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Medicina
estetica
In
forma con Gravidanzaonline
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a
cura del Dott. Piero
Notarrigo Master Universitario in Medicina Estetica
e
del Dott.
Egidio Riggio Specialista
in Chirurgia Plastica
Ricostruttiva ed Estetica, specialista in Microchirurgia
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La Medicina Estetica nasce dall’intuizione che la persona è sana
proprio quando è in armonia con le differenti fasi della vita, con il proprio inserimento sociale ed
ambientale. L’uomo e la donna che vogliono vivere in sintonia con il mondo moderno non possono di
certo ignorare l’importanza dell’aspetto fisico , dell’equilibrio psichico e della presentabilità
sociale. La gratificazione psicologica ed il peso “pubblico” di un aspetto piacevole e di una
personalità sana ed armonica risultano importantissimi.
Per vivere oggi bisogna sentirsi “bene con se stessi” a qualsiasi età e la medicina è
sempre più sollecitata da persone che chiedono di migliorare il proprio aspetto, sia per una ricerca
di sicurezza personale, ma anche per una necessità professionale ed una esigenza spirituale.
La Medicina Estetica ha sì per obiettivo la soluzione degli inestetismi, ma il suo
ultimo scopo è di più ampio respiro in quanto tende a promuovere e stimolare la costruzione e la
ricostruzione di una armonia e di un equilibrio individuale attraverso l’attivazione di un programma
preventivo e correttivo.
Nella fase preventiva, che rappresenta l’aspetto fondamentale della disciplina, si
insegna a “conoscere” ed “accettare” le strutture fisiche ereditate, per proteggerle e gestirle
secondo le regole di igiene di vita: alimentare, fisica, psicologica, cosmetologica. In quella
correttiva, il programma si avvale esclusivamente di metodologie e tecniche ufficiali: mediche,
fisioterapiche, cosmetiche.
La Medicina Estetica tende quindi ad un individuo sano, armonico, che viva
compiutamente la propria età e sappia riconoscersi ed accettarsi, che lavori con impegno per
migliorarsi e riesca a stimarsi ed amarsi di più.
Si tratta infatti di una pratica scientifica che agisce a tutto campo in favore della
qualità della vita, interpretando al meglio quanto l’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità)
dichiara da anni: la salute deve essere considerata non solo come assenza di malattia ma come
benessere psico-fisico. Questa è la filosofia alla quale dovrebbe essere ispirato chi si rivolge alla
medicina estetica.
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Addominoplastica per ernia epigastrica e cesareo (24/08/2010 - 11.48) Buongiorno dottore, un anno fa ho subito un intervento in laparoscopia
di addominoplastica per 2 ernie epigastriche a seguito delle mie 3
gravidanze. Ora sono nuovamente in gravidanza e mi chiedevo se ci sono
dei rischi sull'intervento fatto (che si riformino le ernie ad esempio)
e se è possibile effettuare un parto cesareo senza creare dei danni.
Grazie
Franca Gentile sig. Franca,
il rischio è molto relativo, le ernie le ha corrette, ha fatto bene, può
affrontare la 4a gravidanza con maggior sicurezza. È giusta la scelta del parto cesareo rispetto al parto naturale nel Suo caso
specifico, in quanto la parete dell'addome non subirà l'elevata pressione
addominale generata dal parto per via vaginale.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Uso del laser in gravidanza (23/08/2010 - 10.38) Salve, mi trovo alla 14a settimana di gravidanza, e sono nel dubbio se far
rimuovere una macchia di sole che ho in viso da un po' di circa 2 cm, la
quale proprio in virtù della gravidanza ora tende a crescere. Vorrei
sapere cortesemente se l'uso del laser dermatologico è nocivo di per sé
oppure no. Grazie d'anticipo.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
Le consiglio di utilizzare una fotoprotezione quotidiana utilizzando creme
spf 50 specialmente nelle regioni pigmentate che, come sta osservando anche
lei, si possono incrementare come dimensione a causa della gravidanza. È possibile che queste iperpigmentazioni regrediscano in parte da sole dopo la
gravidanza, per cui aspetterei almeno un anno per intervenire con il laser.
