Bologna, prima gravidanza eterologa con ovulo congelato da oltre 10 anni

Bologna, prima gravidanza eterologa con ovulo congelato da oltre 10 anni

Delle sei gravidanze ottenute grazie alla fecondazione eterologa al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, una è arrivata grazie ad un ovulo congelato da oltre 10 anni, primo caso in Italia e con ogni probabilità anche nel mondo.

In letteratura ci sono gravidanze da ovociti congelati da 10 anni, ma per fecondazioni omologhe“, ha spiegato la direttrice del centro di procreazione assistita del policlinico bolognese Elenora Porcu, secondo cui il risultato dimostra non solo l’efficacia della tecnica del congelamento dell’ovocita anche su lunghi periodi, ma soprattutto la possibilità di utilizzarla per fecondazioni eterologhe. Di fatto allungare i tempi di conservazione ne aumenta la possibilità di donazione, che deve di solito non solo fare i conti con il basso numero di donatori, ma anche con le compatibilità tra chi dona e riceve.

La donazione femminile è infatti piuttosto difficoltosa, visto che oltre a dover affrontare lo screening medico e psicologico, l’aspirante donatrice deve sottoporsi anche a stimolazione ormonale e prelievo operatorio. Quindi a Bologna, per trovare donatrici, si è deciso di contattare le donne che si erano precedentemente sottoposte al congelamento degli ovuli, dopo aver avuto bimbi grazie alla fecondazione omologa. E delle circa 100 contattate, 14 hanno risposto affermativamente. Di queste cinque hanno già superato gli ulteriori screening medici. Ma c’è stata anche una donatrice, che aveva già avuto figli senza ricorrere alla fecondazione, che ha fatto il trattamento di stimolazione solo per un gesto di generosità verso il prossimo.

La donazione volontaria e gratuita è necessaria all’eterologa, ha sottolineato Mario Cavalli, direttore generale del Policlinico, e incoraggiarla è una “questione culturale: bisogna far capire che donare è possibile, non solo per organi e tessuti. Una disponibilità che ci vogliamo impegnare a far crescere, anche con l’attivazione della Biobanca regionale dei gameti al Sant’Orsola“.

In arrivo ora ci sono otto bebè (due gravidanze sono gemellari) e le prime nascite sono attese in primavera, mentre per la gestazione da ovocita congelato da oltre 10 anni ci sarà da attendere, la gravidanza è iniziata da soli due mesi.