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Il medico risponde

        

             

Il Dentista risponde

  a cura del Dott.. Benito Capobianco 

Dottore in Odontoiatria e Protesi dentaria

 

       

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Epulide

(15/07/2010 - 10.55)

Ho 26 anni e anche io mi sono imbattuta nella formazione dell'epulide. Non ho mai avuto problemi di gravidanza e sono stata sottoposta due volte all'esportazione tramite laser. Nonostante questo credo stia rispuntando. A quanto pare il laser non è una soluzione definitiva?!! Dovrei di nuovo sottopormi al laser? Grazie per la risposta

Lettera non firmata

Il Laser non è ovviamente una scatola magica. Nel senso che è comunque indispensabile conoscere bene su che tipo di lesione si sta intervenendo e soprattutto la tecnica di asportazione della lesione stessa. I principi chirurgici sono sostanzialmente gli stessi. Il Laser rende l'intervento più semplice poiché controlla efficacemente il sanguinamento rendendo ben visibile l'area d'intervento. Al tempo stesso il taglio operato con il Laser non necessita, il più delle volte di sutura, e soprattutto è molto più conservativo e richiede tempi di guarigione molto più brevi. Per il resto, essendo l'epulide una lesione che tende a recidivare se non la si asporta perfettamente, rischia di ripresentarsi. Le consiglio comunque di provvedere a farla rimuovere finché è piccola, in modo da permettere al chirurgo di valutarne perfettamente i bordi e l'estensione. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Trauma dentino da latte

(06/07/2010 - 21.23)

Buonasera, ho già raccontato dell'episodio capitato a mia figlia di 23 mesi qualche giorno fa quando ha perso un dentino dopo una caduta. Purtroppo 2 giorni fa sbilanciandosi in avanti ha urtato nuovamente l'altro incisivo. Questa volta non è venuto via. È uscito un po’ di sangue e temo possa cadere dall'oggi al domani anche se ho provato a toccarlo e non mi sembra che dondoli. La bimba se il cucchiaio tocca il dentino dice che le fa male. Il fatto che sente dolore è sinonimo che ha subito un trauma. Che fare? Aspettare che avvenga l'anchilosi sperando che nel frattempo non accada nessun altro incidente? In quanto tempo avviene? Grazie sin da ora per l'attenzione dedicatami.

Lettera non firmata

Se il dente non dondola in maniera evidente ci sono buone probabilità che il trauma non abbia leso la radice o il fascio vascolo-nervoso che nutre il dentino stesso. Pertanto se la bambina non subisce altri incidenti nella regione dentale è prevedibile un rinsaldamento completo del dentino in alveolo nel giro di qualche giorno (10-15). Il fatto che la bambina riferisca dolore al contatto con posate o mordendo cibi solidi lascia pensare che il trauma effettivamente ci sia stato, ma ritengo abbastanza ottimistiche le previsioni di recupero della stabilità in assenza, ovviamente, di ulteriori traumi nella stessa zona. Il dentino va comunque controllato nel tempo e bisogna intervenire qualora il dentino stesso cambi colore assumendo una colorazione grigio scura indice di necrosi della polpa. In tal caso il dentista interverrà asportando la polpa necrotica per scongiurare infezioni periapicali e il forte dolore ad esse associate. Cari saluti.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Perdita dentino da latte

(01/07/2010 - 13.57)

Buongiorno, alla mia bimba di 23 mesi è caduto un dentino - l'incisivo superiore - dopo una caduta. Mi sono rivolta al mio pediatra che non mi ha suggerito nulla di che. Ma ora ho mille dubbi. Avrei potuto sottoporla al reimpianto dello stesso suo dentino? L'incidente è accaduto ieri, sarei ancora in tempo? Grazie in anticipo per la vostra risposta

Lettera non firmata

Mia cara Signora, la Sua mail mi è giunta, purtroppo, solo oggi (05/07/2010) e dunque non più in tempo per un eventuale reimpianto. Ad ogni modo il reimpianto di un dente deciduo è una procedura assolutamente NON predicibile poiché espone ad anchilosi (fusione della radice all'osso) il legamento alveolo-dentale. Anchilosi che creerebbe senz'altro problemi al fisiologico processo di rizalisi (riassorbimento radicolare) del dente da latte reimpiantato. Ciò nonostante avrei proceduto al reimpianto, sia per un fatto puramente estetico sia per cercare di mantenere lo spazio per la successiva eruzione del permanente e per garantire il giusto stimolo alla crescita ossea. Non averlo fatto tuttavia non espone sostanzialmente a rischi particolari. Pertanto stia tranquilla ed attenda con fiducia l'eruzione del corrispettivo dente permanente. Eruzione che avverrà tra 4 anni circa. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Mio figlio ha 6 anni ed ha un molare cariato!

