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Medicina
estetica
In
forma con Gravidanzaonline
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a
cura del Dott. Piero
Notarrigo Master Universitario in Medicina Estetica
e
del Dott.
Egidio Riggio Specialista
in Chirurgia Plastica
Ricostruttiva ed Estetica, specialista in Microchirurgia
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La Medicina Estetica nasce dall’intuizione che la persona è sana
proprio quando è in armonia con le differenti fasi della vita, con il proprio inserimento sociale ed
ambientale. L’uomo e la donna che vogliono vivere in sintonia con il mondo moderno non possono di
certo ignorare l’importanza dell’aspetto fisico , dell’equilibrio psichico e della presentabilità
sociale. La gratificazione psicologica ed il peso “pubblico” di un aspetto piacevole e di una
personalità sana ed armonica risultano importantissimi.
Per vivere oggi bisogna sentirsi “bene con se stessi” a qualsiasi età e la medicina è
sempre più sollecitata da persone che chiedono di migliorare il proprio aspetto, sia per una ricerca
di sicurezza personale, ma anche per una necessità professionale ed una esigenza spirituale.
La Medicina Estetica ha sì per obiettivo la soluzione degli inestetismi, ma il suo
ultimo scopo è di più ampio respiro in quanto tende a promuovere e stimolare la costruzione e la
ricostruzione di una armonia e di un equilibrio individuale attraverso l’attivazione di un programma
preventivo e correttivo.
Nella fase preventiva, che rappresenta l’aspetto fondamentale della disciplina, si
insegna a “conoscere” ed “accettare” le strutture fisiche ereditate, per proteggerle e gestirle
secondo le regole di igiene di vita: alimentare, fisica, psicologica, cosmetologica. In quella
correttiva, il programma si avvale esclusivamente di metodologie e tecniche ufficiali: mediche,
fisioterapiche, cosmetiche.
La Medicina Estetica tende quindi ad un individuo sano, armonico, che viva
compiutamente la propria età e sappia riconoscersi ed accettarsi, che lavori con impegno per
migliorarsi e riesca a stimarsi ed amarsi di più.
Si tratta infatti di una pratica scientifica che agisce a tutto campo in favore della
qualità della vita, interpretando al meglio quanto l’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità)
dichiara da anni: la salute deve essere considerata non solo come assenza di malattia ma come
benessere psico-fisico. Questa è la filosofia alla quale dovrebbe essere ispirato chi si rivolge alla
medicina estetica.
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Ombelico dopo addominoplastica (31.01.2012 - 15:42) Egregio dott. Riggio, salve, sono Maria, innanzitutto la ringrazio per la sua risposta e mi scuso per la poca chiarezza datale, quindi vorrei chiarire che l'ombelico ha mantenuto la sua posizione originaria, infatti non si trova più in basso e poi è stato inciso con una cicatrice intorno (mi hanno detto che l'ombelico sarebbe stato staccato dalla pelle e affondato per poi riprenderlo e riposizionarlo al suo posto e suturato, non so se mi sono espressa bene, ma così ho capito). Spero di aver un po’ chiarito e comunque spero che cambi qualcosa per la guarigione. Vorrei inoltre capire se eventualmente questa incisione all'ombelico è dolorosa e se la guarigione è lunga o no, e comunque di riavere la mia forma originaria ormai non ci spero più, ma almeno un aspetto più carino. La ringrazio cordialmente
Maria Gent.ma Maria,
la cicatrice ombelicale può modificarsi un po’ nei prossimi mesi in base alla distribuzione della tensione sulla pelle intorno. La correzione chirurgica che mi immagino è locale, richiede una reincisione ed uno scollamento modesto eseguibile in anestesia locale, riposo di un giorno ed una astensione da attività sportive per 10-15 giorni. Non è doloroso. La convalescenza non è paragonabile a quella di una addominoplastica come quella a cui si è sottoposta. Altro senza un esame diretto del difetto presentato dal Suo ombelico non posso dire ed assicurarLe. Eventualmente mi ricontatti.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Infiltrazioni di cortisone e gravidanza (26.01.2012 - 18:06) Buonasera Dottore, a luglio dell'anno scorso ho fatto un intervento di mastoplastica additiva e le cicatrice si sono ipertrofizzate. Adesso ho cominciato un trattamento a base d'infiltrazioni di cortisone, e simultaneamente, vorrei rimanere incinta. Ho già chiesto il parere del mio medico il quale ha detto che non ci sonno problemi. Vorrei sapere il suo parere. Ci sono rischi per il feto? Devo aspettare oppure no? Se sì, quanto tempo dopo il termine del trattamento? Grazie e cordiali saluti.
Mara Cara Mara, Le rispondo rassicurandola. Una occasionale iniezione intralesionale, vale a dire dentro la cicatrice ipertrofica, di una quantità minima di cortisone (non supera 1 cc), non interferisce con il suo stato di salute in caso di gravidanza e con quello del feto.
Cordiali saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Ombelico dopo addominoplastica (23.01.2012 - 17:58) Egregio dott. Egidio Riggio, ho 36 anni e da 2 mesi appena ho subito un intervento di laparocele più laparoplastica e addominoplastica, in pratica mi hanno ricucito i muscoli addominali inserendomi una rete di sostegno e poi mi hanno eseguito una addominoplastica e mi hanno riposizionato l'ombelico. Devo dire che tutto è andato bene, però l'ombelico secondo me è venuto male, sia per la forma data, cioè a "v", sia perché non è incavato, ma è pari alla pelle; quindi le chiedo se col tempo l'ombelico rientrerà e quindi se la forma un po’ migliorerà e se no, è possibile sistemarlo e come? Attendo con ansia una sua risposta. La ringrazio cordialmente.