Naturalmente, dovrà continuare ad utilizzare i filtri solari da applicare
almeno una volta il giorno. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Massaggio durante la gravidanza (21/08/2010 - 18.19) Gentilissimo dottore, sono un'estetista e sto avendo un diverbio con la
titolare nel centro dove lavoro per quanto riguarda il massaggio durante
la gravidanza. Io so che sarebbe inutile effettuarlo perché il peso della
pancia porterebbe nuovamente a provocare il ristagno dei liquidi, e inoltre
all'accademia dove ho studiato mi hanno consigliato di non effettuarlo
soprattutto nei primi mesi di gravidanza perché il feto si sta ancora
formando. Lei cosa ne pensa? Spero in una sua eccellere risposta.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
nei primi tre mesi di gravidanza è bene non effettuare massaggi manuali o
con apparecchiature (ad es. Endermologie o Icoone). Nei mesi successivi
invece potrà essere utile effettuare linfodrenaggio manuale oppure
utilizzare gli specifici programmi delle apparecchiature che ho citato
limitatamente però agli arti inferiori, appunto per ridurre il ristagno
linfatico che si è venuto a creare anche per la difficoltà del ritorno
venoso dovuto all'aumento della pressione addominale causata dal feto in
crescita.
In pratica, quindi, dopo il terzo mese è auspicabile un trattamento drenante
a livello degli arti inferiori unito naturalmente ad una adeguata attività
motoria ed a una corretta igiene alimentare. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
È possibile una gravidanza col laparocele? (26/07/2010 - 20.33) Sono una ragazza di 30 anni ho avuto già una gravidanza, adesso ne vorrei
un'altra, ma a causa di un intervento di colostomia ho un laparocele
addominale. Vi chiedo è possibile averla o bisogna intervenire prima sul
laparocele? O in entrambi i casi una gravidanza sarebbe pericolosa?
Lettera non firmata Gentile ragazza,
il laparocele potrebbe influire relativamente sul decorso della gravidanza, nel senso che solo se fosse esteso richiederebbe una correzione preventiva.
Al contrario è la colostomia che può diventare un problema e controindicare la gravidanza. Bisogna che parli col Suo ginecologo, esaminare la patologia che ha reso necessario tale intervento, se questa è temporanea o definitiva.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Acido glicolico in gravidanza (28/06/2010 - 15.08) Sono alla 24"settimana di gravidanza e ho delle macchie sul viso posso
effettuare dei peeling all'acido glicolico al 70% oppure delle creme
all'acido glicolico? Aspetto una vostra risposta al più presto
Cordiali saluti
Teti Loide Gent.ma Sig.ra Loide,
Le sconsiglio di utilizzare peeling di acido glicolico al 70% in questo
periodo estivo, in quanto c'è il rischio di ulteriori macchie scure. Usi
piuttosto filtri solari SPF 50 più volte al giorno. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Tintarella in gravidanza (18/06/2010 - 12.36) Salve, sono una ragazza di 26 anni gravida, finirò il tempo a metà
agosto, visto la bella stagione mi domandavo se potevo espormi al sole o
per lo meno fare delle passeggiate in spiaggia... la gravidanza mi ha
portato delle smagliature intorno l'ombelico, il sole potrebbe peggiorare
la situazione? O con delle buone protezioni solari posso anch’io espormi al
sole? Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
si esponga al sole escludendo le ore centrali della giornata ed utilizzando
uno schermo solare SPF 50 almeno due volte al giorno. Cordiali saluti.
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Addome sfibrato intorno all’ombelico! (12/06/2010 - 10.21) Sono un marito afflitto nel vedere la propria moglie non felice per un
problema post parto riguardante la cute nella parte addominale, che
risulta essere come sfibrata nel contorno all'ombelico, sopratutto nella
parte superiore.
Avendo partorito già da 18 mesi, devo trovare un rimedio estetico per questo
ormai problema.
Grazie anticipatamente
Lettera non firmata Buongiorno,
immagino che abbia già usato creme elasticizzanti diffusamente in questi 18 mesi, le consiglierei di considerare e fissare una visita per esaminare l'entità del rilassamento cutaneo e discutere delle possibilità che può offrire la chirurgia plastica alla risoluzione dei problemi lamentati da sua moglie mediante interventi mininvasivi o più estesi. Per ogni approfondimento mi ricontatti.
Sinceri saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Diastasi dei retti e probabile ernia (11/06/2010 - 10.13) Buongiorno dottore, sono una donna di 35 anni e ho partorito 7 mesi fa.
La mia corporatura è minuta e in gravidanza non ho acquistato molto peso
(8 kg) ma la pancia era enorme con ombelico sporgente. Ora il medico mi
ha riscontrato una diastasi dei retti con probabile ernia e mi ha
prescritto una visita chirurgica, che farò a breve. Nel frattempo vorrei
fugare alcuni dubbi:
1 - È possibile che ci sia un'ernia anche se l'ombelico è completamente
rientrato?