(25/06/2010 - 17.46)

Mio figlio ha 6 anni e un molare si è cariato (il secondo da dietro), non gli dà fastidio, devo curarlo o è da latte e cade? Grazie

Lettera non firmata

Si tratta di un dente deciduo (da latte) che va comunque curato, poiché sarà permutato tra circa 5 anni. Cari saluti

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Denti sensibili

(23/06/2010 - 09.19)

Salve, mi chiamo Alis, ho 23 anni e sono nella 27.ma settimana di gravidanza. Ultimamente sento delle sensibilità ai denti. Ho sempre avuto dei problemi con i denti, che ho sempre curato. Da quando sono rimasta incinta ho notato che vanno via dei pezzi di denti e cosi se ne sono andati, due. Molte volte fanno molto male... e l'unica medicina che posso prendere è la Tachipirina. La mia domanda sarebbe: in gravidanza che medicine poso prendere per far passare il dolore? Posso seguire le cure mediche?

Alis

Cara Signora Alis, è evidente che lo sfaldamento dentale che descrive è imputabile ad una carenza di calcio nella struttura dura del dente. Questo può accadere qualora non ci si alimenti in maniera corretta, poiché il feto in crescita è avido di sostanze nutritive tra le quali appunto il Calcio, Vit. D ed altri sali minerali. Pertanto dovrebbe aumentare l'assunzione di alimenti contenenti questo prezioso minerale: Latte, formaggio, nonché frutta e verdure per il loro contenuto di Vit. A altrettanto importante per la salute delle mucose (gengive). Non bisogna però sottovalutare le comuni norme di igiene orale che proprio in gravidanza richiedono un'attenzione maggiore. Dunque, se si disattende a queste norme, si incorre facilmente nei problemi descritti. Per quel che concerne il controllo del dolore va benissimo la Tachipirina, anche se, come per tutti i farmaci non se ne dovrebbe abusare. Il mio consiglio è comunque di rivolgersi in uno studio dentistico dove troverà colleghi preparati a valutare il Suo problema specifico ed a consigliarLe le terapie più opportune in relazione al caso. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Denti del giudizio inclusi

(15/06/2010 - 16.11)

Caro dottore, ho 28 anni e da un po’ io e mio marito stiamo cercando di mettere in cantiere un bebè. Parlando con una amica questa mi hanno detto che durante la gravidanza i denti l'hanno fatta dannare poiché aveva un dente da latte che non le era spuntato. La mia domanda ora è questa: se un dente da latte può dare tanto fastidio io che invece ho sia un dente da latte (canino dx) sia entrambi i denti del giudizio, quelli del lato sx, inclusi (quelli dx ho già provveduto a toglierli perché mi hanno causato fin troppi problemi), senza possibilità di uscita, cosa mi devo aspettare se la tanto attesa gravidanza dovesse arrivare???? In attesa di buone notizie, la ringrazio anticipatamente.

Carmen

Gentilissima Signora Carmen, i denti inclusi non necessariamente esacerbano i fastidi ad essi correlati durante la gravidanza. Anzi, se non Le hanno mai dato noia negli anni precedenti, è piuttosto difficile che si "risveglino" durante il periodo gestazionale. È sottinteso però che nel periodo suddetto deve mantenere, o meglio ancora migliorare, la Sua igiene orale domiciliare. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Mandibola e gravidanza

(28/05/2010 - 10.55)

Caro dottore, sono alla 36+5 settimane di gestazione. Ho una disfunzione temporo-madibolare che avevo curato e "guarito" nell'adolescenza. Alla 26+2 di gestazione mi sono bloccata nel senso che ero impossibilitata ad aprire tutta la bocca ho dovuto quindi mettere un apparecchino tipo bite che mi aiutasse a tenere la posizione mandibolare corretta. Non riesco a guarire perché i miei medici sostengono che la gravidanza non me lo permette. Infatti, ogni giorno che passa, mi sento che questa posizione data dal nuovo bite non sia quella corretta. Per ora son nel panico perché non so come affrontare un parto naturale anche se con epidurale con questo problema alla mandibola, che non mi permette di aprire tutta la bocca e che non mi permette di andare in lateralità perché mi potrei anzi sicuramente bloccare. Cosa mi consiglia? Io non voglio darla vinta alla mandibola, quindi non voglio programmare il cesareo, anche perché mi ha sempre messo molta paura. La prego, mi risponda prima del parto, considerato che mi trovo all 36+5. Grazie

Lettera non firmata

Gentilissima signora, temo purtroppo di non poter esserLe utile. La terapia gnatologica è di per sé molto complessa e senza dati oggettivi è pressoché impossibile poter fare una diagnosi e di conseguenza consigliare la giusta terapia. Sono infatti molti i fattori che influenzano la dinamica articolare. Non mi risulta che la gravidanza possa agire in maniera sfavorevole su di essi. Tuttavia è noto che in medicina non si può generalizzare ed ogni caso è un caso a sè. Le consiglio dunque di rivolgersi ai colleghi che la tengono in cura per decidere insieme a loro eventuali correzioni da fare al bite per permetterLe di ridurre il disagio causato dalla limitazione funzionale dell'apertura mandibolare. Il fatto che Lei senta la mandibola in una posizione innaturale non è detto che sia sbagliato. Anzi! Spesso, con il bite, la mandibola viene posta in avanzamento per permettere la ricattura del menisco articolare spostato in avanti che causa il blocco stesso. Le auguro dunque di poter risolvere il problema in tempo utile in modo da poter avere un parto naturale così come Le aggrada. In bocca al lupo.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Come può un dente sano cambiare colore?!

