Bologna, micro-intervento salva neonata di un giorno

Bologna, micro-intervento salva neonata di un giorno

Salvata da una grave malformazione (a causa della quale rischiava di non respirare) grazie a un intervento chirurgico innovativo che ha il pregio di essere mini-invasivo. Un dettaglio fondamentale, se la paziente ha un giorno di vita e pesa appena 2,5 chilogrammi, dal momento che un’operazione chirurgica tradizionale l’avrebbe messa in pericolo di vita. È successo ieri al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, dove una neonata di un giorno affetta da un’ernia diaframmatica (tecnicamente definita ‘reale’ con distress respiratorio), è stata salvata dall’equipe di chirurgia pediatrica diretta da Mario Lima.

L’equipe, spiega una nota del Policlinico, ha scelto di eseguire sulla piccola di appena un giorno un intervento mini-invasivo di chirurgia toracoscopica, effettuato “praticando tre fori di soli tre millimetri di diametro sull’esile torace della piccola paziente”.

Una novità assoluta il cui risultato, afferma Lima, “lascia credere che nel futuro prossimo potranno essere salvati sempre più neonati e che malformazioni complesse, oggi non operabili, possano essere curate”.

Normalmente infatti, si legge nella nota, i neonati che presentano questa malformazione e che sono operabili (sono il 60%) vengono sottoposti ad un’operazione di chirurgia ‘tradizionale’, decisamente più traumatico. Il Policlinico ha sperimentato invece una tecnica innovativa e l’intervento “è perfettamente riuscito e la bimba, ora ricoverata nel reparto di Rianimazione pediatrica, viene costantemente seguita e si trova in buone condizioni di salute”. Lo staff che l’ha operata (infermieri, chirurghi e l’anestesista Maria Teresa Cecini) sono “entusiasti”.