Dilatazione della pelvi renale

Ho 32anni e sono alla 22a sett.di gravidanza. Nei primi due mesi di grav. ho assunto ansiolitici (due pastiglie al dì di Lorans da 2,5 mg e un Prozac al dì) che possono avere gravi ripercussioni sullo sviluppo del feto. Ho effettuato il Test di Screening con risultato positivo cioè c'era possibilità che il bimbo fosse Down, poi ho eseguito l'amniocentesi lo scorso 23/12/02 e meno male il risultato è stato negativo. Ieri ho effettuato all'Istituto Gaslini di Genova l'ecografia di II° livello ed hanno riscontrato (come aveva già visto la mia ginecologa un mese fa) una lieve dilatazione della pelvi renale più spiccata a destra (sx 7,3 mm, dx 8,2 mm). Dr., le vorrei gentilmente chiedere che ripercussioni ha questo problema sul mio bimbo, sulla sua salute. Ho trascorso questi primi 5 mesi in continua ansia: prima (e anche ora) per le pastiglie assunte quando ancora non sapevo di essere incinta, poi per l'attesa del risultato dell'amniocentesi: vorrei vivere i prossimi 4 mesi la mia gravidanza più serena, perché questo è un periodo meraviglioso per ogni donna. La ringrazio anticipatamente e spero di ricevere una risposta anche brevissima da Lei. Grazie ancora. Una futura mamma super agitata.

Gentile Simona,
sia per il Lorans sia per il Prozac non esistono evidenze di un sicuro effetto teratogeno, cioè della capacità di provocare malformazioni. Viene solo segnalato un aumento di aborti per il prozac e un rischio accettabile per il lorans e quindi un invito ad un uso prudente. Ma sono giri di parole per salvaguardare le responsabilità: vorrei anch'io infatti sapere cosa significa "un uso prudente". Comunque, giunti ormai al 5° mese, non dovrebbe temere più nulla. La dilatazione della pelvi renale, entro certi limiti non è patologica per sè; qualche Autore vi attribuisce significato di marker di possibili anomalie cromosomiche, ma dal momento che lei ha fatto l'amniocentesi, tale pericolo non esiste. Cordiali saluti e auguri.