(26/05/2010 - 20.48)

Salve... come può un dente sano cambiare colore, e diventare sensibile, a tale punto da morire? È possibile che tutto ciò mi è capitato dopo aver fatto una pulizia dei denti? Perché il mio dente è sempre stato sano, non ha mai avuto nulla, neppure una carie… grazie

Anna

Gentile Signora Anna, dubito che la causa di necrosi pulpare sia stata la terapia d'igiene e profilassi ambulatoriale. Un dente può essere sanissimo, immacolato, ma non il suo parodonto. Può infatti capitare che il dente in oggetto sia interessato da una profonda tasca parodontale che arrivando in prossimità dell'apice radicolare abbia creato quella che gli specialisti conoscono come "lesione endoparodontale". In virtù di tale patologia il dente va in necrosi (muore), diventa discromico (scurisce), si muove e diviene dolente alla percussione ed alla masticazione. Solo lo specialista però può formulare una diagnosi sulla base di una visita e di un eventuale radiografia del dente interessato. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Dente del giudizio e antibiotici

(26/05/2010 - 13.42)

Gentile dottore, mi fa male il dente del giudizio, in alto a dx (gli altri non ci sono già più). Si è cariato. Lo hanno stuccato, ma la carie è profonda, mi hanno consigliato l'estrazione. Ma essendo in allattamento, e non volendo rinunciarci (anche per motivi economici!!!), non posso assumere qualsiasi antibiotico. Cosa fare? Posso prendere altri antibiotici oltre all'amoxicellina? La ringrazio.

Lettera non firmata

Gentile Signora, l'antibioticoterapia è da riservare SOLO a situazioni nelle quali è confermata la presenza di infezione. Il dolore dentale da carie di per sé non è indicativo. Potrebbe infatti trattarsi di una pulpite acuta, per carie interessante la polpa del dente, per la quale la terapia antibiotica non soltanto sarebbe dannosa ma anche inutile. In tal caso sarebbe invece opportuno procedere ad una pulpotomia d'urgenza che le toglie il dolore immediatamente per cercare di salvare, successivamente, il dente con una idonea terapia canalare. Anche in considerazione del fatto che, come riferisce, Le mancano già numerosi altri denti. Se invece venisse confermata la presenza di patologia apicale di natura infettiva, attraverso una visita specialistica ed un esame RX il discorso sarebbe diverso, ma in tal caso sarà lo specialista a consigliarLe il farmaco più idoneo tra quelli disponibili. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Primi dentini gialli

(17/05/2010 - 18.02)

Buonasera dottore, la contatto in quanto ho notato che il colore degli incisivi inferiori della mia bambina di dieci mesi (sono spuntati intorno al sesto mese) hanno un colore giallastro. Praticamente all'attaccatura della gengiva è come se avesse del tartaro. Ho iniziato a darle 5 gocce di fluoro con vitamina D, ma non vedo nessun miglioramento. Parlando con il pediatra mi ha detto di aspettare che escano del tutto, ma la cosa un po' mi fa pensare visto che normalmente i primi dentini spiccano proprio per il colore bianco latte. La ringrazio anticipatamente per la risposta e le porgo i più cordiali saluti

Lettera non firmata

Si, il colore giallo alla base del colletto dei dentini da latte potrebbe essere effettivamente tartaro. La fluoroprofilassi, così come l'assunzione di Vitamina D, non scongiurano infatti l'accumulo del tartaro dentale. Questo è dovuto principalmente alla composizione chimica della saliva che in tal caso è particolarmente alcalina (PH basico). Vedrà che le cose cambieranno in meglio quando la bambina avrà un regime alimentare più variegato ed assumerà quindi anche alimenti acidi. Distinti saluti.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


I dentini tardano a spuntare!

(17/05/2010 - 14.33)

La mia piccola ha 15 mesi e non ha nessun dentino. Un pediatra dice che dobbiamo fare alla bimba una radiografia, l'altro dice che c'è ancora tempo. Il mio primo figlio ha avuto il suo primo dente a 14 mesi. Cosa devo fare?

Lettera non firmata

Sono d'accordo con il secondo pediatra. Attenda ancora qualche tempo e vedrà che spunteranno i dentini anche alla Sua bambina. Il fatto che il primo figlio abbia avuto un'eruzione ritardata è indicativo. Anche perché, anche facendo una diagnosi radiografica di agenesia dentale a questa età, non può fare assolutamente nulla. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Posso procedere con l’impianto?

(15/05/2010 - 18.05)

Salve gentile Dottore, sono una signora di 45 anni, il 3 sett. 09 ho fatto l'intervento per l'implantante osseo e adesso dovrei continuare mettendo la capsula con perno superiore, la posso fare visto che sono al 1° mese di gravidanza? Grazie. Cordiali Saluti.

Lettera non firmata

Carissima Signora, può procedere tranquillamente alla fase protesica poiché le procedure inerenti questa parte NON sono assolutamente invasive e dunque non comportano alcun rischio per Lei o il feto. L'unico fastidio che potrebbe avere è legato alla presa dell'impronta che, in presenza di "nausea gravidica", accentua la facilità ai conati di vomito. Soprattutto perché trattasi, come dice, di impianto posto nel mascellare superiore. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Frenulo del labbro superiore attaccato alla gengiva

(03/05/2010 - 22.37)

Buonasera, la mia bambina di 3 anni e mezzo ha il frenulo del labbro superiore attaccato alla gengiva. Ciò non da problemi, i dentini sono usciti tutti se non fosse che tra i centrali c'è una fessura. Cosa consiglia, di tagliarlo e quando? È sempre necessario farlo!? Grazie e Saluti.

