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Il Medico Risponde

Il Nutrizionista risponde

a cura del Dott. Giovanni Buonsanti 
Biologo, specialista in Genetica Applicata
Nutrizionista


Incinta e obesa

(07/04/2011 - 15:18)

Salve Dottore, sono una donna di 37 anni obesa. Alta 1,70 cm peso oltre 95 kg attualmente. Stavo facendo la dieta e una settimana fa mi sono accorta di essere incinta di un mese. Ora, a parte la felicità, mi stanno venendo un po’ di ansie. Primo su come andrà la gravidanza, secondo su come mi devo comportare io. Mi chiedo anche se riuscirò a portarla a termine e se riuscirò a partorire. Mi sembra di essere l'unica donna al mondo così tanto grassa e incinta. Oltre al mio ginecologo, a chi altro posso rivolgermi per un aiuto? Al momento non ho bisogno di prediche sul peso, ma solo di buoni consigli. Ringraziandola della sua cortesia, cordialmente la saluto.

Cinzia, Varese

Gentile lettrice, per una corretta gestione della gravidanza in sovrappeso sarebbe auspicabile, a parer mio, lavorare in team con un ginecologo ed un nutrizionista. Il primo avrà cura di inquadrare perfettamente ogni risvolto clinico della gravidanza, il secondo saprà maneggiare agevolmente tutti gli alimenti che incontrano il suo gusto personale, siano disponibili sul suo mercato e nel frattempo siano "funzionali" al caso suo, cioè assortiti in modo tale da garantire i fabbisogni critici in gravidanza (che sono poi quelli di alcuni minerali e di alcune vitamine) oltre che a controllare l'introito calorico in modo da ottenere la giusta progressione del peso per la corretta gestione di questa gravidanza stimata anche sui suoi dati antropometrici specifici. Il ginecologo da solo difficilmente (salvo sue peculiarità) potrebbe strutturarle una proposta alimentare basata sui principi sopra citati, mentre il nutrizionista non potrebbe operare senza una guida che gli suggerisca quando e come "aggiustare il tiro" durante i nove mesi (tanto per dirne una: se il ginecologo ad un certo punto decide di sospendere l'acido folico, il nutrizionista dovrà aver cura di fargliene trovare l'opportuna quantità negli alimenti, se il ginecologo ravvisa l'opportunità di seguire un regime alimentare iposodico il nutrizionista saprà come renderle la vita facile in questo senso). Se il suo ginecologo ha già un nutrizionista con cui è abituato a lavorare (come spesso accade) se lo faccia consigliare da lui, altrimenti chieda al suo medico curante; a Varese ce ne sono certamente di bravi e preparati. Cordialmente,


Dott. Giovanni Buonsanti
Nutrizionista - Matera