Lettera non firmata Cara signora,
ho letto la sua mail, manca un dato certo. L’ombelico deformato è stato inciso con una cicatrice intorno? Non avendo citato la cicatrice potrei pensare che invece l’ombelico sia stato scollato insieme con il lembo cutaneo della pancia. In tal caso la deformazione da Lei descritta potrebbe essere stata provocata da un mancato ancoraggio profondo di questo.
Comunque sia, a due mesi di distanza, non credo che la forma dell’ombelico si modificherà in modo favorevole. Sicuramente, a consolidamento del pregresso intervento, fra 2 mesi, potrei correggere il difetto incidendo l’ombelico, modellandone la forma e riancorandolo sul fondo della parete addominale fra i due muscoli retti. Migliorerà l’aspetto, ma non posso garantirLe che l’ombelico riassuma il suo aspetto originario. In alternativa, in modo più complesso, senza incidere l’ombelico, riaprite l’addome dalla attuale cicatrice trasversale da addominoplastica.
Altro particolare non descritto è il seguente: l’ombelico ha mantenuto la sua originaria posizione sull’addome o risulta più basso?
Concludendo, l’ombelico può essere riparato. Obiettivi e modalità vanno però discussi in sede di visita medica per essere esaustivi e mirati al caso specifico.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Diastasi retti addominali di 2,5 cm post gravidanza (15.01.2012 - 17:55) Buongiorno, mi è stata diagnosticata con ecografia una diastasi dei retti addominali di 2,5 cm che si estende per 3,5 cm. L'effetto che produce è una pancia a punta da farmi sembrare incinta soprattutto dopo che ho mangiato. Vorrei sapere se prima dell'intervento di addominoplastica è necessario perdere i 5 kg in più che ho dalla gravidanza (ho partorito circa un anno fa), e se il decorso postoperatorio sia particolarmente doloroso o impegnativo avendo un bimbo di quasi un anno e quanto tempo bisogna rimanere a letto e non muoversi. Alcuni medici, non chirurghi plastici, dicono anche che si può non operarsi ma oltre all'effetto estetico che per me è un vero problema, io ho continui mal di schiena e sento di non avere il sostegno degli addominali..ma la cicatrice varia a seconda dell'ampiezza della diastasi?io ho già quella del cesareo…
Stefania Gent.ma Stefania,
rispondo volentieri al quesito che pone. La diastasi è circoscritta, non è grave, pertanto non vi è urgenza di valutazione. Tuttavia non ho capito se il gonfiore a punta sia dovuto ad una punta d’ernia o solo al rilassamento dei muscoli. Sarebbe meglio che dimagrisca prima piuttosto che dopo l’operazione. Ma se dovesse decidere per l’intervento potrebbe anche considerare una liposuzione contestuale all’addominoplastica. L’incisione da parto cesareo è sufficiente se la diastasi si trova fra ombelico e pube. Mi faccia sapere qualora avesse bisogno di altre informazioni.
Nel decorso postoperatorio non deve rimanere a letto, si può muovere tranquillamente con una pancera. Certo dovrebbe evitare di prendere pesi e fare sforzi intensi per un mese.
Saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Mesoterapia in gravidanza (06.01.2012 - 16:09) Salve! Sono Mariangela, ho 31 anni e sono alla ventesima settimana di gravidanza. Sono in perfetta salute e non ho neanche sofferto delle classiche nausee durante i primi tre mesi! Il mio unico "problema" è la ritenzione idrica unita alla cellulite soprattutto agli arti inferiori, inoltre mi si gonfiano anche! Posso fare della mesoterapia magari con prodotti naturali? Oppure quale potrebbe essere la soluzione? Grazie per la disponibilità!
Mariangela Buongiorno Sig.ra Mariangela.
Le consiglio un ciclo di Icoone limitatamente agli arti inferiori con programmi specifici per il linfodrenaggio. In alternativa si potrà giovare di sedute di linfodrenaggio manuale. Importante è anche mantenere, nel possibile, una leggera attività fisica facendo passeggiate, ad esempio. La mesoterapia la potrà iniziare terminato l'allattamento. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
A 4 mesi dal parto ho una pancia grande come l'ottavo mese di gravidanza! (28.12.2011 - 21:41) Buonasera Dottore, lo scorso Giugno ho avuto il mio primo bimbo, dopo che l'anno precedente ho interrotto la prima gravidanza al settimo mese perché il piccolino era affetto da sindrome di down e una gravissima malformazione cardiaca, la seconda gravidanza l'avevo iniziata con un peso di 74 Kg per terminarla a 85 Kg, per poi rimanere nuovamente incinta dopo 6 mesi dal parto con un peso di 81 Kg e 13 mesi continui di allattamento al seno, la mia piccina è nata il 21 agosto parto naturalissimo, come pure le due altre precedenti, ma purtroppo sono riuscita a stento ad allattarla fino a quasi 3 mesi. Ad oggi, dopo 4 mesi dal parto, sono ancora a 85 Kg ed una pancia ancora enorme come se fossi all'ottavo mese di gestazione, gonfia piena di smagliature... in poche parole un incubo soprattutto per una come me che il massimo del peso è sempre stato 53 Kg per 165 cm di altezza e 25 anni di nuoto continuo di cui 15 agonistico. Sono disperata, ho paura di cadere in una profonda depressione, mi vergogno di me e quindi mio marito non mi vede svestita da circa 6 mesi e forse più. Cosa mi sta succedendo?? Purtroppo a breve mi trasferirò in Canada quindi dovrò affrontare anche questo cambiamento.... La prego mi aiuti... neppure gli integratori dietetici contenenti caffeina mi hanno aiutato, anzi mi fanno uno strano effetto. Grazie
Alessandra Gent.ma Sig.ra Alessandra,
dato che ha terminato l'allattamento, potrà iniziare una dieta equilibrata ipocalorica rivolgendosi ad uno Studio medico . Contemporaneamente le potrà giovare iniziare un ciclo di trattamenti con Icoone con programmi finalizzati al linfodrenaggio, alla riduzione dell'adiposità localizzata ed al rassodamento.