Sabrina

Gentile Signora Sabrina, l'intervento di frenulectomia, o ancor più semplicemente di frenulotomia è un intervento semplice che può essere eseguito con il Laser in pochi secondi e senza necessità di suturare la ferita chirurgia che guarisce così per seconda intenzione in 7-8 giorni. Con la tecnica tradizionale (con il bisturi a lama fredda) l'intervento richiede anestesia e punti di sutura, ma è altrettanto banale. Una delle indicazioni all'intervento è il diastema interincisivo (spazio tra gli incisivi centrali superiori). L'intervento, in questo caso, va fatto prima possibile per consentire, senza troppa difficoltà, la chiusura dello spazio. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Estrazione molare del giudizio

(28/04/2010 - 16.49)

Buonasera dottore, lunedì in ospedale ho tolto l'ultimo molare del giudizio, molare inferiore incluso, con anestesia locale, quando in realtà prima mi era stato detto di fare tutto con anestesia totale. Praticamente il dentista non riusciva a toglierlo poiché il molare era attaccato all'osso della mandibola, e per farlo, ha usato il trapano, mi ha dato 3 punti, ebbene da lunedì ho un fortissimo dolore e gonfiore alla guancia, non mi hanno detto di mettere il ghiaccio, prendo lo zimox, già da venerdì, ma niente, va sempre peggio, anziché migliorare peggioro! Secondo lei lo zimox può bastare? Grazie. Distinti saluti.

Ketty

Carissima Ketty, l'estrazione chirurgica del dente del giudizio inferiore necessita spesso, come nel Suo caso, la rimozione di una certa quantità di osso che ricopre il dente e che ne impedisce la corretta rimozione. Per far questo il Chirurgo Orale utilizza delle frese (punte) montate su micromotore chirurgico. L'asportazione dell'osso si associa sempre ad edema (gonfiore) post-operatorio che si risolve nel giro di qualche giorno. La terapia prescrittaLe va benissimo. Può eventualmente associarvi un antiinfiammatorio che ha anche funzione antiedemigena ed antidolorofica. Se il gonfiore non si riduce dopo qualche giorno si rivolga al collega che l'ha operata per verificare eventuali complicanze post-operatorie. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Cure dentistiche e sospetta gravidanza

(17/04/2010 - 14.51)

Preg.mo dottore, Le sottopongo un quesito. Nell'eventualità di un avvenuto concepimento (avvenuto all'incirca una settimana prima delle cure dentistiche) mi sarei sottoposta a un intervento di implantologia con diverse iniezioni di anestetico, senza l'impiego di rx, e l'assunzione di una pastiglia a base di cortisone, somministratami subito dopo l'intervento. Come, dicevo, nell'incertezza assoluta di un avvenuto concepimento (che potrò verificare eventualmente solo il mese prossimo), potrebbero esservi effetti dannosi a carico dell'embrione? Approfitto, quindi, per chiedere delucidazioni di carattere generale sulle cure dentistiche che si rendessero assolutamente necessarie ed improcrastinabili durante la gravidanza (uso anestetici, uso antibiotici ed antinfiammatori, rx). Grazie.

Alessandra

Gentile Signora Alessandra, nel caso Lei abbia avuto il concepimento nel periodo indicato può stare assolutamente tranquilla circa l'assoluta mancanza di rischi per il feto in virtù dell'intervento implantare e delle anestesie cui è stata sottoposta. Più volte, in questo forum ho spiegato che le quantità di farmaco anestetico impiegate per le cure odontoiatriche sono ben al di sotto della dose potenzialmente tossica per il prodotto del concepimento. Stesso discorso per quel che concerne eventuali cure dovessero necessitarLe nei prossimi 8-9 mesi. Per quanto riguarda i farmaci vele naturalmente la regola generale che essi vanno assunti SOLO su prescrizione del curante (ginecologo, dentista o medico di medicina generale) il quale saprà prescriverLe il farmaco più efficace associato al minor rischio. In linea di massima tra gli antibiotici vanno bene quelli del gruppo delle penicilline. Tra gli antinfiammatori il Paracetamolo (es. Tachipirina). Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Dente che non esce…

(10/04/2010 - 11.55)

Ho un figlio di 12 anni... a cui è spuntata solo la punta del dente centrale avanti... abbiamo fatto una radiografia e risulta che è solo quella parte lì del dente, cioè più di tanto non esce... cosa fare visto che il bambino se ne fa un complesso?

