Paura di perdere il bambino

Frida

Buonasera,
ho bisogno di consigli, rassicurazioni e conforto! La verità è che ho paura, tre anni fa ho perso un bimbo a tre mesi perche bradicardico, da circa 5 settimane ora, a 33 anni ho scoperto di aspettare nuovamente. Le beta sono arrivate a 5 mila, ho fatto la visita e l’embrione si è impiantato bene nell’utero.
Il problema è che soffro per tanti traumi di depressione maggiore, bipolarismo e attacchi di panico. Prendo farmaci da 11 anni. A volte ho periodi in cui sto bene altri... beh lasciamo stare.
La mia terapia attuale è di Depakin crono 700 mg al giorno, Cymbalta 60 mg, Xanax 3 volte al giorno 20 gocce e Rivotril 5 gocce al giorno. Da quando ho finito la visita sono caduta nello sconforto totale, il ginecologo mi ha detto che appena entrerò nell’embrionesi dovrò sospendere o sostituire i farmaci, perché o la gravidanza va avanti o si ferma!
Purtroppo tutti si aspettano che starò bene e che non mi succederà nulla ma io ed il mio neurologo sappiamo che una paziente con la mia patologia alla quale viene tolta la terapia può cadere facilmente.
Io mi sento uno straccio, ho paura, già mi sta riprendendo l’ansia, voglio questo figlio ma non voglio essere la causa anche della morte di questo. Non so che fare, mi piacerebbe essere forte, ma se non ho smesso i farmaci in 11 anni come potrò farlo ora? C’è qualcuna nella mia situazione o che prende questi farmaci?
Grazie

Buonasera Frida,
la sua preoccupazione è più che comprensibile, a livello farmacologico è fondamentale che il suo ginecologo e il suo neurologo si confrontino su come gestire al meglio la situazione per il suo benessere e quello del bambino, allo stesso modo le suggerirei di farsi seguire da uno psicoterapeuta durante la gravidanza, per elaborare le emozioni del precedente aborto e prendersi cura di affrontare al meglio tutti i vissuti di questa nuova attesa.
I migliori auguri

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