Riprenda l'attività fisica e stia serena, vedrà che otterrà dei risultati soddisfacenti. In Canada potrà continuare la dieta ed i trattamenti estetici. Se non troverà l'Icoone (più recente) potrà effettuare delle sedute di Endermologie. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Luce pulsata durante allattamento (28.11.2011 - 11:02) Gentile Dott. Notarrigo, la ringrazio per l'attenzione posta al mio quesito del 7/11 e le scrivo in risposta alla sua domanda. Il ciclo di trattamenti da me citato è stato il primo e unico e la mia insoddisfazione è ovviamente collegata alla presenza persistente dei peli. C'è stata una riduzione di circa il 10% e una leggera riduzione di spessore, ma il problema non è affatto risolto e neanche ridotto in maniera accettabile. L'estetista è una professionista seria e competente anche lei stupita del risultato, ma non ha saputo darmi una spiegazione se non quella che la risposta al trattamento è soggettiva e può dipendere da una situazione ormonale che lei non è tenuta a conoscere. Mah! Comunque di qui è nata la mia domanda. Grazie. La saluto cordialmente.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
le rispondo partendo dalla sua esclamazione "Mah!". Il problema che ha sollevato è di vecchia data: le estetiste che usano luce pulsata, laser, radiofrequenza, cavitazione... Trattamenti che a mio avviso sono più indicati in un Centro o Ambulatorio di Medicina Estetica, Dermatologia, Chirurgia Plastica ecc... è come voler guidare una "Ferrari" e quando alla prima curva si esce di strada ci si giustifica con un "Ma io non sono un pilota!". È un po' come tirare il sasso e nascondere la mano.
Prima di iniziare un trattamento di epilazione è necessario fare una diagnosi di irsutismo (aumento di peli in zone dove normalmente non sono presenti nella donna es. labbro superiore, mento, ecc.) o ipertricosi (aumento di peli in zone dove normalmente sono presenti come le ascelle o il pube). Se si tratta di irsutismo, quali possono essere le cause? Una volta stabilita la diagnosi si dovranno fare altre valutazioni: che fototipo ha la signora oggetto del trattamento? Di che colore e spessore hanno i peli? Fatte queste ed altre valutazioni si dovrà impostare l'apparecchiatura stabilendo i millisecondi di durata dello spot, il numero degli spot e l'intervallo tra uno e l'altro oltre naturalmente la Fluenza (Joule/cm2).
Probabilmente la risposta al suo problema si trova in queste domande che la sua estetista ha risposto con "...Non sono tenuta a conoscere...".
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Acne: c'è qualche crema detergente che potrei usare in gravidanza? (09.11.2011 - 11:52) Salve, soffro di acne da 6 anni… nonostante faccia le cure non ho mai risolto nulla del tutto. Sono all’undicesima settimana di gravidanza e vi vorrei chiedere: c'è qualche crema detergente che potrei usare in questo periodo o qualche trattamento? Il centro estetico dove spesso vado a farmi la pulizia del viso fa la pulizia del viso con trattamento ad ultrasuoni (trattamento speciale di peeling profondo con veicolazioni di fiale ionizzate a secondo del tipo di pelle) potrei farlo o fa male al bambino? Grazie mille della sua attenzione
Ylenia Gent.ma Ylenia,
la detersione risulta molto importante per cui mattina e sera potrà utilizzare ad es. Cleanance gel nettoyant di Avene risciacquando abbondantemente con Eau thermale sempre di Avene. In tal modo si avrà anche un'azione lenitiva della cute. Due volte la settimana potrà utilizzare uno scrub (ad es. Clarifex della Difa Cooper) risciacquando abbondantemente con acqua oligominerale oppure sempre con l'acqua termale di Avene. La mattina, dopo la detersione, usi una crema con texture leggera per pelli sensibili (ad es. crema per pelli intolleranti di Avene), la sera, sempre dopo la detersione, potrà utilizzare una crema all'acido glicolico a bassa concentrazione (es. Canova 8 di Canova) in piccole quantità facendo bene assorbire escludendo il contorno occhi. Potrà sentire un leggero pizzicore che in genere scomparirà in poco tempo, altrimenti potrà distanziare l'uso del prodotto ad es. a giorni alterni. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Luce pulsata durante allattamento (07.11.2011 - 11:17) Gentile Dott. Notarrigo, mi sono sottoposta ad un trattamento di luce pulsata sulla zona gambe durante tutto il periodo dell'allattamento poiché mi avevano garantito che non c'erano controindicazioni. Dopo 8 sedute effettuate con cadenza mensile il risultato è stato enormemente al di sotto di ogni aspettativa, nonostante comprovata esperienza dell'operatore, la mia pelle chiara, pelo scuro, perfette condizioni di salute e senza mai aver avuto problemi ormonali di nessun genere. L'allattamento può aver influito in qualche maniera sull'efficacia magari proprio per la diversa situazione ormonale? Grazie
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
immagino che la sua insoddisfazione sia dovuta alla mancata scomparsa dei peli. L'allattamento non è una controindicazione alla luce pulsata e le condizioni della cute che lei ha riferito sono in effetti ottimali per il migliore risultato. Non mi ha detto se in passato ha effettuato altri trattamenti con IPL con lo stesso operatore e quali risultati ha ottenuto. Il numero di sedute che lei ha fatto dovrebbe essere stato sufficiente per avere dei risultati soddisfacenti. Le posso dire che io preferisco comunque effettuare i trattamenti al termine dell'allattamento quando si è ritornati alle condizioni di equilibrio del sistema ormonale. Mi faccia sapere se ha effettuato in passato altri trattamenti con lo stesso operatore e quali risultati ha ottenuto. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Mastectomia sottocutanea in gravidanza (25.10.2011 - 12:23) Buongiorno, sottopongo alla vostra attenzione il seguente quesito: dovrò effettuare all'inizio del secondo trimestre di gravidanza (14° settimana) una mastectomia sottocutanea per presenza tumore in situ alla mammella sinistra. Siccome vorrei ridurre il rischio per il feto, sarebbe possibile effettuare la mastectomia in anestesia locale assistita (evitando in tal modo l'anestesia totale) ed effettuare la ricostruzione dopo il parto? Quali sono le problematiche di un intervento di ricostruzione successivo alla mastectomia (effettuato circa 6 mesi dopo)? Grazie
Lettera non firmata Cara signora,
la mastectomia, se la mammella è piccola, potrebbe essere eseguita in anestesia locale assistita ma comunque con una sedazione (dovrebbe essere l’anestesista l’ultimo a pronunciarsi su quale tipo di anestesia sia più sicura per il feto).