Lettera non firmata

Gentile Utente, ad essere sinceri non ho ben capito se il dente in oggetto presenta delle anomalie anatomiche (evidenziate dalla radiografia) o se invece, lo stesso, si presenta normoconformato (corona e radice evidenti in radiografia) ed il problema è legato solo alla sua eruzione in arcata. In quest'ultimo caso, se l'elemento dentario è solo "incarcerato" il dentista con un banalissimo intervento potrà liberarlo e permettergli di sfruttare la residua "vis eruttiva" per erompere regolarmente in arcata. A volte potrebbe essere necessario un ulteriore aiuto con una terapia ortodontica di supporto che, utilizzando delle forze trazionali, porterebbe il dente fuori dall'osso con maggior facilità. Sarà lo specialista ovviamente a decidere la soluzione migliore al caso specifico. Diversamente, se il problema è anatomico, nel senso che il dente presenta solo la corona o parte di essa bisognerà ovviare alla sua mancanza in arcata con un ponte di Maryland (ponte incollato agli elementi vicini con integrato il dente mancante) che, preservando gli elementi dentari contigui, consentirà d'intervenire al raggiungimento della maggiore età del paziente con un impianto endosseo. Cordiali saluti.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Implantologia dentale e gravidanza

(31/03/2010 - 11.29)

Salve, vorrei sapere se è possibile fare un intervento di implantologia dentale (ho un granuloma dentale sotto un dente mal curato, per cui va estratto e messo impianto) mentre si sta programmando una gravidanza. Mi spiego: ovviamente l'intervento di implantologia so che deve essere fatto NON in stato di gravidanza, dovendo comunque assumere dei farmaci ma vorrei poi sapere se, una volta effettuato l'intervento ed atteso il tempo necessario alla guarigione (quanto?), la successiva "installazione" del dente artificiale possa essere fatta anche se si e' in gravidanza. Grazie, cordiali saluti

Lettera non firmata

Assolutamente SI! Non c'è alcuna controindicazione all'esecuzione di una corona protesica su impianto durante la gravidanza. L'unica cosa che potrebbe in qualche modo "disturbarLa" è rappresentata dalla rilevazione delle impronte che, in presenza di nausea e conati di vomito frequenti nei primi mesi di gestazione, impedirebbe di fatto la presa delle impronte stesse indispensabile ai fini protesici. Cari saluti

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Studi sulla profilassi con fluoro

(31/03/2010 - 08.41)

Salve, scrivo per chiedere di conoscere gli studi di cui si parla nell'articolo "pulizia dei denti e fluoro", citati nelle righe che seguono: "Ci sono studi, nazionali ed internazionali, che indicano come la profilassi con fluoro per via orale vada iniziata già in gravidanza, a partire dal IV mese. Inoltre ci sono studi che indicano anche l'azione preventiva del fluoro per via orale durante l'allattamento esclusivo al seno." Poiché trovo, cercando in rete, pareri differenti in materia, vorrei conoscere fonti di maggior spessore rispetto a quanto posso trovare vagando su Internet. Potete aiutarmi? Grazie,

Isaac

Gentile Sig. Isaac, in effetti i pareri sulla fluoroprofilassi non sono univoci. Andrebbe effettivamente fatta sulla base della reale assunzione di fluoro disciolta in acqua, nel sale o alimenti. Solo a quel punto si può stabilire se c'è un deficit in termini di quantità di fluoro assunto. Il quantitativo giornaliero raccomandato, nel caso appunto di insufficiente quota alimentare, è di 1 p.p.m. equivalente ad 1 mg. In gravidanza la donna dovrebbe assumerne questa quantità a partire dal IV mese proseguendo fino alla fine del periodo di gestazione. Il bambino da 0 a 2 anni dovrebbe assumerne 0,25 mg, da 2 a 4 anni 0,50mg e da 4 a 12 anni 1 mg. Se vuole approfondire il discorso in maniera scientifica dovrebbe consultare il PubMed che è un database bibliografico relativo a pubblicazioni scientifiche a livello mondiale. Lì potrà trovare contenuti scientifici altamente qualificati in merito alla biologia ed alla medicina. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Parodontite in gravidanza

(18/03/2010 - 16.52)

Salve, il mio dentista ha rilevato un difetto nella chiusura e un anomalo consumo dell'osso. Mi ha proposto un byte e una pulizia sottogengivale. Mi preoccupa quest'ultima: io sono nel primo trimestre di gravidanza, e una operazione così invasiva non può fare male? Mi ha detto che è dolorosa, ma viene fatta con anestesia. Secondo lei è lecito in questo periodo? Grazie

Lettera non firmata

Gentile Signora, non avendo a disposizione dati oggettivi sulla reale situazione clinica non posso darLe indicazioni in merito. Tengo tuttavia a ribadire che in gravidanza preesistenti patologie parodontali tendono a peggiorare e dunque sarebbe opportuno intervenire per limitare i danni qualora essi siano già presenti in maniera evidente. Anche il semplice controllo della placca e la rimozione del tartaro possono giovare in modo significativo sulla salute del parodonto della futura mamma. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Denti che non arrivano e frenulo attaccato labbro superiore

(16/03/2010 - 23.10)

Salve, mio figlio ha 15 mesi quasi 16 ancora non sono nati i denti, la mia pediatra mi ha chiesto se in famiglia ci sono stati episodi di tardiva nascita dentale o problemi di assenza di qualche dente,ma non risulta niente di tutto ciò,inoltre mi ha detto, dopo averlo visitato che la nascita dei denti è lontana... L ho vista anche perplessa ma non ha detto altro... Ha riscontrato anche il frenulo corto labbro superiore e mi ha richiesto una visita chirurgica. In sintesi cosa può causare questa tardiva nascita dentaria? Vorrei sapere qualche informazione sull'intervento al frenulo. Grazie