2 - Se effettivamente l'ernia c'è, va operata con urgenza? Sono frequenti
le complicanze legate a strozzamento?
3 – È possibile che sia ernia che diastasi rientrino da sole?
4 - Da due mesi faccio esercizi addominali, i classici crunch (non
sapendo di avere questo problema) - ho peggiorato le cose vero?
5 - Ci sono esercizi che nel frattempo posso fare? ad esempio
"risucchiare" l'ombelico vero l'interno? oppure aumento il rischio di
strozzamento?
Mi scusi per le molte domande ma la cosa mi sta preoccupando parecchio...
Lettera non firmata Gentile signora,
rispondo ai suoi quesiti:
sì, è possibile che vi sia una porta erniaria piccola o media, nella quale
tuttavia non vi è impegno di visceri. In tal caso e tanto meno senza
sintomatologia clinica non vi è alcuna urgenza.
Lo strozzamento di un 'ernia ombelicale è raro.
Ernia e diastasi non regrediscono spontaneamente o con esercizio, al massimo
si può prevenirne il peggioramento.
Gli esercizi dovrebbero essere fatti sempre in modo graduale e delicato.
Non so se possa aver peggiorato la situazione, dipende dalla diastasi di
partenza ed eventualmente dalla mancanza di utilizzo di una pancera
contenitiva.
Usi una pancera o body contenitivo e senta il parere diretto di uno o più
chirurghi specialisti prima di prendere provvedimenti.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Esistono trattamenti estetici o chirurgici durante l'allattamento? (05/06/2010 - 17.15) Egregio dottore, sono alla mia terza gravidanza, partorisco esattamente
dopo 12 mesi dalla seconda, col cesareo, ovviamente sono piena di
cellulite e ritenzione idrica, per me è un vero danno psicologico, non
riesco a vedermi in queste condizioni e non ho intenzione di aspettare
la fine dell'allattamento per poter fare qualcosa! Volevo sapere se esiste
qualche trattamento estetico, chirurgico, che posso fare anche se
allatto! La ringrazio. Cordiali saluti
Anna Gent.ma Sig.ra Anna,
durante l'allattamento potrà effettuare con beneficio dei trattamenti di
Icoone con la finalità di un linfodrenaggio e di migliorare il microcircolo.
In tal modo potrà trattare efficacemente le cause della "cellulite". Nel
suo caso, da ciò che mi dice, non mi sembra sia necessario un intervento
chirurgico di liposuzione che è indicata non per la "cellulite", ma nel caso
di adiposità localizzata. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Informazioni diastasi dei retti addominali (03/06/2010 - 20.11) Salve gent.ssimo Dott. Edigio Riggio, mi chiamo Anna ed ho 39 anni. Leggevo tutte le sue risposte in merito alla diastasi dei muscoli retti dovuta
alle gravidanze, io ho fatto la visita da 3 dott. estetici chirurghi che
mi hanno detto che avrei questa diastasi e che dovrei fare una
addominoplastica, ma nessuno di loro mi ha fatto fare una ecografia
addominale o altro, quindi io in realtà non so nulla di preciso e quindi non
mi hanno dato soddisfazione anche perché ho paura di questo intervento. Ho già avuto due tagli cesarei ed inoltre non ho flaccidità di pelle la pancia
anche se sporge risulta alquanto tonica ancora. Sono una tg. 44, lei
gentilmente quali esami mi consiglia di fare per avere delle certezze e
cmq da poterle presentare in una eventuale a meno chè non occorre una sua
prescrizione degli stessi per poterli effettuare. Lei mi sembra come
medico molto disponibile a rispondere e le sue risposte sono molto
comprensibili oltre che parla di mini addominoplastica, di microchirurgia
ed anche della probabilità di correggere i muscoli retti con incisione
ombelicale. Le sarei grata se volesse rispondermi. Io scrivo dalla Prov.
di Caserta, eventualmente ho letto che lei riceve visite anche in Roma.
Nell'occasione le porgo distinti saluti e ringraziamenti anticipati
Anna Gentile sig.ra Anna,
prima di una eventuale visita potrebbe effettuare una ecografia della parete
addominale con misurazione della diastasi a carico dei muscoli retti, ripeto
della parete addominale e non della cavità addominale. Gli indirizzi degli
studi dove ricevo li trova sul mio sito. A Roma i miei impegni sono
periodici. Se volesse un appuntamento per settembre può anche riscrivermi e
darmene conferma lasciando un Suo recapito telefonico.
