in sala parto, non lasciando mai la futura mamma e diventando anch'egli protagonista del lieto evento.
Ma non sempre sono tutte rose e fiori! Infatti, ci si è soffermati poco a pensare quanto gli uomini, dopo secoli di esclusione da un evento considerato unicamente femminile, siano effettivamente pronti ad affrontare una situazione così emotivamente coinvolgente e forte. Dopo averli per lungo tempo tenuti fuori dalla porta, si è deciso di punto in bianco che dovevano stare dall’altra parte della barricata.
In effetti, non sempre la presenza del papà in sala parto rappresenta un sostegno positivo per la futura mamma, per cui è fondamentale che nel momento in cui un papà dovesse decidere di partecipare al lieto evento, lo facesse in base alle proprie emozioni e non costretto dalle "mode" del momento. Se infatti non si è pronti ad affrontare lo spettacolo della nascita, emotivamente molto forte, la presenza potrebbe essere addirittura controproducente, in quanto la partner avvertirà il suo disagio e ciò potrebbe influire negativamente sulla sua psiche, complicando maggiormente la situazione.
Per ovviare a tutto ciò, a Roma, presso la Casa di Cura Villa Pia, è stato messo a punto un test psico-comportamentale costituito da dieci domande, per comprendere se i futuri papà possano essere pronti ad affrontare la sala parto.
“A volte il marito può portare in sala parto ansie e problematiche che dovrebbero essere estranee ad un momento così delicato, in cui c’è in gioco una vita fragilissima – sottolinea Riccardo Ingallina, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia della Casa di Cura Villa Pia di Roma – E le conseguenze più gravi possono ricadere sul neonato, ma anche sulla mamma, in termini fisici e psichici”.
In realtà, ogni futuro papà che decidesse di partecipare al parto, non dovrebbe temere di sentirsi inutile o d'impaccio, la sua sola presenza accanto alla propria partner è già un grande sostegno ed è un momento fondamentale per il rapporto che si instaurerà tra lui e il bebè. E se proprio sul più bello dovesse sentirsi “venir meno”, potrà sempre decidere di uscire in qualsiasi momento.