Daniela

Gentile Signora Daniela, in effetti a 16 mesi la mancanza di tutti gli elementi decidui in arcata richiede senz'altro una valutazione diagnostica più accurata. Anche se si tratta di un evento poco frequente non rappresenta però necessariamente un fatto patologico. Nella mia ventennale esperienza professionale un paio di volte mi sono imbattuto in situazioni analoghe (a 13 e 15 mesi) e in entrambi i casi poi, a distanza di pochissimi mesi, sono erotti in arcata tutti i denti decidui. Dunque Le consiglierei senz'altro di attendere ancora un paio di mesi prima di prendere in considerazione eventuali approfondimenti diagnostici. Anche perchè comunque non potrebbe fare nulla per cambiare la situazione contingente. Per quel che concerne il frenulo corto solo un'attenta valutazione dello specialista odontoiatra può consigliare o meno l'intervento di frenulectomia. Intervento che con l'ausilio del Laser a diodi è estremamente veloce e senza complicazioni. P.S. Mi tenga cortesemente informato sugli sviluppi della situazione eruttiva del Suo bambino. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Implantologia alla 7° settimana

(16/03/2010 - 10.44)

Spett.le dottore, sono alla 7° settimana di gravidanza e devo effettuare 2 impianti di incisivi laterali a seguito di agenesia del laterali. Sono già tre anni che ho ortodonzia per creare gli spazi e nel momento che ero riuscita ho saputo di essere in attesa del mio 4° figlio. Ho parlato con il mio ginecologo che mi ha consigliato la tachipirina e lo zimox. Sono un po’ preoccupata, questi farmaci possono dare problemi al feto assunti durante il primo trimestre?

Lettera non firmata

Gentile Signora, i farmaci che il Suo ginecologo Le ha consigliato sono abbastanza sicuri in gravidanza e dunque Li assuma pure in caso di necessità. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Estrazione dente dopo il primo trimestre di gravidanza

(11/03/2010 - 19.06)

Buonasera, sono alla 14ma sett.na di gestazione. 2 mesi prima di rimanere incinta ho assunto antibiotici per un molare ricostruito in ceramica che mi ha provocato un ascesso (fatta gia rx del dente) in più curate 2 carie e fatta pulizia dei denti tutto entro 2 sett, ne prima del concepimento. Il dentista sostiene che il dente sarebbe da estrarre, dopo il 3 mese, perché a rischio ascesso. Cosa faccio? Lo tengo così rischiando di dover prendere degli antibiotici... oppure lo tolgo e dopo il parto e faccio l'impianto? Grazie cordiali saluti

Lettera non firmata

Gentile Signora, il mio consiglio è quello di estrarre il dente prima del parto. Un dente a rischio d'ascesso è un dente infetto e dunque se la terapia è necessariamente estrattiva prima si esegue e meglio è per la salute del Suo organismo e di conseguenza del feto. In tal modo riduce anche la perdita di osso associata all'infezione in corso che potrebbe rendere più indaginosa e complessa la chirurgia implantare. Cordialmente.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Posso provare ad avere un bambino se devo devitalizzare un dente?

(11/03/2010 - 10.57)

Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 27 anni ed ho urgente bisogno di un suo consiglio. Le espongo il mio problema: io e mio marito da qualche mese abbiamo deciso di avere un bambino ma puntualmente ogni mese mi subentra un problema di salute e così siamo costretti a rimandare. Prima un polipo all'utero pio una fortissima cistite per cui ho dovuto prendere molti antibiotici. Ora che le cose andavano meglio e sembrava arrivato il mese giusto per provare mi ha cominciato a fare male un dente. Cosi ieri sono andata dal dentista e mi ha cominciata la devitalizzazione. Ora sto con il dente aperto e mi fa un amale cane. Ho il prossimo appuntamento in 23 Marzo per la cura canalare e poi dovrò andare di nuovo per chiudere il dente. Ora i miei giorni fertili considerando che l'ultimo ciclo mi è iniziato il 5 marzo saranno fra il 17 e il 23 circa... Possiamo provare comunque? Che tipo di problemi potrei avere? La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto.

Lettera non firmata

Assolutamente SI! Non c'è alcuna controindicazione all'effettuazione di una cura endodontica nel periodo fertile. Né ci saranno problemi per il feto qualora la cura venisse effettuata in gravidanza. In bocca al lupo per il Vostro tentativo.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Denti soprannumerari e frenulo corto

(02/03/2010 - 19.15)