Cordiali saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Dopo 11 mesi dal cesareo ho ancora la pancia! (31/05/2010 - 11.34) Gent.mo Dottore, ho avuto in tutto 2 parti cesarei a distanza di 7
anni. Quest'ultimo mi ha lasciato proprio la cosiddetta "faccia da
Simpson". Ho usato anche la pancera, prima dopo e durante, ma con risultati
pessimi. Sono aumentata in gravidanza appena 9 kg, il dimagrimento di dopo
per tutto il corpo è stato normale, tranne la pancia. Mi può dare qualche
consiglio? Ho tentato di fare anche un po’ di addominali, ma risultati
zero. Ho sentito parlare dell'addominoplastica convenzionata per chi ha
avuto questi problemi causati da parti cesarei, è vero? La mia starà
diventando una vera ossessione!
Grazie anticipatamente.
Lettera non firmata Gentile signora,
credo che la pancia sia dovuta in parte al grasso, in parte al rilassamento
post-gravidanza. Può provare qualche trattamento estetico, ma non credo sarà
determinante. La ginnastica muscolare l'ha fatta.
L'addominoplastica è probabilmente l'indicazione giusta. Il SSN copre le
addominoplastiche correttive per laparocele o comunque postumi di pregressi
interventi chirurgici sull'addome, oppure quelle necessarie nei grandi obesi.
Se per lei è un problema, faccia una visita con un bravo chirurgo.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Creme antismagliature e acido ialuronico (30/05/2010 - 12.33) Ho letto nelle varie risposte che è sconsigliato l'uso di acido ialuronico
in gravidanza. Però diverse delle creme antismagliature tra cui la
rilastil lo contengono proprio per la sua efficacia. Vorrei sapere se è
meglio evitarne l'uso o si possono usare tranquillamente sia creme per il
corpo che per il viso (idratanti e/o abbronzanti) che lo contengono.
Grazie
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
l'acido ialuronico per uso topico, quindi in creme o sieri, è utile per
ridurre l'evaporazione della cute e quindi per favorire una maggiore
idratazione. Lo usi tranquillamente sia per il viso che per il corpo.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Placentex o Rilastil in fase di allattamento? (25/05/2010 - 16.03) Salve Dottore,
ho partorito da 5 mesi e mezzo con taglio cesareo e ancora oggi allatto al seno la mia bambina... ma, non avendo indossato alcuna fascia post-parto oggi mi ritrovo con un addome flaccido e assolutamente inestetico (Le
premetto che faccio già palestra e seguo una dieta equilibrata). Ho
chiesto in farmacia un consiglio su qualche crema da poter mettere ma
oltre alla Rilastil la farmacista non mi ha saputo indirizzare su nessun
altro tipo. Il nostro dermatologo di fiducia invece mi ha suggerito di la
crema PLACENTEX perché prodotta appunto da placenta. Sono un po’ dubbiosa e
vorrei un Suo gentilissimo parere in merito, e nel caso fosse contrario,
potrebbe suggerirmi qualcosa di mirato? Grazie anticipatamente e buon
lavoro.
Dominga Gent.ma Sig.ra Dominga, la sua farmacista ha dimostrato serietà professionale nell'astenersi di
consigliarle prodotti di assai dubbia efficacia. Il Placentex da tempo non
è più di estrazione placentare, bensì il principio attivo è il
Polidesossiribonucleotide che potrebbe avere una indicazione nell'uso per
via mesoterapica in quanto determina una stimolazione dei fibroblasti,
cellule deputate alla produzione di collagene e acido ialuronico. Nel suo
caso, potrebbe essere utile la radiofrequenza unita a sedute di Icoone con
lo specifico programma per il rassodamento addome. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Creme di dimagrimento durante allattamento (25/05/2010 - 15.17) Egregio dottore, sono all’undicesimo mese di allattamento e dopo il parto
la pelle della mia pancia è piena di smagliature e abbastanza riposata. In più ho la pancia gonfia per via dei grassi accumulati durante la
gravidanza. Per queste ragioni volevo usare qualche crema dimagrante, tipo la
somatoline pancia e fianchi. Il mio problema è che ho paura che questa
creme possano interferire sul latte e faccia male al bambino. Per questa
ragione avevo bisogno di un parere specialistico, se posso usare queste
creme o no. Attendo con ansia una risposta. Cordiali saluti
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
Le consiglio delle creme idratanti ed elasticizzanti (ad es. Rilastil o
BioNike), attività fisica per aumentare il tono/trofismo muscolare e sedute
di Endermologie o Icoone per favorire il linfodrenaggio e per rassodare.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Lpg in gravidanza (15/05/2010 - 12.42) Gentile Dottore,
ho più volte letto che sconsigliate le sedute di endermologie (LPG) nei
primi 3 mesi di gravidanza... io ho da poco acquistato un pacchetto di
sedute (mi trovo bene perché mi sgonfiano le gambe soffrendo io di
ritenzione). Ho scoperto di essere incinta e la mia estetista dice di
poter continuare i trattamenti in modo più dolce. Perché non si possono
fare se solo sulle gambe e glutei?
