Uno dei due gemelli mancava dell’ulna nel braccio sinistro…

Sono Elena,

41 anni, ho partorito (taglio cesareo) due gemelli in 37 settimane. Al momento della nascita si è scoperto che uno dei due gemelli mancava dell'ulna nel braccio sinistro e questo risultava notevolmente più corto, e mancavano anche due dita della mano. Mi chiedo: questa cosa non doveva essere vista con l'ecografia morfologica che mi è stata fatta alla 22^ settimana? Non ho fatto nessun esame di diagnosi prenatale per mia scelta e avrei accettato ogni cosa ma mi chiedo: se i miei piccoli avessero avuto malformazioni gravi tali da compromettere la loro vita?

Gentile Elena,
l'ecografia cosiddetta morfostruttrale, eseguita alla fine del 5° mese, ha lo scopo di individuare il maggior numero possibile di malformazioni fetali. Ma la possibilità di diagnosticare qualunque anomalia è ancora lontana. Si ritiene infatti che un esame routinario non mirato, cosiddetto di primo livello, sia in grado di individuare dal 30 al 60% di tutte le anomalie. La possibilità che tale percentuale sia molto alta, come tutti, e anche lei, ci aspetteremmo, è condizionata da vari fattori, che possono ostacolare l'esame: la posizione del feto, l'entità dell'anomalia, l'obesità materna, la quantità di liquido amniotico, ecc. La gemellarità anch'essa costituisce un elemento di disturbo, rendendo l'esame morfologico particolarmente impegnativo anche per i più esperti ecografisti: pensi che, a mio avviso, bisognerebbe percepire un onorario doppio, ma lo dico solo per scherzare con le mie pazienti (ma lo penso davvero). Da tutto ciò scaturisce la sua mancata diagnosi. Non voglio difendere il collega che le ha effettuato l'esame, ma neanche possiamo affermare con sicurezza che vi erano condizioni ottimali di osservazione tali da rendere la sua anomalia sicuramente evidenziabile. Un'eventuale anomalia che invece mettesse in pericolo la vita dei suoi bambini sarebbe stata sicuramente più evidente. Cordiali saluti.