Gentile Dottore, Sono lo zio di una bimba di 5 anni, a cui hanno riscontrato "frenulo corto superiore", e "denti sovrannumerari". Io avrei delle radiografie e delle ricette fatte dal mio odontoiatra, vorrei che gli darebbe un'occhiata per darmi la risposta che ci preoccupa tanto. Il mio odontoiatra dice di operare mia nipote nel suo studio, in anestesia locale , roba di 15' / 30' minuti circa, tagliando palato e rimuovendo i denti che ha dentro il palato e sistemando il frenulo. Mi chiedevo se tutto ciò non si faccia in un ospedale, visto che si tratta di un'operazione e capire se e possibile fare tutto ciò su di una bimba di 5 anni in anestesia locale. La nostra preoccupazione è che la piccolina non sopporti tutto ciò… vorremmo capire se è l'unica strada da percorrere o ci sono alternative a tutto ciò. Grazie mille in anticipo

Francesco

Gentile Sig. Francesco, comprendo la Sua preoccupazione di zio in merito all'intervento che dovrà subire la piccola nipotina. Tuttavia vorrei rassicurarLa sul fatto che tutto sommato si tratta di un intervento banale; gestibile senza alcun problema in ambulatorio ed in anestesia locale. I denti soprannumerari da estrarre sono denti decidui e dunque facili da togliere. Stesso discorso per il frenulo linguale la cui asportazione richiede la somministrazione di una modica quantità di anestetico e un piccolo taglietto. Ancor meglio se fatto con il Laser poichè, in quest'ultimo caso, non c'è necessità di suturare la ferita che guarirà in pochissimi giorni e senza alcuna complicanza. Cordiali saluti.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Dente macchiato

(02/03/2010 - 09.47)

Buongiorno dottore, vorrei sottoporle il caso di Alice, 4 anni. Nelle ultime settimane ho notato che 2 incisivi superiori hanno cambiato colore ma non tutto il dente solo una parte tipo una macchia e sono diventati beige. A guardarli bene sembra quasi un problema di smalto e guardando la parte più scura il dente sembra come trasparente. Non so se mi sono spiegata. Mi rivolgo subito ad un bravo dentista? Grazie

Sabrina

Gentilissima Signora Sabrina, nonostante la Sua accurata descrizione del caso, non riesco a farmi un'idea del problema senza poter visitare la piccola Alice. La discromia dentale improvvisa è spesso causata da necrosi pulpare post-traumatica. Nei denti decidui tali traumi non devono necessariamente essere particolarmente violenti. Tuttavia mi sembra improbabile un'eziologia del genere dal momento che il fenomeno interessa entrambi gli incisici e poi anche perché la discromia in tal caso tenderebbe al grigio e non al beige. Ad ogni modo, per escluderlo con certezza, andrebbe verificata la vitalità del dente con test termico ed elettrico. E questo ovviamente può farlo solo il dentista. Sarebbe interessante anche verificare se la bambina in questi ultimi tempi ha assunto farmaci che potrebbero interferire con il metabolismo del calcio o se non si tratti invece di erosioni dello smalto causate da aggressione cariosa responsabile di aree di decalcificazione estese e non puntiformi. Alla luce di queste ipotesi La invito pertanto a rivolgersi ad uno specialista che saprà senz'altro fare una diagnosi certa. RingraziandoLa per la richiesta di consultazione La saluto cordialmente.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Male al molare

(26/02/2010 - 15.32)

Dottore buonasera, sono alla 13 settimana e da un mese che ho un problema al molare, non era devitalizzato ma il mio dentista mi fece solo la piombatura, adesso, a distanza di 2 anni, è caduta la piombatura. Sono andata dal dentista e mi ha detto che non può farmi niente perché sono in attesa però in caso mi facesse male, mettevo una goccia di novalgina sopra. Adesso cosa è capitato da 15 giorni la gengiva mi è andata a coprire questo buco e da un paio di giorni mi fa male, evidentemente c’è infezione. Potete aiutarmi e dirmi cosa devo prendere, dato che sono incinta? Grazie, cordiali saluti

Alba

Gentile Alba, mi dispiace dover contraddire il collega, ma le cure dentali in gravidanza possono e devono esser fatte per evitare guai peggiori. Non c'è nessunissima controindicazione al trattamento odontoiatrico nel periodo di gestazione che, come ricordo, è un evento fisiologico e non una malattia. Dunque ricontatti il Suo dentista e richieda la cura del dente malato. Diversamente non esiti a cambiare professionista. Distinti saluti.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Eruzione dentale

(26/02/2010 - 10.13)

Salve, volevo sapere se è normale che a mia figlia di 14 mesi siano spuntati prima i molari che gli incisivi laterali. Premetto che hanno iniziato a spuntarle a sei mesi i primi 2 incisivi a 9 mesi quelli superiori, ora ha spuntato due premolari e a seguito un incisivo laterale, ma degli altri nessun segno. Grazie per l’attenzione

Lettera non firmata

Premesso che i bambini dell'età di Sua figlia non hanno i premolari, ma i molaretti da latte, la cronologia d'eruzione dentale è un fatto abbastanza imponderabile. Per il momento dunque non starei lì a preoccuparmi salvo verificare tra circa un anno se tutti i denti da latte hanno preso posto in arcata. Diversamente dovrà contattare un dentista per la valutazione del caso. Cordiali saluti

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Ho un dente devitalizzato nero!