La ringrazio per la sua disponibilità.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
sempre più spesso mi devo confrontare con frasi tipo: "la mia callista
dice", "la mia parrucchiera dice" o "la mia estetista dice" a proposito di
argomenti di medicina. È evidente che queste categorie rappresentano sempre
più degli opinion leaders, per cui faccia come crede.
Le faccio solo osservare che i primi tre mesi di gravidanza rappresentano il
momento più delicato e a rischio della gravidanza, per cui, per prudenza, si
evita di fare ciò che non è indispensabile. Le vibrazioni che
inevitabilmente si creano e che si diffondono nel corpo durante il
trattamento di LPG come di altri trattamenti, potrebbero rappresentare una
concausa di problemi nell'accrescimento del feto. Cordiali saluti.
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Aumento volume del seno senza ricorrere alla chirurgia (14/05/2010 - 17.31) Buonasera,
sono una ragazza di 23 anni. Il mio seno è sempre stato molto piccolo
(anche meno di una prima misura) e sono sempre stata abbastanza magra
(50 Kg per 1,63 cm).
Desidererei sapere quali sono le controindicazioni delle creme presenti
in commercio che promettono aumenti del volume del seno fino ad una
taglia in poco tempo. Contengono ormoni? Il risultato è definitivo?
In più, creme e pastiglie di natura omeopatica possono essere efficaci?
Io sarei contraria all'utilizzo delle pillole e sono un po’ pigra per fare
esercizio fisico.
Grazie
Lettera non firmata Gent.ma ragazza,
a tutt’oggi, che mi risulti, nessuna crema ha mai aumentato il seno ad una
donna, al massimo può renderlo più turgido temporaneamente.
Controindicazioni: poche, ipersensibilità o allergie alle sostanze in esse
contenute. Le pastiglie contengono fitoestrogeni, ormoni omeopatici di origine
vegetale. A grandi dosi per periodi prolungati potrebbero influire
sull'equilibrio ormonale.
Effetto di aumento del seno... quando compare... è solo temporaneo, finché
assumi le pillole. Ma certo non potrai farlo per anni ed anni!
Credo che, alla luce del tuo aspetto fisico, se volessi un aumento duraturo
e sicuro nel tempo, dovresti pensare ad un intervento di mastoplastica
additiva con protesi di silicone affidandoti ad un chirurgo plastico serio
ed esperto.
Sinceri saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Massaggio endodermico e gravidanza (09/05/2010 - 14.24) Buongiorno dottore,
ho scoperto da poco di essere incinta, e in questo periodo mi stavo
sottoponendo a dei trattamenti estetici per combattere la cellulite su
fianchi e cosce. In particolare massaggi endodermici e massaggi a
ultrasuoni (eusonic). Posso continuare a farli?
Grazie anticipatamente della sua risposta.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
Le consiglio di sospendere i trattamenti e, dopo il terzo mese e
limitatamente agli arti inferiori, potrà effettuare sedute di linfodrenaggio
manuale oppure Endermologie (LPG) o Icoone. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Endermologie in gravidanza? (05/05/2010 - 16.20) Ho sempre ottenuto degli ottimi risultati negli anni precedenti con i
trattamenti endermologie e vorrei continuare a farli.
Il mio problema è che sto cercando di avere un bimbo, ma allo stesso tempo
non vorrei rinunciare ai trattamenti. In caso di gravidanza, facendo il
trattamento escludendo la zona addominale, c'è qualche rischio?
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
dopo il terzo mese, escludendo la regione addominale, e con programmi
leggeri di linfodrenaggio, può effettuare trattamenti di Endermologie.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Intervento angioma (08/04/2010 - 18.05) Buongiorno dottore, Vorrei fare un intervento per un angioma sul viso con
il laser. Si può fare in gravidanza?
Lettera non firmata Gentile signora,
solitamente ogni trattamento non necessario è prudenzialmente rinviabile a
dopo il parto.