La ricostruzione può essere eseguita anche dopo il parto. Ricostruite subito con un espansore od una protesi permanente in silicone allo stesso momento della mastectomia è sempre vantaggiosa per la donna sia dal punto di vista fisico e psicologico; la sua esecuzione prolunga l’operazione di 45 minuti circa in media, eseguito da mani esperte. Nella mia esperienza, almeno un terzo delle mastectomie sottocutanee, si presta ad una buona ricostruzione definitiva con protesi in unico tempo chirurgico.
Comunque può essere rinviata, ripartendo da zero inserendo un espansore che successivamente sarà sostituito dalla protesi definitiva con un ulteriore intervento a distanza almeno di altri 6 mesi o 1 anno, senza far decrescere le possibilità di raggiungere un ottimo risultato estetico. L’unico serio problema a rinviare la ricostruzione è dato dalla eventualità che Lei debba subire un trattamento radioterapico dopo la gravidanza, ma la conferma della diagnosi di Carcinoma in situ, da Lei riferita, dovrebbe tenerLa ben distante da questa eventuale terapia. Solo questo evento potrebbe complicare e modificare il programma ricostruttivo.
Se volesse altri chiarimenti mi ricontatti pure, quando vuole, vista la delicata situazione che sta passando.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Trucco semipermanente (13.10.2011 - 10:49) Ci sono controindicazioni nel trucco semipermanente? Ho prenotato una seduta di mascara semipermanente. Sono alla
7.ma settimana. Grazie mille
Lettera non firmata Buongiorno.
Controindicazioni non ce ne sono, se ovviamente vengono rispettate le norme di igiene necessarie e se il pigmento è tra quelli autorizzati. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Laparocele (29.09.2011 - 16:19) Gentile dott. Egidio, sono una mamma di 36 anni di 2 bimbe una di 5 anni e l'altra di 16 mesi. In seguito a queste gravidanze eseguite entrambe con cesareo, il mio medico curante mi comunica il suo sospetto di diastasi retti addominale con probabile ernia e mi prescrive visita chirurgica premetto che il mio ombelico e molto fuoriuscito. In seguito a visita specialistica presso chirurgo di chirurgia generale mi è stato detto che devo fare un intervento subito per laparocele con taglio verticale, ma io le chiedo se e giusto fare così o se questo tipo di intervento si può fare tramite chirurgia plastica per evitare di danneggiarmi di più la pancia e se tutto questo è convenzionato. La prego, mi risponda presto perché non so cosa fare.
Maria Gent.ma Maria,
il laparocele se centrale, coinvolgendo la zona ombelicale, e necessita di apertura del peritoneo e sutura di una rete al di sotto, è prassi effettuare una incisione verticale.
Un’addominoplastica estetica, con taglio orizzontale sovrapubico e intorno l’ombelico, è di laboriosa e lunga esecuzione e prevede uno scollamento diverso per cercare di salvaguardare la vitalità della pelle dell’ombelico. Io in casi particolari l’ho fatto ma non è la norma per la correzione di un laparocele. Diventerebbe un vero intervento di addominoplastica estetica e funzionale, eseguita insieme da un bravo chirurgo plastico ed un bravo e paziente chirurgo generale. La procedura convenzionale di un reparto di chirurgia generale è quella da Lei descritta. Per davvero considerare se può evitarsi una indelebile e visibile cicatrice verticale deve consultare specialisti, chirurghi plastici ricostruttivi, magari non presenti nella sua città.
Sinceri saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Ernia ombelicale post addominoplastica e parto (26.09.2011 - 19:10) Gentile dottore, sono stata ricoverata d'urgenza alla 23.ma settimana di gravidanza per dolori sotto la pancia. Mi hanno diagnosticato un'ernia ombelicale di 4 cm con diastasi dei muscoli addominali. Ora sono a riposo forzato per evitare strozzature ed hanno previsto un intervento durante il cesareo. Devo precisare che ho subito un'addominoplastica 4 anni fa, per cui l'ernia ombelicale è al di sotto dell'attuale finto ombelico, nella parte subito sopra il pube. Mi hanno detto che è indispensabile l'intervento di eliminazione dell'ernia e riavvicinamento delle fasce muscolari durante il parto e ciò mi spaventa, conoscendo già il postoperatorio dell'addominoplastica. Lei mi conferma questa inevitabile soluzione??? Grazie.
Lettera non firmata Gentile signora,
sicuramente l’ernia di 4cm con rischio di incarceramento va comunque prima o poi operata e corretta. Se non lo facesse durante il parto cesareo dovrà farlo successivamente,
Non capisco... la sede dell’ombelico non è la stessa di prima l’addominoplastica? L’addominoplastica di 4anni fa era puramente a scopo estetico? In tal caso l’unico vero disagio post operatorio sarà stato la guarigione della lunga ferita e l’avere i drenaggi per una settimana o la mancanza di sensibilità superficiale? La tensione sulla pelle addominale che può essere presente in un’addominoplastica estetica, vicino la ferita, non è mai presente dopo una gravidanza dove l’eccesso di pelle è così tanto che non crea problemi alla guarigione.
