Ristrettezza del canale del parto

Ho avuto una gravidanza 4 anni fa che si è conclusa con un cesareo non programmato, eseguito in anestesia totale ed alla 42 settimana, dopo un travaglio di circa 10 ore e dilatazione completa il ginecologo si è reso contro che la testa del bimbo non si era impegnata nel canale del parto… la conclusione è stata che probabilmente non riusciva a passare e così il cesareo. Ora desidererei un altro bambino, ho 36 anni e mi chiedevo se devo già mettere in conto il cesareo oppure no. Tengo a precisare che da ragazzina (dai 12 ai 18 anni) ho portato il busto ortopedico per una grave scoliosi, è possibile che in questo modo le ossa del bacino si siano saldate troppo presto ed al momento del parto non abbiano consentito il passaggio del bimbo. Grazie.

Gentile signora Maria Grazia,
dopo un taglio cesareo, le possibilità di un parto eutocico sono del 50%. Nel suo caso particolare, affermerei che, data la presumibile ristrettezza del canale del parto, siano solo del 10-20%. Sta, quindi, a lei valutare se valga la pena d’affrontare un travaglio, con poche probabilità di arrivare a buon fine o cambiare strada, programmando un taglio cesareo. Cordiali saluti ed auguri.