Rallentamento del trend di accrescimento

Gentile Dottore, Le scrivo per chiederLe un chiarimento; mia
moglie ha effettuato l'ecografia di accrescimento alla sett.31+3. Sono stati riscontrati i seguenti valori fetali: D.Biparientale: 76.3mm; L.Femore 58.2mm; C.Cefalica: 286mm; C.Addominale: 260mm. Inoltre il ginecologo ha riportato una lieve deflessione della crescita fetale con un peso previsto di 1570gr. I flussi di arterie uterine sono: S/D dx 2.34; S/D sx 2.46. - Possiamo fare qualche cosa per migliorare la crescita del feto? È il caso di fare un ulteriore controllo a breve, in quanto abbiamo
letto che in situazioni di insuf. crescita associata ad una diminuzione di circolazione sanguigna, la maggior conseguenza potrebbe essere una
ipotrofia cerebrale. È il caso di attivarci sin d'ora? La ringraziamo infinitamente per la sua consulenza.

Cari Sonia e Daniele,
i vostri parametri biometrici, confrontati con le mie tabelle, sono
perfettamente compatibili con una normale gravidanza a 31 settimane di
gestazione. È possibile che vi sia un rallentamento del trend di
accrescimento, ma questo non vuol dire sofferenza fetale, né difetto di
accrescimento. La flussimetria delle arterie uterine preferisco esprimerla
con l'RI che è l'indice di resistenza, mentre non mi piace considerare il
solo rapporto S/D. In caso di alterazione di tali indici comunque esiste
solo il 30% di possibilità che si verifichi un difetto di accrescimento e/o
uno stato di ipertensione arteriosa della gravida. Sono quindi convinto che
non abbiate altro da fare se non farvi seguire dal vostro ginecologo come
avete fatto finora: sarà compito suo l'accertamento del benessere fetale
fino al termine della gravidanza. Siete insomma ben lontani da uno stato di
insufficiente apporto ematico tale da provocare quei danni cui accennate.
Cordiali saluti.