L’unico problema è l’ernia. Dovrebbe decidere se sia più conveniente per Lei subire un unico intervento o un’altro a distanza di tempo. Consiglio più specifico senza visita ed esame diretto del quadro clinico è difficile per me, a distanza.
Saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Gravidanza dopo intervento di addominoplastica (16.09.2011 - 23:54) Carissimo Dott. Riggio, sono una donna di 40 anni ma non ancora mamma! Purtroppo per uno shock settico da peritonite ho subito un grosso intervento con resezione del colon e della colecisti. Dopo un anno circa dalla laparotomia ho dovuto subire un altro intervento per diastasi dei retti e per ernia perombelicale incarcerata (uso di patch per ernia ventrale). La domanda che le rivolgo è se ho la possibilità di diventare mamma dopo un addome massacrato da i vari interventi. Da una parte non ci tengo più di tanto a diventare madre, ma se col mio compagno dovesse accadere è giusto che su questo argomento abbia le idee più chiare. Grazie anticipatamente per la sua saggia risposta.
Lettera non firmata Cara signora,
la sua storia è stata molto impegnativa per Lei, immagino. Dal punto di vista umano, quasi sempre val la pena di avere e portare a termine una gravidanza, quanto meno una.
Sicuramente converrebbe far passare uno-due anni dall’ultima ernioplastica e monitorare se la correzione con la rete sia rimasta stabile.
Un rischio di recidiva dell’ernia lo ha senz’altro, ma con le dovute osservazioni cliniche e strumentali (prima della gravidanza TAC addome) e durante la gravidanza le ecografie, e naturalmente con la scelta obbligata di un parto cesareo, credo che possa provarci. Probabilmente necessiterà di una revisione chirurgica della parete addominale dopo la gravidanza.
Saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Icoone in gravidanza (12.09.2011 - 13:11) Buongiorno, vorrei sapere se esistono delle controindicazioni per sottoporsi al trattamento con icoone in gravidanza. Grazie
Lettera non firmata Buongiorno.
Dopo il terzo mese è possibile effettuare sedute di Icoone limitatamente agli arti inferiori con i programmi di drenaggio linfatico.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Trattamenti estetici in gravidanza (11.09.2011 - 10:39) Buongiorno, mi chiamo Federica e sono alla mia prima gravidanza. Nel mese di agosto ho deciso di avere un figlio con il mio compagno ed abbiamo deciso di iniziare a provarci e sono rimasta incinta il mese stesso. Il problema è che non immaginavo accadesse così presto, così ho continuato a fare un pacchetto di trattamenti estetici. Nel dettaglio, nel mesi di agosto ho effettuato 3 cavitazioni estetiche di 10 minuti ciascuna abbinate a 3 sedute di pedana vibrante sempre della durata di 10 minuti e 1 seduta di luce pulsata all'inguine. Ovviamente dopo aver fatto il test di gravidanza ho interrotto tutti i trattamenti. Ma ora sono molto preoccupata... è molto grave? Grazie
Federica Gent.ma Sig.ra Federica,
non è molto grave, l'importante è che abbia interrotto i trattamenti estetici, soprattutto la pedana vibrante e la cavitazione. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Elettrostimolazione ed infrarossi (05.09.2011 - 09:53) Buongiorno, vorrei sapere se in caso di probabile gravidanza si possono fare trattamenti anticellulite con elettrostimolazione combinati a lampada infrarossi. Ovviamente la zona da trattare è su cosce e glutei. Preciso che al momento non sono ancora in attesa ma sono in cerca già da diversi mesi. Il primo trattamento potrebbe coincidere proprio con la scoperta dell'eventuale gravidanza. Ringraziando saluto.
Lina Gent.ma Sig.ra Lina,
l'elettrostimolazione muscolare è sconsigliata in gravidanza. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Indirizzi per addominoplastica (27.07.2011 - 17:20) Salve, mi chiamo Valeria e sono di Ravenna, aspetto il secondo bambino e so
già che mi rimarrà un brutto addome perché già col primo ho notato il
cambiamento!!! So già che farò un cesareo, mi piacerebbe tanto se nel
frattempo potessero togliere un po' di pelle superflua!!! Però non so se
possa essere possibile... cmq potrebbe consigliarmi se a Ravenna ci sono
dei bravi chirurghi estetici che si occupano dell'addome??? Grazie
Valeria Gent.ma Valeria,
ho letto la sua richiesta. Come descritto in altre occasioni, è
sconsigliabile agire con un intervento estetico contemporaneamente ad un
intervento ginecologico-ostetrico, nel caso specifico agendo su un addome,
come il suo, che presenterà tanta pelle espansa alla fine della gravidanza.
Questa pelle per buona parte si retrarrà o comunque non si può prevedere il
risultato quando tutto l'addome si sarà sgonfiato. Si rischia di avere
cicatrici più lunghe ed evidenti, un risultato asimmetrico ed imprevedibile
dal punto di vista estetico. Dovrebbe aspettare almeno 6 mesi, verificando
anche la presenza o meno di indebolimento dei muscoli addominali.
Pertanto, pensi serenamente al parto cesareo, al momento, e con calma può
selezionare un competente chirurgo plastico. Auguri
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Botox in pianificazione di gravidanza (06.07.2011 - 18:40) Buongiorno caro Dottore,
ho 37 anni ed alcuni mesi fa mi sono sottoposta ad un trattamento di botox sulle
rughe glabellari, ho premesso al mio chirurgo di fiducia che stavo
pianificando una gravidanza e lui mi ha garantito che non ci sono effetti
secondari sul feto, l'importante era non esserlo al momento
dell'iniezione. Il mese successivo (dopo 3 anni di tentativi) è finalmente
accaduto, ed ora la mia domanda è se il poco tempo trascorso possa aver
comportato qualche rischio per il mio bambino? Ringraziandola
anticipatamente la saluto cordialmente.
