Vaccino antirosolia

Gentile Dottore, il 14 gennaio 2003 ho effettuato il vaccino antirosolia. Circa una settimana dopo ho avuto tutti i sintomi di cui mi parlava l'infettivologo quali "effetti collaterali" ovvero linfonodi, difficoltà a stringere le mani, piccole eruzioni cutanee come se avessi mangiato un
po’ di più del solito. Il 15 marzo ho ripetuto l'esame e sono risultata immune = Igv 95; Igm assenti.
Ad oggi sono anche decorsi i 3 mesi di "quarantena" e vorrei cominciare
a provare a rimanere incinta. Il mio ginecologo mi dice che per scrupolo dovremmo rifare nuovamente le analisi per vedere se qualcosa è ancora in atto. Visto che da qualche giorno non sono stata più attenta, anzi mi sto impegnando perché desidero molto rimanere incinta, mi chiedo se ho sbagliato e se realmente potrei ancora avere il virus in circolazione. Grazie e buon lavoro.

Gentile signora Cinzia,
credo dovrebbe seguire il consiglio del suo ginecologo. In ogni modo, sono convinto che non corra alcun rischio per aver anticipato i tempi. Auguri