È vero che con l’azoospermia non c’è niente da fare?

Gentile Prof. Natali, innanzi tutto complimenti vivissimi
per il vostro sito, lo trovo molto completo e soddisfacente per
qualsiasi problema. Voglio sottoporLe il mio adesso: ho 33 anni e sono sposata da
due anni e 6 mesi; da un anno e 6 mesi io e mio marito stiamo provando a
concepire un bambino, ma senza risultati. A gennaio mi sono sottoposta ad una
visita dal mio ginecologo il quale mi ha prescritto gli esami ormonali
di routine (FSH, LH, Beta estradiolo, Prolattina e progesterone al 12° giorno
e Prolattina e progesterone al 21°) e la temperatura basale ogni
mattina. Inoltre ha prescritto anche a mio marito uno spermiogramma e una
spermiocultura. I miei esami hanno rivelato che è tutto in ordine nel
funzionamento ormonale con una regolare ovulazione al 14° giorno, mentre gli esami
di mio marito hanno evidenziato una azoospermia che ci ha fatto cadere il
mondo addosso, in quanto abbiamo avuto dal mio ginecologo una condanna permanente
a non poter mai avere un figlio. Ora io le chiedo: è giusto tutto ciò che
mi è stato detto? È vero che con l'azoospermia non c'è niente da fare? Intanto mio marito si è recato anche da un andrologo ed è stato rassicurato in
quanto vuole fargli fare un nuovo ciclo di controlli presso il suo studio a
Napoli e l'appuntamento è fissato per il giorno 31 marzo. Vi prego
rispondetemi se potete, spero mi possiate aiutare con qualche utile
consiglio, il nostro desiderio di diventare mamma e papà è grandissimo.

Gent.ma Sig. Lucia,
quando leggerete questa mia e-mail Suo marito dovrebbe
essere già stato visto dall'andrologo, che penso avrà
organizzato tutta una serie di esami per vedere se il
problema azoospermia dipenda dal fatto che gli spermatozoi
non vengono prodotti oppure che non vengono fuori perché si
bloccano in qualche punto del loro percorso. Sia nell'uno
che nell'altro caso oggi si può tentare di fare qualcosa.
Cordiali saluti