Monica Gentile signora,
le iniezioni di botox/vistabex ed altri prodotti botulinici sono
controindicati in gravidanza. La tossina botulinica come tantissime altri
farmaci sono sconsigliati dalla ditta produttrice per l'uso in gravidanza in
quanto non è noto il loro effetto sull'embrione od il feto o non è stato
studiato a sufficienza.
In genere vige la regola che la somministrazione di sostanze durante la
gravidanza debba essere sempre ridotta al minimo e monitorata dal medico. In
merito alla tossina botulinica ad uso estetico le dosi iniettate localmente
sono minime ed anche se parte di esse dovesse entrare in circolo subirebbe
una diluizione enorme rendendo nulli i suoi effetti a distanza. Inoltre
l'emivita in circolo della tossina botulinica è breve (5 ore circa) e
comunque la sua concentrazione si ridurrebbe ulteriormente in alcuni
giorni. Dopo alcune settimane Lei non ha più alcuna traccia di tossina
botulinica in circolo e quindi il concepimento è sicuro.
Cordiali saluti ed auguri per la gravidanza in corso
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Endermologie e capillari fragili (06.07.2011 - 14:13) Salve ho 29 anni e sono alla 28 settimana di gravidanza. Per contrastare
cellulite e ritenzione idrica volevo fare un ciclo di massaggi
linfodrenanti abbinati a endermologie. Il mio unico dubbio è che soffro di
capillari fragili, l'azione del rullo non potrebbe peggiorare la
situazione? Per questo tipo di trattamenti è meglio affidarsi a
un'estetista o ad un fisioterapista?
Grazie mille,
Elena Gent.ma Sig.ra Elena,
è necessario cerchiare sulla tutina le zone corrispondenti ai capillari in
modo tale da evitarle durante il trattamento. Le consiglio di affidarsi ad
uno Studio o Centro Medico dove in genere è la fisioterapista che effettua i
trattamenti. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Cavitazione in allattamento (12.06.2011 - 16:49) Egr. Dott. Riggio, sono una mamma di 32 anni, la mia bimba ha 9 mesi e la sto allattando, volevo domandarle se è rischioso e perché effettuare la cavitazione medica durante l'allattamento. Grazie mille
Michela Cara signora,
dopo la gravidanza, nel corso dell'allattamento, non vedo motivi per cui la
cavitazione sia rischiosa. Può eseguirla.
Cautela, in assenza di documentazione clinica e scientifica, invece dovrebbe essere esercitata se il trattamento è eseguito fra il concepimento ed il parto.
Cordialmente
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Mastoplastica dopo allattamento (12.06.2011 - 13:27) Salve, sono una ragazza di 30 anni che anni fa ha subito un intervento ai
dotti e la cicatrice non si e mai chiusa cosi vorrei sistemare i seni solo
che al momento allatto e vorrei sapere se posso almeno fare la prima
visita per capire se posso sistemare finito l allattamento..... Grazie
Linda Gentile Linda,
difficile dare un giudizio su una "cicatrice che non si è mai chiusa". Che
intervento ha fatto ai dotti mammari? L'asportazione di un papilloma
duttale?
Cosa intende per sistemare i seni?
Comunque sia, credo che ogni problematica collegata al suo seno sia
correggibile e quindi migliorabile.
Una visita medica potrebbe già farla qualora l'allattamento stia volgendo al
termine piuttosto che sia appena cominciato.
Resto disponibile per ulteriori precisazioni.
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Ho fatto iniezioni di acido ialuronico in gravidanza! (10.06.2011 - 23:15) Buonasera, mesi fa avevo prenotato una seduta con acido ialuronico per un
trattamento al viso, nel frattempo sono rimasta incinta, ho chiamato
subito il chirurgo che mi avrebbe dovuto fare le iniezioni, il quale mi ha detto che non c'erano controindicazioni. Avendo fiducia nel professionista oggi ho fatto la seduta. sono alla decima settimana di gravidanza, parlando con amiche mi hanno detto che sono una pazza, mi è salito il
panico e ho deciso di consultare internet, ancora peggio. Credo di avere fatto un'enorme cavolata dovuta alla mia ingenuità e alla mia ossessione
per l'aspetto fisico. Quali conseguenze posso avere arrecato al feto? Posso creargli dei danni? Mi sento così stupida!!!!!!!!
Cordialmente
Chiara Gentile Chiara,
l'impiego dell'acido ialuronico iniettabile è controindicato durante la
gravidanza e l'allattamento. Questo di per sé non vuol dire che sia
pericoloso, a maggior ragione quando viene usato lo ialuronico di sintesi
più puro, ma che non vi sono studi clinici che ne accertino l'innocuità,
ovvero che non arrechi potenziali danni alla crescita embrionale e fetale.
La molecola di acido ialuronico è naturalmente contenuta nel nostro
organismo ma insieme ad essa nel preparato iniettabile ci sono altre
sostanze utilizzate nella lavorazione del prodotto.
Esistono prodotti di elevata qualità, con purificazioni maggiori e maggiore
sicurezza nella preparazione industriale (agenti reticolanti poco tossici,
minori concentrazione di derivati proteici, minimi tassi di endotossine).
Queste molecole sono in basse concentrazioni ma passano comunque in circolo
prima di essere eliminate dall'organismo adulto. Non vi sono analisi su
potenziali danni in gravidanza.
Lei è stata imprudente, a conforto del suo stato d'ansia tuttavia le dico
che non risultano descritti danni al feto correlati ad iniezioni di fillers.
Chieda sempre al suo ginecologo prima di un trattamento. Questo vale anche
per altre categorie di trattamenti medico-estetici.