Gli angiomi in virtù delle stimolazioni ormonali in gravidanza risentono di
uno stimolo alla proliferazione vascolare e ad una crescita temporanea.
Motivo in più per attendere, a meno che non si tratti di dimensioni
ragguardevoli e zone particolari del volto, ad esempio palpebre o labbra.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Pressoterapia agli arti inferiori e dieta dimagrante in gravidanza (02/04/2010 - 14.36) Gentilissimo medico,
sono alla 16 settimana di gravidanza. Ho le gambe e i glutei pieni di
cellulite e molta ritenzione idrica. Sono abbondantemente sovrappeso
(84
Kg x 1.63 di altezza). Vorrei fare un dieta ma ho solo diete a 1400 Kcal
(forse troppo poche?). Vorrei fare delle sedute di pressoterapia,
naturalmente non all'addome, e dei massaggi - da una persona
specializzata - con olio di mandorle dolci o creme acquistate da me
specifiche per la gravidanza (comprate in farmacia, oppure della "mustela"
o "chicco").
Posso? E come posso rendere la dieta ipocalorica adatta alle necessità
di una gravidanza?
Attendo una risposta, ringraziandola in anticipo, saluti cordiali,
Paola Gent.ma Sig.ra Paola,
ricordo frequentemente che la dieta deve essere intesa come corretta igiene
alimentare quotidiana e questo è ancora più valido in corso di gravidanza.
Nel suo caso, se non ha la possibilità di farsi elaborare una dieta
personalizzata da un dietologo, le consiglio una dieta normocalorica
equilibrata che dovrà essere di circa 1800-2000 Kcal. Equilibrata significa
un apporto di carboidrati di circa il 55%, di lipidi 25% e di proteine 20%.
Le sconsiglio la pressoterapia, faccia piuttosto linfodrenaggi manuali
utilizzando dopo le creme idratanti e preventive le smagliature in suo
possesso. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Laparocele molto esteso (30/03/2010 - 10.30) Buongiorno, sono una ragazza di 33 anni (in sovrappeso) e ho avuto 3 figli
con taglio cesareo. Nell'ultimo cesareo (avvenuto circa 2 anni fa), ho avuto
un'infezione nella cicatrice e contemporaneamente si è formata una
laparocele abbastanza grande all'addome, che ultimamente si è allargata
di più. Tutti mi dicono (il mio medico di famiglia compreso) che per
affrontare un intervento devo dimagrire parecchio, ma non è facile
perdere così tanto peso soprattutto quando si hanno 3 bambini piccoli. Dottore, cosa posso fare per tornare una persona normale e
soprattutto è vero che se non perdo peso l'intervento non può
riuscire? Inoltre, molti mi dicono che se anche dovessi dimagrire ed
operarmi questi tipi di interventi non riescono quasi mai e che la
laparocele si riforma? Mi può lei aiutare a capire e a dare una risposta
a queste domande che mi assillano oramai da 2 e mezzo? Le chiedo davvero
un aiuto, ne ho bisogno. Grazie
Lettera non firmata Gentile Signora,
il sovrappeso non facilita, ma dipende anche di quanti kg sia. In più,
indicazione e prognosi dipendono dal maggior rischio di complicanze in caso
di diabete, fumo, patologie cardiovascolari associate.
Il laparocele è da correggere, e nella maggior parte dei casi il problema si
risolve e non si ripresenterà. Ovviamente, bisognerebbe comprendere ed
analizzare il caso clinico in corso di una visita e dopo esami strumentali
(ad esempio TAC addome). Potrebbe unire le tecniche della chirurgia
addominale a quelle proprie della chirurgia plastica per la riduzione della
massa adiposa della pancia, anche senza ricorrere ad una drastica dieta mesi
prima dell'intervento. Consulti bravi specialisti.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Creme rassodanti per il seno (24/03/2010 - 16.40) Gentile medico,
vorrei chiedere se le creme in commercio per rassodare il seno hanno delle
controindicazioni per le ghiandole mammarie. Avendo seni piuttosto piccoli
ed essendo magra di costituzione, ho iniziato a utilizzare creme
cosmetiche constatando che i tessuti sono più elastici e sodi e che per
questo il seno acquista turgore. Però ho poi pensato che il medico aveva
sconsigliato di usare i deodoranti in crema o in stick sotto le ascelle,
perché possono ostruire i pori e infiammare ghiandole, e mi domandavo se
questi cosmetici possono avere un effetto analogo, o se sono viceversa
innocui dal momento che sono formulati proprio per il seno. Sul prodotto
che ho acquistato è solo indicato di non applicarlo sulla zona
dell'areola.
