Agopuntura per favorire una gravidanza? “Inutile”, dice uno studio

Una ricerca ha studiato gli effetti dell'agopuntura durante le terapie per la fecondazione in vitro: non sono stati rilevati effetti sulla probabilità di una donna di rimanere incinta, dice lo studio, ma l'agopuntura aumenta la sensazione di benessere.
Agopuntura per favorire una gravidanza? “Inutile”, dice uno studio

In aggiunta alle terapie a cui le donne si sottopongono nella ricerca di una gravidanza che fatica ad arrivare può essere suggerito il ricorso all’agopuntura, che aiuterebbe il successo dei procedimenti della fecondazione in vitro.

Un recente studio smentisce tuttavia la comune convinzione che l’agopuntura possa essere influenzare la possibilità per una donna di rimanere incinta, come riporta anche il New York Times: a sostenerlo uno studio australiano, pubblicato sul Jama Journal, che ha coinvolto 824 donne che avevano programmato di iniziare le procedure per la fecondazione in vitro. Metà di loro è stata dunque sottoposta anche a trattamenti con la tradizionale tecnica cinese, l’altra metà invece è stata sottoposta a una sorta di agopuntura “placebo”, non fondata sulla medicina orientale e che non prevedeva l’inserimento effettivo degli aghi sottopelle.

Tra le donne appartenenti al gruppo sottoposto alla vera agopuntura e quelle appartenenti al cosiddetto “gruppo di controllo” non è stata rilevata alcuna differenza rispetto alla probabilità di avere una gravidanza: nel primo gruppo ci sono state 74 gravidanze a termine, mentre il secondo ne ha contate 72, una differenza, sottolineano i ricercatori, non significativa per affermare che l’agopuntura avesse rivestito un qualche ruolo attivo durante i procedimenti di stimolazione ovarica e di trasferimento embrionale.

Il medico a capo della ricerca, Caroline Smith, docente dell’Università di Sydney, sottolinea tuttavia come l’agopuntura, se non influenza l’arrivo di una gravidanza nei cicli della fecondazione assistita, possa avere ugualmente alcuni benefici concreti, che sono stati riscontrati dalle donne che hanno partecipato alla ricerca sui trattamenti per la fecondazione in vitro: tra gli effetti positivi le donne hanno riferito un maggiore rilassamento e una diminuzione dello stress, e in generale, conclude Smith, può migliorare il benessere della donna: “Si tratta di risultati importanti per chi si sottopone a un trattamento di portata emotiva come la fecondazione assistita”.