Riattivazione infettiva a causa di una immunodepressione?

Sono incinta del quinto mese di gravidanza e non riescono a stabilire dalle mie analisi se ho una toxoplasmosi recente o pregressa. Le mie ultime mestruazioni sono del 24/11/02 e ho fatto le prime analisi il 28/01/03 dove la toxo presentava le IgG negative 0,01 ma senza valutarmi le IgM; le ho ripetute il 21/03/03 presso un altro laboratorio e sono comparse le IgG 305 mentre le IgM 0,84;in data 31/03/03 ho ripetuto le stesse presso il primo laboratorio che ha rilevato IgG 115 e le IgM 0,77; ho ripetuto le analisi il 10/04/03 e sono uscite le IgG 307 mentre le IgM 0,81;allora mi sono rivolta ad un centro di infettivologia di un ospedale dove i risultati sono i seguenti IgG 78,16(metodo Elisa) positivo,IgM 0,82 negativo;IgA 1,27 dubbio poiché 1,00 è negativo ma avidità IgG bassa. I virologi ritengono, tuttavia, che l'infezione risalga a due anni fa e non si spiegano il perché di questa avidità così bassa. È possibile una riattivazione infettiva a causa di una immunodepressione?
La prego mi risponda subito perché non capisco più nulla e mi sento impazzire.
Cordiali saluti

Gentile Alessandra,
anche se l'avidità bassa può far pensare ad un'infezione recente, sicuramente non è avvenuta fra il primo e il secondo test, in quanto sarebbero comparse anche le IgM e le IgA con valori decisamente positivi. Molto probabilmente il suo primo test era sbagliato e il contagio va collocato almeno 6-8 mesi prima. Cordiali saluti.