Tachicardia che toglie il respiro!

Serena

Salve dottore,
sono una ragazza di 28 anni, premetto di essere un soggetto ansioso che si preoccupa per qualsiasi cosa.
Da circa sette anni convivo con una tachicardia sinusale, riscontrata dal cardiologo dopo elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. Dopo quella visita ho cominciato a stare meglio, ma ogni tanto si presenta questo malessere che non riesco a spiegare oltre ad avvertire la tachicardia che spesso mi toglie il respiro.
Ho cominciato a stare di nuovo male dopo il mio matrimonio avvenuto il 13 giugno e ora che ho scoperto di essere incinta sto ancora più male. La mia pressione si aggira intorno ai 115/70 120/80 ma le pulsazioni sono sempre intorno alle 110 e a volte anche 120.
L'altra mattina il mio medico (che conosce il mio stato ansioso), mi ha misurato la pressione e io che ero un po' preoccupata avevo 140/80 e i battiti 130.
Mi ha detto di calmarmi e solo dopo tre tentatiti la pressione è scesa a 117/75 con battiti 128.
Ora il mio medico dice che il mio cuore è sano, sono io che sono sempre ansiosa. Ma lo sono sempre anche a casa e anche senza motivo, il mio cuore lo sento sempre agitato ed avverto come se non funzionasse bene. Ora che sono incinta ho ancora più paura di sentirmi male e che tutto ciò si ripercuota sul bambino. Nessuno mi capisce...
È necessario rifare nuovamente i controlli a distanza di anni???
Dimenticavo di dirle che a volte avverto anche un senso di oppressione al petto...
Fino a due mesi fa ho fatto la cura perchè soffrivo di reflusso esofageo che mi è passato ma si è ripresentato lieve con la gravidanza...
Vorrei tanto stare bene.
Grazie

Gentile Serena,
il batticuore che la preoccupa, come lo indica, è una tachicardia sinusale. Significa che non si tratta di un vero disturbo del ritmo ma di un'accelerazione del battito normale.
Si tratta di quello che si chiama "tachicardia sinusale inappropriata". Vale a dire che il suo cuore "corre" tropo per l'attività fisica che si sta eseguendo in quel momento. Per potere affermare con sicurezza la diagnosi bisognerebbe registrare l'elettrocardiogramma durante alcuni episodi del genere.
Se la diagnosi è quella, non è nulla di pericoloso e dopo la gravidanza si potrà iniziare una terapia per "calmare" il suo cuore.
Consiglio anche di controllare la funzione della tiroide attraverso analisi di sangue (dosaggio di FT3, FT4 e TSH). Se la tiroide non funziona correttamente può scatenare delle tachiaritmie.
Auguri per la gravidanza e... e stia veramente "Serena".

condivisioni & piace a mamme