(23/02/2010 - 19.42)

Dottore, buonasera. Mi chiamo Debora, ho un dente devitalizzato nero. Cosa posso fare? La prego, mi aiuti

Debora

Questa accorata richiesta d'aiuto richiede senz'altro una risposta immediata e chiara. Cara Deborah, esistono in commercio prodotti sbiancanti da banco (che possono essere acquistati in farmacia) a base di perossido di carbamide a bassa concentrazione (in genere al 12%) che applicati uniformemente sui denti ne consentono lo sbiancamento. Sono però scarsamente efficaci per le discromie del singolo dente causate dal trattamento endodontico pregresso. In tali casi deve rivolgersi ad uno studio dentistico dove avranno la possibilità di aprire il dente dalla parte posteriore, detergere bene le superfici, ed applicare all'interno della cavità preparata un prodotto a base di perossido d'idrogeno o d'urea ad alta concentrazione (al 35-38%) che, lasciato in sito per qualche giorno, consente di ottenere un efficace sbiancamento del dente interessato dalla discromia. È un intervento semplice, indolore e dal costo contenuto. Nei casi più gravi (discromie di vecchia data refrattarie agli agenti sbiancanti) è invece opportuno ricorrere alle cosiddette faccette estetiche (in composito o porcellana) che vengono applicate, con tecnica adesiva, sulla superficie vestibolare (esterna o buccale) ridando al dente lucentezza e colore simile a quello controlaterale. Questo trattamento però è relativamente invasivo poiché bisogna limare (anche se in modica misura) la superficie del dente dove verrà applicata la faccetta. Il costo inoltre è sovrapponibile, per grandi linee, a quello di una corona protesica. Sperando di esserLe stato utile la saluto cordialmente.

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Necrosi da trauma

(23/02/2010 - 18.47)

Gentile dottore, sono appena rientrata dal dentista di mia figlia che ha 4 anni. Mi ha detto che ha una necrosi da trauma all'incisivo superione. Dieci giorni fa ha sbattuto forte entrando in ascensore e mi sono accorta in questi giorni che il dente stava diventando grigio. L'abbiamo portata subito dal dentista che ci ha detto di tenere il dente sotto controllo per vedere se non ci fosse infezione e di controllarlo di nuovo da lui tra due settimane. Secondo il medico va fatta la devitalizzazione. Vista l'età della bambina e il fatto che è un dente da latte, non si può cercare di renderlo più bianco e non devitalizzarlo (tanto la polpa è morta). Il medico è stato molto gentile e ci ha tranquillizzato dicendo che non è una cosa molto invasiva, ma io sono dubbiosa... il dolore è soggettivo. Se non viene devitalizzato cosa succede? Grazie in anticipo...

Lettera non firmata

Gentile Signora, in caso di trauma con successiva necrosi pulpare (morte del tessuto pulpare), la devitalizzazione è d'obbligo! Il fatto che la polpa non sia più vitale non esime certamente dal trattamento canalare. Anzi!!! Le basti pensare a cosa succederebbe se Lei lasciasse un cadavere in una stanza chiusa (come il lume canalare del dente) per giorni o mesi. Il processo putrefattivo del tessuto organico scatenerebbe una proliferazione di germi incontrollabile e renderebbe la stanza invivibile. Così accade, anche se in piccolo, all'interno del dente. I germi prodotti dalla proliferazione microbica mediata dalla gangrena pulpare migrerebbero nella zona apicale del dente, fino al tessuto osseo circostante, dando origine ad un'osteite periapicale con conseguente ascessualizzazione (raccolta purulenta). Questo causa una risposta del sistema immunitario che cerca di circoscrivere l'infezione per evitare disseminazione di batteri in circolo. Tali batteri (streptococchi beta emolitici di gruppo A della Lancefield) sono ritenuti responsabili di attivazioni immunologiche che possono dare origine ad attacchi autoimmuni su strutture importanti come le valvole cardiache, le articolazioni, i reni. I cosiddetti foci dentari infetti, come quelli tonsillari sono stati chiamati in causa molto spesso per endocarditi batteriche, glomerulonefriti, artriti, ecc. Questo è il motivo per cui non vanno mai trascurati ed eventuali infezioni a carico di denti e tonsille devono venir bonificati quanto prima per evitare danni maggiori. Questo ovviamente non deve allarmarLa, deve però farLe capire che la salute orale (di denti e tessuti parodontali) è altrettanto importante della salute di altri organi. Avrà letto o magari sentito, per esempio, che le patologie parodontali sono state associate all'aumentato rischio cardiovascolare o allo sviluppo di patologie autoimmuni o diabete. E già questo mi sembra un ottimo motivo per prevenirle o curarle in tempo. Per quel che concerne invece la discromia del dente (variazione di colore), se è essa causa di disagio si può intervenire con lo sbiancamento del singolo elemento con prodotti appositi che il Suo dentista saprà certamente consigliarLe. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


Carie radicolare in gravidanza

(16/02/2010 - 12.46)

Buongiorno, sono alla nona settimana di gravidanza e volevo sapere se posso curare (rx, anestesia e/o antibiotico poi) una carie radicolare di un dente devitalizzato e sostituito con perno. Sono preoccupata perché è il primo trimestre. Grazie

Alessandra

Gentile Alessandra, certamente si. La invito comunque a leggere risposte a domande analoghe alla Sua. Cordialmente

Dott. Benito Capobianco
Dentista - Frosinone


      

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