Ureaplasma nelle prime settimane di gravidanza

Sono molto in ansia perché ho appena ritirato l'esito di un tampone vaginale ed è risultato positivo all'ureaplasma gia avuto in precedenza e curato con il Bassado. Dovrò rifare la stessa cura per 20 giorni come mi ha indicato il mio ginecologo, però le mestruazioni non arrivano e quindi poiché lo stavo cercando potrei essere incinta. Non ho ancora fatto il test di gravidanza perché penso sia troppo presto. Ho letto le vostre risposte in merito all'argomento ma tutte le donne che vi hanno scritto erano in fasi già avanzate della gravidanza in cui ci si può curare, così vorrei sapere cosa succede e come posso eventualmente curarmi se fossi nei primi giorni o prime settimane di gravidanza. Vi ringrazio anticipatamente.

Gentile signora,

a mio parere, pur da non trascurare, la semplice presenza del microrganismo non è così grave da porre indicazione assoluta ad un trattamento una volta constatata una gravidanza iniziale. Successivamente, ad un nuovo controllo, se positivo il trattamento, è indicato, ma al Bassado sono preferibili farmaci di comprovata innocuità, es. Eritromicina.