Grazie per l'attenzione
R. Gent.ma Sig.ra,
Può continuare tranquillamente ad utilizzare i prodotti per il rassodamento
della cute del seno. Altra cosa sono i deodoranti che lei ha citato e che in
effetti possono ostruire lo sbocco delle ghiandole sudoripare, e quindi dare
luogo ad infiammazioni.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Luce pulsata in gravidanza (17/03/2010 - 15.30) Salve! Mi sto sottoponendo a delle sedute di luce pulsata per peli
superflui nella zona ascelle e addome. Io e marito stiamo cercendo una
gravidanza, devo sospendere i trattamenti? La luce pulsata può essere
pericolosa per una eventuale gravidanza, sopratutto nella zona addome?
Grazie infinite!
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
in genere tutto ciò che non è strettamente necessario, specialmente nella
zona addominale, è meglio evitarlo in gravidanza, per cui, nel suo caso,
potrei consigliarle di proseguire con la luce pulsata solamente nella
regione ascellare. Cordiali saluti.
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Frequento un corso di acquagym… (10/03/2010 - 09.44) Salve, sono alla 6a settimana di gravidanza. Frequento un corso di
acquagym che svolgiamo in acqua alta con una fascia di gomma attorno alla
vita (più che altro sale fin sotto il seno, l'addome non viene
coinvolto...). Si lavora parecchio di addominali e tra l'altro ieri la
fascia un po’ mi ha infastidito a livello di addome alto (come fastidio da
esofagite, di cui tra l'altro soffro...) e a livello di costole... Un po’
di ansia mi sta assalendo, tant'è che da quando ho scoperto di essere in
attesa, ossia una settimana fa, ho frequentato solo 2 volte e sto pensando
di abbandonare il corso per fare invece nuoto che mi pare meno
"rischioso". Allo stesso tempo, non so se aspettare comunque un po’ di
tempo prima di iniziare il corso di nuoto che in ogni caso dovrò fare
anche perché soffro di ernia del disco congenita e non vorrei "bloccarmi"
man mano che il mio peso aumenterà...
Il ginecologo mi ha detto che non ci sono controindicazioni, ma non mi
sento tranquilla... Mi potete dare un consiglio?
Vi ringrazio e vi saluto
Agnese Gent.ma Sig.ra Agnese,
se il suo ginecologo le ha detto che può nuotare in piscina, non vedo perché
dovrebbe avere dei dubbi: le farà bene sia a livello fisico (vedi ernia
lombare) che psicologico per rilassarsi. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Massaggi durante l'allattamento (05/03/2010 - 22.17) Gent.mo Dottore, Le scrivo in merito ad una domanda che Le è stata posta
riguardo ai massaggi durante l'allattamento. Io sono un'estetista e faccio
questo lavoro da circa quattro anni. Ho sentito pareri molto discordanti
se fare o meno massaggi durante l'allattamento e per questo motivo mi sono
sempre astenuta dal farli alle mie clienti perché. nel dubbio. ho preferito
evitare. Qualcuno dice che attraverso il massaggio (in particolar modo il
linfodrenaggio) vi è una eliminazione dei liquidi, e di questo ne sono
consapevole, perciò anche il latte può subire un'alterazione... Durante dei
corsi ho persino sentito dire che il latte può diventare "acido"... Inoltre
si può fare la sauna durante l'allattamento? In attesa di una sua risposta
La ringrazio per la cortese attenzione.
Valentina Gent.ma Sig.ra Valentina,
può tranquillamente effettuare linfodrenaggi alle sue clienti anche durante
l'allattamento. Per quanto riguarda la sauna, preferirei aspettare la fine
dell'allattamento. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Ritenzione idrica (28/02/2010 - 16.43) Buongiorno dottore, sono alla 19^ sett. di gravidanza. Mi sono resa conto che tutto il peso in più che ho preso si è posizionato sulle cosce, sotto forma di ritenzione idrica. Io bevo tanta acqua, ma vorrei sapere se posso incrementare con
integratori naturali.
Ho sentito di poter usare estratti naturali di betulla, rusco e
orthosifon; tipo uno sciroppo tutto naturale drenante di sant'angelica; è vero o devo desistere?