Per ogni evenienza e per sicurezza, è necessario chiedere al medico
chirurgo di mostrare la confezione del prodotto sigillata e farsi rilasciare
alla fine del trattamento documentazione originale del prodotto (etichetta
adesiva) o la brochure esplicativa del prodotto contenuta nella confezione.
Purtroppo non tutti i medici sono seri professionisti.
In gravidanza si devono effettuare solo quelle terapie mediche strettamente
necessarie e nulla di più, specialmente nei primi 6 mesi.
A torto, si pensa che una "punturina" sia priva di qualunque rischio e
soprattutto qualsiasi medico sia preparato culturalmente e competente
tecnicamente ad effettuare trattamenti di natura estetica.
Buona gravidanza!
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Al secondo cesareo potrò sistemare la cicatrice? (09.06.2011 - 12:51) Gent. mo Dott.,
la ringrazio in anticipo per l'aiuto che spero mi darà. Sono una ragazza
di 29 anni, ho partorito il 15/09/2010 con taglio cesareo verticale. Sono
rimasta sconvolta da questa scelta obsoleta e fortemente invalidante per
una ragazza, sia perché non c'era alcun motivo per un taglio verticale,
sia perché sono stata richiusa con una graffettatrice, il risultato è
orrendo la cicatrice cheloidea è ancora molto infiammata in quanto i
pantaloni continuano ad irritarla! La mia domanda è: visto che per il
secondo figlio dovrò essere nuovamente cesareizzata, posso chiedere
l'intervento di un chirurgo estetico e migliorare il tutto? Non riesco
neanche ad indossare il bikini anche perché tutti schifati mi
chiedono"perché verticale? Si faceva 30 anni fa!! Ti hanno squartata"
Pensi come mi sento...
Lettera non firmata Cara ragazza,
mi dispiace per la situazione che vive.
A livello di principio, non è corretto effettuare un intervento estetico
contemporaneamente ad un parto. Si rischia di dare il peggior risultato
estetico possibile in quanto non è ben pianificabile il progetto
dell'addominoplastica e perché si rischia di moltiplicare il rischio di
complicazioni.
Tuttavia, potrebbe essere presa in considerazione un'asportazione parziale
della lunga cicatrice verticale, utilizzando una normale incisione
trasversale sopra il pube per il cesareo.
Onestamente, la decisione dovrebbe spettare al parere onesto e professionale
degli specialisti, da un lato il ginecologo e dall'altro il chirurgo
plastico, a cui Lei vorrà porre fiducia.
Sinceri saluti
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Preventivare una gravidanza (07.06.2011 - 22:36) Salve,
io e mio marito vorremmo provare ad avere un figlio. Premettendo che prendo
ancora la pillola, la mia indecisione è relativa all'interruzione della
stessa. Nella prospettiva di una gravidanza mi sono sottoposta a dei cicli
di lipocavitazione e slim up che dureranno ancora per un altro mese
circa. Mi consiglia di aspettare ancora prima di interrompere la pillola in
modo da non dovermi trovare all'inizio di una gravidanza mentre mi
sottopongo a ultrasuoni che potrebbero arrecare danni al feto, o basta la
semplice sospensione una volta accertata la gravidanza?
Grazie in anticipo
Tiziana Buongiorno Sig.ra Tiziana,
Le consiglio di interrompere l'assunzione del contraccettivo una volta
conclusi i trattamenti di cavitazione. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Ernia ombelicale di 2 cm dovuta alla seconda gravidanza (07.06.2011 - 16:46) Gent.le dottore, ho 34 anni e sono mamma di 2 bimbi.1 anno fa, dopo la mia
seconda gravidanza, mi hanno diagnosticato un’ernia sovra ombelicale di 2
cm che dovrei operare fra 2 settimane in day-ospital con anestesia
locale. Ora vorrei sapere dopo quanto tempo potrò tornare a fare i lavori
domestici e soprattutto quando potrò tenere in braccio il mio bimbo di 10
kg, visto che lo allatto ancora?! Oltretutto non saprei come fare se dovessi
prendere qualche antidolorifico, perché in allattamento sono vietati i
medicinali (tranne tachipirina). Aspetto cortesemente una sua
risposta... Cordiali saluti.
Liana Gentile Liana,
l'ernia è di 2 cm, quindi di entità moderata, pertanto non dovrebbe darLe
problemi per una ripresa rapida, almeno per quanto riguarda il tenere in
braccio il bambino, evitando solo di non comprimere la parte operata
periombelicale. Per i lavori domestici comunque 20 giorni aspetterei.
Non comprendo invece la sua volontà di proseguire l'allattamento vista la
possibile interferenza di questo con l'assunzione di farmaci (anestetici
locali, antidolorifici ed antibiotici) utili, se non necessari, in fase
operatoria e postoperatoria. Ma perché non aspetta di completare
l'allattamento del Suo bambino prima di sottoporsi alla riparazione di
questa ernia ombelicale?
Dott. Egidio Riggio Chirurgo Plastico - Milano
Radiofrequenza (22.05.2011 - 11:42) Gent.mo Dott. Notarrigo, ho 48 anni e dopo una gravidanza in cui ero
ingrassata ben 20 kg, e conseguente dimagrimento, mi ritrovo con la pelle
rilassata e non più tonica ... e non solo la pelle dell'addome, ma di
tutto il corpo, viso compreso. In viso non ho rughe, ma rilassamento
cutaneo. Mi hanno proposto trattamenti di Radiofrequenza, ma temo effetti
collaterali soprattutto al viso ... ho letto di possibilità di ustioni.
Lei cosa mi consiglierebbe ???
Grazie. Cordiali saluti.
