La mia bambina ritiene il “coso” che nascerà responsabile dei miei malesseri

Cara dottoressa sono una mamma di 38 anni ho già una bimba di 12 anni e quando credevo che ormai sarebbe rimasta figlia unica ecco che mi ritrovo ad aspettare un altro bimbo. È maschio. Sono alla ventesima settimana, la mia è una gravidanza a rischio ho già fatto il cerchiaggio e nonostante ciò sto per la maggior parte del tempo a letto. Ovviamente questa situazione fa si che la mia bambina ritenga il fratellino (lei lo chiama “coso”) responsabile dei miei malesseri e delle sue inevitabili rinunce, e sicuramente anche la mia condizione psicologica non le è di grande aiuto. Cosa posso fare per far si che la situazione si rassereni come merita.

Cara signora,
Coinvolga la bambina nella cura del “coso”: lo chiami così anche lei, ma per scherzare ed in modo benevolo ed affettuoso. Chiaramente sua figlia è gelosa e soprattutto non accetta, in questo momento particolare della sua adolescenza, non solo il fratellino, ma anche la sessualità dei genitori. Spieghi a sua figlia che questo 'coso' arriva perché siete una bella famiglia, molto unita e che si vuole un gran bene... È per questo che a sua figlia arriva un fratellino, di cui lei deve essere orgogliosa, perché se tutto è così bello è anche merito suo. Auguri!