E poi il trattamento notturno snellente di somatoline, che ho già usato in
passato posso usarlo? Non è un medicinale come la classica crema in bustine, ma una crema cosmetica a base di sali marini, argilla, burro di
karité, e alghe. Non mi sembrano componenti rischiose. In effetti sul foglio illustrativo non c’e' scritto che non si può usare in gravidanza, cosa che è invece specificata nella crema medicinale classica in bustine... e ho anche un dubbio in merito ad olii per massaggi a base di olii
essenziali...
sono dannosi??
Mi perdoni le troppe domande, ma il mio ginecologo è abbastanza
superficiale su questi argomenti.
Magari lei può aiutarmi e farmi stare più tranquilla.
La ringrazio in anticipo, aspetto con ansia la sua opinione.
Terry Gent.ma Sig.ra,
per il suo problema le consiglio calze elastiche tipo collant per gestante a
pressione di 13-17 mmHg (= 70 den), camminate a passo svelto almeno
mezz'ora al giorno, cicli di linfodrenaggio manuale o Icoone. Cordiali
saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Addominoplastica (26/02/2010 - 19.01) Ho consultato due chirurghi plastici perché non so se sottopormi a una
addominoplastica. Il primo mi ha detto che in effetti l'addominoplastica
risolverebbe il mio problema (diastasi dei retti dopo gravidanza
gemellare), l'altro mi ha parlato di intervento per "vasto laparocele
addominale e plastica dei muscoli retti", ma non ha parlato espressamente
di addominoplastica. Vorrei sapere: un'addominoplastica risolverebbe il
problema e cos'è il laparocele di cui ha parlato il secondo
chirurgo, facendomi ulteriormente preoccupare? Ci terrei anche a un certo
risultato estetico... come devo comportarmi? La ringrazio per l'eventuale
risposta.
Lettera non firmata Gentile signora,
i due pareri sono un po' "discordanti" fra loro, ma come potrei a distanza
darle un parere obiettivo, come faccio a tranquillizzarla o meno senza un
esame obiettivo?
Faccia una terza visita con uno specialista o esegua una ecografia della
parete addominale per verificare la veridicità delle affermazioni dei
colleghi.
Certo che se uno dei due non è competente a sufficienza per esprimere una
diagnosi clinica, tanto meno le consiglierei di farsi operare.
Cordiali saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Si può effettuare un addominoplastica durante il cesareo? (26/02/2010 - 19.00) Egregio dottore, volevo sapere se era possibile fare un'addominoplastica
nonostante il cesareo e la mia seconda gravidanza. Cordiali saluti
Lettera non firmata Gentile signora,
Lei potrà effettuare un'addominoplastica a distanza di 6-12 mesi dal parto.
Contestualmente al parto cesareo ha poco senso, in quanto è difficile
valutare l'eccesso di pelle da rimuovere e l'eventuale modellamento della
parete in tale momento.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Posso dare la crema?! (25/02/2010 - 23.13) Buongiorno, mi chiamo Monika... Volevo sapere se posso usare
crema "ANGIOKRYM lipogel con phenilpropanoidi e cellule staminali
vegetali" in gravidanza. Sono di 27 settimane e il mio dottore mi ha
prescritto questa crema da dare tutte le sere sulle gambe. Grazie della
vostra risposta.
Monika Gent.ma Sig.ra,
sì, conosco il prodotto e può utilizzarlo tranquillamente. Ai primi caldi, se
lo terrà in frigo, avrà un maggior effetto terapeutico ed una piacevole
sensazione di freschezza. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Uso di fiale di Placentex Integro in gravidanza (25/02/2010 - 02.18) Gentilissimo Dottore, volevo chiedere un parere su l'eventuale uso in
gravidanza di fiale intramuscolo di Placentex integro. Il bugiardino del
prodotto non segnala controindicazioni dell'uso del prodotto in gravidanza
e sembra sia molto usato per aiutare i fibroblasti a non produrre
smagliature. Eventualmente quale potrebbe essere la giusta posologia del
prodotto? Fare un ciclo di punture dopo i primi cinque-sei mesi di
gravidanza? Evitando i mesi più delicati per il feto e fornendo quindi
sostegno alla pelle nei mesi in cui la pancia cresce di più? Le porgo
cordiali saluti.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
il polideribotide presente nelle fiale non ha dato sino ad ora problemi in
gravidanza per cui non vi sono specifiche controindicazioni però non si
possono escludere reazioni di ipersensibilità per cui , usando la solita
prudenza, le consiglio di utilizzare per il periodo della gravidanza delle
creme elasticizzanti su tutto l'addome e gli arti inferiori e dopo inizi un
ciclo di 20-30 giorni di iniezioni intramuscolari con frequenza di una al
giorno. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
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