Cordone ombelicale, beta talassemia e anemia falciforme

Ho 32 anni, sono portatrice sana di beta talassemia e mio marito è portatore sano di anemia falciforme. Abbiamo già una bimba di 4 anni perfettamente sana e vorremmo un altro figlio, senza correre nessun rischio. Abbiamo sentito in TV che grazie
alla donazione del sangue del cordone ombelicale si può sconfiggere la
malattia al 100% nel caso in cui essa fosse presente. Sono molto interessata ad
avere più notizie perché non intendo fare nessun aborto terapeutico, questa è quindi la mia unica speranza. Grazie, cordiali saluti

Egregia Daniela,
quello che lei dice è in parte vero, ma è una tecnica in via sperimentale.
Il suo problema oggi si risolve in un altro modo, cioè con la diagnosi
genetica preimpianto (DGP).
L'esecuzione della PGD prevede i seguenti steps: - induzione dell'ovulazione - prelievo di ovuli maturi e loro fecondazione in vitro mediante ICSI - biopsia dell'embrione - analisi genetica del blastomero - impianto dell'embrione in utero. La biopsia dell'embrione prevede la rimozione di una sola cellula
(blastomero) da un embrione allo stadio di 6-8 cellule. Il blastomero viene
analizzato geneticamente e se non ci sono patologie l'embrione viene
impiantato in utero. Questa analisi genetica si esegue in qualche giorno.
Credo che il suo problema potrebbe in questo modo.
A tutte le coppie che hanno una specifica patologia genetica noi eseguiamo
la PGD. Spero che sia chiaro, nel caso contrario mi faccia sapere.
Un cordiale saluto