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
la radiofrequenza determina un aumento della temperatura nel derma con
conseguente denaturazione del collagene che rappresenta poi il substrato per
la apposizione di nuovo collagene e acido ialuronico con conseguente
effetto rassodante. Favorendo quindi un aumento della temperatura locale,
tra i possibili effetti collaterali vi è certamente l'ustione, anche se è
rara. In base a quello che mi dice, il suo problema è diffuso in tutto il
corpo e quindi non è possibile in tale caso usare la radiofrequenza. Le
suggerisco l'Icoone, un massaggio meccanizzato che ha programmi specifici per
rassodare il viso, collo, decolleté e tutto il corpo. Troverà maggiori
informazioni sull'apparecchiatura nel mio sito: www.pieronotarrigo.it.
Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Luce pulsata, dormoroller in allattamento e farmaci locali (16.05.2011 - 14:44) Buongiorno dottore,
sono andata dal chirurgo plastico per una visita preliminare per il
problema di rughette e macchie sul viso e lui mi ha proposto la luce
pulsata e il laser (co2 o frax) per togliere macchiette varie e
residuo di cloasma. Poi quando ho comunicato che allatto (ora ha 6
mesi e in procinto di svezzamento quindi sarebbe un allattamento di 3
volte a giorno) mi ha detto che lui non effettua questi interventi in
allattamento! Si è proprio rifiutato, e dopo mia insistenza nel
chiedere il perché, mi ha spiegato che dopo fa mettere delle cremine
che secondo lui alterano il sapore del latte e non vuole
responsabilità. Ma possibile??? Insomma dopo mia insistenza mi ha dato la
lista delle creme locali che le riporto:
connettivina plus crema,
bialcol soluz,
gentalyn beta crema,
hirudoid 40.000 gel,
trimelas crema (prodotto spagnolo).
Lei mi può dire con certezza come devo comportarmi? Queste creme sono
veramente dannose?
Un dermatologo invece mi ha proposto il dermaroller con applicazione
di crema anestetica (lidocaina), ma anche lui mi ha detto di aspettare
la fine dell'allattamento.
Grazie mille della sua cortese risposta
Marianna Gent.ma Marianna,
la "medicina difensivistica" è ormai una realtà, per cui capisco benissimo
il collega che si rifiuta di fare qualsiasi trattamento durante
l'allattamento. Ormai tra modulo sulla privacy, modulo di consenso informato, codice fiscale per la ricevuta, fotografie, si passa più tempo a pensare
alla burocrazia che a fare il medico.
Comunque, per le rughe si potrebbe ovviare ad iniezioni di acido ialuronico
(es. Restylane Vital senza lidocaina) che è, come noto, un componente del
nostro organismo, per cui non dà problemi ad una persona in salute e senza
collagenopatie. Per le macchie gravidiche, ritengo che non vi sia fretta,
anche perché in genere si riducono con il tempo, per cui le consiglio di
attendere dopo lo svezzamento per l'eventuale trattamento laser. Cordiali
saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Fanghi ed infrarossi in gravidanza... (12.05.2011 - 13:12) Gent.mo Dottore,
sono una donna di 30 anni e a metà maggio entrerò nel quarto mese di
gravidanza. Vorrei sapere se posso effettuare trattamenti anticellulite
con fanghi ed infrarossi (al momento non ne avrei bisogno, ma non si sa
mai!) e, se si, entro quale mese. Sarebbe poi possibile effettuarli anche
dopo il parto o bisognerà attendere la fine dell'allattamento?
Inoltre ho notato qualche impurità della pelle (viso e spalle) e vorrei
sapere cosa posso applicare. Possiedo neostrata crema aha 15, ystheal ed
eluage di avene (ho letto in una sua risposta che a differenza dell'acido
retinoico tipo retin-a, è possibile utilizzare quest'ultima).
Infine... il mio medico mi ha sconsigliato il restylane filler labbra in
gravidanza, ma non ne ho capito il motivo (forse per via dell'anestesia
locale?).
La ringrazio immensamente per la Sua disponibilità e per le numerose
risposte ad i miei dubbi che ho già trovato in archivio.
A presto,
Linda Gent.ma Linda,
se durante la gravidanza avrà problemi di insufficienza venosa agli arti
inferiori, le consiglio il linfodrenaggio manuale oppure Icoone, che è un
massaggio meccanizzato che nel suo caso si farà solamente agli arti
inferiori dopo il terzo mese di gravidanza. Questi sono trattamenti
realmente efficaci e privi di effetti collaterali. L'Icoone la aiuterà anche
per migliorare il microcircolo per cui avrà benefici sul versante cellulite.
Per i trattamenti di igiene cosmetologica, è corretto quello che ha scritto
a proposito dell'acido glicolico e della retinaldeide. Per quanto riguarda
l'ultimo quesito, riguardante il diniego del collega ad effettuare un
impianto di Restylane Lipp in gravidanza, direi che ci troviamo anche in
questo caso (come ho già ripetuto in altre risposte) di un atteggiamento di
estrema prudenza condivisibile. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
Massaggi anti cellulite in gravidanza (11.05.2011 - 22:58) Gentile Dottore, vorrei un’informazione: mi hanno regalato un apparecchio
("relax and tone") per massaggi su varie parti del corpo (schiena,
cervicali, cosce, glutei, braccia ecc) con anche funzione "anti
cellulite".
Sono in gravidanza (quasi finito il 7° mese) e mi chiedevo se, evitando per
ovvi motivi la pancia, io potessi usare questo apparecchio sul resto del
corpo o se ci sono controindicazioni. Grazie mille!
Lettera non firmata Gent.ma Sig.ra,
non conosco l'apparecchio che le hanno regalato. In particolare vorrei
sapere se è un elettrostimolatore oppure un apparecchio che fa una sorta di
vibrazione meccanica. Nell'ultimo caso potrebbe utilizzarlo escludendo
l'addome ed il tratto dorso-lombare. Cordiali saluti
Dott. Piero Notarrigo Medicina Estetica - Bologna
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